The Irishman (film 2019)

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The Irishman
Teaser-trailer-for-martin-scorseses-the-irishman-social.jpg
Il logo del film
Lingua originaleinglese, italiano, spagnolo
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2019
Durata209 min
RapportoWidescreen
Generebiografico, gangster, storico, drammatico
RegiaMartin Scorsese
Soggettodal libro di Charles Brandt
SceneggiaturaSteven Zaillian
ProduttoreTroy Allen, Vittorio Cecchi Gori, Gerald Chamales, Robert De Niro, Randall Emmett, Gastón Pavlovich, Jane Rosenthal, Martin Scorsese, Emma Tillinger Koskoff, Irwin Winkler
Produttore esecutivoRichard Baratta, George Furla, Niels Juul, Jai Stefan, Chad A. Verdi, Berry Welsh, Tyler Zacharia
Casa di produzioneFábrica de Cine, STX Entertainment, Sikelia Productions, TriBeCa Productions
Distribuzione in italianoCineteca di Bologna, Netflix
FotografiaRodrigo Prieto
MontaggioThelma Schoonmaker
Effetti specialiPablo Helman, Taylor Schulte
MusicheRobbie Robertson
ScenografiaBob Shaw
CostumiChristopher Peterson, Sandy Powell
TruccoJose L. Lopez, Janine JP Parrella, Yasmina Smith-Tyson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Irishman è un film del 2019 diretto da Martin Scorsese.

La pellicola, con protagonisti Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci, è l'adattamento cinematografico del saggio del 2004 L'irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa (I Heard You Paint Houses) scritto da Charles Brandt, basato sulla vita di Frank Sheeran,[1] riedito in Italia da Fazi Editore nel 2019 col titolo The Irishman.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una casa di cura, seduto sulla sedia a rotelle, Frank Sheeran, un anziano veterano della Seconda Guerra Mondiale, parla del suo passato come assassino per un'organizzazione criminale.

Negli anni '50 a Philadelfia, Sheeran lavora come autista di camion per le consegne e inizia a vendere parte del contenuto delle sue spedizioni al gangster locale Felix "Skinny Razor" DiTullio. Dopo che la sua compagnia lo accusa di furto, l'avvocato sindacale Bill Bufalino prende le difese di Sheeran quando quest'ultimo rifiuta di fare i nomi dei suoi clienti al giudice. Bill presenta Sheeran a suo cugino Russell Bufalino, capo della omonima famiglia criminale. Sheeran inizia a svolgere lavori per Russell e per altri membri della malavita del sud di Philadelphia, tra cui "dipingere case", un eufemismo per commettere omicidi. Russell presenta presto Sheeran a Jimmy Hoffa, capo del sindacato International Brotherhood of Teamsters, che ha legami finanziari con la famiglia criminale Bufalino e si sta difendendo dal collega in erba Teamster Anthony "Tony Pro" Provenzano, così come dalle crescenti pressioni del governo federale. Nel frattempo, nella famiglia Sheeran, Frank si dimostra molto protettivo soprattutto nei confronti di sua figlia Peggy, tanto che arriva a pestare in pubblico il proprietario di un negozio che si è permesso di spingerla. Hoffa si avvicina a Sheeran e alla sua famiglia, in particolare sua figlia Peggy, e Sheeran diventa la principale guardia del corpo di Hoffa durante le trasferte.

Quando John F. Kennedy vince elezioni presidenziali del 1960, Russell è soddisfatto, mentre Hoffa è furibondo. Sheeran in seguito aiuterà a consegnare armi alla CIA nel tentativo fallito di rovesciare il governo cubano. Il fratello di John Kennedy, Robert F., che è stato nominato procuratore generale, mette in piedi una squadra per incriminare Hoffa, che viene infine arrestato e condannato nel 1964 per manomissione della giuria.

Mentre Hoffa è in prigione, il suo sostituto al vertice del sindacato, Frank Fitzsimmons, inizia a spendere troppo nel fondo pensione del sindacato e a concedere prestiti senza interessi alla mafia. Anche il rapporto di Hoffa con Provenzano, egli stesso arrestato per estorsione, si deteriora irreparabilmente. La sentenza di Hoffa viene commutata dal presidente Richard Nixon nel 1971, sebbene gli venga proibito di partecipare a qualsiasi attività del sindacato fino al 1980.

