Teddy Bridgewater

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Teddy Bridgewater
Teddy Bridgewater 2014 MV TC.jpg
Nome Theodore Edmond "Teddy" Bridgewater II
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 97 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Quarterback
Squadra Stemma Minnesota Vikings Minnesota Vikings
Carriera
Giovanili
2011-2013 Stemma Louisville Cardinals Louisville Cardinals
Squadre di club
2014- Stemma Minnesota Vikings Minnesota Vikings
Statistiche aggiornate al 9 aprile 2015

Theodore Edmond "Teddy" Bridgewater II (Miami, 10 ottobre 1992) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di quarterback per i Minnesota Vikings della National Football League. Scelto nel corso del primo giro (32º assoluto) del Draft NFL 2014, in precedenza aveva giocato a football per i Cardinals dell'Università di Louisville. Sin dai tempi dell'high school viene soprannominato GUMP, acronimo di "Great Under Major Pressure" (it. grande sotto maggior pressione), a sottolineare la sua caratteristica di rendere al meglio negli incontri importanti[1].

Carriera universitaria[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato a football per la Northwestern High School di Miami, ai tempi della quale lanciò per 6.712 yard e 70 touchdown nelle tre stagioni da titolare[2], Bridgewater fu convocato per giocare nell'U.S. Army All-American Bowl (ricevendo la menzione onorevole quale quarterback dell'evento con il miglior braccio) e venne classificato da Rivals.com come 2º miglior quarterback dual threat della nazione della sua classe di reclutamento[3]. Nell'estate del 2010 registrò l'interesse di numerose università del Paese, prime tra tutte Florida, Georgia, LSU e Miami, scegliendo quest'ultima nel giugno dello stesso anno[4]. Tuttavia le altre università continuarono ugualmente a seguirlo e dopo l'esonero del capo allenatore di Miami Randy Shannon, Bridgewater, che nel frattempo aveva conosciuto l'assistente allenatore dei Cardinals Clint Hurtt, si disimpegnò dall'accordo che aveva con Miami ed il 20 dicembre 2010 firmò una lettera di intenti con l'Università di Louisville[5].

2011[modifica | modifica wikitesto]

Come freshman iniziò la stagione con i gradi di riserva ma, già a partire dalla quarta gara della stagione, fu nominato titolare nell'incontro che vedeva i Cardinals opposti ai Thundering Herd della Marshall University[6] (divenendo il primo quarterback true freshman titolare di Louisville dai tempi di Stu Stram, che lo fu nel 1976)[7] e lo rimase sino al termine della stagione. Bridgewater terminò il suo primo anno collegiale con 191 completi su 296 passaggi per un totale di 2.129 yard, 14 touchdown e 12 intercetti messi a referto, numeri questi che rappresentarono nuovi record di Louisville per quanto riguarda un quarterback freshman, venendo nominato Rookie dell'anno della Big East Conference e Freshman All-American da Rivals.com, Scout.com, CBS Sports e Sporting News[8][9][10][11][12].

2012[modifica | modifica wikitesto]

Bridgewater con la maglia dei Cardinals nel 2012.

L'anno seguente, come sophomore, partì titolare 12 volte su 13, sedendo in panchina solo contro con gli Scarlet Knights della Rutgers University a causa di un infortunio ad un'anca e ad un braccio che non gli impedì comunque di entrare a partita in corso e guidare i Cardinals sul 17-14 (la partita terminò poi 20-17 per Louisville) con un lancio da 20 yard per il wide receiver DeVante Parker. La vittoria consentì inoltre a Louisville di laurearsi campione della Big East Conference e di qualificarsi per le Bowl Championship Series[13]. Approdati allo Sugar Bowl 2013, i Cardinals erano dati ampiamente per sfavoriti nei confronti dei più quotati Gators dell'Università della Florida (primi a livello nazionale nell'efficienza della difesa sui passaggi), ma grazie ad una prestazione maiuscola del proprio quarterback (a fine gara MVP dell'evento grazie ai 20 passaggi completati su 32 per 226 yard e 2 touchdown) riuscirono a far loro l'ambito Bowl[14]. Bridgewater chiuse la stagione regolare mettendo a referto statistiche decisamente superiori a quelle fatte registrare nel 2011, pari a 267 completi su 387 per 3.452 yard, 25 touchdown e solo 7 intercetti. Egli lanciò per più di 300 yard in 6 incontri, incluse due performance da 400 yard contro Cincinnati Bearcats (416 yard e 2 touchdown in passaggi 24 completati su 41) e Syracuse Orange (26 completi su 49 per 424 yard e 3 touchdown), stabilì il nuovo primato personale di touchdown lanciati in una singola partita (5) contro i Temple Owls e venne nominato al termine della stagione Giocatore offensivo dell'anno della Big East Conference[3].

