Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« C'è più che un forziere prezioso in quelle acque »
(Cutler Beckett)
Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma
Piratideicaraibi lamaledizionedelforzierefantasma.jpg
La Perla Nera durante l'affondamento, trascinata dal Kraken
Titolo originale Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2006
Durata 150 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere avventura, fantastico, commedia
Regia Gore Verbinski
Soggetto Ted Elliott, Terry Rossio, Stuart Beattie, Jay Wolpert
Sceneggiatura Ted Elliott, Terry Rossio
Produttore Jerry Bruckheimer
Casa di produzione Jerry Bruckheimer Films
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Fotografia Dariusz Wolski
Montaggio Stephen E. Rivkin, Craig Wood
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche Hans Zimmer
Scenografia John Dexter
Costumi Penny Rose
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Episodi

Preceduto da La maledizione della prima luna (2003)
Succeduto da Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo (2007)

Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest) è un film del 2006, diretto da Gore Verbinski, sequel del fortunato La maledizione della prima luna (2003). L'anteprima de La maledizione del forziere fantasma è avvenuta il 24 giugno 2006 al Disneyland a Orlando in Florida, il giorno successivo è stata riaperta al pubblico la famosa attrazione che ha ispirato la produzione del film.

Il film è uscito nelle sale negli USA il 7 luglio 2006, mentre nelle sale in Italia il 13 settembre 2006. Il film è il secondo capitolo di una saga: il terzo film, Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo, è uscito nel 2007; l'ultimo film, Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare è uscito in Italia il 18 maggio 2011.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il matrimonio annullato[modifica | modifica sorgente]

Il giorno del matrimonio di Elizabeth Swann e del fabbro Will Turner è devastato dall'arrivo di Lord Cutler Beckett, capo della Compagnia Inglese delle Indie Orientali. I due innamorati, per aver aiutato il Capitano Jack Sparrow a fuggire, sono stati condannati a morte insieme al Commodoro James Norrington, però assente perché aveva rassegnato le sue dimissioni ed era fuggito. Lord Beckett concederà il perdono a Will soltanto se riuscirà a recuperare la bussola di Sparrow, ed in cambio Jack verrà arruolato come Corsaro della Compagnia Inglese delle Indie Orientali.

La macchia nera[modifica | modifica sorgente]

Intanto, a bordo della Perla Nera, il Capitano Jack Sparrow, dopo aver recuperato il disegno di una chiave, convince (anche se a fatica) la sua ciurma a ricercarla, ma sfortunatamente la sua bussola non funziona. Una notte, quando Jack era in cerca di rum nelle stive, gli appare "Sputafuoco" Bill Turner, mandato da Davy Jones. Difatti l'uomo, per sfuggire al destino cui lo aveva relegato il Capitan Barbossa, vendette l'anima a Davy Jones, che lo costrinse a servire nella sua ciurma per cento anni. Sputafuoco avverte Jack che le condizioni a lui imposte valgono anche per lui, con queste parole:

« Il tempo è scaduto. Sta arrivando, spinta dalla fame insaziabile per l'uomo che porta... la macchia nera! »

Prima di andarsene lascia infatti nella mano di Jack la Macchia nera, il simbolo che il leggendario Davy Jones imprime o fa imprimere a coloro che dovranno essere cacciati dal Kraken e che solo lui può togliere. Tredici anni prima, infatti, il capitano dell'Olandese volante aveva recuperato la Perla Nera dal fondo del mare e l'aveva consegnata a Jack, facendolo diventare Capitano. Adesso Jones richiede che il debito sia saldato, pretendendo in cambio l'anima di Jack, altrimenti dovrà scontrarsi con il Kraken, una terribile bestia marina mitologica agli ordini di Jones. In preda al panico, Jack decide di abbandonare le ricerche della chiave e di fare rotta sicura verso terra.

