La cura dal benessere

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La cura dal benessere
La cura dal benessere.jpg
Lockhart (Dane DeHaan) in una scena del film
Titolo originale A Cure for Wellness
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Germania
Anno 2016
Durata 146 min
Rapporto 1,75:1
Genere orrore, thriller, fantastico
Regia Gore Verbinski
Soggetto Gore Verbinski, Justin Haythe
Sceneggiatura Justin Haythe
Produttore David Crockett, Arnon Milchan, Gore Verbinski
Produttore esecutivo Morgan Des Groseillers, Justin Haythe
Casa di produzione Blind Wink Productions, New Regency Productions, Studio Babelsberg, TSG Entertainment
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Bojan Bazelli
Montaggio Pete Beaudreau, Lance Pereira
Musiche Benjamin Wallfisch; Hans Zimmer
Scenografia Eve Stewart
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La cura dal benessere (A Cure for Wellness) è un film del 2016 diretto dal regista Premio Oscar Gore Verbinski.

Il regista americano, dopo aver firmato la regia di successi come la saga di Pirati dei Caraibi e Rango, si dedica nuovamente al genere thriller/horror, dopo ben 14 anni dal remake statunitense di The Ring. Sceneggiato da Justin Haythe, il quale aveva già sceneggiato il precedente film di Verbinski, The Lone Ranger, il film è interpretato da Dane DeHaan, Jason Isaacs e Mia Goth nei ruoli dei protagonisti, mentre in ruoli secondari troviamo attori come Harry Groener, Adrian Schiller e Celia Imrie.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lockhart è un giovane e ambizioso broker di Wall Street che fa parte di un'agenzia pronta ad una fusione con un'altra agenzia. Per confermare tale fusione, il suo amministratore delegato, Roland Pembroke, deve necessariamente firmare delle liberatorie, ma l'uomo ha recentemente spedito una lettera dove ha annunciato di trovarsi in Svizzera e di non voler più tornare a vivere a New York. Lockhart viene dunque incaricato di andare a recuperare Pembroke. Il giovane si ritroverà in un centro benessere situato nelle Alpi Svizzere, dove la cura del dottor Heinrich Volmer è miracolosa: chiunque vi entri e si sottoponga alla cura, si sentirà ben presto sereno e in salute. Lockhart, dopo un terribile incidente, si ritroverà nel centro e gli verrà consigliato il miracoloso trattamento di Volmer. Pian piano, scoprirà i terrificanti misteri del luogo e che la cura per il raggiungimento del benessere è davvero poco ortodossa.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Pre-produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 ottobre 2014 venne annunciato che Gore Verbinski avrebbe diretto la sceneggiatura di Haythe, entrambi riunitisi dopo The Lone Ranger [1]. L'8 aprile dell'anno successivo, Dane DeHaan e Mia Goth vennero entrambi aggiunti nel cast, rispettivamente nei ruoli di Lockart e Hannah e venne anche annunciato che il film sarebbe stato distribuito dalla 20th Century Fox e prodotto dalla Blindwink, casa di produzione gestita da Verbinski [2]. Quasi due mesi dopo, il 2 giugno, venne scelto Jason Isaacs per impersonare il dottor Volmer [3].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il film sia ambientato nelle Alpi Svizzere, le riprese si sono svolte in Germania, nel Castello di Hohenzollern e presso il complesso abbandonato di Beelitz-Heilstätten, ex ospedale per i militari della Prima Guerra Mondiale. Il paesino svizzero sottostante al centro benessere, è in realtà il paesino tedesco di Schraplau. Tra i luoghi delle riprese, vi era inizialmente anche Vienna, nella quale avrebbe dovuto essere girata la scena delle grotte. Poco prima dell'inizio delle riprese, ciò venne annullato. Un set per le grotte venne infine costruito nel set dello Studio Babelsberg.

