Case Keenum

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Case Keenum
Case keenum vikings2017.jpg
Keenum nel 2017
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 183 cm
Peso 95 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Quarterback
Squadra Denver Broncos
Carriera
Giovanili
2007-2011 Houston Cougars
Squadre di club
2012-2013 Houston Texans
2014 St. Louis Rams
2014 Houston Texans
2015-2016 Millennium blue New century gold White.svg St. Louis/L.A. Rams
2017 Minnesota Vikings
2018- Denver Broncos
Statistiche
Partite 41
Partite da titolare 38
Yard passate 8.771
Touchdown passati 46
Intercetti subiti 27
Passer rating 86,0
Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2018

Casey Austin Keenum (Abilene, 17 febbraio 1988) è un giocatore di football americano statunitense che milita nel ruolo di quarterback per i Denver Broncos della National Football League (NFL).

Carriera universitaria[modifica | modifica wikitesto]

Keenum al college giocò a football dal 2007 al 2011 all'Università di Houston. Con i Cougars stabilì numerosi record, in particolare alla fine della stagione 2016 era ancora leader di tutti i tempi della NCAA per yard passate, touchdown e passaggi completati[1]. Nella stagione 2008, Keenum si classificò primo a livello nazionale per yard passate, venendo premiato come All-American da diverse pubblicazioni. È l'unico quarterback della Division I della FBS ad aver passato più di 5.000 yard in ognuna delle sue tre stagioni.

Statistiche

Anno Passaggi Corse
Comp Ten Yard TD Int Rat Ten Yard TD
2007 187 273 2,259 14 10 147.6 103 412 9
2008 397 589 5,020 44 11 159.9 76 221 7
2009 492 700 5,671 44 15 154.8 60 158 4
2010 42 64 636 5 5 159.3 4 71 0
2011 428 603 5,631 48 5 174.0 57 35 3
Totale 1,546 2,229 19,217 155 46 160.6 300 897 23

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Draft 2012[modifica | modifica wikitesto]

Malgrado i successi nel football universitario, si prevedeva che Keenum non sarebbe stato selezionato come una scelta dei primi giri nel Draft NFL 2012, a causa della sua relativamente bassa statura (185 cm), del fatto di aver sempre giocato in schemi con molti ricevitori (la cosiddetta "spread offense"), e del grave infortunio che lo aveva tenuto fermo quasi un'intera stagione. Durante il draft non venne infatti selezionato.

Houston Texans[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il draft, firmò con i Texans della nativa Houston, passando la sua prima stagione nella squadra di allenamento. Dopo aver iniziato la stagione 2013 come terzo quarterback nelle gerarchie della squadra dietro Matt Schaub e T.J. Yates, nella settimana 6 Schaub si infortunò e Keenum fu nominato titolare dei Texans per la gara della settimana 7 contro gli imbattuti Kansas City Chiefs[2]. Il quarterback non sfigurò completando 15 passaggi su 25 tentativi per 271 yard e un touchdown per l'altro rookie DeAndre Hopkins, con un ottimo passer rating di 110,6, ma Houston fu sconfitta 16-17[3]. Dopo la settimana di pausa, malgrado Schaub si fosse ristabilito, Keenum fu confermato come titolare[4] e giocò nuovamente bene passando 350 yard e 3 touchdown, tutti per Andre Johnson, contro gli Indianapolis Colts, ma i Texans furono sconfitti sprecando un vantaggio di 18 punti[5]. La settimana successiva i Texans persero ancora per un soffio contro gli Arizona Cardinals malgrado le 201 yard passate e i 3 touchdown del quarterback[6].

