The Departed - Il bene e il male

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« Quando avevo la tua età, i preti ci dicevano che potevamo diventare poliziotti o criminali. Oggi quello che ti dico io è questo: quando hai davanti una pistola carica, qual è la differenza? »
(Frank Costello)
The Departed - Il bene e il male
The Departed.jpg
Leonardo DiCaprio e Jack Nicholson in una scena del film
Titolo originale The Departed
Paese di produzione USA
Anno 2006
Durata 151 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, thriller, drammatico, poliziesco
Regia Martin Scorsese
Soggetto Siu Fai Mak, Felix Chong
Sceneggiatura William Monahan
Produttore Graham King, Brad Pitt, Brad Grey
Casa di produzione Plan B Entertainment, Warner Bros. Pictures, Initial Entertainment Group
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Michael Ballhaus
Montaggio Thelma Schoonmaker
Effetti speciali Steven Kirshoff, John Stifanich
Musiche Howard Shore
Scenografia Kristi Zea
Costumi Sandy Powell
Trucco John Caglione Jr.
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Departed - Il bene e il male (The Departed) è un film del 2006 diretto da Martin Scorsese, con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Mark Wahlberg, Martin Sheen, Ray Winstone, Vera Farmiga e Alec Baldwin. È un remake del film di Hong Kong Infernal Affairs.[1][2]

Ambientato a Boston, il film parla dell'infiltrazione di una talpa, Colin Sullivan (Matt Damon), all'interno della Polizia di Stato del Massachusetts da parte del boss irlandese sotto inchiesta Francis "Frank" Costello (Jack Nicholson). Contemporaneamente, la polizia invia un proprio aspirante agente, William "Billy" Costigan (Leonardo DiCaprio), sotto copertura nell'organizzazione di Costello per incastrarlo. Quando entrambi gli schieramenti vengono a conoscenza della situazione, sia Sullivan che Costigan tenteranno di scoprire l'identità dell'altro prima che sia troppo tardi. I personaggi di Damon e Nicholson sono liberamente basati rispettivamente sull'agente corrotto dell'FBI John Connolly e sullo spietato gangster che proteggeva, Whitey Bulger.[3][4]

Il film ha avuto successo di pubblico e critica, vincendo numerosi premi, tra cui quattro premi Oscar: miglior film, miglior regista, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio. Mark Wahlberg è stato inoltre candidato come miglior attore non protagonista. Presentato fra gli eventi speciali durante la prima edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma 2006, è uscito nelle sale italiane il 27 ottobre 2006.[5]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Francis "Frank" Costello è uno spietato boss della malavita irlandese della città di Boston, Massachusetts. Sotto la sua tutela cresce un figlioccio di nome Colin Sullivan. Vent'anni dopo, Sullivan è una brillante recluta della Polizia di Stato del Massachusetts, inserita all'interno dell'unità speciale anticrimine. Parallelamente, Billy Costigan, un altro ragazzo proveniente da una famiglia criminale degli stessi sobborghi di Boston, vorrebbe entrare nella Polizia di Stato, ma viene scartato perché inadatto. Viene però inserito in un'operazione sotto copertura di cui sono a conoscenza solo il comandante Queenan e il sergente Dignam: deve infiltrarsi nella banda di Costello per incastrarlo.

Costigan, dopo essersi fatto arrestare di proposito, riesce ad avvicinare il boss, che, non senza dubbi, lo inserisce nella sua squadra criminale. Dall'altra parte Sullivan comincia a passare informazioni segrete della polizia al boss, che continua a prosperare nella sua attività. Sullivan inizia anche una relazione con Madolyn, una psichiatra che ha in cura Billy Costigan, con il quale ha un rapporto controverso. Costigan partecipa ad atti criminali insieme al braccio destro di Costello, Mr. French, e passa informazioni alla polizia, rischiando più volte di essere scoperto. Quando una consegna di denaro, che grazie a lui avrebbe dovuto concludersi con l'arresto di Costello, si risolve con un nulla di fatto, Costigan intuisce che c'è una talpa all'interno della polizia. Anche Sullivan e Costello arrivano alla stessa conclusione riguardo alla presenza di un informatore della polizia inserito nella banda criminale.

