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Kabir Bedi

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Kabir Bedi

Kabir Bedi (hindi कबीर बेदी, punjabi ਕਬੀਰ ਬੇਦੀ, urdu کبِر بیدِ, Kabīr Bedī; Lahore, 16 gennaio 1946) è un attore indiano. Deve la sua fama in Italia soprattutto all'aver interpretato il ruolo di Sandokan nell'omonimo sceneggiato televisivo di Sergio Sollima.

È stato anche interprete di fotoromanzi per la rivista Grand Hotel.

Inoltre ha vinto numerosi riconoscimenti per film, pubblicità e popolarità sia in India che in tutta Europa.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bedi è nato il 16 gennaio 1946 a Lahore, nel Punjab pakistano, allora ancora sotto la sovranità dell'Impero britannico, in una famiglia indiana di religione Sikh. Sua madre, Freda Bedi, si convertì successivamente al Buddismo.[2]. Suo padre, Baba Pyare Lal Bedi, era uno scrittore e filosofo di fede Sikh, discendente dal primo Guru dei Sikh.[3] La famiglia Bedi era in generale molto tollerante per quel che concerne religione e moralità. Bedi frequentò lo Sherwood College di Nainital e il St. Stephen's College di Delhi.

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi 30 anni Bedi ha partecipato ad oltre 60 film di Bollywood, con ruoli da protagonista in: Kuchche Dhaage, Manzilein Aur Bhi Hain, e Khoon Bhari Maang. È stato addirittura un padrino della Mafia in Yalgar di Feroz Khan.

Il suo esordio sul palcoscenico internazionale Bedi lo deve però al personaggio di Sandokan, il pirata malese creato dallo scrittore veronese Emilio Salgari. Salgari, per inciso, non aveva mai viaggiato, ed immaginò una Malesia ben diversa da quella reale. Quando Sergio Sollima cercò le location nel sud-est asiatico per la prima produzione, del 1976, utilizzò altre regioni, tra cui lo Sri Lanka.

In Europa, Sandokan rimane ad oggi il più grande successo per Bedi. Cooprodotto da Italia, Germania e Francia, fu un incredibile successo di ascolti ed almeno in Italia segnò forse il primo inizio del merchandising per i ragazzi. Prima ancora di Ufo Robot Goldrake, i bambini si identificarono nel corsaro malese e per loro vennero realizzate magliette, maschere di Carnevale ed altro.

Bedi riprenderà il ruolo di Sandokan negli anni novanta nella miniserie Il ritorno di Sandokan[4]. Al suo fianco per la parte di Yanez de Gomera (in Italia legata nell'immaginario all'interpretazione di Philippe Leroy) avrà stavolta Fabio Testi, attore anch'egli veronese[5].

Nel 1983 nel film Octopussy - Operazione piovra della saga di James Bond avrà il ruolo del perfido Gobinda, che lo farà conoscere al pubblico statunitense.

Kabir Bedi in Sandokan

In molti ricorderanno anche di aver visto Bedi nei panni di Lord Rama in General Hospital (1983), di Ahmed Kamal nell'episodio Miraggio di Riptide (1984), di Farouk Ahmed in Dynasty (1986), di Malcolm nell'episodio Legend of the Lost Art di Magnum P.I. (1988), del Principe Omar di Beautiful, nella stagione realizzata dal '94 al '95 (fece anche una apparizione come guest star in quella realizzata nel 2005), o per la guest appearence in Supercar.

Nel 2005 Kabir Bedi è stato protagonista di Taj Mahal: An Eternal Love Story grande produzione bolliwoodiana del regista Akbar Khan, nel ruolo dell'Imperatore Shah Jahan, al fianco di altre star del cinema indiano come Zulfi Syed, Sonya Jehan, Kim Sharma, Pooja Batra e Manisha Koirala.

In Italia Bedi ha partecipato anche alla seconda edizione, nel 2004, de L'isola dei famosi a Samaná, arrivando secondo con il 25% dei voti. Ha inoltre preso parte, nel 2007, alla quinta stagione della serie televisiva RAI Un medico in famiglia. Cinematograficamente invece ha interpretato un piccolo ma importante ruolo nel film A/R Andata + Ritorno del 2004.

