Premio nazionale di cultura Benedetto Croce

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Premio Croce
B.Croce.jpg
Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce
Assegnato daComune di Pescasseroli
CategoriaSaggistica, Narrativa, Giornalismo, Premio alla Memoria
StatoItalia Italia
LuogoPescasseroli
Anno inizio2006
Sito webwww.premiocroce.it

Il Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce, noto anche semplicemente come Premio Croce, è un premio letterario che viene assegnato ogni anno verso la fine di luglio a Pescasseroli, il luogo di nascita del filosofo.

Il Premio[modifica | modifica wikitesto]

Il Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce è stato istituito dal Comune di Pescasseroli con delibera del 25 novembre 2005, la prima edizione si svolse nel 2006. Il Premio viene assegnato ai migliori libri pubblicati nell'anno precedente in tre categorie: Narrativa, Saggistica e Letteratura Giornalistica.

La Giuria[modifica | modifica wikitesto]

La Giuria del Premio è presieduta da Dacia Maraini[1], insieme ad Alessandra Tarquini, Luca Serianni, Costantino Felice, Nicola Mattoscio, Michele Ainis, Emma Giammattei. Negli anni, all'interno della Giuria, si sono succeduti Natalino Irti[2], che è stato Presidente della Giuria nei primi 13 anni del Premio, Biagio De Giovanni, Paolo Gambescia, Ferdinando di Orio, Alfio Signorelli, Francesco Sabatini, Gianluigi Simonetti.

Le Giurie Popolari[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 sono state introdotte le "giurie popolari" che affiancano la giuria nell'individuazione dei testi premiati. Le giurie Popolari del Premio Croce è composta dai Licei Classici di Avezzano, Sulmona, Pescara, Chieti, L'Aquila e Teramo, i Licei Scientifici di Castel di Sangro, Sulmona e Lanciano, Vasto, Avezzano, Pescara, Casoli, Giulianova, Popoli, gli Istituti Tecnici Commerciali Alessandrini di Montesilvano, Di Marzio, Manthonè e Acerbo di Pescara, Galilei e Majorana di Avezzano, Moretti di Roseto, Candela (Fg) e i Licei di Scienze Umane di Avezzano, Atri e Sulmona e Lanciano, L’Istituto Agrario Serpieri di Avezzano, il mondo dell’associazionismo di Pescasseroli e le Università della Libera Età di Lanciano, Popoli e Sulmona e dai Gruppo di Lettura dei penitenziari di Sulmona e Pescara.

Nel 2019 hanno collaborato alla lettura dei testi in gara 27 giurie popolari[3] con il coinvolgimento di circa 1.550 tra studenti e altri giurati popolari.

L’obiettivo di questa scelta è quello di legare sempre più il Premio ai giovani del territorio della Regione Abruzzo andando anche oltre i confini, cercando di superare quella separatezza tra gli addetti ai lavori e i semplici lettori di libri. Dal 2017 al 2019 agli studenti partecipanti è stato regalato un volume di scritti crociani. Il lavoro che le scuole hanno svolto, è valso sia per i crediti formativi degli studenti che come alternanza scuola/lavoro.

Si è riusciti a creare un equilibrio tra le giurie popolari e la giuria ufficiale. Solo in pochi casi, infatti, il giudizio "popolare" non è stato poi confermato dalla Giuria Istituzionale del Premio, che detiene l’ultima parola decisionale sulla scelta dei libri premiati.

I Premiati[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Giornalismo[modifica | modifica wikitesto]

Premio alla Memoria[modifica | modifica wikitesto]

Case editrici[modifica | modifica wikitesto]

Le case editrici che negli ultimi anni hanno segnalato le opere sono state: Rizzoli, Bompiani, Mondadori, Feltrinelli, Donzelli, Laterza, Einaudi, Marsilio, Imprimatur, Chiarelettere, Il Mulino, Fandango, La Nave di Teseo, Frassinelli, Nottetempo, Ponte della Grazie, VandA Publishing, Giunti, Sellerio, E/o, Sperlig & Kupfer, Adelphi, Piemme, Castelvecchi, Liberilibri, Italicpequod, San Paolo, Aracne, Solferino, Harper Collins, Bocconi, Dea Planet Luiss, Treccani, Salani, Hoepli, Salerno, Garzanti, Baldini e Castoldi, Tracce, Treccani, Costa, Carabba, Textus, Menabò, Ianieri, Neo, Kirke.

Partnership[modifica | modifica wikitesto]

Sono partner del Premio Croce l'Istituto italiano per gli studi storici, la Fondazione PescarAbruzzo, il Pnalm, la Fondazione Erminio e Zel Sipari, la Fondazione Carispaq, la Fondazione Tercas, Codice Citra, la Banca Intesa Sanpaolo, DMC Alto Sangro ed Avezzano, la Regione Abruzzo, la Provincia dell’Aquila, Ipa Adriatic, la Fondazione Micron Italia, la Fondazione Capograssi, l'Università di Pescara, l'Teramo, l'L’Aquila e l'Napoli.

Il Premio Croce riceve ogni anno il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redazione Cronaca, Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, annunciate le candidature. Nella giuria Maraini e Serianni, in Abruzzolive.it, 11 gennaio 2020.
  2. ^ Redazione, A Pescasseroli la consegna del premio letterario "Benedetto Croce", in Leggo, 18 luglio 2015.
  3. ^ Redazione, Premio Croce 2019, l’evento conclusivo delle 27 giurie popolari, in Corriere Peligno, 1º giugno 2019.
  4. ^ Redazione, Per la prima volta sono tre donne a vincere il Premio letterario Benedetto Croce, in Il Messaggero, 25 luglio 2019.
  5. ^ Redazione, Premio Croce a Villari e Mazzucco, in Il Centro, 3 luglio 2010.
  6. ^ Redazione, PREMIO BENEDETTO CROCE, A PESCASSEROLI PREMIATI I VINCITORI, in Centro Abruzzo News, 7 agosto 2017.
  7. ^ Andrea Di Marino, Il premio Croce ha fatto tredici, in Terre Marsicane, 2 agosto 2018.
  8. ^ Redazione, Premio Croce, vincono Silvia Avallone, Paolo D’Angelo e Antonio Polito, 9 luglio 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  9. ^ Redazione, Corrado Augias tra i vincitori del Premio Croce, in La Repubblica, 4 agosto 2016.
  10. ^ Redazione, Flavia Piccinni, collaboratrice HuffPost, vince il Premio Benedetto Croce 2018, in Huffingtonpost, 4 luglio 2018.
  11. ^ Redazione, Croce a tre donne, lettera di Mattarella, in Ansa, 24 luglio 2018.
  12. ^ Redazione, Premio "Benedetto Croce" in memoria di Margherita Hack, in Il Capoluogo, 3 agosto 2014.
  13. ^ Redazione, Premio nazionale “Benedetto Croce”, ecco i vincitori, in La Stampa, 29 luglio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]