Cutler Beckett

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cutler Beckett
Cuckett.png
Lord Cutler Beckett (a destra, in primo piano) nel terzo film
UniversoPirati dei Caraibi
Lingua orig.Inglese
StudioThe Walt Disney Company
1ª app. inPirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma
Ultima app. inPirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
Interpretato daTom Hollander
Voci orig.
Voce italianaLoris Loddi
SpecieUmana
SessoMaschio
EtniaBritannica
Luogo di nascitaSomerset
ProfessioneGovernatore della Compagnia britannica delle Indie orientali
AffiliazioneCompagnia britannica delle Indie Orientali

«Niente di personale, Jack. È solo una questione d'affari.»

(Lord Cutler Becket nel terzo film)

Lord Cutler Beckett[1] è un personaggio immaginario nonché uno dei principali antagonisti della popolare saga cinematografica Pirati dei Caraibi, dove è interpretato dall'attore Tom Hollander nel secondo e nel terzo film della saga. Beckett è il perfido Governatore della Compagnia delle Indie Orientali, fedele suddito di Re Giorgio II.[2]

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Il passato di Cutler Beckett viene esplorato nel romanzo Pirates of the Caribbean: The Price of Freedom di Ann C. Crispin. Cutler Beckett nacque in una famiglia benestante nella contea del Somerset, in Inghilterra. Il padre, Jonathan Beckett Sr. era titolare della Beckett Trading Company, una delle prime cinque società commerciali in Inghilterra. Jonathan non provò mai vero affetto e amore per Cutler, preferendogli i due fratelli maggiori: Jonathan Jr. e Bartholomew. Soltanto la madre e la sorella Jane volevano bene al ragazzo, credendo nelle sue potenzialità negli studi. Dopo essere stato assunto nella Compagnia delle Indie Orientali, durante un viaggio per conto della Compagnia, Beckett venne catturato e preso in ostaggio da dei pirati guidati da Christophe-Julien de Rapièr. Egli venne torturato e sbeffeggiato per alcune settimane finché la Compagnia pagò ai pirati il riscatto per la sua liberazione, dopo che il padre di Cutler si era rifiutato di farlo. Questa esperienza segnò profondamente Cutler che proprio da qui sviluppò il suo ferreo odio verso i pirati[3].

Con il passare degli anni egli divenne direttore degli affari della Compagnia nell'Africa occidentale. Tredici anni prima degli eventi del secondo film, Beckett chiese a Jack Sparrow (un dipendente della Compagnia) di trasportare a bordo della sua nave, la Wicked Wench, un carico di schiavi nelle Bahamas per conto del Visconte Penwallow. Durante il viaggio, tuttavia, Sparrow liberò gli schiavi. Dopo che Jack fu catturato, Beckett, per punirlo fece bruciare e affondare la Wicked Wench e marchiò Jack a fuoco con la "P" di pirata in modo che Sparrow non avrebbe mai potuto rifarsi una vita o di poter stare tra i civili facendo così che Sparrow venga considerato un pirata dalla legge costringendolo alla fuga, Jack fuggì e diventò un avventuriero fuorilegge.

La maledizione del forziere fantasma[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma.

Nel secondo film Beckett arriva a Port Royal, arrestando Will Turner ed Elizabeth Swann per aver aiutato Jack Sparrow a fuggire all'arresto. Tuttavia Beckett offre clemenza a Turner se questi gli consegnerà la bussola di Sparrow. Will parte alla ricerca di Jack, ma Elizabeth viene fatta comunque prigioniera. Il governatore Weatherby Swann cercherá di salvare Elizabeth facendola scappare da Port Royal e portarla a Londra. Tuttavia Beckett viene a sapere di questo, perciò manda i suoi soldati ad intercettare il governatore Swann e sua figlia. Swann viene fatto prigioniero, ma Elizabeth riesce a fuggire, ed entrare segretamente nella ciurma di Sparrow. Successivamente James Norrington consegna a Beckett il cuore di Davy Jones, facendo riottenere il ruolo di Norrington come commodoro (avendolo perso dopo la fuga di Sparrow), e ottenendo a Beckett il controllo dell'Olandese Volantee di tutti i mari

Ai confini del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.

Ottenuto il cuore di Davy Jones, ora Beckett è l'essere più potente dei mari, e ordina ai suoi soldati di trovare tutti i pirati, gli uomini che hanno a che fare con la pirateria o che sono marchiati come essi, impiccando così molte persone, ordinando poi di uccidere chiunque è a conoscenza del segreto del cuore di Davy Jones, tra cui anche il governatore Swann (finito sotto la schiavitù del malvagio tiranno). Nella battaglia finale, in seguito alla morte di Davy Jones (dopo che Turner è riuscito a traffigere il suo cuore, diventando così Capitano dell'Olandese Volante), la nave di Beckett l'Endeavour è piena di cannoni pronta a distruggere la Perla Nera, Beckett stuzzica Jack dicendogli che è solo una "questione di affari" convinto di aver vinto. Subito dopo appare l'Olandese Volante, comandato ora da Turner, e le due navi si mettono nei due fianchi dell’Endeavour. Beckett non dà l’ordine di sparare (essendo rimasto paralizzato dalla sorpresa quasi da perdere il contatto con la realtà), dunque il suo luogotenente Theodore Groves ordina di abbandonare la nave e in pochi si salvano. Beckett invece sapendo di essere definitivamente sconfitto, decide di rimanere sulla sua nave, e dopo aver schivato con gran fortuna molte palle di cannoni, muore nell’esplosione della nave.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Lord Cutler Beckett è un uomo spietato, manipolatore, meschino, arrogante e persistente, che non si ferma davanti a nulla per favorire i propri obiettivi personali. Non prova rimorso per le morti che causa, come mostrò quando mandò sul patibolo molte persone, forse innocenti, che credeva associate alla pirateria, persino un bambino[4]. Si è servito del suo assistente, Ian Mercer, usandolo sia come assassino che come spia. Beckett è molto abile nel modificare la legge per i suoi scopi, usando il suo status di rappresentante del re Giorgio II per manipolare Elizabeth Swann, Will Turner e James Norrington per trovare il forziere contenente il cuore di Davy Jones. Beckett considera gli altri come strumenti e mostra palese disprezzo per la vita degli altri intorno a lui. Sa molto bene ciò che vuole e come ottenerlo. Le sue armi sono la politica e la determinazione. Beckett è molto istruito e, come tale, è in grado di parlare diverse lingue. A parte l'inglese, sua lingua madre, parla fluentemente francese, spagnolo, greco e latino.

La maggior parte della sua politica prevede di affrontare il problema della pirateria in tutto il mondo. Come governatore, considera la pirateria una delle principali minacce al commercio, in particolare gli interessi finanziari della società.

Per sua stessa ammissione, Beckett non è un uomo religioso e non crede affatto in Dio, ragione per la quale ha deciso di non diventare un chierico.

Ha un apparente interesse per Elizabeth Swann. Forse, secondo il pirata Sao Feng, Beckett era incuriosito della personalità estroversa e assertiva della ragazza, contrariamente alle personalità riservate della maggior parte delle donne dell'epoca.

È anche piuttosto indifferente alle situazioni pericolose, persino per la sua vita, rimanendo calmo durante l'attacco finale all'Endeavour, mentre le palle da cannone della Perla Nera e dell'Olandese Volante gli passavano davanti. Anche prima della sua morte, rimase calmo, nonostante la sua nave fu distrutta impotente intorno a lui.

Merchandise[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati creati diversi giocattoli legati al personaggio,[5] ma sono molto rari rispetto a quelli degli altri protagonisti della serie.

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Cutler Beckett è presente nel terzo capitolo dei videogiochi Kingdom Hearts nel mondo dei Caraibi: è apparso come antagonista ricorrente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The "Letters of Marque", with the signature of Lord Cutler Beckett - Disney exhibition of the theatrical properties used in the movie
  2. ^ Pirates of the Caribbean: The Complete Visual Guide
  3. ^ Pirates of the Caribbean: The Price of Freedom, su goodreads.com.
  4. ^ Nella scena d'apertura del terzo film (2007).
  5. ^ "GD Archives: Zizzle At World's End Lord Cutler Beckett![collegamento interrotto]," Toy Figure Times (1/30/2008).

Filmografia e videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filmato audio Gore Verbinski (regista), Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma, Walt Disney Pictures, 2006.
  • Filmato audio Gore Verbinski (regista), Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo, Walt Disney Pictures, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]