Nonostante le sue condizioni di libertà vigilata, Hoffa intraprende un piano per rivendicare il suo potere in cima ai sindacati organizzati. La crescente mancanza di rispetto di Hoffa per gli altri leader di Teamster e i relativi interessi familiari inizia a preoccupare Russell. Durante una cena in onore di Sheeran nell'ottobre 1973, Russell dice a Sheeran di affrontare Hoffa e avvertirlo che i capi delle famiglie criminali non sono contenti del suo comportamento. Hoffa informa quindi Sheeran che "conosce cose" che Russell e gli altri non sanno che lui sa, e afferma anche che è intoccabile, perché se gli accadesse qualcosa finirebbero tutti in prigione.

Nel 1975, mentre vanno al matrimonio della figlia di Bill, Russell dice a Sheeran che i capi si sono stancati di Hoffa e hanno sanzionato il suo omicidio. A malincuore, Russell informa Sheeran che è stato scelto come l'esecutore, temendo che altrimenti potrebbe provare ad avvertire o salvare Hoffa. I due guidano verso un aeroporto dove Sheeran sale su un aereo per Detroit. Sheeran dice a Hoffa che sarà in città all'inizio della giornata, ma arriva nel tardo pomeriggio. Hoffa, che aveva programmato un incontro in un ristorante locale con Provenzano e Anthony Giacalone, è sorpreso nel vedere Sheeran arrivare con l'ignaro figlio adottivo di Hoffa Chuckie O'Brien e il gangster Sal "Sally Bugs" Briguglio (un gangster che nel 1978 verrà ucciso da Sheeran per aver aiutato l'FBI nelle indagini).

A Hoffa viene detto che l'incontro era stato spostato in una casa dove Provenzano e Russell li avrebbero aspettati. Sheeran rassicura Hoffa che tutto va bene e si unisce a loro in macchina. Entrando in casa, Hoffa la trova vuota e si rende conto di essere stato ingannato. Si gira per andarsene e a quel punto Sheeran gli spara due volte a distanza ravvicinata prima di lasciare la pistola sopra il suo corpo vicino all'ingresso. Dopo che Sheeran se ne va, due giovani affiliati cremano il corpo per eliminarne tutte le tracce.

La figlia Peggy, sospettando un suo coinvolgimento nella scomparsa di Hoffa, decide di interrompere ogni contatto con il padre. Dopo essersi rifiutati di testimoniare in un'indagine sulla scomparsa di Hoffa, Sheeran, Russell, Provenzano e altri sono infine condannati con varie accuse non correlate all'omicidio. Uno dopo l'altro, i vecchi gangster iniziano a morire in prigione,compreso l'amico Russel. Dopo la morte della moglie, Sheeran viene finalmente rilasciato e messo in una casa di cura. Cerca di riconciliarsi con le sue figlie , ma Peggy rifiuta più volte di incontrarlo. Sheeran inizia a confessarsi con un prete cattolico assegnato alla casa di cura che assolve Sheeran per i crimini commessi. Frank, ormai vecchio e debilitato, si prepara alla morte nella più totale solitudine.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto è stato rifiutato da alcune case di produzione a causa dell'alto budget richiesto, finché Netflix non si è interessata ed ha permesso a Scorsese di avviare le riprese.[3]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate nell'agosto 2017 a New York[4] e sono terminate il 5 marzo 2018.[5]

Il budget del film, inizialmente previsto intorno ai 100 milioni di dollari,[1] è salito prima a 125, poi a 140, a causa dei tanti effetti speciali per ringiovanire i protagonisti di trent'anni, causando per questo il passaggio del film dalla Paramount Pictures a Netflix.[6]

Effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

La Industrial Light & Magic ha curato gli effetti di ringiovanimento degli attori protagonisti.[7]

Per verificare gli effetti speciali sul ringiovanimento degli attori, nell'agosto del 2015 Scorsese reclutò De Niro per rigirare intere sequenze del film Quei bravi ragazzi; Scorsese, insieme all'effettista Pablo Helman, sottopose le sequenze a vari test informatici ed entrambi rimasero positivamente colpiti dal risultato, tanto da dare il via libera al progetto, partito due anni dopo.[8]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 gennaio 2018 viene diffuso il primo poster ufficiale del film[1] e il 31 luglio 2019 il primo trailer.[9]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima il 27 settembre 2019 al New York Film Festival.[10] Ha avuto una distribuzione limitata nelle sale cinematografiche statunitensi da parte di Netflix a partire dal 1º novembre 2019, per poi essere reso disponibile sulla piattaforma streaming dal 27 novembre.[11][12]

