Emanuele Felice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Emanuele Felice (Lanciano, 4 gennaio 1977) è un economista, saggista e storico dell'economia italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Vasto, laureato in Economia all'Università di Bologna, ha conseguito il dottorato in Storia economica presso l’Università di Pisa e si è poi specializzato presso la London School of Economics, la Universitat Pompeu Fabra, la Harvard University.

Dal 2019 è professore ordinario di Politica economica presso l'Università "Gabriele D'Annunzio" di Chieti-Pescara[1]. In passato ha insegnato nelle Università di Bologna, nell'Università di Siena, nell'Università Pablo de Olavide di Siviglia, nella Universitat Autònoma de Barcelona.

Nel 2015 e 2016 è stato editorialista per La Stampa, dal 2017 è editorialista per La Repubblica e L'Espresso.

Fra le sue opere più significative, figurano le seguenti (tutte pubblicate da Il Mulino): Perché il Sud è rimasto indietro (2013), Ascesa e declino. Storia economica d’Italia (2015) e Storia economica della felicità (2017). Il libro Il Sud, l'Italia, l'Europa. Diario civile (2019), è una raccolta ragionata degli editoriali scritti dal 2014 al 2018 il cui tema centrale è il progressivo declino, in Italia, della democrazia e del rispetto dei diritti umani.

All'inizio, la sua attività di ricerca si è rivolta soprattutto alla ricostruzione storica dei divari regionali in Italia e alla loro interpretazione: in diversi articoli specialistici[2][3][4][5][6] ha elaborato stime del PIL e della produttività delle regioni italiane, dall’Unità d'Italia al secondo dopoguerra, come pure dell’Indice di sviluppo umano e di altri indicatori sociali[7][8][9]; l'autore ha così proposto un quadro interpretativo di lungo periodo per spiegare i diversi andamenti regionali, basato sul ruolo del contesto sociale e delle istituzioni, e delle classi dirigenti che da quel contesto derivano.

Con il libro Perché il Sud è rimasto indietro (2013), Felice ottiene una certa notorietà anche al di fuori dei circoli accademici[10][11][12][13] [14], suscitando un certo dibattito tra i fautori e gli oppositori della sua tesi, su diversi quotidiani[15][16].

Nel libro successivo, Ascesa e declino. Storia economica d'Italia (Il Mulino, 2015), e in alcuni articoli specialistici[17][18][19], Felice allarga il suo schema interpretativo: come per il Sud, anche per l’Italia sono in sostanza l’assetto socio-istituzionale, e le classi dirigenti che ne derivano, a determinare i successi e i fallimenti, e in particolare a spiegare l’attuale fase di declino economico. Anche questo libro suscita un certo dibattito, sui quotidiani nazionali e anche al di fuori dei circoli accademici[20][21][22] [23].

Con il libro Storia economica della felicità (2017), Felice propone una lettura di lungo periodo sul rapporto fra sviluppo economico, etica e diritti umani.[24] Nel recensirla, Sabino Cassese ha accostato quest'opera ai lavori di Max Weber, Jared Diamond e Yuval Harari.[25]

L'8 febbraio 2020 è nominato da Nicola Zingaretti nuovo responsabile Economia e Lavoro del Partito Democratico al posto di Giuseppe Provenzano (nominato Ministro per il Sud e la coesione territoriale).[26]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2018, Finalista del «Premio Biella Letteratura e Industria» e vincitore del Premio Confindustria Piemonte con il libro Storia economica della felicità.[27]

2017, Premio «Giuseppe Pietrocola» (Vasto), «per l’alto valore degli studi di Storia dell’Economia».[28]

2017, ottiene quattro abilitazioni come Professore ordinario, in Politica economica[29], Economia applicata[30], Storia economica[31], Storia contemporanea[32].

