Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo (videogioco)

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Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
videogioco
PiattaformaPlayStation 2, Xbox 360, Nintendo DS, PlayStation 3, PlayStation Portable, Wii, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneGiappone 7 giugno 2007
Flags of Canada and the United States.svg 22 maggio 2007
Flag of Europe.svg 25 maggio 2007
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 24 maggio 2007
GenereAvventura dinamica
TemaFantasy
OrigineRegno Unito
SviluppoEurocom
PubblicazioneBuena Vista Games
SeriePirati dei Caraibi
Modalità di giocoSingolo giocatore, multigiocatore

Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo è un videogioco uscito per le console PlayStation 2, PlayStation 3, Xbox 360, Nintendo DS, PlayStation Portable, Wii e per il sistema operativo Microsoft Windows il 25 maggio 2007 in Europa. Il gioco ha riscosso un discreto successo vista la massiva pubblicità.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'intero gioco grava sulla ricerca dei Signori dei Pirati per la riunione del Conclave dei Pirati alla Città dei naufragi. Il motivo di questa ricerca è il cercare di trovare rimedio allo sterminio dei pirati condotto dal perfido Davy Jones. Alla riunione bisognerà contrastare questo sterminio che potrebbe portare alla scomparsa definitiva della pirateria, e per fare ciò si eleggerà il Re dei Pirati, che deciderà il da farsi.

Il Capitano Jack Sparrow è stato imprigionato nella Prigione Fortezza e viene trovato dal padre: Capitano Tegue Sparrow, che gli da una spada e lo aiuta a scappare. Il Pirata dice a Jack che deve recarsi a Port Royal per cercare Tia Dalma: una sacerdotessa voodoo che conosce il segreto per sconfiggere Davy Jones. Dopo aver liberato alcuni prigionieri ed essere fuggito dalla fortezza, Tegue calcia il figlio spingendolo in una canoa, con la quale Jack naviga per un po', fino ad imbattersi nella Perla Nera. Nota subito che tutti i membri dell'equipaggio sono nascosti e "Sputafuoco" Bill Turner (padre di William Turner) lo avverte della minaccia di Jones che incombe su di lui e che deve rifugiarsi sulla terra ferma.

Non avendo il tempo di arrivare a Port Royal, Jack si imbatte in un'isola abitata da una popolazione primitiva: i Pelagostos. Superstiziosi e violenti, il popolo scambia Jack per una divinità per via dei suoi vestiti e vogliono darlo in sacrificio per farlo ritornare in cielo. William Turner (Will) sta navigando le acque su di una canoa e nell'esplorazione, incontra Jack, realizzando anche che i Pelagostos sono piuttosto ostili e lo attaccano. Liberando alcuni membri della ciurma della Perla Nera, Jack e Will riescono a fuggire su una zattera semi-distrutta ed improvvisata e a ricongiungersi alla nave comandata dal quartier mastro Johamee Gibbs e si dirigono a Port Royal.

Qui riescono a trovare Tia Dalma, che rivela che Davy Jones può essere ucciso solo se il suo cuore verrà pugnalato e che chi lo possiede controlla Jones. Inoltre, dice che devono ritrovare tutti i Nove Pirati Nobili, sparsi per le località del Mar dei Caraibi. Jack inizia liberando il capitano Chevalle il Francese, che sta per essere lapidato. Fuggendo, Jack incontra il Governatore Swann, che gli dice che sua figlia è stata condannata per pirateria da Lord Culter Beckett e che è corsa a Toruga per cercare Will Turner. Ricongiunto al suo equipaggio, Jack e Will si imbarcano verso Tortuga, ma vengono rintracciati dall'Olandese Volante. Will vi si dirige all'interno di nascosto e riesce a prendere la chiave del forziere di Davy Jones e a parlare con suo padre, promettendogli che sarebbe tornato a prenderlo. Tornato sulla Perla Nera, Jones minaccia Jack di una morte lenta ed atroce e che i Sette Mari non sono abbastanza vasti per nascondersi.

A Tortuga, Jack trova e duella con Eduardo Villanova: Signore dei Pirati in compagnia di sua moglie: la Signora Ching. Riuscendo a reclutarli, salva Elisabeth Swann e James Norringhton - ubriaco - da una rissa in una taverna e scappano dai pirati locali.