In Italia, il film è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2019 il 21 ottobre;[13] è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla Cineteca di Bologna dal 4 al 6 novembre 2019 (in alcuni casi la distribuzione è stata prolungata fino al 21 novembre[14]), per poi essere reso disponibile su Netflix dal 27 novembre dello stesso anno, in contemporanea con gli Stati Uniti.[15][16]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima settimana di programmazione sulla piattaforma Netflix, il film è stato visto da oltre ventisei milioni di utenze.[17] È stato il terzo titolo più popolare dell'anno tra i programmi di Netflix, secondo tra i film.[18]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'anteprima al New York Film Festival, il film è stato accolto molto positivamente dai critici presenti in modo unanime, tanto da essere elogiato sotto ogni punto di vista.[19][20]

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 96% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 8,79 su 10 basato su 408 critiche[21] e lo posiziona al sesto posto dei film meglio recensiti nel 2019,[22] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 94 su 100 basato su 55 critiche[23] e si posiziona al terzo posto dei film meglio recensiti dell'anno.[22]

Per Anna Maria Pasetti de Il Fatto Quotidiano, «l’ultimo film di Martin Scorsese rimarrà nella memoria collettiva, che segnerà il capitolo definitivo sull'immaginario di un genere fondamentale del cinema americano e non solo».[24] Paolo Mereghetti ha assegnato al film un voto pari a 9 definendolo «testamento capolavoro».[25]

Il Time posiziona il film al secondo posto dei migliori film del 2019,[26] mentre l'American Film Institute lo inserisci tra i migliori dieci film dell'anno.[27] Il critico David Ehrlich di IndieWire.com posiziona la pellicola all'undicesimo posto dei migliori film del 2019.[28]

Jeff Ames, critico di ComingSoon.net, posiziona il film al primo posto tra i migliori del 2019.[29]