Nella settimana 11, Keenum partì come titolare contro gli Oakland Raiders ma nel corso del terzo quarto fu sostituito a sorpresa dall'allenatore Gary Kubiak con Schaub, una mossa che fece infuriare i tifosi e non servì tuttavia a vincere la partita[7]. Tornò tuttavia a partire come titolare la domenica seguente ma giocò la sua peggior prestazione fino a quel momento, passando 169 yard con un intercetto, e Houston fu sconfitta dai Jacksonville Jaguars, la squadra col peggior record della lega[8]. La decima sconfitta consecutiva dei Texans giunse nella settimana 13 contro i New England Patriots in cui Keenum passò 272 yard, segnò un touchdown su corsa e subì un intercetto[9]. La domenica successiva un'altra partita persa contro i Jaguars costò il posto all'allenatore Gary Kubiak, che nel terzo quarto aveva sostituito Keenum con Schaub[10][11]. Il nuovo allenatore ad interim Wade Phillips annunciò che Case sarebbe rimasto il titolare per il resto della stagione[12] ma questi subì un infortunio al pollice della mano destra che lo costrinse a saltare le ultime due partite della stagione[13]. La stagione di Keenum si concluse così con 1.760 yard passate, 9 touchdown e 6 intercetti subiti in otto presenze, tutte come titolare.

Il 31 agosto 2014 Keenum fu svincolato dai Texans per far spazio al quarterback Ryan Mallett proveniente dai New England Patriots[14].

St. Louis Rams[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno seguente, Keenum firmò coi St. Louis Rams per sopperire all' infortunio che aveva posto fine alla stagione del quarterback titolare Sam Bradford[15]. Fu svincolato il 28 ottobre per fare posto nel roster per il neo-acquisto Mark Barron ma firmò nuovamente due giorni dopo per fare parte della squadra di allenamento.

Ritorno ai Texans[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 dicembre 2014, Keenum firmò per fare ritorno ai Texans a causa dell'infortunio subito il giorno precedente dal quarterback Ryan Fitzpatrick, fuori per tutta la stagione per una frattura della gamba[16], venendo subito nominato titolare per la penultima gara della stagione contro i Ravens in cui ottenne la prima vittoria in carriera dopo le otto sconfitte dell'anno precedente. La sua gara terminò con 185 yard passate e un intercetto subito[17]. Houston vinse anche sette giorni dopo contro i Jaguars ma la contemporanea vittoria dei Ravens sui Browns li escluse dai playoff. Keenum chiuse quella sfida con 250 yard passate, 2 touchdown e un intercetto[18].

Ritorno ai Rams[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 marzo 2015, Keenum tornò ai Rams, che lo scambiarono con una scelta del settimo giro del Draft 2016, per essere il sostituto del quarterback titolare, Nick Foles. Il 17 novembre 2015, dopo due sconfitte consecutive che fecero scendere St. Louis a un record di 4-5, Keenum fu annunciato come nuovo titolare al posto di Foles per la gara contro i Ravens, in cui disputò una prova negativa, con 12 passaggi completati su 26 per 136 yard, un passaggio da touchdown e tre fumble, di cui due persi[19]. In quella partita subì inoltre una commozione cerebrale che gli impedì di esser in campo nei due turni successivi. Tornò nella settimana 14, interrompendo una striscia di cinque sconfitte consecutive dei Rams con una vittoria sui Lions. La seconda vittoria consecutiva giunse quattro giorni dopo nella gara dei giovedì contro i Buccaneers, in cui completò 14 passaggi su 17 per 324 yard e 2 touchdown nell'ultima gara casalinga dei Rams a St. Louis prima del trasferimento a Los Angeles[20]. Nella settimana 16 il club vinse ancora, espugnando per la prima volta il campo di Seattle dai playoff del 2004, in una gara cui Keenum passò 103 yard e un touchdown[21]. La sua annata si chiuse con 828 yard passate, 4 touchdown e un intercetto subito.