2013[modifica | modifica wikitesto]

Bridgewater in azione durante Louisville Cardinals - Eastern Kentucky Colonels del 2013.

Nel 2013 Bridgewater guidò Louisville ad un altro anno ricco di successi, a partire dalla stagione regolare, chiusa con il record di 12-1. L'unica sconfitta arrivò nella settimana 7 nel match che vedeva opposti i Cardinals agli UCF Knights, contro i quali Bridgewater lanciò comunque per 341 yard e 2 touchdown senza alcun intercetto, oltre a fare registrare il maggior numero di completi in stagione relativo ad una singola gara (29)[3]. La sconfitta, a posteriori, impedì a Louisville di bissare il successo del titolo di conference (anche se Louisville in quest'ultima stagione era passata dalla Big East Conference alla American Athletic Conference) proprio a scapito di Central Florida. Ad ogni modo, nella settimana successiva, contro i South Florida Bulls, Bridgewater disputò una grande gara lanciando 25 passaggi completati su 29 per 344 yard e 3 touchdown mettendo a referto la sua miglior percentuale di passaggi completati (86,2%) ed il suo passaggio più lungo (69 yard) in stagione[15]. Due settimane più tardi, contro gli Houston Cougars, Bridgewater interruppe la sua striscia di 21 partite consecutive con almeno un passaggio da touchdown, facendo inoltre registrare il suo peggior passer rating stagionale (124,3)[16]. Ciò nonostante a fine stagione le sue statistiche furono leggermente migliori di quelle della precedente stagione sotto tutte le principali voci: con una percentuale di passaggi completati pari a 71 Bridgewater fu il 2º miglior quarterback della NCAA e chiuse inoltre, a livello nazionale, al 5º posto in efficienza sui passaggi con un passer rating pari a 171,1 (seconda miglior prestazione di tutti i tempi a Louisville), al 10º in yard passate (3.970) ed al 12º in touchdown passati (13)[17], numeri questi che gli valsero l'inserimento nel Second-team All-AAC[18]. Al termine della stagione regolare i Cardinals ottennero l'invito per il Russell Athletic Bowl che li vedeva opposti e favoriti di 3 rispetto ai Miami Hurricanes. Bridgewater trascinò i suoi alla vittoria con una prestazione da 35 passaggi completati su 45 per 447 yard e 3 touchdown che gli valse anche il premio di MVP del bowl[19].

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Pre-Draft[modifica | modifica wikitesto]

Bridgewater durante il training camp 2014 dei Minnesota Vikings, a colloquio con l'allenatore dei quarterback Scott Turner.

Dichiaratosi eleggibile il 1º gennaio 2014, data in cui annunciò la sua intenzione di saltare l'ultimo anno di college[20], per tutto il corso del 2013 e 2014 Bridgewater fu costantemente inserito tra i migliori prospetti eleggibili nel Draft NFL 2014[21][22], ed in particolare fu considerato assieme al defensive end Jadeveon Clowney come il candidato principale per la prima scelta assoluta[23][24]. Tuttavia la sua prestazione negativa al Pro Day di Louisville (Mike Mayock, famoso analista di NFL.com, così si espresse sulla sua prova: "Non ho mai visto un quarterback di livello top avere un pessimo Pro Day negli ultimi 10 anni, fino a [quando non ho visto] Teddy Bridgewater"), oltre che la sua decisione di non lanciare e di non correre la 40 yard dash durante la NFL Scouting Combine, provocarono un crollo repentino delle sue quotazioni[25], tanto che a poche settimane dal Draft alcuni analisti, come Mel Kiper di ESPN o lo stesso Mayock, si spinsero addirittura a pronosticarlo come scelta nel 2º giro del Draft[26][27].

