Ugo Mattei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ugo Mattei (Torino, 1961) è un giurista italiano.

È professore di diritto internazionale comparato all'Hastings College of the Law dell'Università della California a San Francisco, presso cui ricopre la cattedra di Alfred and Hanna Fromm Professor of International and Comparative Law, ed è professore di diritto civile all'Università di Torino. È inoltre e coordinatore accademico dell'International University College of Turin.

Svolge attività pubblicistica e politica collaborando come editorialista de il manifesto. È stato Vicepresidente dellla Commissione Rodotà presso il Miniistero della Giustizia; Presidente dell' acquedotto di Napoli (Arin SPA poi trasformata in ABC); Consigliere di Amministrazione del Manifesto dal 2011 al 2013. Dal 2014 Vicesindaco di Chieri presso Torino dove ha organizzato la prima edizione di AREA, Festival Internazionale dei Beni Comuni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mattei si è laureato in giurisprudenza all'Università di Torino nel 1983 e nel 1989 ha ricevuto il Master of Laws dalla Boalt Hall, la scuola di diritto dell'Università della California a Berkeley, dove era Fulbright Fellow. Ha studiato inoltre alla London School of Economics e alla Faculté Internationale de Droit Comparé dell'Université Strasbourg III.

Mattei è stato studioso ospite alla Law School dell'Università Yale e all'Università di Cambridge (Trinity College e Wolfson College), e visiting professor a Oslo, Berkeley, Montpellier, Macau. Nel 1985 ha cominciato ad insegnare diritto civile all'Università di Trento ed è diventato professore ordinario nel 1990. Nel 1992 è diventato professore alla Faculté Internationale de Droit Comparé di Strasburgo, dove è rimasto per quattro anni.

Nel 1993, Mattei è stato visiting professor all'Hastings College of the Law dell'Università della California a San Francisco. Nel 1994 è stato il primo a occuparvi la Fromm Chair in International and Comparative Law, succedendo a Rudolf Schlesinger nel tenervi corsi in diritto comparato. Nel 1997 ha accettato un incarico della Facoltà di legge dell'Università di Torino per succedere a Rodolfo Sacco nella cattedra di diritto civile.

Mattei è socio ordinario della International Academy of Comparative Law, e membro del comitato esecutivo della American Society of Comparative Law, membro dell'Advisory Board del Friburg Institute of Comparative Law, e consulente dell'Istituto di diritto, economia e finanza della Copenaghen Business School, e curatore generale della collana Common Core of European Private Law (Trento Project) alla Cambridge University Press, ed editore capo della rivista Global Jurist. È membro del comitato editoriale dell'International Review of Law and Economics e del New Palgrave: A Dictionary of Economics and Law. Attualmente è titolare del corso di Diritto Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza di Torino. Il suo volume sulla proprietà privata, pubblicato nel 2001 (seconda edizione UTET 2014), ha ricevuto il Premio Luigi Tartufari dell'Accademia Nazionale dei Lincei consegnatogli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Ha ricevuto inoltre per i suoi studi civilistici il premio Jacopo da Lentini conferito dal Consiglio Notarile Siciliano.

La sua attività scientifica è multidisciplinare. Mattei ha pubblicato vari libri e oltre un centinaio di pubblicazioni in inglese, italiano, francese, portoghese, russo e cinese. Il suo volume il Modello di Common Law (UTET, 1993; Giappichelli 4 ed 2014) è il testo italiano accaademico standard di introoduzione al diritto anglo-americano. Nel 2008, in collaborazione con l'antropologa Laura Nader, ha scritto Plunder: When the Rule of Law is Illegal.[1] tradotto in Italiano col titolo Il saccheggio, regime di legalità e trasformazioni globali, presso Bruno Mondadori.

In seguito, l'attività scientifica di Ugo Mattei si è soprattutto orientata allo studio dei beni comuni. Dirige insieme a Filippo Valguarnera (Università di Örebro) e Saki Bailey (International University College of Turin) un progetto di ricerca in tema di "Access to commons" nel contesto del Common Core of European Private Law. Nel 2011 ha pubblicato per Laterza il saggio Beni Comuni, un manifesto che, nel 2012, ha ricevuto il premio Benedetto Croce per la saggistica. Fra i suoi libri più conosciuti vanno ricordati inoltre Invertire la rotta (Il Mulino 2007 con Stefano Rodotà e Edoardo Reviglio); Controriforme (Einaudi 2013); Senza proprietà non c'é libertà. Falso (Laterza 2014); L' acqua e il suo diritto (Ediesse 2014 con Alessandra Quarta); Il benicomunismo e i suoi nemici (Eiinaudi 2015).

Nel 2009, insieme ad altri giuristi, Mattei ha redatto i quesiti referendari contro la privatizzazione dell'acqua e come Avvocato ha difeso con successo la vittoriosa campagna referendaria culminata col voto del 12 e 13 giugno 2011 e nelle sentenze 24/2011 e 199/2012 della Corte Costituzionale. Mattei è, inoltre, fra i consulenti giuridici del Teatro Valle occupato a Roma, del movimento NO TAV in Val di Susa, e di molte altre iniziative del movimento che si oppone al neoliberismo. Ricopre inoltre l'incarico di Assessore ai beni comuni e alla partecipazione nel comune di Chieri a partire dal 2015.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ugo Mattei and Laura Nader, Plunder: When the Rule of Law is Illegal, Wiley-Blackwell, 2008, ISBN 978-1405178952

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN56716550 · ISNI: (EN0000 0001 1764 6834 · BNF: (FRcb12509072b (data)