Il boss pretende da Sullivan di individuare l'infiltrato e il giovane poliziotto dà ordine ai suoi umoni di pedinare il capo della polizia Queenan. Costigan nel frattempo incontra Queenan sul tetto di un edificio di periferia. Mentre gli uomini di Sullivan sorvegliano Queenan, sul posto si recano anche gli uomini di Costello, informati dallo stesso Sullivan. Costigan, su suggerimento del capo della polizia, si allontana in fretta dal luogo utilizzando una scala antincendio, ma Queenan, raggiunto dagli uomini di Costello, è catturato e gettato dalla finestra. Costigan assiste impotente alla sua morte e mentre è accanto al corpo viene raggiunto dal gruppo di criminali. Gli agenti sul posto intervengono ed inizia uno scontro a fuoco in cui viene ferito a morte Delahaunt, un membro della banda di Costello. Quando i criminali scappano Costigan è costretto a seguirli. Nel covo Delahaunt prima di morire parla a Costigan, che così scopre che Delahaunt è un altro poliziotto infiltrato nella banda di Costello, ma col compito di controllarlo. A questo punto Costello, convinto di essersi liberato della talpa, torna a concentrarsi sui suoi affari criminali.

Il sergente Dignam, sconvolto per la morte del proprio capitano, accusa apertamente Sullivan di averla causata. Infuriato, è costretto dalle scelte di Ellerby, capo di Sullivan e sostituto di Queenan, a rassegnare le dimissioni. A questo punto Sullivan si trova nella posizione di godere della fiducia del corpo di polizia, che è sotto al comando di Ellerby, il quale smette di cercare la talpa all'interno del corpo. Sullivan è così libero di continuare ad informare Costello. Quando Sullivan, avuto il comando dell'operazione, entra in possesso del cellulare del defunto capitano Queenan, riesce a rintracciare Costigan, che crede di avere in Sullivan un alleato.

Costello si reca a recuperare una partita di cocaina in un magazzino abbandonato e Costigan informa Sullivan, che però non passa l'informazione a Costello. Sullivan è infatti venuto a sapere che Costello ha un patto con l'FBI: in cambio di protezione fornisce le prove per far arrestare qualche suo scagnozzo. Sullivan, temendo di essere il prossimo ad essere consegnato, tradisce il boss. Una volta giunti sul posto, i poliziotti tendono una trappola alla banda criminale. Costello questa volta è in trappola e viene assassinato da Sullivan, che diviene così un eroe nel dipartimento di polizia.

Finita la missione, Costigan torna in sede per recuperare la propria identità. In centrale si festeggia e, finalmente, le due talpe si incontrano di persona nell'ufficio di Sullivan. Quando quest'ultimo si assenta per recuperare i dati dal computer, Costigan nota una busta con la sua calligrafia: sono i dati anagrafici che aveva scritto nel covo di Costello quando questi era in cerca dell'infiltrato. Costigan capisce che la talpa al servizio del boss è Sullivan; quest'ultimo, l'unico a parte Dignam a conoscere la sua vera identità, capisce a sua volta di essere stato scoperto e cancella tutti i file riguardanti il lavoro di Costigan sotto copertura, rendendolo solamente un complice di Costello. Costigan si dà così alla macchia.

Qualche giorno dopo, Madolyn annuncia a Sullivan di essere incinta e, mentre lui è sotto la doccia, nota nella posta una busta, si accorge che il mittente è Costigan (con cui aveva stretto una relazione amorosa) e la apre. All'interno trova delle foto ed un nastro con le registrazioni delle conversazioni tra Sullivan e Costello. Infatti Costello aveva registrato tutte le conversazioni in modo che giungessero all'FBI, e l'avvocato di Costello, alla morte di quest'ultimo, aveva l'ordine di mandare le registrazioni a Costigan, l'unico di cui il boss si fidasse. Infuriata la donna abbandona Sullivan, che subito dopo riceve una telefonata da Costigan, che gli dà appuntamento sullo stesso palazzo in cui è morto Queenan, dove lo arresta. Costigan chiede anche l'intervento di un poliziotto e suo ex compagno di accademia, Brown, che non sa come comportarsi vedendo che il suo superiore Sullivan è ammanettato e sotto tiro. Li lascia comunque scendere con l'ascensore, tenendoli sotto controllo. Giunti al piano terreno, Costigan e Brown vengono uccisi per mano di un'altra talpa che Costello aveva infiltrato nella polizia, l'agente Barrigan. Sullivan uccide a sangue freddo la seconda talpa e la indica alla polizia come la spia di Costello a lungo cercata, proteggendo la propria identità.

Dopo il funerale di Costigan, a cui viene conferita un'onorificenza, il caso viene archiviato e Sullivan diviene un leader nel commissariato, sebbene venga abbandonato da Madolyn, disperata per la morte di Costigan e disgustata dalle attività criminali del fidanzato. Sullivan pensa ormai di essere al sicuro, ma rientrando a casa trova l'ex sergente Dignam (probabilmente informato della vera identità della talpa da una busta che Costigan aveva lasciato a Madolyn con istruzioni su cosa fare nel caso gli fosse successo qualcosa), che lo uccide a sangue freddo.