Bridgewater durante il riscaldamento nella gara di settimana 2 che vedeva i Vikings opposti ai Patriots.

Minnesota Vikings[modifica | modifica wikitesto]

2014[modifica | modifica wikitesto]

L'8 maggio fu scelto come 32º assoluto dai Minnesota Vikings, che cedettero ai Seattle Seahawks le proprie scelte al 2º e 4º giro del Draft NFL 2014 per ottenere in cambio la posizione utile per selezionarlo[28][29][30]. 12 giorni dopo firmò il suo primo contratto da professionista, un quadriennale con opzione per il quinto anno a 6,85 milioni di dollari di cui 3,3 garantiti alla firma[31][32].

Dopo aver trascorso in panchina i primi due incontri della stagione regolare, Bridgewater debuttò come professionista subentrando nella settimana 3 contro i New Orleans Saints al posto dell'infortunato Matt Cassel. Completò 12 passaggi su 20 per 150 yard, non riuscendo però a guidare alla rimonta i suoi, che furono sconfitti per 9-20 dai padroni di casa[33]. Con il veterano Cassel fuori per tutto il resto della stagione, Teddy disputò la prima gara come titolare la domenica successiva, passando 317 yard e segnando un touchdown su corsa nella vittoria sugli Atlanta Falcons che gli valsero il premio di rookie della settimana[34], malgrado fosse stato costretto ad uscire anzitempo a causa di un infortunio di entità minore[35]. Dal momento però che i Vikings avrebbero dovuto giocare solamente quattro giorni dopo nel Thursday Night Football, il giocatore fu tenuto precauzionalmente a riposo, venendo confermato titolare per la gara del sesto turno contro i Lions[36]. In tale incontro però il rookie ebbe meno fortuna, completando 23 passaggi su 37 per appena 188 yard e nessun touchdown e subendo tre intercetti nella sconfitta per 17-3[37]. La settimana seguente replicò tale prestazione deludente, completando 15 passaggi su 26 per 155 yard, un touchdown (passaggio da 4 yard per Cordarrelle Patterson) e 2 intercetti (ambedue per mano di Leodis McKelvin) nella sconfitta per 16-17 contro i Bills[38]. Di lì tuttavia, guidò la squadra a due vittorie consecutive contro Buccaneers e Redskins, passando in entrambi i casi un touchdown senza subire intercetti.

Bridgewater mentre consegna l'ovale al compagno di squadra Jerick McKinnon, durante la gara di settimana 11 in casa dei Bears.

Dopo la settimana di pausa, nei due incontri divisionali consecutivi contro Packers e Bears, Minnesota tornò alla sconfitta guidata da un Bridgewater capace di completare complessivamente il 60% dei propri passaggi per un totale di 368 yard, 3 touchdown e 2 intercetti[39][40]. Nella settimana 13 i Vikings tornarono alla vittoria battendo 31-13 i Carolina Panthers, in un incontro in cui il quarterback passò 138 yard e 2 touchdown per un passer rating di 120,7 che gli valsero per la seconda volta il premio di rookie della settimana[41]. Sette giorni dopo Bridgewater fu decisivo quando nei tempi supplementari contro i Jets passò il touchdown della vittoria da 87 yard per Jarius Wright, in una gara che concluse con 309 yard passate, due TD e un intercetto[42]. Negli incontri di settimana 15 e 16, contro Lions e Dolphins, i Vikings tornarono alla sconfitta con Bridgewater che complessivamente completò 50 passaggi su 67 tentativi per 574 yard, 3 touchdown e 3 intercetti[43][44]. In particolar modo nella gara contro Detroit, completando il 75.6% di passaggi, stabilì il nuovo record NFL per passaggi completati in almeno 40 tentativi da parte di un rookie quarterback[45] mentre contro Miami stabilì il nuovo record NFL per il maggior numero di gare consecutive (4) con almeno il 70% di completi messi a segno da un rookie quarterback[46]. Nell'ultima gara stagionale Bridgewater fu invece decisivo lanciando il passaggio da touchdown da 44 yard per Adam Thielen che fissò il punteggio sul 13-9 finale e permise ai Vikings di chiudere la stagione con un record di 7-9[47].