Navigano fino all'Isla Cruces, dove trovano il forziere di Davy Jones, che però viene rubato da Norringhton, che lo consegna a Beckett: ora lui e la Marina britannica hanno il controllo di Davy Jones, che rintraccia la Perla Nera e cerca di abbordarla, ma il vento spiega le vele dalla direzione opposta. Frustrato, Jones evoca il Kraken: mostro marino gigante dalle sembianze di una piovra. Il Kraken attacca la Perla Nera, ma grazie al sacrificio di Jack, l'equipaggio riesce a fuggire ed il Kraken, in punto di morte, mangia l'intero vascello con Jack a bordo.

Sottocoperta, Tia Dalma rivela di aver resuscitato il defunto Hector Barbossa affinché potesse aiutarli a ritrovare Jack e per farlo, partono alla volta di Singapore, per accordarsi con Sao Feng: Signore dei Pirati del sud-est asiatico. Questo, però, declina e vuole vedere Jack Sparrow morto. Per questo, Will stringe un patto con lui: se Sao Feng gli avesse offerto una mappa e una nave per raggiungere l'interno del forziere di Davy Jones (vale a dire lo stomaco del Kraken), loro gli avrebbero portato vivo Jack Sparrow. Nel frattempo, Barbossa combatte contro le mogli di Sao Feng e Singapore viene invasa dai soldati britannici, che riescono a far esplodere il molo.

Imbarcati, con L'Imperatrice (la nave di Sao Feng) per i Confini del Mondo, Barbossa trova Jack ancora vivo e la Perla Nera viene ritrasportata in mare da alcuni Ragni di Sabbia. Nel frattempo, Jack si dirige all'Inferno per salvare il capitan Jokar il Gentiluomo, intrappolato in una gabbia di ossa.

Arrivati i alla Città del Naufragio (Baia dei Relitti), Jack reincontra suo padre, che gli dice che alcuni uomini di Beckett sono entrati in città e che il Conclave dei Pirati deve avere inizio al più presto. Jack riporta capitan Hammand il Corsaro ed il capitan Sevijh Savajih l'Indiano nella Sala del Conclave. Barbossa raggiunge in tempo la località e si unisce al Conclave, dove tutti mostrano i Pezzi da Otto e votano per sé stessi, venendo raggiunti da Elizabeth, che è stata proclamata Signore dei Pirati da Sao Feng alla sua morte nell'Imperatrice, a seguito dell'abbordaggio dell'Olandese Volante e che è stata catturata da Jones e liberata dal defunto Norringhton.

Jack vota per Elizabeth, facendola diventare Re dei Pirati. Elizabeth decide di attaccare la nave di Davy Jones, mentre Tia Dalma si trasforma nella dèa Calipso, causando il Maelstrom. Jack e Will salgono sull'Olandese Volante e Davy trafigge Will che, in punto di morte, a sua volta trafigge il cuore di Davy Jones, assumendo il controllo dell'Olandese Volante e ritornando alla vita. Nel frattempo, la Perla Nera viene attaccata dal vascello di Beckett, che viene sconfitto e la sua nave diventa un relitto e raggiunge l'Olandese.

Hector Barbossa tradisce Jack e gli concede una scialuppa per andarsene. Jack approda nuovamente a Port Royal ed un barone lo prende in giro, chiamandolo solo Jack Sparrow, mentre Jack gli ricorda che il suo nome è Capitan Jack Sparrow.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

I punti di forza del gioco sono la grafica e l'enorme quantità di personaggi e oggetti sbloccabili. Infatti, è impossibile sbloccare tutto finendo la modalità storia solamente una volta, viste le molte missioni secondarie e la necessità di giocare in modalità sfida per sbloccare alcuni personaggi.

La modalità storia ripercorre gli eventi del secondo e del terzo film. Le ambientazioni sono molte ed estese, con possibilità di esplorazione parziale.

Nella modalità sfida si affrontano delle sfide per sbloccare personaggi e oggetti, non sbloccabili nella modalità Storia.

Inoltre, vi è ancora la modalità duello, dove è possibile svolgere un combattimento uno contro uno.

Fra i minigiochi, sono presenti il poker (simile all'odierno Texas hold 'em), Hearts e dadi pirata: gioco di dadi con puntate.

Il gameplay è intuitivo e facile, anche se, dopo un po', abbastanza ripetitivo. Nella modalità Storia, i duelli contro i boss sono per la maggior parte composti di Quick Time Events e da sessioni brevi di combattimento corpo a corpo. Inoltre sarà possibile interagire con alcuni oggetti nell'ambientazione ed usarli contro il nemico.

Il gioco non è molto longevo. Infatti, dopo un po' di esperienza il gioco risulterà facile e veloce.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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