Pelagostos[modifica | modifica sorgente]

Dopo tante ricerche Will riesce a trovare Jack nell'isola dei Pelagostos, cannibali che hanno rapito la ciurma della Perla Nera e che credono Jack il loro Dio fatto uomo. I cannibali, per liberarlo dalle sue spoglie carnali, vogliono mangiarselo. Intanto la ciurma di Jack è rinchiusa in due gabbie di ossa appese a due corde: a ritmo di valzer riescono ad arrampicarsi, purtroppo un pirata appartenente alla Perla, rinchiuso nell'altra gabbia, decide di fare la corsa a chi riesce a prendere prima la Perla, perde l'equilibrio e cade, insieme ai suoi uomini, nel precipizio, attirando così l'attenzione dei cannibali che comprendono che i prigionieri stanno scappando. Comunque, dopo numerose peripezie, Will, Jack, Gibbs, Cotton, Marty e il resto della ciurma riescono a scappare dall'isola ed a fuggire in mare con la Perla Nera. A bordo, Will parla a Jack del patto fatto con Beckett, ma il Capitano afferma che cederà lui la bussola solo se Will lo aiuterà a trovare la chiave del disegno.

Tia Dalma[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver risalito un fiume, Will, Jack, Marty, Gibbs e Cotton incontrano Tia Dalma, una sacerdotessa voodoo, la quale sostiene che la bussola di Jack non funziona perché egli non sa che cosa voglia realmente. In risposta ad una domanda posta da Will, Tia Dalma rivela che la chiave del disegno serve ad aprire il Forziere Fantasma di Davy Jones, nel quale il leggendario capitano custodisce il suo cuore pulsante, che si strappò dal petto per non sopportare il dolore dovuto al rifiuto della donna da lui amata. Tia Dalma rivela anche che è lo stesso Davy Jones a custodire la chiave raffigurata nel disegno. Poiché Davy Jones non può camminare a terra (almeno per altri 10 anni), Tia Dalma dà a Jack un vaso di vetro contenente della terra, assicurandogli che con esso non correrà pericoli.

In questo episodio si nota nei pirati la paura verso la macchia nera, tanto che essi cercano di vanificarne l'effetto con un rito di origine popolare e alquanto ridicolo: questo prova che la maledizione della macchia nera era tanto conosciuta, quanto temuta da coloro che erano soliti solcare i mari. Inoltre, mentre la ciurma si trova presso la dimora di Tia Dalma, Jack e Ragetti intuiscono la presenza di una loro vecchia conoscenza.

Così Jack si fa dire da Tia Dalma dove si trova l'Olandese Volante e dopo aver trovato una nave distrutta, Will decide di andare sulla nave (che crede sia l'Olandese) per prendere la chiave e scambiarla con la bussola di Sparrow, ma ecco che arrivato sulla nave Will scopre che l'equipaggio ha avuto un trauma da poco per poi scoprire che in realtà l'Olandese Volante era sotto di loro, così Jack, che è sulla Perla, tenta di dare Will in cambio della sua anima. Jones rifiuta, ma dà un'ultima chance a Jack: per salvarsi dovrà portargli le anime di 100 persone. Jack, dopo aver lasciato Will come "anticipo", parte per Tortuga per recuperare le anime di altri 99 inconsapevoli marinai.

Il Governatore Weatherby Swann, dopo aver scoperto che Beckett avrebbe concesso il perdono soltanto a Jack, libera la figlia Elizabeth, ma prima di riuscire ad imbarcarla per Londra per salvarle la vita, la carrozza viene intercettata ed il Governatore Swann viene catturato e imprigionato. Elizabeth, riuscita a fuggire, si fa dare da Lord Beckett le sue Lettere di corsa, delle lettere con le quali, se firmate da Beckett, il possessore poteva diventare un Corsaro al servizio del Re, in cambio della bussola di Jack. Elizabeth riesce quindi ad imbarcarsi in un mercantile, dopo essersi travestita da ragazzo, e riesce ,convincendo la ciurma che ci sia il fantasma di una donna a bordo, a far attraccare la nave nell'isola di Tortuga.

Elizabeth e Jack[modifica | modifica sorgente]

In cerca di Will, Elizabeth trova invece Jack e Gibbs in un pub mentre stanno arruolando marinai per la loro ciurma. Tra gli aspiranti membri dell'equipaggio c'è un'irriconoscibile vecchia conoscenza di Elizabeth: l'ex commodoro James Norrington. Egli, ormai diventato un reietto, cerca di sparare a Jack, ma è la stessa Elizabeth a metterlo al tappeto colpendolo in testa con una bottiglia dopo che lo stesso Norrington aveva scatenato una rissa. L'ex commodoro si aggiunge ugualmente alla ciurma della Perla Nera. Prima di salpare, Jack chiede ad Elizabeth di usare la bussola per rintracciare il forziere di Davy Jones: dato che la bussola indica la rotta verso ciò che si vuole realmente e poiché Will è prigioniero di Davy Jones, Elizabeth ha un solo modo di far liberare Will: minacciando Jones di pugnalare il suo cuore; in questo caso avrebbe indicato la rotta per andare sull'isola dove Jones ha sepolto il suo cuore. Sulla nave, però, Elizabeth scopre che la bussola sta puntando Jack.

