Vini della Basilicata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Basilicata.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La lucania si sviluppa su un territorio di quasi novemila chilometri quadrati, di tutti questi più 10% è dedicato alla coltivazione, in buona parte del vino. La tradizione vitivinicola lucana ha origini molto antiche, che risalgono ai tempi dell’Antica Grecia. Uno tra i principali amanti del Vino lucano fu proprio Orazio (al quale sono dedicate numerose cantine), quest'ultimo era originario di Venosa e per molto tempo nei suoi scritti elogiò i vini della zona. L’unico vitigno autoctono della regione è la malvasia di Basilicata, a bacca sia bianca che scura. Il vitigno principe però è l’aglianico che è anche l'unico detentore del marchio DOC. Abbastanza diffusi anche i vitigni internazionali, in particolare cabernet sauvignon e merlot. La zona di maggior rilievo è sicuramente quella del Vulture, a nord di Potenza. Qui sono presenti vigneti antichissimi, la maggior parte dei quali hanno ottenuto la cartificaiozne DOC o DOCG.

Elenco dei vini della Basilicata[modifica | modifica wikitesto]

Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita[modifica | modifica wikitesto]

Vini a Denominazione di Origine Controllata [modifica | modifica wikitesto]

Vini ad Indicazione Geografica Tipica[modifica | modifica wikitesto]

  • Basilicata (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nell'intero territorio della regione Basilicata.
  • Grottino di Roccanova (Bianco nelle tipologie normale, Frizzante, Amabile e Passito; Rosato nelle tipologie normale, Frizzante e Amabile; Rosso nelle tipologie normale e Novello) prodotto nella provincia di Potenza.