Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

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Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma
Piratideicaraibi lamaledizionedelforzierefantasma.jpg
Titolo originalePirates of the Caribbean: Dead Man's Chest
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2006
Durata151 min
Rapporto2.35:1
Genereavventura, commedia, fantastico
RegiaGore Verbinski
SoggettoTed Elliott, Terry Rossio, Stuart Beattie, Jay Wolpert
SceneggiaturaTed Elliott, Terry Rossio
ProduttoreJerry Bruckheimer
Casa di produzioneWalt Disney Pictures Jerry Bruckheimer Films
FotografiaDariusz Wolski
MontaggioStephen E. Rivkin, Craig Wood
Effetti specialiIndustrial Light & Magic
MusicheHans Zimmer
ScenografiaJohn Dexter
CostumiPenny Rose
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest) è un film del 2006, diretto da Gore Verbinski, sequel di La maledizione della prima luna (2003) e secondo capitolo della saga di Pirati dei Caraibi.

L'anteprima de La maledizione del forziere fantasma è avvenuta il 24 giugno 2006 al Disneyland ad Anaheim in California, il giorno successivo è stata riaperta al pubblico la famosa attrazione che ha ispirato la produzione del film.

Il film è uscito nelle sale negli Stati Uniti d'America il 7 luglio 2006, mentre nelle sale in Italia il 13 settembre 2006.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno del loro matrimonio, Will Turner e Elizabeth Swann vengono arrestati da Lord Cutler Beckett per aver aiutato il Capitano Jack Sparrow a fuggire. Lord Beckett concederà il perdono a Will soltanto se riuscirà a recuperare la bussola di Sparrow, capace di orientarsi verso la cosa che chi la impugna più desidera. Il Governatore Weatherby Swann libera la figlia Elizabeth ma viene imprigionato. Elizabeth riesce a travestirsi da ragazzo e ad imbarcarsi in un mercantile alla ricerca di Will e Jack. Intanto Jack riceve la visita di "Sputafuoco" Bill Turner, ora parte della ciurma dell'Olandese Volante, capitanato da Davy Jones. Tredici anni prima Jones recuperò dal fondo del mare la Perla Nera, nominando Jack capitano della stessa. Ora in cambio Jack dovrà unirsi alla ciurma di Jones oppure essere trascinato negli abissi dal mostruoso Kraken.

Will trova Jack nell'isola dei Pelegostos, cannibali che hanno rapito la ciurma della Perla Nera. Dopo essere fuggiti Jack e la ciurma incontrano la sacerdotessa vudù Tia Dalma che rivela che Jones custodisce il suo cuore pulsante nel Forziere Fantasma ed è lo stesso Jones a custodire la chiave del forziere. Rintracciato l'Olandese, Will si accorda con Jack di prendere la chiave e scambiarla con la bussola ma viene catturato e annesso nella ciurma dell'Olandese. Jack cerca di convincere Jones a prendere Will al posto suo ma Jones pretende in cambio altre 99 anime. A Tortuga Jack arruola una nuova ciurma, incluso Elizabeth e James Norrington, ridottosi a ubriacone dopo le sue dimissioni dalla Marina. Jack chiede ad Elizabeth di usare la bussola per rintracciare il forziere di Davy Jones per liberare Will. A bordo dell'Olandese Volante, Will incontra suo padre, Sputafuoco Bill, che lo aiuta a rubare la chiave e a scappare dalla nave. Will viene recuperato da un mercantile (lo stesso che ospitò Elizabeth sotto mentite spoglie) ma Jones manda il Kraken a distruggere la nave per ucciderlo. Will si salva fortunosamente e si nasconde sull'Olandese Volante.

Le ciurme dell'Olandese e della Perla arrivano presso l'Isla Cruces dove si trova il forziere. Qui si innesca un conflitto tra Jack,Will e Norrington in quanto ognuno vuole il forziere per i suoi rispettivi obiettivi : Jack intende usarlo per costringere Jones a richiamare il Kraken; Will vuole pugnalare il cuore per liberare suo padre; Norrington intende consegnare il forziere a Beckett per riavere i suoi gradi. Jack apre per primo il forziere e prende il cuore. Norrington però ruba in segreto il cuore lasciando il forziere vuoto alla ciurma dell'Olandese.