Nel frattempo il governatore Weatherby Swann è costretto a cedere il suo titolo di governatore di Port Royal a Cutler Beckett per ottenere la libertà, dato che era stato imprigionato per aver liberato la figlia Elizabeth.

Will e Sputafuoco[modifica | modifica sorgente]

A bordo dell' Olandese Volante, Will incontra suo padre, "Sputafuoco" Bill. Quindi Will sfida Davy Jones ad una gara di dadi e scommette la sua anima in cambio della chiave che Davy Jones nasconde. Jones accetta, rivelando che la chiave del Forziere Fantasma è nascosta in mezzo ai tentacoli della sua barba. Will sta per perdere, ma il padre riesce a salvarlo perdendo al suo posto, e viene quindi condannato a servire Jones per l'eternità. Ma poi Will gli dice che il suo unico scopo era sapere dov'era la chiave. Con l'aiuto del padre, riesce a rubarla e a scappare dall' Olandese Volante, non prima di aver promesso al genitore di pugnalare a morte il cuore del crudele Jones. Ma quest'ultimo riesce a trovare Will a bordo di un mercantile (lo stesso che ospitò Elizabeth sotto mentite spoglie) ed ordina al suo Kraken di distruggere la nave e di uccidere il suo equipaggio. Will riesce però a salvarsi e si nasconde nella prua dell' Olandese Volante.

Isla Cruces[modifica | modifica sorgente]

Arrivato presso l'Isla Cruces, Davy Jones ordina alla sua ciurma di recuperare il Forziere Fantasma, ma Jack è decisamente avanti. Con Norrington ed Elizabeth riesce a trovarlo, quando all'improvviso Will fa la sua apparizione. Il fabbro vuole aprire il forziere e trafiggere il cuore di Jones per liberare suo padre, ma Jack gli intima di non farlo perché solo Davy Jones avrebbe potuto richiamare il Kraken dalla caccia, e pensa quindi di utilizzare il cuore per ricattarlo. Alla disputa si aggiunge il commodoro Norrington, intenzionato a consegnare il forziere a Lord Beckett per ritornare Commodoro. Si scatena così una sfida con le spade. Elizabeth tenta di fermarli ma ne risulta un passamano di chiavi e forziere in cui sono coinvolti anche Pintel e Ragetti (fuggiti da Port Royal e in precedenza riunitisi alla ciurma di Jack) e la ciurma di Jones. Jack viene disarmato e messo alle corde da Will e Norrington, quest'ultimo dice a Will di aspettare il suo turno poiché intende uccidere Jack, l'uomo che gli ha rovinato la vita. Tuttavia Jack, con intelligenza, gli fa notare che Jack era sul patibolo e prossimo a morire quando lui era commodoro e che a liberarlo fu Will che, tra l'altro, si fidanzò subito dopo con Elizabeth, promessa a Norrington. Jack si allontana velocemente, recuperando la spada, mentre Norrington capisce che Jack ha ragione e inizia a combattere con Will. Mentre Will e Norrington stanno ancora combattendo, Jack riesce a rubare la chiave e ad aprire il forziere, prendendo il cuore pulsante di Davy Jones e mettendolo nel vaso con la terra che Tia Dalma gli aveva donato. Norrington riesce a trovare Jack mentre sta tornando alla nave e gli ruba sia il cuore di Jones che le lettere di corsa, per poi prendere il forziere vuoto e scappare inseguito dalla ciurma di Jones. Ad un tratto Norrington abbandona il forziere e riesce così a fuggire, mentre la ciurma riporta festante il forziere (in realtà vuoto) sulla nave.