Tematiche[modifica | modifica wikitesto]

La tematica principale del film risiede nella ambivalenza del bene e del male, elementi insiti in ognuno di noi, la prevalenza di uno dei quali si compie a prescindere dall'influenza dell'ambiente in cui si cresce e dell'educazione che si riceve. A questo proposito, i due protagonisti possono essere visti come le facce di una stessa medaglia: entrambi provenienti da realtà povere e degradate, entrambi formati alla scuola della strada e del crimine, sviluppano però diverse inclinazioni. In questa luce, va considerata la lettura del critico cinematografico Stanley Kauffmann, che ha rilevato come tematica del film il concetto di identità e quanto esso "influenza le azioni, le emozioni, la sicurezza di sé e persino i sogni di una persona".[6]

La relazione padre-figlio è un'altra tematica che ricorre in tutto il film. Costello agisce come un padre nei confronti di Sullivan e Costigan, mentre Queenan rappresenta l'antitesi di Costello per ciò che riguarda la figura paterna. Vengono così presentati entrambi i lati dell'archetipo del padre irlandese-americano.[7] Da notare come Sullivan chiami Costello "papà" quando gli telefona per informarlo delle attività della polizia.

C'è un significato nel finale del film, dove sullo sfondo della cupola d'oro un ratto cammina sulla ringhiera del balcone di Colin Sullivan: nulla è come sembra e c'è del marcio, dello sporco (tale da attirare un ratto) anche in un lussuoso interno per individui agiati.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese si sono svolte a Boston e New York tra il 21 aprile e il 27 agosto 2005.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito negli Usa il 26 settembre 2006 in un'anteprima a New York. Con un budget stimato di 90 milioni di dollari, la pellicola ha incassato a livello mondiale circa 290 milioni, di cui oltre 130 nel mercato nordamericano.[8] In Italia il film ha incassato oltre 9 milioni di euro nella stagione 2006-2007.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Esistono due album relativi alla colonna sonora di The Departed: uno, The Departed: Music from the Motion Picture,[9] include le canzoni, prevalentemente di genere pop e rock, utilizzate nel film; l'altro, The Departed: Original Score,[10] contiene la musica originariamente composta da Howard Shore per il film.

The Departed: Music from the Motion Picture[modifica | modifica wikitesto]

The Departed: Music from the Motion Picture
Artista AA.VV.
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 7 novembre 2006
Durata 41 min : 59 s
Genere Rock
Country
Pop
Etichetta Warner Sunset
Produttore Jason Cienkus

L'album The Departed, pubblicato dall'etichetta Warner Sunset il 7 novembre 2006, contiene musica non originale utilizzata nel film. Fanno eccezione le ultime due tracce, composte appositamente da Howard Shore. Fra le altre, si trovano nell'album I'm Shipping Up to Boston dei Dropkick Murphys, che apre il lungometraggio di Scorsese, e Comfortably Numb, in una rara versione live eseguita da Roger Waters, Van Morrison e The Band.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Roger WatersComfortably Numb (feat. Van Morrison & The Band) (versione dal The Wall - Live in Berlin) – 7:59
  2. The Beach BoysSail On, Sailor – 3:18
  3. The Rolling StonesGimme Shelter – 4:38
  4. Roy BuchananSweet Dreams – 3:32
  5. Allman Brothers BandOne Way Out – 4:57
  6. BadfingerBaby Blue – 3:36
  7. Dropkick MurphysI'm Shipping Up to Boston – 2:34
  8. The Human BeinzNobody But Me – 2:18
  9. LaVern BakerTweedlee Dee – 3:10
  10. Patsy ClineSweet Dreams (of You) – 2:34
  11. The Departed Tango (musica: Howard Shore, Marc Ribot)
  12. Beacon Hill – 2:33 (musica: Howard Shore, Sharon Isbin)

Durata totale: 41:09

The Departed (Original Score)[modifica | modifica wikitesto]

The Departed: Original Score
Artista Howard Shore
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 5 dicembre 2006
Durata 41 min : 41 s
Genere Colonna sonora
Etichetta New Line
Produttore Jason Cienkus

The Departed (Original Score), pubblicato dall'etichetta New Line Records il 5 dicembre 2006, contiene la totalità delle tracce composte da Howard Shore per l'omonimo film.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Musiche di Howard Shore.

