Bradley Roby

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Bradley Roby
Bradley Roby 2017.jpg
Roby nel 2017
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 180 cm
Peso 88 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Cornerback
Squadra Houston Texans
Carriera
Giovanili
2010-2013 Ohio State Buckeyes
Squadre di club
2014-2018 Denver Broncos
2019- Houston Texans
Palmarès
Super Bowl 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 10 gennaio 2015

Bradley Roby (Fort Worth, 1º maggio 1992) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di cornerback per gli Houston Texans della National Football League (NFL). Fu scelto come 31º assoluto nel Draft NFL 2014. Al college ha giocato a football all’Università statale dell'Ohio.

Carriera universitaria[modifica | modifica wikitesto]

Roby frequentò la Ohio State University dal 2010 al 2013. Dopo non essere sceso in campo nella prima stagione, nel 2011 disputò tutte le 13 gare come titolare, guidando la squadra con tre intercetti e mettendo a segno 47 tackle. Nel 2012, Roby fu l'unico difensore della nazione a segnare touchdown in tre diversi modi (su fumble recuperato, su recupero di un punt bloccato e su ritorno di intercetto). Fu inserito nel Second-team All-American dall'Associated Press e nella formazione ideale della Big-Ten dopo avere guidato la nazione in passaggi deviati con 19, oltre a 63 tackle e 2 intercetti. Nel 2013 fu ancora inserito nella formazione ideale della Big Ten dopo avere fatto registrare 69 tackle, 16 passaggi deviati (terzo nella Big Ten), tre intercetti e due punt bloccati.

Il 20 novembre 2013, il capo-allenatore di Ohio State Urban Meyer annunciò che Roby avrebbe lasciato il college football con un anno di anticipo per rendersi eleggibile nel Draft NFL[1].

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Denver Broncos[modifica | modifica wikitesto]

Roby era considerato uno dei migliori corneback selezionabili nel Draft 2014 e una scelta della seconda metà del primo giro[2]. Fu scelto come 31º assoluto dai Denver Broncos[3]. Debuttò come professionista subentrando nella vittoria della settimana 1 contro gli Indianapolis Colts lasciando subito il segno con 7 tackle e 3 passaggi deviati, prestazione per cui fu candidato al premio di rookie della settimana[4]. Il primo sack lo mise a segno su Geno Smith nella vittoria della settimana 6 sui New York Jets. La sua prima stagione regolare si chiuse con 65 tackle, un sack, due intercetti, 13 passaggi deviati e 2 fumble forzati disputando tutte le 16 partite, di cui due come titolare. Un intercetto lo mise a segno anche su Andrew Luck nel secondo turno di playoff ma i Broncos furono subito eliminati dai Colts[5][6].

Nella seconda gara della stagione 2015, Roby recuperò un fumble di Jamaal Charles dei Chiefs a 27 secondi dal termine, ritornandolo per 21 yard in touchdown, dando la vittoria in rimonta ai Broncos[7]. In seguito, nella finale di conference contro i New England Patriots, Roby fu decisivo intercettando un passaggio di Tom Brady durante il tentativo di conversione da due punti nei secondi finali che avrebbe permesso agli avversari di pareggiare la partita. Denver vinse così per 20-18, qualificandosi per il Super Bowl 50[8]. Il 7 febbraio 2016 fece registrare due tackle nella finalissima dove i Broncos batterono i Carolina Panthers per 24-10, laureandosi campione NFL[9].

Houston Texans[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2019 Roby firmò con gli Houston Texans.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Denver Broncos: 50
Denver Broncos: 2015

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Difensore della AFC della settimana: 1
8ª del 2016

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partite totali 16
Partite da titolare 2
Tackle 65
Sack 1,0
Intercetti 2

Statistiche aggiornate alla stagione 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Urban Meyer says CB Bradley Roby will enter 2014 NFL Draft (NFL.com), 20 novembre 2013. URL consultato il 7 maggio 2014.
  2. ^ (EN) NFL Mock Draft Central (NFL.com), maggio 2014. URL consultato il 7 maggio 2014.
  3. ^ (EN) Draft Tracker (NFL.com), 8 maggio 2014. URL consultato l'8 maggio 2014.
  4. ^ (EN) Game Center: Indianapolis 34 Denver 31 (NFL.com), 7 settembre 2014. URL consultato l'8 settembre 2014.
  5. ^ (EN) Luck, Colts send Broncos home (NFL.com), 11 gennaio 2015. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  6. ^ Nfl, le finali sono Seattle-Green Bay e New England-Indianapolis (La Gazzetta dello Sport), 11 gennaio 2015. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  7. ^ (EN) Game Center: Denver 31 Kansas City 24 (NFL.com), 18 settembre 2015. URL consultato il 18 settembre 2015.
  8. ^ (EN) Broncos heading to Super Bowl 50 after 20-18 win over Pats (NFL.com), 24 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  9. ^ (EN) Broncos outlast Panthers, claim third Super Bowl title (NFL.com), 7 febbraio 2016. URL consultato l'8 febbraio 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]