Davy Jones (Pirati dei Caraibi)

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Davy Jones
DavyJones.jpg
Davy Jones nel terzo film
Universo Pirati dei Caraibi
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma
Interpretato da Bill Nighy
Voce italiana Gianni Giuliano
Etnia olandese/scozzese
Poteri
  • Immortalità
  • Passare attraverso le cose bagnate o scivolare su di esse

« Temi tu la morte? »

(Davy Jones)

Davy Jones è un personaggio immaginario e uno degli antagonisti principali della popolare saga cinematografica Pirati dei Caraibi; insieme a Cutler Beckett, è uno degli antagonisti principali del secondo e terzo film. Probabilmente è anche l'antagonista principale del sesto film.

Jones è un pirata, capitano dell'Olandese volante. Insieme alla sua ciurma, l'aspetto di Jones è interamente fatto al computer[1]. I movimenti del personaggio sulla pellicola sono stati riprodotti utilizzando la motion capture, in cui le movenze dell'attore Bill Nighy sono state convertite in immagini digitali[2][3]. Nei contenuti speciali del DVD Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma viene detto che per realizzare la barba di tentacoli di Jones gli ideatori del personaggio si sono ispirati alla lunga barba del famigerato pirata Barbanera (il quale appare nel quarto film della saga come antagonista principale).

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Davy Jones è uno dei principali antagonisti di Jack Sparrow ed è il capitano dell'Olandese Volante. Viene rappresentato come il capitano di un equipaggio composto da esseri per metà umani e per metà creature marine: lui stesso ha corpo da uomo, tentacoli da polpo come barba, il ventre di un polpo sulla nuca, un lungo tentacolo al posto dell'indice della mano destra, una chela di granchio al posto della mano sinistra e una zampa di granchio (che sembra una gamba di legno) al posto della gamba destra. Viene identificato come il Diavolo dal suo equipaggio. Davy Jones non è un normale pirata, è immortale e può essere ucciso soltanto pugnalando il suo cuore, separato dal suo corpo e racchiuso in uno scrigno; possiede una grande forza grazie alla sua trasformazione in polpo/granchio, riesce a controllare i suoi tentacoli (anche se non completamente), ha il Kraken ai suoi comandi e, come il suo equipaggio, ha il potere di passare attraverso le cose bagnate o scivolare su di esse.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Jones viene nominato per la prima volta nel primo film (Pirati dei Caraibi - La maledizione della prima luna) da Will Turner quando minaccia di spararsi sulla Perla Nera: la battuta originale in inglese è infatti "Fate come dico o mi dovrete cercare nello scrigno di Davy Jones!" mentre la battuta italiana è completamente diversa ("Fate come vi dico o dovrete prendermi in fondo al mare!").

Jones fa la sua prima apparizione come nemico principale di Jack Sparrow a partire dal secondo film (La maledizione del forziere fantasma) e la sua storia viene narrata da Tia Dalma tra questo film e il terzo (Ai confini del mondo). Davy Jones nasce in Scozia, non si sa niente della sua gioventù. Si scopre che inizialmente era un uomo come il resto della ciurma, capitano dell'Olandese Volante, che si innamorò della dea dei mari Calypso. Calypso affidò il compito a Davy Jones di traghettare le anime dei morti in mare nel regno dell'aldilà e ogni dieci anni il permesso di scendere a terra per incontrare la donna che ama in cambio del dono dell'immortalità. Il capitano dell'Olandese Volante fece il suo dovere per dieci anni ma il giorno in cui poté toccare terra e incontrare la sua amata non la trovò e scoprì di essere stato tradito: in seguito si cavò il cuore dal petto e lo mise in un forziere nascondendolo sull'isola chiamata Isla Cruces.