2016, vincitore del Premio nazionale di cultura «Benedetto Croce», sezione saggistica, con il libro Ascesa e declino. Storia economica d’Italia. [33]

2016, vincitore del Premio APE (Associazione per il Progresso Economico), per il «miglior libro di divulgazione in materia economico-politica pubblicato nel 2015», con il libro Ascesa e declino. Storia economica d’Italia. [34]

2016, vincitore del Premio «Fontamara» Ignazio Silone, «per avere con le sue ricerche attirato, da meridionale, nuove attenzioni sul ‘perché il Sud è rimasto indietro’ e per aver contribuito ad alimentare un nuovo dibattito in una prospettiva di riscatto».[35]

2014, vincitore del Premio «Sele d’Oro», 2014, per il miglior saggio sulle condizioni economiche e sociali del Sud Italia, con il libro Perché il Sud è rimasto indietro.[36]

2013, vincitore del premio «Earl J. Hamilton», da parte dell’Associazione Spagnola di Storia Economica, per il migliore articolo di storia economica pubblicato nel 2012 su riviste internazionali, con il saggio: E. Felice, Regional convergence in Italy (1891-2001): testing human and social capital, in «Cliometrica», 6 (2012), n. 3, pp. 267-306.[37]

Opere (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Sud, l’Italia, l’Europa. Diario civile, il Mulino, 2019.
  • Storia economica della felicità, il Mulino, 2017.
  • Ascesa e declino. Storia economica d’Italia, il Mulino, 2015.
  • Perché il Sud è rimasto indietro, il Mulino, 2013.
  • Divari regionali e intervento pubblico. Per una rilettura dello sviluppo in Italia, il Mulino, 2007.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FELICE Claudio Emanuele | Università degli Studi "G. d'Annunzio"Chieti – Pescara, su www.unich.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  2. ^ Emanuele Felice, Il reddito delle regioni italiane nel 1938 e nel 1951. Una stima basata sul costo del lavoro, in Rivista di storia economica, nº 1/2005, 2005, DOI:10.1410/19468. URL consultato il 2 luglio 2019.
  3. ^ Emanuele Felice, Il valore aggiunto regionale. Una stima per il 1891 e per il 1911 e alcune elaborazioni di lungo periodo (1891-1971), in Rivista di storia economica, nº 3/2005, 2005, DOI:10.1410/20935. URL consultato il 2 luglio 2019.
  4. ^ Emanuele Felice, Regional development: reviewing the Italian mosaic, in Journal of Modern Italian Studies, vol. 15, nº 1, 1º gennaio 2010, pp. 64–80, DOI:10.1080/13545710903465556. URL consultato il 2 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Emanuele Felice, Regional value added in Italy, 1891–2001, and the foundation of a long-term picture1, in The Economic History Review, vol. 64, nº 3, 2011, pp. 929–950, DOI:10.1111/j.1468-0289.2010.00568.x. URL consultato il 2 luglio 2019.
  6. ^ (EN) Emanuele Felice, The roots of a dual equilibrium: GDP, productivity, and structural change in the Italian regions in the long run (1871–2011), in European Review of Economic History, DOI:10.1093/ereh/hey018. URL consultato il 2 luglio 2019.
  7. ^ E. Felice, I divari regionali in Italia sulla base degli indicatori sociali (1871-2001) (PDF), in Rivista di Politica Economica, 97, 2007, nº 3-4. URL consultato il 4 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2018).
  8. ^ Emanuele Felice, Regional convergence in Italy (1891-2001): testing human and social capital, in Cliometrica, 2012 (6), n. 3, pp. 267-306.
  9. ^ E. Felice, M. Vasta, Passive modernization? The new human development index and its components in Italy’s regions (1871-2007), in European Review of Economic History, 19 (2015), n. 1, pp. 44-66..
  10. ^ Se tutta l’Italia diventa Mezzogiorno La minaccia di una deriva dall’Europa, su Corriere della Sera, 5 febbraio 2014. URL consultato il 2 luglio 2019.
  11. ^ Meridionali di tutto il mondo unitevi (e leggete questo libro) –, su blog.ilgiornale.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  12. ^ Editoriale| Le colpe sono anche nel nostro Meridione, su Corriere del Mezzogiorno, 24 febbraio 2014. URL consultato il 2 luglio 2019.