L' Olandese Volante riesce a trovare la Perla Nera, ma la nave dalle vele nere è troppo veloce col vento in poppa, per cui Davy Jones decide di evocare il Kraken. A nulla valgono le proteste di Jack che vorrebbe ricattarlo, ignaro di non avere più il cuore dell'avversario. Mentre Will e Jack si accordano per ricattare Davy Jones anziché combatterlo, il mostro attacca la nave e, facendo cadere a terra il vaso che si rompe, fa scoprire a Jack che il cuore di Jones è stato rubato. La ciurma della Perla Nera riesce ad allontanare il Kraken grazie all'esperienza acquisita nel precedente incontro di Will col mostro, ma questo non si arrende ed attacca una seconda volta la Perla Nera. Proprio in quel momento Jack decide di scappare lasciando la sua ciurma a combattere. A metà strada tra la Perla e l'Isla Cruces, Jack guarda la bussola e, resosi conto che il suo vero desiderio non è fuggire ma aiutare i suoi amici, decide di fare ritorno sulla Perla. Dopo una dura e cruenta lotta muore l'intera ciurma, all'infuori di: Cotton, Gibbs, Pintel, Ragetti, Marty, Will, Elizabeth e Jack, che dà a malincuore l'ordine di abbandonare la sua amata Perla.

Dopo aver realizzato che il Kraken vuole solo Jack, Elizabeth riesce a distrarlo con un bacio colmo di passione e lo incatena ad un albero della nave, spiegandogli il suo dispiacere nel compiere tal gesto ma dichiarando di non pentirsene. Una volta nella scialuppa di salvataggio, Elizabeth dice agli altri che Jack ha deciso di rimanere con la sua nave, mentre Will, che ha visto il bacio tra Jack ed Elizabeth, adesso crede che la ragazza sia innamorata di Sparrow. Dopo essersi liberato, Jack affronta il Kraken che avvinghia la Perla Nera con i suoi tentacoli trascinandola sott'acqua. Intanto sull'Olandese Volante, Davy Jones afferma che il suo debito è pagato e scopre, una volta aperto il forziere, che il suo cuore è stato trafugato.

[modifica | modifica sorgente]

Norrington raggiunge Beckett che gli chiede se ha la bussola di Jack. Ma l'ex commodoro afferma di possedere molto di più e tira fuori un sacchetto contenente il cuore pulsante di Jones. La ciurma sconsolata per la perdita del suo Capitano trova rifugio da Tia Dalma, trovando lei e la sua gente in lutto per Jack. Tia Dalma vede la disperazione di Will, Elizabeth e la ciurma e, a sorpresa, chiede loro se siano disposti a navigare anche oltre i confini del mondo, pur di riavere Jack e la Perla. Tutti acconsentono (compresa Elizabeth che si sente in colpa) e a tale risposta, un'ancor più entusiasta Tia Dalma afferma che essi avranno bisogno di un capitano che conosca bene la acque dei confini della Terra. Ecco quindi che la misteriosa presenza intuita dalla ciurma nella prima visita alla maga voodoo si rivela: si tratta del Capitano Hector Barbossa che, beffardo come in passato, ride chiedendo:

« Orsù, ditemi, che ne è stato della mia nave?! »

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica sorgente]

Anche nel secondo film alla fine dei titoli di coda vi è una scena supplementare: nell'isola dei Pelegostos i cannibali danzano nell'attesa di liberare dal suo corpo il loro nuovo Dio, ovvero il cane delle chiavi del carcere di Port Royal, rimasto sull'isola dopo la precipitosa fuga dei pirati.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Le gabbie di ossa

La pre-produzione del film si è avviata il 22 ottobre 2004 mentre le riprese hanno avuto inizio il 28 febbraio 2005, ancora una volta a Jalisco (Messico) e a Barrouallie (Saint Vincent), oltre che nella Dominica e alle Bahamas[1], sul set sono stati impiegati più di 200 walkie talkie. Come accadde per la trilogia de Il Signore degli Anelli, anche le scene dei due seguiti di Pirati dei Caraibi sono state girate quasi simultaneamente, prediligendo ovviamente quelle de La maledizione del forziere fantasma, i metri di pellicola girata hanno superato i 400.000. Le riprese del film sono terminate il 20 dicembre 2005. Il budget del film è stato di circa 225.000.000 $.

La "Perla Nera" è stata realizzata partendo da una nave realmente esistita che porta il nome di "Sunset". L'"Olandese Volante" misura 50 metri di lunghezza e pesa 420 tonnellate, per la sua realizzazione si sono ispirati al "Vasa", un'enorme nave da guerra svedese ora ospitata dal museo nazionale di Stoccolma.

Il numero dei costumi preparati dalla costumista Penny Rose per "Pirati dei Caraibi" supera gli 8.000.