Con l'aiuto del primo ordine dei Pirati Nobili, Jones riuscì a rinchiudere con i nove pezzi da otto l'anima di Calypso stessa in forma umana, in modo che quest'ultima non potesse più uscirvi tranne quando rievocata dai nove membri dei Pirati Nobili che l'avevano imprigionata. Per vendicarsi del tradimento da parte della dea dei mari, Jones decise di non svolgere più il compito da lei assegnato, ma, malgrado fosse sotto forma umana, Calypso riuscì a lanciare una maledizione contro l'Olandese Volante, Jones e il resto della ciurma, che diventarono metà uomini e metà mostri, ciascuno assomigliante ad una razza specifica di pesce: tra questi vi sono lo squalo martello, il pesce palla, vari crostacei e altri. Prima de La maledizione della prima luna, Jack Sparrow fece un patto con Davy Jones: se quest'ultimo avesse recuperato la Perla Nera inabissata, Jack Sparrow (da 13 anni capitano dopo il recupero della nave) avrebbe dato la sua anima a Davy Jones.

La maledizione del forziere fantasma[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma.

Nel secondo film, il temibile Davy Jones richiede l'anima di Jack Sparrow, in quanto i 13 anni sono ormai trascorsi. Jack, tuttavia, è riluttante a consegnare la propria anima al Capitano dell'Olandese, e perciò Jones invia contro la Perla Nera il Kraken, una terribile bestia marina mitologica agli ordini di Davy Jones, che uccide Jack e affonda la Perla Nera. Nel frattempo, James Norrington si appropria del cuore di Davy Jones, che consegna a Cutler Beckett, capo della Compagnia delle Indie Orientali.

« Temi la morte? Temi l'idea dell'oscuro abisso? Ogni tua azione scoperta, ogni tuo peccato, punito! Io ti posso offrire uno scampo! »

(Le prime parole di Davy Jones)

Ai confini del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.