Nel 2016 i Rams, tornati a Los Angeles, scelsero come primo assoluto nel Draft il quarterback Jared Goff ma fu Keenum ad essere nominato titolare per l'inizio della stagione regolare. Dopo una netta sconfitta contro i 49ers nella prima partita, in cui la sua squadra non segnò nemmeno un punto, i Rams vinsero tre partite consecutive, contro Seattle, Tampa Bay e Arizona. Nella sconfitta della settimana 6 contro i Detroit Lions, Keenum stabilì un record di franchigia con 19 passaggi completati consecutivamente. La settimana seguente contro i Giants al Twickenham Stadium, Keenum fu intercettato quattro volte e New York vinse per 17-10. A fine gara tuttavia, l'allenatore Jeff Fisher annunciò la sua decisione di mantenere Keenum come titolare della squadra. Tuttavia, il 15 novembre 2016, Keenum fu sopravanzato da Jared Goff nelle gerarchie per la gara contro i Miami Dolphins.

Minnesota Vikings[modifica | modifica wikitesto]

Keenum dietro il centro contro i Redskins nel 2017

Il 31 marzo 2017, Keenum firmò un contratto di un anno con i Minnesota Vikings.[22] Nel secondo turno della stagione, con Sam Bradford tenuto precauzionalmente in panchina per un problema al ginocchio, fu nominato titolare per la gara contro i Pittsburgh Steelers in cui la sua squadra fu sconfitta per 26-9.[23][24] La settimana successiva Keenum disputò una delle migliori gare in carriera completando 25 passaggi su 33 per 369 yard e 3 touchdown per un passer rating di 124,1 nella vittoria interna sui Tampa Bay Buccaneers per 34-17.

Bradford tornò titolare nella settimana 5 ma la sua gara durò meno di due quarti prima di riaggravare l'infortunio al ginocchio, così Keenum subentrò guidando i Vikings alla vittoria nel Monday Night Football contro i Chicago Bears con 17 passaggi completati su 21, per 140 yard e un touchdown.[25] Nel decimo turno contro i Washington Redskins passò un nuovo primato personale di 4 touchdown, terminando con un passer rating di 117,0 nella vittoria per 38-30, venendo premiato come quarterback della settimana.[26] Il 23 novembre, nella gara del Giorno del Ringraziamento, Keenum guidò Minnesota alla sesta vittoria consecutiva nella gara esterna contro i Detroit Lions, passando 282 yard e 2 touchdown, oltre al primo stagionale su corsa.[27] Alla fine di novembre Keenum fu premiato come miglior giocatore offensivo della NFC del mese, in cui guidò i Vikings a un record di 3-0, con 7 touchdown e 2 intercetti subiti.[28]

Con 2 touchdown passati nella settimana 15, Keenum guidò la squadra alla vittoria sui Cincinnati Bengals e alla matematica conquista della NFC North division.[29] La migliore stagione regolare della carriera si concluse con 3.547 yard passate, 22 touchdown passati e 7 intercetti subiti, con un record come titolare di 11-3. Il 14 gennaio 2018, nel divisional round dei playoff contro i New Orleans Saints, Keenum passò il touchdown della vittoria in rimonta, con un lancio da 61 yard per Stefon Diggs durante gli ultimi secondi di gioco, portando i Vikings in finale di conference in una giocata divenuta nota come Minneapolis Miracle.[30]