Le riprese iniziarono il 22 giugno 2015 e proseguirono per cinque mesi, con un budget di $40milioni, con quasi 1/4 dei quali offerti dalla DFFF (il cui nome intero è traducibile in italiano come Fondo Tedesco per la Produzione Cinematografica). A cura della fotografia, troviamo Bojan Bazelli, che torna a riprendere un film di Verbinski dopo The Ring e The Lone Ranger.

Per quanto riguarda il lungo periodo di riprese, Dane DeHaan ha riferito in una video-intervista a Joblo.com che Per il film sono occorsi cinque mesi di riprese, ma non per una sovrabbondanza di effetti speciali, bensì perché Gore Verbinski particolareggia ogni ripresa e ciò richiede molta pazienza[4].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Assieme a The Mexican - Amore senza la sicura e Mouse Hunt - Un topolino sotto sfratto, questo è il terzo film di Gore Verbinski dove le musiche non sono state composte da Hans Zimmer. È Benjamin Wallfisch a scrivere ed orchestrare le musiche de La cura dal benessere.

Il 10 febbraio 2017, è stata rilasciata negli store digitali la colonna sonora di Wallfisch, con il titolo A Cure for Wellness: Gore Verbinski's Original Motion Picture Soundtrack e che si compone di queste diciotto tracce:

  1. Hannah and Volmer - 4:35
  2. Nobody Ever Leaves - 1:49
  3. Bycicle - 2:00
  4. The Rite - 3:42
  5. Feuerwalzer - 3:44
  6. Magnificent, Isn't It - 2:11
  7. Actually I'm Feeling Much Better - 2:00
  8. Clearly He's Lost His Mind - 2:49
  9. Our Thoughts Exactly - 1:04
  10. Volmer Institut - 3:02
  11. Terrible Darkness - 3:18
  12. Lipstick - 4:22
  13. Waiting - 0:56
  14. Zutritt Verboten - 3:38
  15. There's Nothing Wrong With You People - 1:26
  16. Lockhart's Letter - 2:12
  17. Volmer's Lab - 3:32
  18. I Wanna Be Sedated (feat. Mirel Wagner) - 3:38

A chiudere la colonna sonora, troviamo una cover di I Wanna Be Sedated dei Ramones, suonata con una chitarra e cantata da Mirel Wagner. Una versione alternativa della canzone, in una versione molto più inquietante e con parte della colonna sonora composta da Wallfisch, può essere sentita nel teaser trailer del film.

Nella colonna sonora, troviamo anche due tracce che hanno un titolo in tedesco. Il loro significato è, rispettivamente, Valzer di fuoco e Accesso vietato.

Nel film è anche presente la canzone Spliff, quarta traccia contenuta nel secondo album della band austriaca Bilderbuch, intitolato Schick Schock. A far partire la canzone è Hannah (Mia Goth), azionandola in un giradischi.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano è stato sonorizzato dalla CDC Sefit Group a Roma sotto la supervisione della Pumaisdue. La direzione del doppiaggio è stata affidata a Fiamma Izzo, la quale si è anche dedicata alla traduzione dei dialoghi dall'inglese all'italiano, aiutata anche da un consulente medico, il dottor Yuri Macrino. A doppiare Lockhart troviamo Flavio Aquilone, mentre Emanuela Ionica e Roberto Pedicini doppiano rispettivamente Hannah e Volmer. La Izzo ha anche diretto la sorella, Rossella, per doppiare il personaggio della signora Watkins[5]. Nel teaser trailer del film, a doppiare il dottor Volmer non troviamo Pedicini, bensì Simone Mori.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Marketing virale[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2016, cinque siti di notizie false vennero creati dalla 20th Century Fox. Vari articoli su celebrità (come uno sulla presunta conversione all'Islam di Lady Gaga, uno sulle abolizioni delle vaccinazioni da parte di Donald Trump e tanti altri) vennero poi condivisi su Facebook, ricevendo pareri estremamente negativi da parte dei lettori. È stato poi successivamente annunciato che si trattava di una campagna pubblicitaria per La cura dal benessere, in quanto ogni articolo conteneva l'hashtag #cureforwellness[6].