Nel terzo film, la ciurma di Davy Jones è finita sotto il controllo dello spietato Lord Cutler Beckett, quindi della Compagnia delle Indie Orientali, a cui James Norrington aveva consegnato il cuore di Jones. Lord Beckett intende estirpare la pirateria dai mari ad ogni costo e senza alcuno scrupolo, tenendo sotto scacco Davy Jones: lo minaccia di distruggere il suo cuore qualora quest'ultimo non pieghi la propria volontà ai suoi ordini e lo priva del Kraken. Davy Jones tuttavia rimane indipendente a Cutler Beckett nonostante lo accompagni spesso negli incontri con i nemici o nelle riunioni. Su ordine di Beckett, si mette alla ricerca dell'Empress, nave ammiraglia del Pirata Nobile Sao Feng. Raggiuntala, la sottopone al fuoco dei cannoni: una cannonata coinvolge lo stesso Sao Feng che prima di morire nomina Elizabeth Swann (da lui ritenuta la forma umana della dea Calypso) nuovo capitano e Pirata Nobile. Catturata la ciurma, James Norrington (ammiraglio di Beckett a bordo dell'Olandese) ordina a Jones di trainare l'Empress e di incarcerare i superstiti. La notte Norrington, da sempre innamorato di Elizabeth, decide di liberarla insieme ai prigionieri ma viene ucciso da Sputafuoco Bill Turner, padre di Will ora sotto il controllo di Davy Jones il quale chiede a James di unirsi alla sua ciurma; Norrington in tutta risposta lo trafigge con la sua spada e muore. Davy Jones non potendo morire essendo immortale si impadronisce della sua spada e ordina ai suoi uomini di uccidere tutti i soldati di Beckett convinto di essere ora libero da quest'ultimo e cerca di riappropriarsi del forziere, ma Ian Mercer lo precede. Con Mercer protetto dai soldati sopravvissuti che puntano i fucili contro il suo cuore, Jones si arrende ma dichiara a Mercer che arriverà presto il momento in cui si rimpadronirà del suo cuore e della sua nave e per lui sarà la fine. Davy Jones in seguito scopre che Will Turner ha tradito i suoi stessi amici ed è passato dalla parte di Beckett; in questo frangente Will rivela al pirata di aver liberato Jack e la Perla Nera dallo Scrigno. Beckett chiede a Jones chi sia Calypso, venendo a sapere che si tratta di una dea pagana dei mari, imprigionata in forma umana tempo addietro dal Consiglio della Fratellanza con l'aiuto dello stesso Davy Jones. Dal mal celato dolore di Jones durante il racconto, Will intuisce che il pirata abbia amato Calypso e gli rinfaccia di averla tradita: Jones controbatte asserendo che sia stata lei a tradirlo non lasciando a lui altra scelta (fu a seguito di quest'evento che Davy Jones, divorato dal dolore e dal senso di colpa si cavò il cuore dal petto e rinnegò il suo compito affidatogli dalla dea venendo perciò maledetto assieme alla sua nave e alla sua ciurma e tramutati in mostri). Venuto a sapere da Turner che il Consiglio intende liberarla per farne una sua alleata (dopo che Barbossa aveva scoperto che la dea altri non era che Tia Dalma), Jones concede a Will di liberare suo padre in cambio della morte di Calypso. Tuttavia, essendone ancora innamorato, il pirata si incontra con lei a bordo della Perla Nera; dopo avergli rinfacciato di aver adempiuto al suo compito di traghettatore di anime per dieci anni, Jones chiede a Calypso cosa la spinse a tradirlo, al che la dea gli risponde che fa parte della sua natura. A seguito di un breve confronto tra i due, la dea tramuta nuovamente per alcuni istanti Jones in umano, e tra di loro si riaccende l'amore: Calypso giura vendetta verso il Consiglio della Fratellanza (ignara che sia stato proprio il suo amato a mostrare loro come confinarla) e Davy Jones le promette che il suo cuore le apparterrà per sempre. Assieme a Beckett e Will è presente al "Parlay" richiesto da Jack, Elizabeth e Barbossa, occasione in cui, a seguito dello scambio proposto da Elizabeth (nel frattempo diventata "Re" dei pirati), cede Turner ai pirati e prende Sparrow in ostaggio sull'Olandese. Le sorti sembrano favorire la flotta di Beckett, tuttavia Barbossa, contro l'opinione di Elizabeth e Will, libera Calypso tramite un rituale; per evitare che la dea si schieri contro di loro in battaglia, Will coglie l'occasione per rivelarle che fu proprio Jones a mostrare ai pirati come imprigionarla. Disperata, Calypso si dissolve e crea un mastodontico Maelstrom, decidendo di non favorire né i pirati né Jones, lasciando i mortali al loro destino. Durante la battaglia tra la Perla Nera e l'Olandese Volante all'interno del Maelstrom muore la maggior parte dei soldati di Beckett e Davy Jones può ora ribellarsi uccidendo Mercer e recuperando la chiave del suo forziere. Successivamente Jones affronta Jack Sparrow (che si è impadronito del forziere), il quale riesce a sottrarre nuovamente la chiave al capitano. A seguito di un rocambolesco scontro con Sparrow, Jones ingaggia battaglia con Elizabeth e Will, avendo la meglio su entrambi; sul punto di uccidere il giovane Turner, viene fermato da Jack il quale, durante la confusione, si è impossessato del cuore e minaccia di pugnalarlo. Per nulla intimorito, Jones trafigge ugualmente Will, lasciando Jack attonito. Alla vista del figlio morente, Sputafuoco Bill riacquista lucidità e si scaglia su Jones; il perfido pirata però ha la meglio anche su di lui ma prima che riesca ad ucciderlo, Jack fa sì che Will pugnali il cuore in modo da avere salva la vita, reggendogli la mano nello sforzo: Davy Jones è quindi sconfitto e, dopo aver invocato per l'ultima volta la sua amata Calypso, muore precipitando nel Maelstrom.

