Perla Nera

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Perla Nera
BlackPearl.jpg
La Perla Nera
Descrizione generale
Pirate Flag of Jack Rackham.svg
TipoEast Indiaman/Galeone a tre alberi
Caratteristiche generali
AutonomiaNumeroMiglia mn a nodi NumeroNodi(Numerokm km a Velocità km/h)
Armamento
Armamento32 cannoni (16 per lato)

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« Ciò che la Perla Nera è in realtà... è libertà »

(Jack Sparrow ad Elizabeth Swann nel primo film)

La Perla Nera (Black Pearl) è una nave immaginaria della saga cinematografica Pirati dei Caraibi.

È la nave di Jack Sparrow.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nella finzione la Perla Nera è un incrocio tra un galeone e un east indiaman; essa è chiamata la nave dalle vele nere proprio per questa sua particolarità. È dotata di remi, il perché della sua straordinaria velocità, superiore anche all'Interceptor, la nave più veloce della Marina britannica; la nave possiede inoltre 32 cannoni (16 per fiancata). Durante il dominio di Capitan Barbossa, quando i pirati sono stati colpiti dalla maledizione dell'oro azteco, la stessa nave ha subito la loro maledizione: dovunque andasse era avvolta da una fitta nebbia che ne annunciava l'arrivo. In seguito, sull'Isla de Muerta, Jack ucciderà Barbossa e riprenderà il comando della sua amata Perla. Nel terzo film Will Turner vuole impossessarsi della Perla Nera per liberare il padre dal servizio nell'Olandese Volante, questo perché si dice che la Perla sia l'unica nave in grado di rivaleggiare con l'Olandese.

Storia della nave[modifica | modifica wikitesto]

La Wicked Wench[modifica | modifica wikitesto]

In La vendetta di Salazar (2017) si racconta che la nave era originariamente un galeone pirata chiamato Wicked Wench. Questo, insieme ad una piccola flotta composta da altre navi pirata, partecipò alla battaglia decisiva contro la Silent Mary, la nave del capitano Armando Salazar, un ufficiale della marina spagnola che si era posto l'obiettivo di sterminare tutti i pirati. Durante la battaglia, il capitano della Wench morì, ma non prima di aver affidato a Jack Sparrow la sua bussola e il comando della nave. Jack, al timone della Wench, riuscì con un trucco ad imbrogliare Salazar e a far sì che lui, insieme alla sua nave, andassero a schiantarsi contro una grotta posta al centro del Triangolo del Diavolo.

Nel libro del 2011 Pirates of the Caribbean: The Price of Freedom di A. C. Crispin, si spiega che Jack perse la Wicked Wench in circostanze sconosciute la quale divenne una nave mercantile della Compagnia britannica delle Indie Orientali e cosi Jack ottenne nuovamente il comando della nave lavorando per Cutler Beckett, il direttore della Compagnia. Tuttavia, dopo che Sparrow trasgredì agli ordini di Beckett liberando un carico di schiavi, la nave, per ordine del direttore della Compagnia, venne incendiata e affondata. Jack riottenne la Wicked Wench, che successivamente decise di ribattezzare con il nome "Perla Nera", facendo un patto con Davy Jones, che in cambio della sua anima lo rese capitano della nave per tredici anni.

La Perla Nera[modifica | modifica wikitesto]

Tuttavia il povero pirata dopo nemmeno due anni subì un ammutinamento da parte della ciurma; a comandare l'ammutinamento era il primo ufficiale, l'infido e sleale Hector Barbossa, che divenne il nuovo capitano della nave.

Per tutto il primo film, La maledizione della prima luna, il principale obiettivo di Jack sarà quello di rientrare in possesso della nave e vendicarsi di Barbossa.

In Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma Jack è ritornato capitano della Perla Nera ma, in seguito ad una violenta battaglia contro il Kraken, controllato da Davy Jones, la Perla viene affondata assieme al capitano, colpevole di non aver onorato il patto con il quale aveva riottenuto la nave, tuttavia Jack sopravvive e la nave nonostante alcuni danni (che verranno riparati da Jack nello Scrigno) non si rompe gravemente.

In Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo la Perla viene recuperata insieme al suo capitano dallo Scrigno di Davy Jones per poi essere utilizzata nella battaglia decisiva contro l'Olandese Volante. Alla fine del film Barbossa riesce a rubare di nuovo la nave lasciando Jack e Gibbs a Tortuga.

In Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare Barbossa ha perso la Perla Nera in seguito ad uno scontro con Barbanera, che ha imprigionato la nave all'interno di una bottiglia di vetro tramite una maledizione. Alla fine del film Gibbs riesce a prendere la bottiglietta contenente la Perla e insieme a Jack cerca di trovare un rimedio per rompere la maledizione.[1]Non trovando alcun modo per liberare la nave, Jack Sparrow conserva la bottiglia con la Perla.

In Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar la nave viene liberata dalla bottiglia da Barbossa e verrà utilizzata da quest'ultimo e da Jack Sparrow per recuperare il Tridente di Poseidone e sconfiggere Salazar: alla fine della battaglia, in seguito al sacrificio di Hector, Jack torna finalmente al comando della Perla con Gibbs, Scrum, Marty e la scimmia Jack al suo fianco.

Note sulla produzione[modifica | modifica wikitesto]

La Perla Nera è stata costruita nei cantieri a Bayou La Batre in Alabama sullo scafo della nave HMS Sunset, ma nonostante ciò non può essere considerata un'autentica nave.[2][3] Un'altra versione della nave venne costruita in occasione del terzo film per essere poi utilizzata unicamente nella battaglia finale contro l'Olandese Volante.

Note[modifica | modifica wikitesto]