La sua prima stagione si chiuse con 2.919 yard passate, 14 touchdown e 12 intercetti per un passer rating di 85,2 in 13 presenze, tutte eccetto una disputate come titolare, terminando con la terza percentuale di completamento di tutti i tempi per un debuttante, dietro a Ben Roethlisberger e Robert Griffin III (64,4%)[48]. Come risultato di questa sua prima stagione, Bridgewater fu il quarterback inserito nell'All-Rookie Team stilato dalla Pro Football Writers Association[49] e fu eletto Pepsi Rookie dell'anno della NFL[50]. Bridgewater inoltre riscrisse tutti i principali record di franchigia per un rookie quarterback, arrivandone a stabilire ben 91[51].

2015[modifica | modifica wikitesto]

Bridgewater a Denver nel 2015.

Eletto dai propri compagni, assieme ad Adrian Peterson, Everson Griffen e Chad Greenway, come uno dei 4 capitani della squadra alla vigilia dell'incontro di settimana 1[52], Bridgewater iniziò la sua seconda stagione tra i professionisti completando il 71,9% dei suoi passaggi (23 su 32) per un totale di 231 yard, ma subendo un intercetto (per mano di Tramaine Brock) a fronte di nessun touchdown passato, nell'incontro del Monday Night Football in cui i Vikings furono sconfitti per 3-20 dai 49ers padroni di casa[53]. La settimana successiva, mantenendo ancora un'elevata accuratezza sui passaggi (14 completi su 18 tentativi per una percentuale di 77,7 ed un totale di 153 yard), guidò invece i Vikings alla vittoria per 26-16 sui Lions lanciando un passaggio da touchdown per 5 yard al tight end Kyle Rudolph e trasformandone un secondo con un tentativo di corsa da una yard[54].

Nella gara di settimana 3, vinta dai Vikings 31-14 contro i Chargers, Bridgewater fu protagonista di una prova sottotono, completando 13 passaggi su 24 tentativi e lanciando un passaggio intercettato dal cornerback Steve Williams[55].

Nella settimana 15, Bridgewater disputò la miglior gara stagionale, completando 17 passaggi 20 tentativi per 231 yard e 4 quattro touchdown nella vittoria sui Bears. Sette giorni dopo, i Vikings batterono anche i Giants, ottenendo la prima qualificazione ai playoff dal 2012. Nell'ultima partita dell'anno, Minnesota vinse in trasferta a Green Bay, interrompendo il dominio dei Packers nella division e conquistando il primo titolo della NFC North dal 2009. Una settimana dopo, i Vikings furono eliminati perdendo per 10-9 in casa contro i Seahawks nella terza sfida più fredda della storia dei playoff[56]. A fine anno, Bridgewater fu convocato per il suo primo Pro Bowl al posto dell'infortunato Carson Palmer.

Record[modifica | modifica wikitesto]

Record NFL[modifica | modifica wikitesto]

Nell'arco della sua carriera professionistica, Bridgewater ha stabilto o eguagliato i seguenti record di lega:

  • Più alta percentuale di passaggi completati in almeno 40 tentativi in una singola partita nella stagione da rookie: 75,6% (contro Detroit il 14 dicembre 2014)
  • Maggior numero di partite consecutive con almeno il 70% di passaggi completati nella stagione da rookie: 4 (2014)

Record di franghigia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'arco della sua carriera professionistica, Bridgewater ha stabilto o eguagliato i seguenti record di franchigia dei Vikings:

  • Maggior numero di yard passate nella stagione da rookie: 2.919 (2014)
  • Maggior numero di yard passate per passaggio da touchdown in una singola gara: 71,5 (contro New York il 7 dicembre 2014)
  • Maggior numero di partite con almeno 300 yard passate nella stagione da rookie: 3 (2014)
  • Maggior numero di partite con almeno 200 yard passate nella stagione da rookie: 8 (2014)
  • Maggior numero di partite disputate come titolare nella stagione da rookie: 12 (2014)
  • Maggior numero di partite consecutive disputate come titolare nella stagione da rookie: 11 (12 ottobre 2014 - 28 dicembre 2014)
  • Maggior numero di vittorie nella stagione da rookie: 6 (2014)
  • Più alta percentuale di vittorie in partite disputate da titolare nella stagione da rookie: 50% (2014)
  • Maggior numero di tentativi di passaggio nella stagione da rookie: 402 (2014)
  • Maggior numero di partite con almeno 40 tentativi di passaggio nella stagione da rookie: 3 (2014)
  • Maggior numero di partite con almeno 30 tentativi di passaggio nella stagione da rookie: 6 (2014)
  • Maggior numero di passaggi completati nella stagione da rookie: 259 (2014)
  • Maggior numero di passaggi completati in una singola gara nella stagione da rookie: 31 (contro Detroit il 14 dicembre 2014)
  • Più alta percentuale di passaggi completati nella stagione da rookie: 64,4% (2014)
  • Più alto passer rating nella stagione da rookie: 85,6 (2014)
  • Più alto passer rating nella prima partita in carriera: 93,6 (contro Atlanta il 28 settembre 2014)
  • Maggior numero di partite con un passer rating pari o superiore a 100 nella stagione da rookie: 3 (2014, condiviso con Fran Tarkenton)
  • Passaggio più lungo lanciato nella stagione da rookie: 87 yard (contro New York il 7 dicembre 2014)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Università[modifica | modifica wikitesto]

  • Russell Athletic Bowl: 1
Louisville Cardinals: 2013
  • Sugar Bowl: 1
Louisville Cardinals: 2012
  • Big East Conference Championship: 2
Louisville Cardinals: 2011, 2012

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Università[modifica | modifica wikitesto]

  • MVP del Russell Athletic Bowl: 1
2013
  • Second-team All-AAC: 1
2013
  • First-team All-BIG East: 1
2012
  • MVP dello Sugar Bowl: 1
2012
  • Giocatore offensivo dell'anno della Big East Conference: 1
2012
2012
  • Freshman All-American (2011)
  • Rookie dell'anno della Big East Conference (2011)

Professionisti[modifica | modifica wikitesto]

2015
4ª e 13ª del 2014
9ª e 14ª settimana della stagione 2014

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

NCAA[modifica | modifica wikitesto]

Passaggi Corse Totale
Stagione Squadra P PT Comp Ten Yard  % TD Int Sack Rating Ten Yard Media Max TD Yard
2011 Stemma Louisville Cardinals Louisville Cardinals 13 11 191 296 2.129 64,5% 14 12 33 132,4 89 66 0,7 26 4 2.195
2012 Stemma Louisville Cardinals Louisville Cardinals 13 13 287 419 3.718 68,5% 27 8 28 160,5 74 26 0,4 17 1 3.744
2013 Stemma Louisville Cardinals Louisville Cardinals 13 13 303 427 3.970 71% 31 4 23 171,1 63 78 1,2 24 1 4.048
Totale 39 37 781 1.142 9.817 68% 72 24 84 154,6 226 170 0,7 26 6 9.987

Fonte: ESPN.com

NFL[modifica | modifica wikitesto]

Passaggi Corse Totale
Stagione Squadra P PT Comp Ten Yard  % TD Int Sack Rating Ten Yard Media Max TD Yard
2014 Stemma Minnesota Vikings Minnesota Vikings 14 12 259 402 2.919 64,4% 14 12 39 85,2 47 209 4,4 16 1 3.128
Totale 14 12 259 402 2.919 64,4% 14 12 39 85,2 47 209 4,4 16 1 3.128