« La mia libertà da tempo è ormai perduta. »

(Davy Jones rivolto a Jack Sparrow durante il loro duello finale)

La vendetta di Salazar[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar.

Nella scena dopo i titoli di coda del quinto film, Will ed Elizabeth dormono profondamente, quando ad un certo punto entra Davy Jones il quale alza la sua chela pronto ad attaccare Will. Di soprassalto, Will si sveglia credendo che tutto quanto sia stato solo un incubo e mentre abbraccia la sua amata, viene mostrato il pavimento, dove sono presenti delle conchiglie, tracce del passaggio del redivivo Davy Jones, il pirata ora vuole la sua vendetta su Jack, Will ed Elizabeth per la sua sconfitta subita, e stavolta può camminare sulla terra ferma e a giudicare da come si è dissolto fuori dalla stanza quando Will si è girato potrebbe essere persino più potente di prima.

Lo Scrigno di Davy Jones[modifica | modifica wikitesto]

Lo Scrigno di Davy Jones è un'isola di sabbia completamente deserta che si trova al confine tra il regno dei vivi e quello dei morti. L'isola, come narra la stessa Tia Dalma, non è un luogo di morte, bensì un luogo di punizione dove vengono confinati coloro che hanno avuto in passato debiti con Jones che però non sono riusciti a saldare. Una volta confinati sull'isola è quasi impossibile fuggire, come dice Hector Barbossa "È qui! Davy Jones non lascia mai andare quello che prende!": si può morire per pazzia, o soltanto diventare pazzi a causa delle allucinazioni (come ad esempio Jack Sparrow). Sull'isola si possono trovare nella sabbia molti resti di navi che in passato furono confinate e che sfortunatamente non riuscirono più a fuggire. Gli unici animali che ci vivono sono dei granchi bianchi assomiglianti a sassi. Stranamente Jack sembrava essere l'unico umano presente nell'intero deserto dello scrigno anche se questo è probabilmente perché non è morto difatti tutti gli altri prigionieri dello scrigno (quelli veramente morti) sono ora solo anime di corpi squartati dal Kraken.

Note sulla produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prima di Bill Nighy, i produttori avevano pensato a Jim Broadbent, Iain Glen e Richard E. Grant per il ruolo[4] .

Il personaggio doveva essere originariamente di nazionalità olandese, ma poi si decise di renderlo scozzese, grazie alle insistenze dell'attore Bill Nighy[1].

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma[modifica | modifica wikitesto]

Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo[modifica | modifica wikitesto]

LEGO Pirati dei Caraibi[modifica | modifica wikitesto]

Davy Jones è anche l'antagonista nel gioco LEGO Pirati dei Caraibi in cui si può giocare e lottare in tutte e due delle quattro saghe del film.

Pirati dei Caraibi: Il dominatore dei mari[modifica | modifica wikitesto]

Pirati dei Caraibi: Guerra per mare[modifica | modifica wikitesto]

Disney Infinity[modifica | modifica wikitesto]

Heroes of the Storm[modifica | modifica wikitesto]

Nella mappa Baia di Cuornero, quando si distrugge un forte nemico, il Capitano Cuornero pronuncia la frase "E tanti saluti a Davy Jones".

Popolarità[modifica | modifica wikitesto]

Davy Jones è uno degli antagonisti più famosi dei film Pirati dei Caraibi tanto che è apparso in libri spin-off, videogiochi, serie animate ecc.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest, second disc, "Meet Davy Jones"
  2. ^ Various quotations and references, su Never Been Typed. URL consultato il 9 luglio 2006.
  3. ^ An interview with Bill Nighy, su ComingSoon.net. URL consultato il 9 luglio 2006.
  4. ^ Richard E. Grant, The Wah-Wah Diaries: The Making of a Film, Chatham, Kent, Picador, 2006, ISBN 978-0-330-44197-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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