Larry Flynt - Oltre lo scandalo

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Larry Flynt - Oltre lo scandalo
Larry Flynt.JPG
Larry Flynt arringa la folla
Titolo originale The People vs. Larry Flynt
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1996
Durata 129 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere biografico, commedia, drammatico
Regia Miloš Forman
Sceneggiatura Scott Alexander, Larry Karaszewski
Fotografia Philippe Rousselot
Montaggio Christopher Tellefsen
Musiche Fryderyk Chopin, Antonín Dvorák, Thomas Newman, Bedrich Smetana, Richard Wagner, Gary Wright
Costumi Theodor Pištěk
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Larry Flynt - Oltre lo scandalo (The People vs. Larry Flynt) è un film del 1996, diretto da Miloš Forman.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti degli anni Settanta l'eccentrico e anticonformista imprenditore Larry Flynt, dopo alterne vicende lavorative e aiutato dalla quarta moglie Althea e dal fratello Jimmy, fonda Hustler, una rivista per soli uomini che diventa in breve tempo un vero e proprio caso mediatico. Lo stile alternativo, gli scoop e le foto particolarmente spinte scandalizzano i puritani e le comunità religiose che intraprendono vere e proprie crociate anche legali per obbligare Flynt a cambiare registro.

Si susseguono i processi durante i quali l'istrionico Larry, difeso dall'avvocato e amico Alan Isaacman, dà spettacolo e controbatte sempre allo stesso modo, invocando il Primo Emendamento. L'opinione pubblica è spaccata e nel frattempo Larry e Althea, ormai ricchissimi, conducono una vita folle e sregolata, dediti alle droghe, al sesso promiscuo e a ogni tipo di eccesso fino a che Larry non finisce in carcere. In seguito a questa traumatizzante esperienza viene avvicinato da Ruth Carter, sorella del Presidente Jimmy, che lo converte al culto dei Cristiani Evangelici.

Il fervore mistico non ferma però le attività di Hustler, generando un grottesco controsenso tra religione e immoralità. Usciti dall'ennesima udienza, Larry e Isaac subiscono un attentato in cui l'editore ha la peggio: dei colpi di fucile lo paralizzano dalle vita in giù. Preda di atroci dolori, Flynt diviene dipendente dai farmaci antidolorifici, mentre la tossicodipendenza di Althea inizia ad assumere tratti drammatici. La sua nuova condizione lo porta ad un totale rifiuto di Dio e di ogni religione, mentre i processi per oscenità continuano e a questi si sommano dei nuovi guai giudiziari: lo stimato reverendo e telepredicatore Jerry Falwell querela Larry Flynt per una vignetta apparsa su Hustler da lui ritenuta offensiva e lesiva della dignità.

Larry, ormai allo sbando, non è più in grado di reggere tanta pressione e si lascia andare a comportamenti sconsiderati e provocatori durante le udienze (indossa una bandiera americana a mo' di pannolino e manda platealmente a quel paese l'intera Corte). Solo Althea gli rimane sempre accanto, perché anche l'amico Isaacman lo abbandona, stanco e umiliato dalle sue intemperanze. Purtroppo la salute della donna diviene sempre più precaria finché non si scopre che è malata di AIDS. Dopo l'operazione chirurgica che fa finalmente cessare i dolori e lo libera dallo stordimento dei farmaci da cui dipendeva, Flynt può riprendere le redini della sua rivista, ma la serenità è ancora lontana dal tornare perché Althea ha una crisi e muore nella vasca da bagno.

Sconvolto, Larry vorrebbe lasciar perdere ma Isaacman (con cui si era riconciliato per intercessione proprio di Althea) lo sprona ad intraprendere l'ultima battaglia, ovvero l'udienza davanti alla Corte Suprema. L'ultima sentenza finalmente sancisce la libertà di Larry Flynt di continuare a pubblicare la sua rivista: la battaglia è quindi vinta. Nell'ultima sequenza del film vediamo Flynt che guarda un video di Althea, promettendole di continuare a vivere ed a combattere per lei.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Prodotto da Oliver Stone che avrebbe voluto esserne il regista, e dalle società Columbia Pictures Corporation, Filmhaus Illusion Entertainment, Ixtlan, Phoenix Pictures.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Il vero Larry Flynt ha partecipato come attore al film interpretando la parte del giudice Morrissey.

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

La prima fu al New York Film Festival il 13 ottobre 1996. Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[1]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato un totale di 20.300.385 dollari negli USA.[2]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film affronta la delicata questione della libertà d'espressione, raccontato con eleganza da un regista che visse un'esperienza che lo segnò in tal senso,[3] riesce a commuovere lo spettatore con un tocco di furbizia.[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Info sulle date di uscita
  2. ^ Larry Flynt - Oltre lo scandalo in Box Office Mojo. URL consultato il 17 novembre 2010.
  3. ^ Segnalazioni Cinematografiche, vol. 123, 1997, si veda anche Scheda su cinematografo.it
  4. ^ Morando Morandini, Laura Morandini, Laura Morandini, 2010, Il Morandini 2010, pag 792-793, Mauro Tassi. ISBN 978-88-08-30176-5.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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