Nel gennaio 2020 la rivista Cahiers du cinéma inserisce la pellicola al decimo posto dei migliori film del 2019.[30]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Matteo Tosini, The Irishman: Robert De Niro nel primo poster del nuovo film di Martin Scorsese, badtaste.it, 22 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  2. ^ Marica Lancellotti, THE IRISHMAN: IL LIBRO CHE HA ISPIRATO IL FILM DI MARTIN SCORSESE ARRIVA IN ITALIA, Movieplayer.it, 22 ottobre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  3. ^ Beatrice Pagan, THE IRISHMAN, MARTIN SCORSESE: "A HOLLYWOOD NESSUNO VOLEVA REALIZZARE IL FILM", su Movieplayer.it, 14 ottobre 2019. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  4. ^ (EN) Michael Kaplan, The ‘real’ story of the man who murdered Jimmy Hoffa, New York Post, 19 novembre 2017. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  5. ^ (EN) Matt Goldberg, Filming on Martin Scorsese’s ‘The Irishman’ Has Wrapped, collider.com, 5 marzo 2018. URL consultato il 22 aprile 2018.
  6. ^ Andrea Bedeschi, The Irishman: il budget del film di Scorsese sale a 140 milioni, prevista la distribuzione nei cinema cinesi, badtaste.it, 13 febbraio 2018. URL consultato il 13 febbraio 2018.
  7. ^ Andrea Bedeschi, The Irishman: le versioni ringiovanite di Al Pacino e Robert De Niro saranno in scena per metà film, su badtaste.it, 11 febbraio 2019. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  8. ^ Matteo Regoli, The Irishman: Martin Scorsese ha testato la tecnologia di ringiovanimento su un suo vecchio film, su Best Movie, 3 settembre 2019. URL consultato il 27 settembre 2019.
  9. ^ The Irishman trailer Netflix, su collider.com. URL consultato il 31 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Mike Fleming Jr., Martin Scorsese’s ‘The Irishman’ To Open New York Film Festival, su deadline.com, 29 luglio 2019. URL consultato il 5 agosto 2019.
  11. ^ (EN) Rebecca Rubin, Netflix Announces Release Plans for ‘The King,’ ‘Marriage Story’ and ‘The Laundromat’, su Variety, 27 agosto 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  12. ^ Andrea Bedeschi, The Irishman: il film di Martin Scorsese sarà al cinema per 27 giorni poi debutterà online, ecco le date!, su badtaste.it, 27 agosto 2019. URL consultato il 27 settembre 2019.
  13. ^ #RomaFF14 - “The Irishman” di Martin Scorsese alla quattordicesima edizione della Festa, su Festa del Cinema di Roma, 16 settembre 2019. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  14. ^ Marica Lancellotti, THE IRISHMAN: PROLUNGATA LA PERMANENZA NEI CINEMA IN ITALIA!, su Movieplayer.it, 7 novembre 2019. URL consultato il 7 novembre 2019.
  15. ^ Marica Lancellotti, THE IRISHMAN AL CINEMA IN ITALIA DAL 4 AL 6 NOVEMBRE, su Movieplayer.it, 16 ottobre 2019. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  16. ^ The Irishman in sala dal 4 al 6 novembre, su ANSA, 16 ottobre 2019. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  17. ^ (EN) Beatrice Pagan, THE IRISHMAN, NETFLIX ANNUNCIA: È STATO VISTO DA OLTRE 26 MILIONI DI UTENTI, su Movieplayer.it, 11 dicembre 2019. URL consultato l'11 dicembre 2019.
  18. ^ Netflix, Le serie e i film più popolari del 2019 in Italia divisi per categorie., su Instagram, 30 dicembre 2019. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  19. ^ Beatrice Pagan, THE IRISHMAN: LE PRIME REAZIONI AL FILM DI SCORSESE PARLANO DI UN CAPOLAVORO E INTERPRETAZIONI DA OSCAR, su Movieplayer.it, 27 agosto 2019. URL consultato il 27 settembre 2019.
  20. ^ Pierre Hombrebueno, The Irishman: i commenti a caldo dei critici americani sul nuovo film di Martin Scorsese, su Best Movie, 27 agosto 2019. URL consultato il 27 settembre 2019.
  21. ^ (EN) The Irishman, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 1º dicembre 2019. Modifica su Wikidata
  22. ^ a b Andrea Francesco Berni, I migliori film dell’anno secondo RottenTomatoes, MetaCritic e IMDb - Top 2019, su badtaste.it, 30 dicembre 2019. URL consultato il 30 dicembre 2019.
  23. ^ (EN) The Irishman, su Metacritic, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 1º dicembre 2019. Modifica su Wikidata
  24. ^ Anna Maria Pasetti, The Irishman, l’ultimo film di Martin Scorsese rimarrà nella memoria collettiva, su Il Fatto Quotidiano, 14 ottobre 2019. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  25. ^ Le pagelle del Mereghetti: Siani fa acqua da tutte le parti (voto 3), Scorsese testamento capolavoro (voto 9), in Corriere della Sera, 31 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  26. ^ Laura Silvestri, DOLOR Y GLORIA MIGLIOR FIM DEL 2019 SECONDO IL TIME, su Movieplayer.it, 27 novembre 2019. URL consultato il 28 novembre 2019.