Jones evoca il Kraken contro la Perla. Jack, resosi conto che il cuore non c'è più, tenta inizialmente di fuggire ma poi ritorna e ferisce il Kraken facendo saltare un mucchio di esplosivi. Jack ordina di abbandonare la nave ma Elizabeth, resasi conto che il Kraken vuole solo Jack, lo distrae baciandolo e lo incatena ad un albero della nave. Il Kraken trascina Jack e la Perla Nera negli abissi. Intanto Jones scopre che il suo cuore è stato trafugato. Norrington raggiunge Beckett e gli offre il cuore di Jones. La ciurma trova rifugio da Tia Dalma dove decidono di recuperare Jack. Tia Dalma presenta loro il capitano che li guiderà: il resuscitato Hector Barbossa.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le gabbie di ossa

La pre-produzione del film si è avviata il 22 ottobre 2004 mentre le riprese hanno avuto inizio il 28 febbraio 2005, ancora una volta a Jalisco (Messico) e a Barrouallie (Saint Vincent), oltre che nella Dominica e alle Bahamas[1], sul set sono stati impiegati più di 200 walkie talkie. Come accadde per la trilogia de Il Signore degli Anelli, anche le scene dei due seguiti di Pirati dei Caraibi sono state girate quasi simultaneamente, prediligendo ovviamente quelle de La maledizione del forziere fantasma, i metri di pellicola girata hanno superato i 400.000. Le riprese del film sono terminate il 23 dicembre 2005. Il budget del film è stato di circa 225 000 000 di dollari, cosa che lo rende uno dei film più costosi mai realizzati.

La "Perla Nera" è stata realizzata partendo da una nave realmente esistita che porta il nome di "Sunset". L'"Olandese Volante" misura 50 metri di lunghezza e pesa 420 tonnellate, per la sua realizzazione si sono ispirati al "Vasa", un'enorme nave da guerra svedese ora ospitata dal museo nazionale di Stoccolma.

Il numero dei costumi preparati dalla costumista Penny Rose per "Pirati dei Caraibi" supera gli 8.000.

La lingua parlata dalla tribù dei Pelegostos all'inizio del film, è stata coniata appositamente per la pellicola, si chiama "Umshoko" e potrebbe essere parlata realmente.

Gli effetti speciali del film sono stati realizzati dalla Industrial Light & Magic, una società fondata nel 1977 dalla LucasFilm appositamente per la realizzazione degli effetti speciali di Guerre stellari. Altre importanti realizzazioni della Industrial Light & Magic sono gli effetti speciali di Jurassic Park e delle saghe di Indiana Jones e di Harry Potter.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Keira Knightley ha annunciato che avrebbe partecipato al film, come attrice nel ruolo di Elizabeth, solo se ci fosse stato un bacio con Johnny Depp in una delle scene. Quest'ultima ha usato delle extension ai capelli per le prime scene in quanto li aveva completamente tagliati per recitare nel film Domino.

Questa è la prima volta che Johnny Depp ha interpretato lo stesso personaggio per due volte. Il famoso attore ha inoltre affermato che gli piacerebbe interpretare Jack Sparrow anche dopo il terzo film, tanto ama il personaggio.

Il leggendario chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards, amico di Johnny Depp nonché fonte di ispirazione per lo sviluppo del personaggio di Jack Sparrow, aveva accettato di apparire nel film in un cameo interpretando il padre di Jack Sparrow, ma a causa del tour mondiale dei Rolling Stones non ha potuto mantenere la promessa. Il cameo è stato così spostato nel terzo film della saga, Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo. Il piccolo cameo che Richards avrebbe dovuto fare nel secondo film è stato messo nel videogioco del terzo film nel primo livello dove Jack dopo aver preso la famosa mappa della chiave di Davy Jones libera il padre che si trova in una delle prigioni del castello di Santa Barbara dopo di che sarà il padre stesso che gli consiglierà di recarsi da Tia Dalma per avere maggiori informazioni su cosa apre la chiave sulla mappa.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Per realizzare la prima scena del film in cui viene interrotto il matrimonio di Will ed Elizabeth, la produzione ha dovuto affrontare una sorta di alluvione perdendo ben 11 giornate di lavoro.

La scena della rissa nel pub è la prima in assoluto dove Keira Knightley mette alla prova le sue doti fisiche, prima di allora nessun film le aveva proposto di affrontare scene d'azione.

La palude della veggente è stata ricostruita tutta quanta in un unico teatro di posa.

L'isola scelta da Gore Verbinski per realizzare tutte le scene sulla terra ferma si chiama Dominica, situata tra le isole francesi.

Il trono del re dei cannibali

La scena della ruota del mulino risulta essere una delle più complesse del film: con 800 chili di peso e 5 metri di altezza, il combattimento al suo interno ha impiegato praticamente tutti i reparti della produzione e solamente le prove di questa scena sono durate 5 settimane.

Per la costruzione della chiesa diroccata sono stati impiegati 4 mesi.

Per realizzare le scene col Kraken (per la prima volta interamente prodotto in grafica computerizzata), ogni inquadratura ha impiegato mesi per essere realizzata.