  1. Cops or Criminals – 2:00
  2. 344 Wash – 2:03
  3. Beacon Hill – 2:36
  4. Faithful Departed – 3:01
  5. Colin – 2:09
  6. Madolyn – 2:14
  7. Billy's Theme – 6:58
  8. Command – 3:15
  9. Chinatown – 3:16
  10. Boston Common – 2:53
  11. Miss Thing – 1:45
  12. Baby – 2:48
  13. Last Rites – 3:05
  14. Departed Tango – 3:38

Durata totale: 41:41

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni di altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Pur non essendone un remake troppo esplicito, The Departed si avvicina molto nella trama a Infernal Affairs.[1] Le differenze maggiori sono nell'atmosfera generale, nelle scene di violenza (qui più marcate), nelle scenografie urbane (qui più sporche e degradate), e nelle interpretazioni dei personaggi, che nell'originale apparivano più misurate. Nel film originale uno dei protagonisti comunica soprattutto attraverso il codice Morse anziché il classico cellulare usato qui da DiCaprio. La parte iniziale in cui vengono introdotti e caratterizzati i due giovani protagonisti è, nel film cinese, molto più sintetica (la loro storia è stata approfondita poi in un prequel).
  • Nel film Scorsese pone una 'X' nei pressi di chiunque stia per morire, un riferimento a Scarface - Lo sfregiato di Howard Hawks.[12]
  • Al termine del film, dopo il funerale di Costigan, Madolyn passa davanti a Sullivan senza degnarlo di uno sguardo, come Alida Valli nel finale de Il terzo uomo di Carol Reed.[12]
  • La guardia del corpo di Costello usa lo pseudonimo di "Mr. French", riferimento ad un personaggio della serie TV Tre nipoti e un maggiordomo.[12]
  • Durante la transazione con i cinesi, Frank Costello definisce la banda e il loro capo come «Bruce Lee e i suoi Karate Kid», riferendosi a due icone del cinema orientale: Bruce Lee e la pellicola Karate Kid - Per vincere domani.[12]
  • In Cape Fear - Il promontorio della paura, di Martin Scorsese, Max Cady (Robert De Niro), tatuato e a petto nudo, viene inquadrato in cella mentre fa dei piegamenti sulle braccia; in cella, Costigan (Leonardo DiCaprio), anche lui tatuato e a petto nudo, esegue lo stesso esercizio.[12]
  • All'inizio del film si sente la canzone dei Rolling Stones Gimme Shelter, utilizzata da Scorsese anche nel film Quei bravi ragazzi (quando il protagonista del film, Ray Liotta, raffina la cocaina pronta allo spaccio nella casa della sua amante) e in Casinò (nella scena in cui i poliziotti uccidono il mafioso che teneva un sandwich in mano).
  • In una scena viene mostrato il film Audition nella televisione di Matt Damon, quando parla con la sua fidanzata.[12]

Citazioni e parodie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Infernal Affairs vs. the remake, The Departed, Film.com, 5 ottobre 2006. URL consultato il 31 agosto 2011.
  2. ^ a b (EN) Trivia, Internet Movie Database. URL consultato il 31 agosto 2011.
  3. ^ (EN) Helen Kennedy, Notorious gangster Whitey Bulger was inspiration for Jack Nicholson's character in 'The Departed', Daily News, 23 giugno 2011. URL consultato il 23 agosto 2012.
  4. ^ (EN) Scorsese, Martin. "Martin Scorsese, The Departed" (transcript of 2007 interview), in Jeremy Kagan, Directors Close Up 2: Interviews with Directors Nominated for Best Film by the Directors Guild of America: 2006 - 2012, Scarecrow Press, 2012, p. 50.
  5. ^ (EN) Release dates for The Departed (2006), Internet Movie Database. URL consultato il 31 agosto 2011.
  6. ^ (EN) Stanley Kauffmann, Themes and Schemes, in The New Republic, vol. 235, nº 18, 30 ottobre 2006.
  7. ^ (EN) 'The Departed', post-gazzette.com. URL consultato il 12 maggio 2012.
  8. ^ (EN) The Departed (2006), su boxofficemojo.com, Box Office Mojo. URL consultato l'11 settembre 2015.
  9. ^ (EN) The Departed [Original Soundtrack], Allmusic.com. URL consultato il 31 agosto 2011.
  10. ^ (EN) The Departed [Original Score], Allmusic.com. URL consultato il 31 agosto 2011.
  11. ^ Condannato il boss che ispirò «The Departed», colpevole di 11 omicidi e altri crimini, in corriere.it, 13 agosto 2013.
  12. ^ a b c d e f g (EN) Movie connections for The departed - Il bene e il male (2006), Internet Movie Database. URL consultato il 31 agosto 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN219204026 · GND: (DE7605105-5
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