Denver Broncos[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 marzo 2018 Keenum firmò un contratto biennale del valore di 36 milioni di dollari con i Denver Broncos.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • Giocatore offensivo della NFC del mese: 1
novembre 2017
10ª del 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Houston Improves to 11-0 as Case Keenum sets completions record, ESPN, 19 novembre 2011. URL consultato il 17 ottobre 2013.
  2. ^ (EN) Case Keenum will start for Houston Texans in Week 7, NFL.com, 17 ottobre 2013. URL consultato il 17 ottobre 2013.
  3. ^ (EN) Game Center: Houston 16 Kansas City 17, NFL.com, 20 ottobre 2013. URL consultato il 21 ottobre 2013.
  4. ^ (EN) Schaub healthy, but Texans to start Case Keenum, NFL.com, 28 ottobre 2013. URL consultato il 28 ottobre 2013.
  5. ^ (EN) Game Center: Indianapolis 27 Houston 24, NFL.com, 3 novembre 2013. URL consultato il 5 novembre 2013.
  6. ^ (EN) Game Center: Houston 24 Arizona 27, NFL.com, 10 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  7. ^ (EN) Game Center: Oakland 28 Houston 23, NFL.com, 17 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  8. ^ (EN) Game Center: Jacksonville 13 Houston 6, NFL.com, 24 novembre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  9. ^ (EN) Game Center: New England 34 Houston 31, NFL.com, 1º dicembre 2013. URL consultato il 2 dicembre 2013.
  10. ^ Nfl, Jacksonville punisce Houston. Jones-Drew è decisivo, La Gazzetta dello Sport, 6 dicembre 2013. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  11. ^ (EN) Game Center: Houston 20 Jacksonville 27, NFL.com, 6 dicembre 2013. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  12. ^ (EN) Gary Kubiak out as Houston Texans head coach, NFL.com, 6 dicembre 2013. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  13. ^ (EN) Case Keenum (thumb) out; Matt Schaub to start for Texans, NFL.com, 18 dicembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  14. ^ (EN) Texans release QB Case Keenum, Houston Chronicle, 31 agosto 2014. URL consultato il 4 settembre 2014.
  15. ^ (EN) Case Keenum claimed off waivers by St. Louis Rams, NFL.com, 1º settembre 2014. URL consultato il 4 settembre 2014.
  16. ^ (EN) Case Keenum signing with Houston Texans, NFL.com, 15 dicembre 2014. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  17. ^ NFL: 16ª giornata, il quadro playoff quasi definito, La Gazzetta dello Sport, 22 dicembre 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  18. ^ (EN) Game Center: Jacksonville 17 Houston 23, NFL.com, 28 dicembre 2014. URL consultato il 28 dicembre 2014.
  19. ^ Nfl, Panthers inarrestabili: 10-0. Arizona piega Cincinnati, gazzetta.it, 23 novembre 2015. URL consultato il 23 novembre 2015.
  20. ^ (EN) Game Center: Tampa Bay 24 St. Louis 31, NFL.com, 17 dicembre 2015. URL consultato il 18 dicembre 2015.
  21. ^ Nfl: cadono Carolina e New England, Pittsburgh si mette nei guai, gazzetta.it, 28 dicembre 2015. URL consultato il 28 dicembre 2015.
  22. ^ Wesseling, Chris, Vikings bring in former Rams QB Case Keenum, su NFL.com, 31 marzo 2017.
  23. ^ (EN) Sam Bradford won't play Sunday due to sore knee, NFL.com, 17 settembre 2017. URL consultato il 17 settembre 2017.
  24. ^ Nfl, 2ª giornata: riscatto Patriots coi Saints. Oakland, Tavecchio ancora perfetto, gazzetta.it, 18 settembre 2017. URL consultato il 18 settembre 2017.
  25. ^ (EN) Vikings spoil Mitch Trubisky's debut on late field goal, NFL.com, 9 ottobre 2017. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  26. ^ (EN) FedEx Air & Ground Players of the Week: Keenum & Ingram, NFL.com, 16 novembre 2017. URL consultato il 16 novembre 2017.
  27. ^ (EN) Game Center: Minnesota 30 Detroit 23, NFL.com, 23 novembre 2017. URL consultato il 24 novembre 2017.
  28. ^ (EN) Case Keenum wins NFC player of month honors, NFL.com, 30 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  29. ^ Nfl: New England, Minnesota e Jacksonville conquistano i playoff, gazzetta.it, 18 dicembre 2017. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  30. ^ (EN) Stefon Diggs' last-second TD caps Vikings' wild win, in NFL.com, 14 gennaio 2018. URL consultato il 15 gennaio 2018.

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