Isosorbide mononitrato

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Isosorbide mononitrato
Isosorbitmononitrat.svg
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC6H9NO6
Massa molecolare (u)191.139 g/mol
Numero CAS16051-77-7
Numero EINECS240-197-2
Codice ATCC01DA14
PubChem27661
DrugBankDB01020
SMILESC1C(C2C(O1)C(CO2)O[N+](=O)[O-])O
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Orale
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Frasi R11‐36/37/38‐44[senza fonte]

L'isosorbide mononitrato è un principio attivo di indicazione specifica per il trattamento delle forme di angina pectoris.

Indicazioni[modifica | modifica wikitesto]

È utilizzato come medicinale in cardiologia per la profilassi e per il trattamento delle forme di angina pectoris, inoltre è utilizzato contro lo scompenso cardiaco.

Controindicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ipersensibilità specifica ai nitrati in genere, ipotensione, ipovolemia, stenosi aortica, stenosi mitralica, tamponamento cardiaco, anemia.

Dosaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Angina pectoris, 20 mg 2-3 volte al giorno (dose massima 120 mg al giorno, ma divisa in più dosi)
  • Scompenso cardiaco, 20 mg 2-3 volte al giorno (da diminuire nel caso l'assunzione avvenisse per la prima volta nel soggetto. Dose massima 120 mg al giorno, ma divisa in più dosi)

Farmacodinamica[modifica | modifica wikitesto]

I nitrati, grazie alla liberazione di ossido d'azoto, hanno un effetto di rilassamento della muscolatura liscia, se la somministrazione è con basse dosi la dilatazione maggiore la si osserva nelle vene (rispetto a quella delle arterie)

Con dosi più elevate si può assistere alla diminuzione della pressione (sistolica e diastolica) e conseguenzialmente anche la gittata cardiaca. Brunton fu il primo a comprendere che ciò portava alla diminuzione del dolore toracico (l'angina pectoris), ma dosi ancora più elevate possono al contrario compromettere la perfusione coronarica.

Effetti indesiderati[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni degli effetti indesiderati sono cefalea, ipossiemia, vertigini, nausea, trombocitopenia, vomito, ipotensione, rash, tachicardia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
  • Lusofarmaco, Farmabank 2006, Salerno, momento medico, 2005.