Fonte: NFL.com
Statistiche aggiornate alla stagione 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Louisville QB Teddy Bridgewater embraces nickname 'Gump', NFL.com, 20 agosto 2013. URL consultato il 16 maggio 2014.
  2. ^ (EN) Louisville Football National Signing Day (PDF), CSTV.com, 2 febbraio 2011. URL consultato il 21 settembre 2013.
  3. ^ a b c (EN) Teddy Bridgewater Bio - Louisville Cardinals Official Athletic Site, GoCards.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  4. ^ (EN) Recruiting Rewind: A Look Back at Teddy Bridgewater's Recruitment from 2011, BleacherReport.com, 20 novembre 2013. URL consultato il 29 maggio 2014.
  5. ^ (EN) L'ville scores recruiting coup with Bridgewater, CBSSports.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  6. ^ (EN) Marshall beats Louisville 17-13, on late TD, Sports Illustrated, 1 ottobre 2011. URL consultato il 29 maggio 2014.
  7. ^ (EN) Tar Heels look for 5-1 start against Cardinals, USA Today, 7 ottobre 2011. URL consultato il 29 maggio 2014.
  8. ^ (EN) Louisville football's Teddy Bridgewater named Big East Rookie of the Year, URL consultato in data 21 settembre 2013
  9. ^ (EN) Watkins leads Freshman All-America Team, URL consultato in data 21 settembre 2013
  10. ^ (EN) FoxSportsNext 2011 Freshman All-American Team, URL consultato in data 21 settembre 2013
  11. ^ (EN) CBSSports.com 2011 Freshman All-America team, URL consultato in data 21 settembre 2013
  12. ^ (EN) Early impact: These freshmen were at the head of their class, URL consultato in data 21 settembre 2013
  13. ^ (EN) Louisville Cardinals vs. Rutgers Scarlet Knights - Recap, ESPN.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  14. ^ (EN) Florida Gators Upset By Louisville Cardinals 33-23 in Sugar Bowl, HuffingtonPost.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  15. ^ (EN) Louisville Cardinals vs. South Florida Bulls - Recap, ESPN. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  16. ^ (EN) Houston Cougars vs. Louisville Cardinals - Recap, ESPN. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  17. ^ (EN) NCAA Division I-A Player Passing Statistics - 2013, ESPN. URL consultato il 29 maggio 2014.
  18. ^ (EN) American Athletic Conference Announces 2013 Postseason Football Honors, TheAmerican.org, 11 dicembre 2013. URL consultato il 29 maggio 2014.
  19. ^ (EN) Teddy Bridgewater, Louisville easily handle Miami, ESPN. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  20. ^ (EN) Louisville's Teddy Bridgewater will enter 2014 NFL Draft, NFL.com, 1º gennaio 2014. URL consultato il 1º gennaio 2014.
  21. ^ (EN) 2014 TOP NFL DRAFT PROSPECTS, CBSSports.com. URL consultato il 9 maggio 2014.
  22. ^ (EN) 2014 NFL Mock Draft 7.0: Could Texans land both Jadeveon Clowney, Blake Bortles?, Sports Illustrated, 21 aprile 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  23. ^ (EN) NFL draft 2014 Big Board led by Jadeveon Clowney - NFL, SportsIllustrated. URL consultato il 21 settembre 2013.
  24. ^ (EN) Quarterbacks should make big resurgence in Round 1 of 2014 draft, CBSSports.com. URL consultato il 21 settembre 2013.
  25. ^ (EN) Bridgewater drops from top of draft in a hurry, StarTribune.com, 7 maggio 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  26. ^ (EN) Teddy Bridgewater falls to second round in Mel Kiper’s latest mock draft, NBCSports.com, 18 aprile 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  27. ^ (EN) Teddy Bridgewater Not a First Round QB, Says Mike Mayock, TheVikingAge.com, 26 aprile 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  28. ^ (EN) Draft Tracker, NFL.com, 8 maggio 2014. URL consultato l'8 maggio 2014.