La lingua parlata dalla tribù dei Pelegostos all'inizio del film, è stata coniata appositamente per la pellicola, si chiama "Umshoko" e potrebbe essere parlata realmente.

Gli effetti speciali del film sono stati realizzati dalla Industrial Light & Magic, una società fondata nel 1977 dalla LucasFilm appositamente per la realizzazione degli effetti speciali di Guerre stellari. Altre importanti realizzazioni della Industrial Light & Magic sono gli effetti speciali di Jurassic Park e delle saghe di Indiana Jones e di Harry Potter.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche internazionali in gran parte a luglio 2006 ad eccetto alcune nazioni dove è stato distribuito agli inizi di agosto 2006.Per problemi di distribuzione in Italia la pellicola è uscita con ben due mesi di ritardo rispetto alle altre nazioni.

Durante le riprese il coordinatore viaggi ha prenotato 10.000 biglietti aerei e il catering ha servito oltre 20.000 pasti.

Date di distribuzione internazionale
Paese Titolo film Date
Regno Unito Regno Unito Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest 6 luglio 2006
Australia Australia Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest 6 luglio 2006
Stati Uniti USA Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest 7 luglio 2006
Finlandia Finlandia Pirates of the Caribbean: Kuolleen miehen kirstu 12 luglio 2006
Argentina Argentina Piratas del Caribe: El cofre de la muerte 20 luglio 2006
Portogallo Portogallo Piratas das Caraíbas: O Cofre do Homem Morto 20 luglio 2006
Brasile Brasile Piratas do Caribe: O Baú da Morte 21 luglio 2006
Messico Messico Piratas del Caribe: El cofre de la muerte 21 luglio 2006
Giappone Giappone Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest (tenuto il titolo originale) 22 luglio 2006
Belgio Belgio Pirates des Caraïbes : Le Secret du coffre maudit 26 luglio 2006
Germania Germania Pirates of the Caribbean: Fluch der Karibik 2 27 luglio 2006
Francia Francia Pirates des Caraïbes : Le Secret du coffre maudit 2 agosto 2006
Spagna Spagna Piratas del Caribe: el cofre del hombre muerto 11 agosto 2006
Italia Italia Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma 13 settembre 2006

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha subito sbancato al botteghino: nella prima settimana nelle sale statunitensi ha incassato 135.500.000 $ (425.815.812 $ in totale)[2]; in Italia il film ha incassato nelle sale circa 19.860.000 €. È stato il terzo film nella storia del cinema ad aver superato 1 miliardo di incassi mondiali, infatti il film ha incassato circa 1.065.700.000 $[3] nel mondo.

Edizione home video[modifica | modifica sorgente]

L'uscita del Film in DVD è stato il 6 dicembre 2006 negli Stati Uniti d'America, nel mercato italiano il 17 gennaio 2007[4] il film è uscito nelle edizioni disco singolo e quella speciali con due dischi che contiene più di 3 ore di Extra. La Disney ha confermato che in Europa in soli 3 giorni dall'uscita del film sono state vendute più di 6,5 milioni di copie, e circa 10,8 milioni di copie vendute in totale, il 6 giugno 2007 è stata messa nel mercato italiano la versione del film in alta definizione Blu-ray Disc.

Versione italiana[modifica | modifica sorgente]

Inspiegabilmente, nei sottotitoli dell'edizione DVD italiana, Sputafuoco viene chiamato Lupo Solitario Bill Turner: tale appellativo, oltre a non corrispondere al nome che ha il personaggio nell'edizione italiana del film, non è nemmeno la traduzione dell'originale Bootstrap Bill Turner.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Citazioni della saga[modifica | modifica sorgente]

Il secondo film della saga dei Pirati dei Caraibi contiene numerosi riferimenti al primo episodio. Eccone alcuni:

  • Nella scena iniziale, si possono osservare i resti di un ricevimento ufficiale. Se si osserva bene, si noterà che è lo stesso ricevimento nel quale era stato eletto il commodoro Norrington.
  • Il Governatore Swann stacca accidentalmente uno dei candelabri della prigione dove è rinchiusa sua figlia Elizabeth, proprio come fece Will nella casa della sua amata nel primo film.
  • Quando all'inizio del film Lord Beckett dice "Jack Sparrow", Will ed Elizabeth esclamano in coro "Capitan Jack Sparrow", ricordando l'abitudine di Jack a correggere chi dimenticava deliberatamente il suo grado.
  • Quando Elizabeth si sta imbarcando sulla Perla Nera, Jack chiede a Gibbs di nascondere il rum, ricordando come nel primo film la ragazza aveva bruciato tutte le casse di rum che i contrabbandieri avevano lasciato nell'isola in cui Jack era stato esiliato da Barbossa.
  • Quando Will è in cerca di Jack, un tizio gli risponde che si trova a Singapore. Nel primo film, quando Jack salva Elizabeth tagliandole il corsetto, ad un soldato che gli disse che lui non l'avrebbe mai pensato, Jack rispose: "Non siete mai stato a Singapore!".
  • Il Capitano Barbossa mangia finalmente una mela dopo che nel primo film lo aveva sempre desiderato (essendo stato condannato per dieci anni ad una maledizione che lo rendeva incapace di assaporare i piaceri della vita).
  • Quando Will è in cerca di Jack a Tortuga, incontra Scarlett e Gisele, la quale gli tira un ceffone sulla guancia, dicendogli di portarlo a Jack. Nel primo film entrambe le donne avevano schiaffeggiato Jack in faccia.
  • Alla domanda di Jack su come fosse arrivato all'Isla Cruces Will risponde di essere arrivato con due tartarughe marine legate ai piedi. Questo ricorda la storia che Gibbs raccontò a Will su come Jack riuscì a scappare dall'isola in cui Barbossa l'aveva lasciato dopo il suo ammutinamento.
  • Proprio quando la ciurma della Perla Nera sta per lasciare l'Isla Cruces Jack colpisce Will in testa con un remo, proprio come Will fece a Jack nella grotta dell'Isla de Muerte.
  • Dopo essere riuscito a scappare dall'orda di cannibali, appeso ad una fune della nave, Jack si rivolge a loro dicendo: "questo è il giorno che voi tutti ricorderete come il giorno in cui..." per poi essere taciuto da un'onda che lo sovrasta. La frase è la stessa che disse nel primo film quando fugge da Port Royale.
  • Quando Jack, Will e Norrington stanno lottando a colpi di spada, Elizabeth tenta di attirare la loro attenzione facendo finta di svenire. Nel primo film aveva fatto la stessa cosa per distrarre suo padre e lo stesso Norrington dal tentativo di Will di liberare Jack, oltre al vero svenimento che la ragazza ebbe a causa del suo corsetto troppo stretto.
  • Quando Elizabeth è rinchiusa nella prigione di Port Royal, gli altri incarcerati la chiamano allo stesso modo del cagnolino con le chiavi nel primo film.
  • Will si salva dal primo attacco del Kraken aggrappandosi ad un tavola di fortuna in mare, come aveva già fatto da bambino nell'antefatto del primo film.
  • Quando Jack e Will stanno lottando nel primo film, Jack dice a Will: "Non sarai un eunuco?". Nel secondo film, quando i Cannibali portano Will a Jack, Jack descrive Will come un "eunuchy snip snip", mimando con le dita il movimento delle forbici. Nel primo film, inoltre, Jack, riferendosi a Will, dice a Barbossa: "Sentissi come canta però, è un eunuco!", riferendosi al suo stato di eunuco. Inoltre quando Jack descrive Will a Davy Jones per vendere la sua anima, lo descrive come un ottimo soprano.
  • In entrambi i film Jack entra in scena con dei mezzi di trasporto molto particolari, nel primo a bordo di una barca che sta affondando, e nel secondo usando una bara come barca e l'arto di uno scheletro come remo.
  • Pintel dice ad Elizabeth "Ciao bambolina", proprio come nel primo film.
  • Alla fine del primo film Jack dice a Norrington che teneva per lui. Durante il secondo film Jack dice a Norrington che tiene ancora per lui.
  • Nella prima scena de La Maledizione della Prima Luna, Gibbs invita Elizabeth a non cantare canzoni di pirati in modo da non attirare pirati. Nella prima scena de La Maledizione del Forziere Fantasma è lo stesso Gibbs a cantare canzoni di pirati, evidentemente perché lui è un pirata!
  • Dopo essere stato messo KO da Jack, Will si riprende a bordo della Perla Nera con Elizabeth che veglia su di lui, ricordando così come si erano conosciuti nel primo film.
  • In entrambi i film le sfide con la spada terminano perché combattute su strani oggetti: nel primo film su una tavola ondeggiante, nel secondo sulla ruota di un mulino.
  • Questo è l'unico capitolo della trilogia in cui Jack non ha il suo cappello (infatti la scimmia non-morta glielo butta dalla nave all'inizio del film, e Jack lo recupererà, infine, dal Kraken).