Oltre ciò, la casa di distribuzione aprì anche un canale YouTube dal nome Take The Cure. Al suo interno, sono stati caricati otto video, ma solamente negli ultimi quattro è stato scritto il titolo del film e la sua data di uscita. Tra i primi quattro, troviamo There Is A Cure e tre finti tutorial di meditazione, Air Is The Cure (in cui è presente una ripresa aerea di una sezione della location), Water Is The Cure (dove è presente la nota ripresa della Goth mentre è immersa nelle acque, che in questo video viene ripetuta in loop) ed Earth Is The Cure (in cui è presente uno screenshot animato di una scena che ritrae DeHaan seduto in una panchina di fronte alle Alpi).

Materiale pubblicitario[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer ufficiale del film, è stato rilasciato dalla 20th Century Fox il 19 ottobre 2016, sia in lingua originale che in italiano[7]. Il trailer completo venne invece pubblicato due mesi dopo, il 20 dicembre 2016[8]. Il film ha avuto uno spot televisivo creato e trasmesso appositamente per la pausa pubblicitaria del Super Bowl del 2017, dodici giorni prima del suo rilascio nelle sale cinematografiche statunitensi e canadesi[9].

Del film, prima della sua uscita, vennero rilasciate tre clip. Tuttavia, solo Sei qui per la cura?[10] e Ci prenderemo cura di lei[11] sono state rilasciate anche in italiano. La terza, Sensory Deprivation Tank, è comunque presente in inglese[12].

Anteprima[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne proiettato in un'anteprima esclusiva il 10 dicembre 2016, ovvero dieci giorni prima dall'uscita del trailer ufficiale, al Butt-Numb-A-Thon Film Festival ad Austin, in Texas.

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali nel corso del 2017 sono state:

In Argentina, Cile, Perù e Messico, il film è stato intitolato La cura siniestra (La cura sinistra); in Brasile, semplicemente A Cura; in Francia gli è stato assegnato il titolo inglese A Cure for Life (Una cura per la vita); in Spagna e Portogallo, rispettivamente La cura del bienestar e Cura de Bem-Estar (entrambi traducibili in La cura del benessere).

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti, il film è stato classificato come R (vietato ai minori di 17 anni non accompagnati) per via di immagini e contenuti violenti, nudità, linguaggio, contenuti a sfondo sessuale, incluso un abuso. In Italia, invece, il film è stato vietato ai minori di 14 anni.

Home Video[modifica | modifica wikitesto]

La cura dal benessere è stato rilasciato sulle piattaforme digitali americane il 30 maggio 2017. La settimana successiva, il 6 giugno, è stato invece distribuito in DVD e Blu-ray. Per quanto riguarda l'Italia, il film uscirà sia in DVD[13] che in Blu-ray[14] il 25 agosto dello stesso anno.

Tra i contenuti speciali saranno presenti una scena eliminata dal titolo È magnifico qui, tre meditazioni, e una featurette sulla colonna sonora[15].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti e in Canada, il film ha incassato $8milioni, rivelandosi un estremo fallimento (il costo della produzione è stato di $40milioni). Durante il suo weekend di apertura, si prevedeva un incasso tra i 6 e gli 8 milioni di $, finendo per incassarne in realtà 4 milioni, piazzandosi alla decima posizione della classifica e già rivelandosi un flop[16]. Nella sua terza settimana, il film venne tolto dal 98% delle sale cinematografiche (da 2704 a sole 88), incassando solamente $31mila e risultando il secondo film in assoluto ad essere tolto da più di 2500 cinema nella terza settimana dall'uscita (il film che detiene questo infelice record è La legge della notte)[17].