  13. ^ Perché il Sud è rimasto indietro? La risposta di Emanuele Felice, su Indygesto. URL consultato il 2 luglio 2019.
  14. ^ (EN) Giuseppe Provenzano, Perché il Sud è rimasto indietro? Il ruolo delle politiche. Contributo al dibattito a partire da un saggio di Emanuele Felice. URL consultato il 2 luglio 2019.
  15. ^ Ernesto Galli Della Loggia, Editoriale|Intellettuali e sudismo, su Corriere del Mezzogiorno, 5 marzo 2014. URL consultato il 2 luglio 2019.
  16. ^ Radio Radicale, Perchè il sud è rimasto indietro - Presentazione del libro di Emanuele Felice (Società editrice il Mulino), su Radio Radicale, 28 febbraio 2014. URL consultato il 2 luglio 2019.
  17. ^ Emanuele Felice e Giovanni Vecchi, Italy’s Growth and Decline, 1861–2011, in The Journal of Interdisciplinary History, vol. 45, nº 4, 1º febbraio 2015, pp. 507–548, DOI:10.1162/JINH_a_00757. URL consultato il 2 luglio 2019.
  18. ^ (EN) Giovanni Vecchi e Emanuele Felice, Italy’s Modern Economic Growth, 1861–2011, in Enterprise & Society, vol. 16, nº 2, 2015/06, pp. 225–248, DOI:10.1017/eso.2014.23. URL consultato il 2 luglio 2019.
  19. ^ Emanuele Felice, Economia e politica. Un’interpretazione di lungo periodo del declino italiano, in ITALIA CONTEMPORANEA, 2018, DOI:10.3280/IC2018-288006. URL consultato il 2 luglio 2019.
  20. ^ Notizie di libri e cultura del Corriere della Sera, su lettura.corriere.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  21. ^ Sabino Cassese, Tornati all'età del bronzo (PDF), in Il Sole-24 ore. Domenicale, vol. 2015.
  22. ^ (EN) Emanuele Felice, Emanuele Felice: Ascesa e declino nella storia economica d’Italia, su sinistrainrete.info. URL consultato il 2 luglio 2019.
  23. ^ Radio Radicale, Ascesa o declino dell'economia italiana?, su Radio Radicale, 21 ottobre 2015. URL consultato il 2 luglio 2019.
  24. ^ "Storia economica della felicità" di Emanuele Felice, su Pandora Rivista, 11 giugno 2018. URL consultato il 2 luglio 2019.
  25. ^ I politici e la promessa della felicità, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  26. ^ L'economista Emanuele Felice è il nuovo responsabile economico del PD, su Il Post, 8 febbraio 2020. URL consultato l'11 febbraio 2020.
  27. ^ Premio Biella Letteratura e Industria, su www.biellaletteraturaindustria.it. URL consultato il 4 luglio 2019.
  28. ^ Il premio “Giuseppe Pietrocola” ad Emanuele Felice, su Il Nuovo Online, 9 febbraio 2017. URL consultato il 4 luglio 2019.
  29. ^ ASN - Risultati ASN 13/A2 - POLITICA ECONOMICA, su asn16.cineca.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  30. ^ ASN - Risultati ASN 13/A4 - ECONOMIA APPLICATA, su asn16.cineca.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  31. ^ ASN - Risultati ASN 13/C1 - STORIA ECONOMICA, su asn16.cineca.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  32. ^ ASN - Risultati ASN 11/A3 - STORIA CONTEMPORANEA, su asn16.cineca.it. URL consultato il 2 luglio 2019.
  33. ^ Corrado Augias tra i vincitori del Premio Croce - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 4 luglio 2019.
  34. ^ Il premio APE: le sezioni, i premiati, su associazione-ape.it. URL consultato il 4 luglio 2019.
  35. ^ Premio Internazionale Ignazio Silone, il 29 e 30 aprile la ventesima edizione, su NewsTown. URL consultato il 4 luglio 2019.
  36. ^ Tutti i Premiati del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno 2014, su Sele d'Oro, 14 settembre 2014. URL consultato il 4 luglio 2019.
  37. ^ (ES) Emanuele Felice, su aehe, 19 novembre 2013. URL consultato il 4 luglio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN70754265 · ISNI (EN0000 0000 3434 7257 · LCCN (ENn2002096991 · ORCID (EN0000-0002-1928-140X · GND (DE1162977469 · BNF (FRcb16563896w (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2002096991