Citazioni di altre opere[modifica | modifica sorgente]

  • Dopo la scena iniziale, si vede Gibbs a bordo della Perla Nera cantare una canzone («Quindici uomini sulla cassa del morto, oh-oh-oh! E una bottiglia di rum. Bevi che il Diavolo ha già fatto il resto, e oh-oh-oh e una bottiglia di rum.") questa è un chiaro riferimento alla canzone dei pirati, scritta nel libro, L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson. Qui è riportata una parte della versione originale "«Quindici uomini sulla cassa del morto,o h-yo! E una bottiglia di rum! Il bere e il diavolo avevan fatto il resto Yo-ho-ho-ho... e una bottiglia di rum!". La stessa Macchia nera è un altro riferimento a L'Isola del Tesoro, poiché al pirata Billy Bones viene recapitato uno straccio dove è disegnata una macchia nera (appunto), come avvertimento.
  • La scena finale, in cui Jack, Will e il commodoro Norrington si puntano uno contro l'altro le spade ricorda il triello finale del film capolavoro di Sergio Leone, Il buono, il brutto, il cattivo, in cui il Biondo, Sentenza e Tuco si puntano addosso le pistole.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • La bara che Jack usa come barca all'inizio del film ricorda alcune scene del gioco Monkey Island 2: LeChuck's Revenge. Il personaggio principale del videogioco, Guybrush Threepwood utilizzava una bara per navigare nella palude che lo conduceva alla casa della signora Voodoo.
  • La scena in cui Jack viene fuori dalla bara, richiama il film Il corvo con Brandon Lee. Infatti, in quest'ultimo film, un corvo picchietta sulla lapide del protagonista Eric Draven che, subito dopo, vien fuori dalla sua tomba. Allo stesso modo, Jack viene fuori dalla bara dopo che il corvo ha picchiettato su di essa (anche se in questo film il corvo subisce una brutta fine).
  • La Macchia Nera con cui Jack viene marchiato è una citazione del romanzo di Robert Louis Stevenson L'isola del tesoro, nel quale al vecchio pirata Billy Bones viene recapitato uno straccio con disegnata una macchia nera, a mo' di avvertimento.
  • Nella scena dove Will e suo padre affrontano Jones a dadi pirata, quando Will gli chiede di non farlo, Bill Turner esclama: Il dado è tratto! è un chiarissimo riferimento alla famosa esclamazione di Giulio Cesare.
  • Alla fine del film quando il Kraken attacca la Perla Nera, la bocca dell'enorme piovra ha una notevole somiglianza con il mostro presente alla fine del videogioco della Capcom: Resident Evil 2.
  • Il gioco con i dadi che si vede sull'Olandese Volante è molto simile al Perudo.

Citazioni interne[modifica | modifica sorgente]

Durante la prima visita della ciurma della Perla Nera a Tia Dalma, ci sono degli indizi che suggeriscono la presenza di Barbossa:

    • Jack, la scimmia non-morta di Barbossa, corre verso degli stivali da pirata neri che si sporgono da dietro un bancone. Dopodiché Jack salta urlando attorno ai suddetti stivali. Nella seconda inquadratura degli stivali, Ragetti li osserva sbigottito, ma Tia Dalma attira la sua attenzione.
    • Si vede Jack Sparrow maneggiare e provarsi un cappello, proprio quello che indossava Barbossa.
    • Jack Sparrow ruba un anello che era indossato da Barbossa nel primo film (ben visibile nella scena in cui Barbossa allunga la mano verso Elizabeth, rivelando la sua maledizione).
    • Quando Tia Dalma, dietro delle tende, cerca un vaso di terra per Jack, la scimmia strilla e si sente una fievolissima risata, identica tuttavia a quella di Barbossa quando Elizabeth, nel primo film, scopre la maledizione che grava sulla ciurma della Perla Nera.
    • La musica che si sente quando la ciurma si sta avvicinando alla casa di Tia Dalma è la stessa che si sente nel primo film quando vengono inquadrati i pirati non-morti, ossia la ciurma di Barbossa.