  27. ^ Beatrice Pagan, AFI AWARDS 2019: PARASITE E THE IRISHMAN TRA I MIGLIORI FILM, FLEABAG E WATCHMEN TRA LE SERIE, su Movieplayer.it, 4 dicembre 2019. URL consultato il 5 dicembre 2019.
  28. ^ (EN) David Ehrlich, THE 25 BEST FILMS OF 2019: A VIDEO COUNTDOWN, su Vimeo, 9 dicembre 2019. URL consultato l'11 dicembre 2019.
  29. ^ (EN) Max Evry, ComingSoon’s Top 10 Films of 2019!, su comingsoon.net, 26 dicembre 2019. URL consultato il 1º gennaio 2020.
  30. ^ (FR) Top 10 2019 des Cahiers, su Cahiers du cinéma, gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.
  31. ^ (EN) Patrick Hipes, Oscar Nominations: ‘Joker’ Tops List With 11 Noms; ‘1917’, ‘Irishman’, ‘Hollywood’ Nab 10 Apiece, su deadline.com, 13 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  32. ^ (EN) 2020 Golden Globe Nominations: The Complete List, in Variety, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  33. ^ (EN) Current Winners, su bostonfilmcritics.org. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  34. ^ (EN) Once Upon A Time...In Hollywood Leads Chicago Film Critics Association 2019 Nominations, su chicagofilmcritics.org, 12 dicembre 2019. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  35. ^ (EN) Anita Bennett, Chicago Film Critics Give Best Picture To ‘Parasite’ And Best Director To Bong Joon Ho, su deadline.com, 14 dicembre 2019. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  36. ^ (EN) Patrick Hipes, Hollywood Film Awards 2019 Winners List (So Far): Antonio Banderas, Renée Zellweger, Al Pacino, Laura Dern,’Endgame’, More – Update, su deadline.com, 22 ottobre 2019. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  37. ^ MATERA PREMIA THE IRISHMAN NELL'ANNO STORICO DELLA CULTURA EUROPEA 2019, su Movieplayer.it, 16 dicembre 2019. URL consultato il 16 dicembre 2019.
  38. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘The Irishman’ Named Best Film By National Board Of Review, Quentin Tarantino Wins Best Director, su deadline.com, 3 dicembre 2019. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  39. ^ (EN) Zach Sharf, New York Film Critics Circle 2019 Winners: ‘The Irishman,’ Lupita Nyong’o, and More, su indiewire.com, 4 dicembre 2019. URL consultato il 4 dicembre 2019.
  40. ^ (EN) 2019 San Diego Film Critics Society’s Award Nominations, su sdfcs.org, 6 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  41. ^ (EN) 2019 San Diego Film Critics Society’s Awards, su sdfcs.org, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  42. ^ (EN) 2019 NOMINEES (PDF), su Satellite Awards, 2 dicembre 2019. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  43. ^ a b c Andrea Francesco Berni, Oscar 2020: 1917 vince i premi della DGA e della ASC, Greta Gerwig premiata dalla USC, su badtaste.it, 26 gennaio 2020. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  44. ^ Andrea Francesco Berni, BAFTA 2020: Joker guida le nomination con 11 candidature!, BadTaste.it, 7 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.
  45. ^ Beatrice Pagan, CAPRI, HOLLYWOOD: THE IRISHMAN CONQUISTA IL PREMIO COME MIGLIOR FILM, su Movieplayer.it, 2 gennaio 2020. URL consultato il 3 gennaio 2020.
  46. ^ (EN) Critics' Choice Awards: 'The Irishman' Leads With 14 Nominations, su The Hollywood Reporter, 8 dicembre 2019. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  47. ^ Andrea Francesco Berni, Critics’ Choice Awards 2020: il miglior film è C’era una volta a… Hollywood, su badtaste.it, 12 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  48. ^ (EN) DGA Announces Nominees for Outstanding Directorial Achievement in Theatrical Feature Film for 2019, su Directors Guild of America Award, 7 gennaio 2020. URL consultato l'8 gennaio 2020.
  49. ^ Andrea Francesco Berni, Parasite è il miglior film del 2019 secondo la National Society of Film Critics, su badtaste.it, 5 gennaio 2020. URL consultato il 5 gennaio 2020.
  50. ^ (EN) THURSDAY, JANUARY 2, 2020, su Palm Springs International Film Festival, 2 gennaio 2020. URL consultato il 3 gennaio 2020.
  51. ^ Andrea Francesco Berni, PGA Awards 2020: tutte le nomination, ci sono anche Joker, Parasite e Cena con Delitto, su badtaste.it, 7 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.
  52. ^ (EN) Zack Sharf, SAG Award Nominations 2020: ‘Irishman,’ ‘Hollywood’ Dominate, ‘Bombshell’ Surprises, su indiewire.com, 11 dicembre 2019. URL consultato l'11 dicembre 2019.
  53. ^ Andrea Francesco Berni, Il Re Leone e The Irishman trionfano ai VES Awards 2020, su badtaste.it, 30 gennaio 2020. URL consultato il 30 gennaio 2020.
  54. ^ Beatrice Pagan, WRITERS GUILD AWARDS 2020: THE IRISHMAN E PARASITE TRA I NOMINATI, su Movieplayer.it, 6 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.

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