In Italia, è stato distribuito in 158 sale e, nel suo primo weekend, ha incassato €294mila, posizionandosi al nono posto. L'incasso complessivo è stato di €516mila[18].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La cura dal benessere ha ricevuto opinioni miste da parte della critica. Le riprese, le scenografie, le musiche, le interpretazioni e l'ambizione generale del progetto sono state generalmente acclamate, ma molti critici concordano che i punti deboli del film siano la sua struttura narrativa e la sua lunghezza. Su Rotten Tomatoes, il film ha una percentuale del 42% di critiche positive e la frase-consenso inserita nel sito dice: "La cura dal benessere vanta uno stile visivo impressionante, ma è sprecato su una storia derivata e prevedibile, i cui colpi di scena, risvolti narrativi e spaventi sono stati già trattati in maniera più efficace in passato". Su Metacritic gli è stato assegnato un 47 su 100, mentre su IMDb ha un 6,5 su 10.

Anche in Italia, La cura dal benessere ha ricevuto critiche sostanzialmente miste. La recensione presente su MyMovies gli assegna 3,5 stelle su 5, dicendo: "È in azione il miglior Verbinski. Un uso personalissimo e talora audace della macchina da presa {...}, con una predilezione dell'orrore che si insinua nel subconsio"[19]. La rivista Focus ne parla così: "Un ibrido tra thriller e horror, basato su uno spunto narrativo geniale: l'ossessione verso il benessere del nostro secolo e non solo", ma, nonostante ciò, viene aggiunto che "il finale gli fa perdere ogni credibilità"[20], mentre La Repubblica ha elogiato che "la sua discontinuità di chiavi narrative vale a rendere interessante il film, che si diverte a depistare lo spettatore introducendo riferimenti noti per poi deviarli sistematicamente dal loro percorso abituale" ma notando che è difficile "incasellarlo in un filone preciso"[21]. Su MyMovies in generale, il film ha una media di voti di 2,91 su 5.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Quando venne chiesto a Dane DeHaan di prendere parte al film, l'attore vide qualche film di Verbinski. Fu The Ring a convincerlo di voler lavorare con il regista[22];
  • Mia Goth ha ammesso di aver letto la sceneggiatura più volte, per comprenderne meglio tutti i dettagli, anche quelli più nascosti[23];
  • Per girare la scena della cisterna di deprivazione sensoriale, sono state impiegate due settimane. È stato girato ogni volta circa venti minuti di materiale. DeHaan non aveva niente che gli copriva gli occhi o il naso e, talvolta, usciva dalla cisterna per delle pause. Ha anche rivelato che una volta c'è stato un piccolo episodio in cui qualcosa è andato storto, senza specificare precisamente che cosa. Se gli fosse capitato qualcosa di grave, un tuffatore era pronto per recuperarlo. L'attore ha ammesso che è stato terrificante da girare[24];
  • Per girare invece la scena del dentista, sono occorsi due giorni. Per DeHaan, è stato inaspettatamente semplice e divertente[25];
  • Venne costruito un calco verde per il corpo della Goth, nella scena in cui Hannah si trova nella vasca da bagno immersa nelle anguille. L'attrice ha ricordato con dispiacere quell'esperienza, dicendo che è dovuta rimanere ferma per ben tre ore e che i segni del calco le sono rimasti sul corpo per un paio di settimane[26];
  • Una piccola porzione del set allo Studio Babelsberg è andata a fuoco durante le riprese del finale nella grotta. Inizialmente, era un incendio controllato, ma è peggiorato dopo pochi minuti;
  • Lockhart è semplicemente il cognome del protagonista. Il suo nome non viene mai rivelato nell'intero arco del film. Si scopre invece il nome del padre, Harry Lockhart;
  • In diverse scene, come la scoperta di Lockhart nel bagno, sono state utilizzate delle vere anguille. In altre scene, come quella della vasca da bagno, c'è stato un misto tra vere anguille e anguille digitali. Invece, nella scena della cisterna o del bagno di Hannah in piscina, le anguille sono tutte digitali.