Per dare più autenticità all'ultima scena, non è stato detto agli attori che a scendere le scale sarebbe stato Geoffrey Rush. Prima delle riprese era stato detto loro che a scendere sarebbe stata Anamaria (La maledizione della prima luna), per cui gli sguardi sorpresi degli attori sono davvero autentici. Un'altra reazione genuina è quella di Will (Orlando Bloom) durante il bacio tra Jack ed Elizabeth, la cui presenza non era stata scritta nel copione dell'attore.[senza fonte]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nella colonna sonora e nel sito ufficiale è presente un remix della canzone "He's a Pirate" realizzata dal Dj Tiesto, il quale ha anche fatto un concerto a Disneyland a Parigi per promuovere se stesso, la Disney e il film. Inoltre la canzone è presente come Bonus Track nel cd della colonna sonora versione italiana.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche internazionali in gran parte a luglio 2006 ad eccetto alcune nazioni dove è stato distribuito agli inizi di agosto 2006. Per problemi di distribuzione in Italia la pellicola è uscita con ben due mesi di ritardo rispetto alle altre nazioni.

Durante le riprese il coordinatore viaggi ha prenotato 10.000 biglietti aerei e il catering ha servito oltre 20.000 pasti.

Date di distribuzione internazionale
Paese Titolo film Date
Regno Unito Regno Unito Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest 6 luglio 2006
Australia Australia Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest 6 luglio 2006
Stati Uniti USA Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest 7 luglio 2006
Finlandia Finlandia Pirates of the Caribbean: Kuolleen miehen kirstu 12 luglio 2006
Argentina Argentina Piratas del Caribe: El cofre de la muerte 20 luglio 2006
Portogallo Portogallo Piratas das Caraíbas: O Cofre do Homem Morto 20 luglio 2006
Brasile Brasile Piratas do Caribe: O Baú da Morte 21 luglio 2006
Messico Messico Piratas del Caribe: El cofre de la muerte 21 luglio 2006
Giappone Giappone Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest (tenuto il titolo originale) 22 luglio 2006
Belgio Belgio Pirates des Caraïbes: Le Secret du coffre maudit 26 luglio 2006
Germania Germania Pirates of the Caribbean: Fluch der Karibik 2 27 luglio 2006
Francia Francia Pirates des Caraïbes: Le Secret du coffre maudit 2 agosto 2006
Spagna Spagna Piratas del Caribe: el cofre del hombre muerto 11 agosto 2006
Italia Italia Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma 13 settembre 2006

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita del film in DVD è stato il 6 dicembre 2006 negli Stati Uniti d'America, nel mercato italiano il 17 gennaio 2007[2] il film è uscito nelle edizioni disco singolo e quella speciali con due dischi che contiene più di 3 ore di Extra. La Disney ha confermato che in Europa in soli 3 giorni dall'uscita del film sono state vendute più di 6,5 milioni di copie, e circa 10,8 milioni di copie vendute in totale, il 6 giugno 2007 è stata messa nel mercato italiano la versione del film in alta definizione Blu-ray Disc.

Versione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Inspiegabilmente, nei sottotitoli dell'edizione DVD italiana, Sputafuoco viene chiamato Lupo Solitario Bill Turner: tale appellativo, oltre a non corrispondere al nome che ha il personaggio nell'edizione italiana del film, non è nemmeno la traduzione dell'originale Bootstrap Bill Turner.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha subito sbancato al botteghino: nella prima settimana nelle sale statunitensi ha incassato 135.500.000 $ (423.315.812 $ in totale)[3]; in Italia il film ha incassato nelle sale circa 19.860.000 €. È stato il terzo film nella storia del cinema ad aver superato 1 miliardo di incassi mondiali, infatti il film ha incassato 1.067.987.900$[4] nel mondo a fronte di un budget di 225 milioni di dollari.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto critiche miste. Su Rotten Tomatoes ha una percentuale del 54%, con una media dei voti di 6 su 10.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.

Nel 2007 è uscito il terzo film della saga Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo il quale Johnny Depp, Orlando Bloom, Keira Knightley, Geoffrey Rush, Bill Nighy, Stellan Skarsgard, Naomie Harris e Tom Hollander riprendono i loro ruoli di Jack, Will, Elizabeth, Barbossa, Davy Jones, Sputafuoco Bill Turner, Tia Dalma, Beckett mentre Chow Yun-Fat si unisce a loro interpretando Sao Feng. Il film è uscito nel maggio 2007, rispettivamente un anno dopo l'uscita del film. Nel film è anche presente il famoso chitarrista e membro dei Rolling Stones Keith Richards nei panni del Capitano Teague, padre di Jack e custode dei Nove Pirati Nobili.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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