il Mulino (rivista)

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il Mulino
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità bimestrale
Genere stampa nazionale
Formato rivista
Fondazione 25 aprile 1951
Sede Strada Maggiore, 37 Bologna
Editore Associazione di cultura e politica il Mulino
Tiratura circa 10 mila copie
Direttore Michele Salvati
Vicedirettore Bruno Simili
ISSN 0027-3120 (WC · ACNP)
Sito web
 

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

La rivista il Mulino – all'origine di tutti i successivi sviluppi del gruppo editoriale – avvia le sue pubblicazioni a Bologna il 25 aprile 1951, per iniziativa di alcuni giovani studenti, tra cui Fabio Luca Cavazza, Pierluigi Contessi, Federico Mancini, Nicola Matteucci, Luigi Pedrazzi.
I primi cinque numeri, in formato giornale, hanno cadenza quindicinale; dal novembre 1951 la periodicità diventa mensile e il formato diviene quello della rivista. Nel gennaio 1970 la periodicità si stabilizza sulla bimestralità, tuttora mantenuta. Il sottotitolo, che nel 1951 era «Rivista di attualità e di cultura», nel 1955 cambia definitivamente in «Rivista di cultura e di politica».

La testata «il Mulino» è di proprietà dell'omonima Associazione di politica e di cultura. Ogni tre anni l'Associazione nomina alcuni dei propri soci a far parte del Comitato di direzione della rivista. Per il triennio 2015/2017 sono entrati nel Comitato di direzione: Michele Salvati (direttore), Paolo Pombeni, Mario Ricciardi, Mauro Barberis e Gianfranco Viesti, che hanno poi chiesto a Raffaella Baritono, Luisa Leonini, Enrica Morlicchio e Valeria Ottonelli di affiancarli, confermando a Bruno Simili l'incarico di vicedirettore.

Temi e problemi affrontati[modifica | modifica wikitesto]

La rivista è interessata a tutti gli aspetti dell'attualità culturale, sociale e politica. Obiettivo fondamentale è fornire strumenti di analisi per la comprensione dei fenomeni che caratterizzano l'epoca in cui viviamo.
Si possono tuttavia individuare due grandi temi ricorrenti:

  • il mondo dell'università e della scuola, parte importante di un discorso più ampio: la diffusione della cultura;
  • i fenomeni politici, sociali ed economici internazionali, visti in un'ottica riformista. Fin dagli esordi il Mulino ha fatto del riformismo il metodo attraverso cui analizzare il sistema politico italiano e internazionale, e attraverso il quale indicare correttivi e avanzare soluzioni.

Struttura della rivista e principali rubriche[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al saggio introduttivo che affronta una questione centrale del nostro tempo e agli articoli concentrati sulla realtà italiana («Il caso italiano»), su quella europea («l'Europa necessaria) e su quella internazionale («La finestra sul mondo»), la rivista presenta alcune rubriche:

  • «Confronto»: gli scambi di lettere tra due intellettuali di rilievo su un tema centrale del dibattito politico-culturale;
  • «Intervista» con una figura importante nel panorama culturale internazionale del nostro tempo;
  • «Profilo»: ritratto di un grande autore che, nel corso del Novecento, ha lasciato il segno;
  • «L'anno scorso a Marienbad», una rubrica che sollecita la memoria su fatti importanti della recente storia italiana: un viaggio nella coscienza del nostro Paese con l'occhio disincantato di chi vuole illudersi in un domani diverso dall'oggi.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]