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film presenta diversi elementi lovecraftiani;
  • Quando Lockhart si fa rinchiudere nella cisterna di deprivazione sensoriale, il dottore che rimane a sorvegliarlo sta leggendo La montagna incantata, scelta non casuale;
  • Verbinski ha citato come omaggio il film Don't Look Now - A Venezia, un Dicembre rosso shocking;
  • Molti critici hanno denotato citazioni stilistiche che rimandano a Shining e a Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York;
  • Il tema dell'acqua è un costante tema presente in altri film di Verbinski, come The Ring o la saga dei Pirati dei Caraibi;
  • La scena in cui Hannah schiaffeggia Volmer in pieno volto, verso il finale del film, è un evidente omaggio a La maschera di cera 3D (e, di conseguenza, all'omonimo film di cui è il remake);
  • Qualche sequenza e spunto narrativo omaggiano Gli orrori del castello di Norimberga, nonché la location alpina;
  • Sono anche presenti degli auto-omaggi: essendo The Ring la sola pellicola thriller/horror del regista assieme a La cura dal benessere, in quest'ultimo Verbinski si dedica all'omaggiarlo più volte. Quando Lockhart decide di accettare il trattamento di Volmer, viene chiuso in una cisterna di deprivazione sensoriale. Non appena stanno per rinchiuderlo, il suo corpo galleggiante sull'acqua viene circondato dal riflesso circolare dell'imboccatura della cisterna; in una scena ambientata in una piscina, Hannah si ritrova circondata da delle anguille che formano un cerchio; non appena Hannah e Lockhart raggiungono il paesino sottostante al centro benessere, il ragazzo vede un bambino disegnare ripetutamente delle forme ovoidali, chiaro riferimento a Aidan Keller e i suoi disegni ossesivi del cerchio del pozzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Annuncio regista e sceneggiatore, deadline.com.
  2. ^ (EN) Rebecca Ford e Borys Kit, Annuncio cast e casa di produzione, hollywoodreporter.com.
  3. ^ (EN) Borys Kit, Annuncio Jason Isaacs, hollywoodreporter.com.
  4. ^ (EN) JoBlo intervista Dane DeHaan, m.youtube.com.
  5. ^ Doppiaggio italiano, Antonio Genna.
  6. ^ La Fox si scusa per l'uso di notizie finte per promuovere un film, blog.screenweek.it.
  7. ^ Teaser Trailer Italiano, youtube.it.
  8. ^ Trailer Italiano, youtube.it.
  9. ^ (EN) Spot televisivo per il Super Bowl, youtube.com.
  10. ^ Clip dal film - "Sei qui per la cura?", youtube.it.
  11. ^ Clip dal film - "Ci prenderemo cura di lei", youtube.it.
  12. ^ (EN) Clip dal film - "La cisterna di deprivazione sensoriale", youtube.com.
  13. ^ DVD e data di uscita, amazon.it.
  14. ^ Blu-ray e data di uscita, amazon.it.
  15. ^ (EN) Derek Anderson, Dettagli tecnici e contenuti speciali delle edizioni home video del film, dailydead.com.
  16. ^ (EN) Incassi in America e Canada, boxofficemojo.com.
  17. ^ (EN) Film con il più basso numero di sale nella terza settimana di proiezione, boxofficemojo.com.
  18. ^ Scheda MyMovies del film, inclusi gli incassi italiani, mymovies.it.
  19. ^ Emanuele Sacchi, Recensione MyMovies, mymovies.it.
  20. ^ Claudia Catalli, Recensione Focus, mymovies.it.
  21. ^ Roberto Nepoti, Recensione La Repubblica, mymovies.it.
  22. ^ (EN) JoBlo, Intervista a Dane DeHaan - Parere su The Ring a 3:35 minuti, youtube.com.
  23. ^ (EN) JoBlo, Intervista a Mia Goth, youtube.com.
  24. ^ (EN) BUILD, Intervista al cast e al regista, youtube.com.
  25. ^ (EN) BUILD, Dane DeHaan parla della scena del dentista, youtube.com.
  26. ^ (EN) BUILD, Mia Goth parla della scena della vasca da bagno, youtube.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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