Nel 2013 è stato testimonial di una campagna pubblicitaria per le compagnie di assicurazione Unipol, Fonsai e Milano. [6]

La radio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, è protagonista dell'originale radiofonico "Chat", in onda su RAI Radio2, scritto da Roberto Cavosi in collaborazione con Edoardo Rossi, Kabir Bedi è Sandokan, Daniela Giordano è Verde Luna, regia di Riccardo Diana, trasmessa dal lunedì al venerdì alle ore 12,10.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Kabir Bedi è stato sposato con Nikki Vijaykar, prima di sposare, nel 1968, Protima Bedi, dalla quale ha avuto due figli. Uno dei due, Adam Bedi, ha recentemente esordito a Bollywood nel thriller, Hello? Kaun Hai!.[7] Nel 1973 la coppia divorziò e nel 1979 Kabir si è risposato con Susan Humphreys. Nel 2006 ha avuto una relazione con Dusanj Parveen.[8][9]

Con decreto del Presidente della Repubblica del 2 giugno 2010, Kabir Bedi è stato creato cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica Italiana. Le insegne gli sono state consegnate dall'ambasciatore d'Italia in India nel corso di una cerimonia a Mumbai.

La prima moglie di Kabir Bedi è Protima Gaur Bedi, dalla quale ha avuto due figli, Pooja e Siddarth. Adam è figlio della seconda moglie, Susan Humphreys. Dopo il divorzio da Protima l'attore ha avuto una relazione con l'attrice indiana Parveen Babi, scomparsa in circostanze misteriose alcuni anni fa. In seguito è il matrimonio con Nikki Vijaykar, finito il quale è iniziata la relazione con Parveen Dusanj.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori Italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Pino Locchi in Sandokan, La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!, Il Corsaro Nero, Ashanti, Il ladro di Bagdag, Dynasty, Hunter
  • Alessandro Rossi in Agente 007 - Octopussy, operazione piovra, Il principe del deserto, Noi siamo angeli
  • Massimo Corvo in La figlia del Maharaja, Il ritorno di Sandokan
  • Michele Kalamera ne La signora in giallo
  • Massimo Foschi in I misteri della giungla nera
  • Michele Gammino in Highlander

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1976 I'm on the way to your heart (EMI, 7")

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— Roma, 2 giugno 2010[10][11][12] (onorificenza ricevuta a Mumbai dall'Ambasciatore italiano Giacomo Sanfelice di Monteforte il 9 dicembre 2010)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kabir Bedi: Awards page
  2. ^ Freda Bedi
  3. ^ Kabir Bedi Biography (1946-)
  4. ^ Parodi Enrico, Kabir Bedi: " e presto torno Sandokan dopo 17 anni ", Corriere della Sera.it, 5 ottobre 1993. URL consultato il 5 ottobre 1993.
  5. ^ Cappelli Valerio, Torna Sandokan, ma Yanez cambia faccia, Corriere della Sera.it, 4 ottobre 1996. URL consultato il 4 ottobre 1996.
  6. ^ Unipol Assicurazioni, Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni insieme per la prima volta in spot. Lo firma Leo Burnett ‹ Youmark!
  7. ^ Adam Bedi baptised
  8. ^ Afsana Ahmed e Smrity Sharma, Another Parveen is Kabir Bedi's love, The Times of India, 6 maggio 2007. (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2012).
  9. ^ Filmfare - Kabir Bedi: "Parveen Babi dumped me..."
  10. ^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana Bedi Sig. Kabir
  11. ^ Sandokan è diventato cavaliere della Repubblica. URL consultato l'11 dicembre 2010.
  12. ^ Knight in shining armour in The Times Of India.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN76523770 · LCCN: (ENno2012094585 · ISNI: (EN0000 0001 1071 7556 · GND: (DE139291563 · BNF: (FRcb14154189r (data)