  29. ^ (EN) Vikings Tab Bridgewater with the Final Pick of the First Round, GOCARDS.com, 8 maggio 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  30. ^ (EN) NFL Draft: Vikings Select Louisville QB Teddy Bridgewater, vikings.com, 8 maggio 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  31. ^ (EN) Vikings Sign Bridgewater, Stephen and Watts, vikings.com, 20 maggio 2014. URL consultato il 20 maggio 2014.
  32. ^ (EN) Vikings' Teddy Bridgewater, Anthony Barr sign rookie deals, TwinCities.com, 20 maggio 2014. URL consultato il 20 maggio 2014.
  33. ^ (EN) Game Center: Minnesota 9 New Orleans 20, NFL.com, 21 settembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  34. ^ (EN) Pepsi Rookie of the Week: Teddy Bridgewater, NFL.com, 3 ottobre 2014. URL consultato il 3 ottobre 2014.
  35. ^ (EN) Game Center: Atlanta 28 Minnesota 41, NFL.com, 28 settembre 2014. URL consultato il 29 settembre 2014.
  36. ^ (EN) Mike Zimmer: Teddy Bridgewater will play vs. Lions, NFL.com, 3 ottobre 2014. URL consultato il 3 ottobre 2014.
  37. ^ (EN) Game Center: Detroit 17 Minnesota 3, NFL.com, 12 ottobre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  38. ^ (EN) Game Center: Minnesota 16 Buffalo 17, NFL.com, 19 ottobre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  39. ^ (EN) Game Center: Minnesota 13 Chicago 21, NFL.com, 16 novembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  40. ^ (EN) Game Center: Minnesota 21 Green Bay 24, NFL.com, 23 novembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  41. ^ (EN) Pepsi Rookie of the Week: Teddy Bridgewater, NFL.com, 5 dicembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  42. ^ (EN) Game Center: New York 24 Minnesota 30, NFL.com, 7 dicembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  43. ^ (EN) Game Center: Minnesota 14 Detroit 16, NFL.com, 14 dicembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  44. ^ (EN) Game Center: Minnesota 35 Miami 37, NFL.com, 21 dicembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  45. ^ (EN) QB snapshot: Teddy Bridgewater, ESPN, 16 dicembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  46. ^ (EN) Vikings offseason report: Teddy Bridgewater, team ready to make leap, USA Today, 5 luglio 2015. URL consultato il 15 settembre 2015.
  47. ^ (EN) Game Center: Chicago 9 Minnesota 13, NFL.com, 28 dicembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  48. ^ (EN) Around the Horns: Teddy Bridgewater reflects on rookie season, ESPN, 29 dicembre 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  49. ^ (EN) Giants’ Beckham Jr. PFWA Rookie/Offensive Rookie of the Year, St. Louis’ Donald Defensive Rookie of the Year; All-Rookie Team named, ProFootballWriters.org, 13 gennaio 2015. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  50. ^ (EN) Vikings quarterback Teddy Bridgewater wins Pepsi Rookie of the Year Award, TwinCities.com, 30 gennaio 2015. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  51. ^ (EN) Are 91 Team Records Good For A Rookie QB?, vikings.com, 5 gennaio 2015. URL consultato il 15 settembre 2015.
  52. ^ (EN) 4 Norsemen: Vikings Name Captains for 2015, vikings.com, 11 settembre 2015. URL consultato il 20 settembre 2015.
  53. ^ (EN) Game Center: Minnesota 3 San Francisco 20, NFL.com, 14 settembre 2015. URL consultato il 15 settembre 2015.
  54. ^ (EN) Game Center: Detroit 16 Minnesota 26, NFL.com, 20 settembre 2015. URL consultato il 20 settembre 2015.
  55. ^ (EN) Game Center: San Diego 14 Minnesota 31, NFL.com, 27 settembre 2015. URL consultato il 28 settembre 2015.
  56. ^ (EN) Seahawks beat Vikings on Walsh's FG miss, 10-9, NFL.com, 10 gennaio 2016. URL consultato l'11 gennaio 2016.

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