Quando Jack, nella casa di Tia Dalma, ruba un anello, di fianco all'anello si può notare un gioiello argentato raffigurante una donna (forse Calypso). Questa donna è la stessa raffigurata nel carillon di Davy Jones che si vede mentre Will ruba la chiave. Questo particolare rileva già all'interno del secondo film il rapporto che lega Tia Dalma e Davy Jones.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Keira Knightley ha annunciato che avrebbe partecipato al film, come attrice nel ruolo di Elizabeth, solo se ci fosse stato un bacio con Johnny Depp in una delle scene. Quest'ultima ha usato delle extension ai capelli per le prime scene in quanto li aveva completamente tagliati per recitare nel film Domino.

Questa è la prima volta che Johnny Depp ha interpretato lo stesso personaggio per due volte. Il famoso attore ha inoltre affermato che gli piacerebbe interpretare Jack Sparrow anche dopo il terzo film, tanto ama il personaggio.

Il leggendario chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards, amico di Johnny Depp nonché fonte di ispirazione per lo sviluppo del personaggio di Jack Sparrow, aveva accettato di apparire nel film in un cameo interpretando il padre di Jack Sparrow, ma a causa del tour mondiale dei Rolling Stones non ha potuto mantenere la promessa. Il cameo è stato così spostato nel terzo film della saga, Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo. Il piccolo cameo che Richards avrebbe dovuto fare nel secondo film è stato messo nel videogioco del terzo film nel primo livello dove Jack dopo aver preso la famosa mappa della chiave di Davy Jones libera il padre che si trova in una delle prigioni del castello di Santa Barbara dopo di che sarà il padre stesso che gli consiglierà di recarsi da Tia Dalma per avere maggiori informazioni su cosa apre la chiave sulla mappa.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Per realizzare la prima scena del film in cui viene interrotto il matrimonio di Will ed Elizabeth, la produzione ha dovuto affrontare una sorta di alluvione perdendo ben 11 giornate di lavoro.

La scena della rissa nel pub è la prima in assoluto dove Keira Knightley mette alla prova le sue doti fisiche, prima di allora nessun film le aveva proposto di affrontare scene d'azione.

La palude della veggente è stata ricostruita tutta quanta in un unico teatro di posa.

L'isola scelta da Gore Verbinski per realizzare tutte le scene sulla terra ferma si chiama Dominica, situata tra le isole francesi.

Il trono del re dei cannibali

La scena della ruota del mulino risulta essere una delle più complesse del film: con 800 chili di peso e 5 metri di altezza, il combattimento al suo interno ha impiegato praticamente tutti i reparti della produzione e solamente le prove di questa scena sono durate 5 settimane.

Per la costruzione della chiesa diroccata sono stati impiegati 4 mesi.

Per realizzare le scene col Kraken (per la prima volta interamente prodotto in grafica computerizzata), ogni inquadratura ha impiegato mesi per essere realizzata.

Per dare più autenticità all'ultima scena, non è stato detto agli attori che a scendere le scale sarebbe stato Geoffrey Rush. Prima delle riprese era stato detto loro che a scendere sarebbe stata Anamaria (La maledizione della prima luna), per cui gli sguardi sorpresi degli attori sono davvero autentici. Un'altra reazione genuina è quella di Will (Orlando Bloom) durante il bacio tra Jack ed Elizabeth, la cui presenza non era stata scritta nel copione dell'attore.

Anacronismi[modifica | modifica sorgente]

Nei primi due film vengono fatti dei riferimenti a Singapore, che è stata però fondata nel 1819 da Sir Thomas Stamford Raffles, sebbene si conoscesse col nome di "Singapura" già dal XV secolo.

La grande mappa all'interno dell'ufficio del Governatore raffigura l'Australia, la cui esistenza non era però stata confermata fino al viaggio di James Cook nel 1770.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Nella colonna sonora e nel sito ufficiale è presente un remix della canzone "He's a Pirate" realizzata dal famoso Dj Tiesto, il quale ha anche fatto un concerto a Disneyland a Parigi per promuovere se stesso, la Disney e il film. Inoltre la canzone è presente come Bonus Track nel cd della colonna sonora versione italiana.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest (2006) - Filming locations
  2. ^ CINEMOVIE.INFO:Pirati dei Caraibi 2 La Maledizione del Forziere Fantasma Trailer in italiano
  3. ^ Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (2006) - Incassi e statistiche
  4. ^ Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma - dvd

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema