Geografia di Pescara

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Pescara.

Pescara è situata sulla costa adriatica a 4 metri di altitudine s.l.m. e si sviluppa intorno alla foce dell'omonimo fiume. Il tessuto urbano si sviluppa su un'area pianeggiante a forma di T, che occupa la valle intorno al fiume e la zona del litorale; a nord ovest ed a sud ovest la città si estende anche sulle colline circostanti che non superano l'altezza di 150 m dal livello del mare.

Pescara panorama mittel.JPG
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Panorama di Pescara

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista geografico la posizione può considerarsi strategica, infatti già nel 1600 a.C. il popolo dei Pelasgi fecero di Pescara una delle loro basi principali, che oltre ad essere favorita naturalmente negli scambi con il mare, in 30 minuti è possibile raggiungere le montagne abruzzesi e il comprensorio sciistico di Passolanciano-Maielletta.

Costa[modifica | modifica wikitesto]

Il lungomare Sud: l'obelisco che si intravede sulla destra è parte del Teatro monumento Gabriele D'Annunzio

La costa è bassa e sabbiosa: la spiaggia si estende senza soluzione di continuità a nord ed a sud del fiume e, nella parte settentrionale (presso la pineta), raggiunge la larghezza di circa 140 metri. Nella parte meridionale la pineta è quasi scomparsa nei pressi della spiaggia, e resiste all'interno della Riserva naturale di interesse provinciale Pineta Dannunziana.

Il lungomare Nord visto dal ponte del mare

Colline[modifica | modifica wikitesto]

Le colline intorno alla città hanno una stratigrafia geologica di natura sabbiosa. Di seguito sono riportati le denominazioni dei principali colli della città con la relativa altezza. I colli: del Telegrafo, Marino, Innamorati, di Mezzo si trovano nella zona Nord della città; mentre i colli: Renazzo, Pizzuto e Breccia si trovano nella zona sud nei pressi di San Silvestro.

Nome del colle Altezza in m
Colle del Telegrafo 140
Colle Renazzo 136
Colle Innamorati 128
Colle Marino 98
Colle Pizzuto 90
Colle di Mezzo 85
Colle Breccia 68

Geografia antropica e urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Pescara.

Tra il 1510 e 1557 fu eretta a cavallo tra le due sponde del fiume Pescara una fortezza per volere di Carlo V; l'architetto Erardo Barleduc, progettò un pentagono irregolare con 7 bastioni ai vertici[1]. In età napoleonica Castellammare Adriatico, sulla sponda nord del fiume (che allora contava circa 1500 abitanti), divenne Comune autonomo aggregato al circondario di Città Sant'Angelo (1807). Dopo l'incorporazione al nascente Regno d'Italia e fino agli inizi del Novecento, Castellammare e Pescara conobbero un primo, sostanziale sviluppo economico e un considerevole aumento della popolazione (particolarmente significativo nel ventennio 1881-1901).

Nel 1912 Antonino Liberi progetta un intero quartiere in stile liberty, con 52 edifici immersi nella Pineta Dannunziana appena bonificata e il fulcro nel Kursaal, un padiglione culturale. L'idea è quella di realizzare una città giardino.

Il 2 gennaio 1927 venne firmato il decreto di unificazione delle due città sotto il nome di Pescara[2]

La città ha visto la fase di maggiore espansione urbana a partire dall'impulso fascista (furono edificati tra gli anni '20 e gli anni '40 il ponte Littorio che permetteva l'attraversamento sicuro del fiume, il Municipio, il palazzo del Governo, la centrale del latte, il palazzo delle Poste, ospedali, scuole e chiese). Alla fine del secondo conflitto mondiale iniziò una fase di enorme crescita urbana, con particolare rilevanza del periodo compreso tra gli anni '60 e '80, che ha portato alla nascita di vari quartieri nei quali la città si suddivide.

Pescara: il Palazzo della Città

Quartieri e circoscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune di Pescara è suddiviso in tre circoscrizioni:

  • I Circoscrizione Castellamare (Pescara centrale - Marina nord - Zona nord - Zanni)
  • II Circoscrizione Portanuova (Portanuova (Pescara vecchia) - Rancitelli - San Donato C.E.P. - Fontanelle - Villaggio Alcyone - San Silvestro Colle)
  • III Circoscrizione Colli (Pescara Colli - Rione Ospedale)

I - Castellammare Adriatico - Pescara Centrale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castellammare Adriatico.

Zona nord[modifica | modifica wikitesto]

Nella zona nord della città è presente la Riserva naturale Pineta di Santa Filomena che si estende oltre il confine comunale con Montesilvano. All'interno della pineta si trova l'impianto Piscine Le Naiadi.

Pescara centrale[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere costituisce il centro della città.

Chiesa del Sacro Cuore (Pescara centrale - Corso Vittorio Emanuele II)

Le principali vie sono: Corso Umberto I (pedonale); Corso Vittorio Emanuele II e Viale Giovanni Bovio (SS 16), Via J.F.Kennedy; Via Regina Margherita e Via Nicola Fabrizi (unico asse viario con denominazione a tratti), Via Regina Elena, Viale Riviera Nord e Lungomare Giacomo Matteotti, Via Leopoldo Muzii, Lungofiume Via Raffaele Paolucci, Via Caduta del Forte, Via del Circuito, Via Firenze, Via Cavour.
Le principali piazze sono: Piazza della Rinascita, Piazza I Maggio, Piazza Sacro Cuore (dove si trova l'omonima chiesa), Piazzale della Repubblica (sede del terminal bus antistante la Stazione di Pescara Centrale), le quali si trovano tutte disposte lungo Corso Umberto I, antica arteria della città; Piazza Italia (dove si trova il Municipio), Piazza Duca degli Abruzzi.

Piazza della Rinascita

Esso confina:

La popolazione è di 32.000 abitanti.[senza fonte] Il quartiere è relativamente antico, ma le abitazioni residenziali risalgono all'edilizia selvaggia degli anni '50-'70.

Luoghi d'interesse e strutture

È presente la Stazione di Pescara Centrale, principale scalo ferroviario della città e l'antistante Terminal Bus per gli autobus urbani ed extraurbani.

Stazione nuova di Pescara centrale

II - Pescara Portanuova - Rancitelli - San Silvestro[modifica | modifica wikitesto]

Portanuova (Pescara Vecchia)[modifica | modifica wikitesto]

Casa natale di d'Annunzio

Il quartiere prende il suo nome dalla Porta Nuova, aperta a fine '800 sulle mura che circondavano la vecchia Piazzaforte borbonica (l'attuale centro storico), nei pressi dell'attuale piazza Garibaldi. In realtà quella parte della città che è oggi comunemente conosciuta come Portanuova è l'originaria Pescara (fino al 1927 vi erano due comuni: Pescara a sud del fiume e Castellammare Adriatico a nord).[3]

Museo delle Genti d'Abruzzo (Pescara vecchia) ex Bagno penale Borbonico (XIX secolo)

Il quartiere è situato nella zona sud-est della città e dista 1 km dal centro cittadino, le vie principali sono: Corso Manthoné, Viale Marconi, Via D'Avalos, e Viale Vespucci, che collega Viale Marconi con il lungomare Papa Giovanni. Le piazze principali sono Piazza Garibaldi, Piazza Unione, Piazza Salvo D'Acquisto, Piazza Grue, Piazza Dei Gonzaga e Piazza Ovidio.

Esso confina:

Nell'area immediatamente prospiciente il fiume Pescara, si sviluppa il centro storico cittadino. Esso si innesta sul tessuto urbano della vecchia Piazzaforte Borbonica[4], costruita a partire dalla metà del XVI secolo come struttura difensiva del Regno di Napoli.[5] Essa venne poi progressivamente smantellata a seguito dell'Unità di Italia, e oggi ne rimane solo una parte delle mura in una sala interna del Museo delle Genti di Abruzzo. Le due arterie principali sono Corso Manthoné e via delle Caserme, che rappresentano anche uno dei centri della vita notturna cittadina.

Luoghi d'interesse e strutture
  • la Cattedrale di San Cetteo
    Cattedrale di San Cetteo
    ;
  • Il Museo casa natale Gabriele D'Annunzio, monumento nazionale;
  • La casa natale dello scrittore e sceneggiatore Ennio Flaiano;
  • Il Museo Civico "Basilio Cascella";
  • Il Museo delle Genti d'Abruzzo, situato vicino alla Casa Natale di D'Annunzio e ospitante varie mostre temporanee e reperti archeologici e storici della zona: esso trova posto in una delle poche vestigia rimanenti della Piazzaforte, cioè negli edifici delle vecchie caserme (da cui prende il nome Via delle Caserme), che nel XIX secolo ospitarono anche un Bagno Penale del Regno delle Due Sicilie, in cui furono rinchiusi molti dei patrioti abruzzesi;[6]
  • Il Mediamuseum, che ospita mostre permanenti, una vasta cineteca, e che organizza varie iniziative legate al cinema e alla letteratura, e che si trova nell'edificio del vecchio tribunale in Piazza Emilio Alessandrini;
  • Il Teatro Michetti, costruito nella prima metà del 1900 in stile liberty.[7] Attualmente in disuso, ne è in progetto la ristrutturazione.[8]
  • Il Circolo Aternino, sito sul lato sinistro della Casa Natale D'Annunzio, l'edificio, di origini settecentesche, ha ospitato fino alla fine dell'Ottocento il comune di Pescara (tant'è che l'attuale piazza Garibaldi era conosciuta come piazza del Municipio, o piazza Grande). Con lo spostamento del municipio, l'edificio cambiò destinazione d'uso, iniziando ad ospitare una delle sedi culturali di massimo spicco nel quadro storico della Pescara del primo ‘900, ossia il Casino Aternino che prende il nome dal Circolo Aternino che vi aveva sede.[9] Ristrutturato nel 2007, oggi ospita eventi e mostre temporanee.
  • Il mosaico tardoantico ritrovato nel 2001 sulla Golena Sud del fiume, ora provvisoriamente reinterrato in attesa di una ristrutturazione definitiva[10].
  • Teatro monumento Gabriele D'Annunzio, posizionato sul lungomare non molto distante dal quartiere Pineta. Oltre a vari spettacoli teatrali, ospita la manifestazione Pescara Jazz e la premiazione del Premio Flaiano;
  • Auditorium Flaiano;
Impianti sportivi
Strutture commerciali
  • Portanuova è sede di un mercato rionale "Mercato coperto" nei pressi della Stazione di Portanuova
  • Sulla sponda meridionale della foce del fiume è stato attivo per circa sessant'anni un ampio mercato ortofrutticolo (gestito dal Consorzio Orto Frutticolo d'Abruzzo, da cui l'area prende il nome di area ex-COFA), oggi delocalizzato nel comune di Cepagatti.[11] L'ampia area, di proprietà della Regione, è stata riqualificata ed ha ospitato le cerimonie inaugurali e conclusive e le premiazioni dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia nell'estate 2015,[12] ed è adesso oggetto di progetti a vocazione turistica-ricreativa, vista la prossimità al Porto Turistico.[13]
Architettura

Oltre alle strutture museali e monumenti del centro storico, nel quartiere vi sono:

Pescara vecchia: Corso Manthoné con in primo piano la casa natale di Ennio Flaiano
Parchi e riserve naturali

Nel quartiere sono presenti:

Trasporti

Portanuova è anche sede di uno dei 5 scali ferroviari di Pescara, la Stazione di Pescara Porta Nuova, di cui è stato recentemente ultimato un progetto di riqualificazione, a opera dell'architetto spagnolo Oriol Bohigas.

A ridosso della foce del fiume vi è il porto turistico Marina di Pescara, Bandiera Blu d'Europa ininterrottamente dal 1990 ad oggi.[14]

Zona universitaria[modifica | modifica wikitesto]

In viale Pindaro, nei pressi del "parco dell'ex caserma di Cocco" e dello Stadio Adriatico, si sviluppa il quartiere universitario della città, in quanto vi è la sede della Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" che ospita i dipartimenti concernenti lingue e letterature straniere, architettura, economia e scienze manageriali, per un totale di circa 17.000 studenti.[senza fonte]

Nella stessa zona è presente la nuova cittadella giudiziaria, inaugurata il 13 luglio 2004, che ospita gli uffici del Tribunale e del TAR: è il quinto immobile, per ampiezza, fra le proprietà del Ministero di Grazia e Giustizia, e l'intero progetto comprende anche opere di Enzo Cucchi, Michelangelo Pistoletto ed Ettore Spalletti.

Quartiere Pineta[modifica | modifica wikitesto]

Liquorificio Aurum

Nella zona sud della città, tra il Parco D'Avalos e la costa, vi è un elegante quartiere composto da villini liberty e organizzato secondo il Progetto Pineta (1912) di Antonino Liberi, che nella progettazione aveva in mente la costruzione di una città giardino.[15] Negli stessi anni venne costruito il Kursaal, pensato come circolo ricreativo, poi riadattato a liquorificio dell'Aurum a seguito di un ampliamento progettato da Giovanni Michelucci, e oggi struttura mussale-polivalente di proprietà del comune e riaperta al pubblico nel 2007.[16] Nella zona quindi, oltre a questo edificio di maggiore importanza, rimangono numerosi edifici, soprattutto residenziali. I villini si trovavano ad una distanza minima di 40 metri dal mare e avevano un piano o spesso a due piani, a volte erano abbellite da un torrino-altana, erano dotate di un giardino.

La Riserva naturale Pineta D'Avalos

Fontanelle[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere è situato nella periferia sud-ovest di Pescara distante 4–5 km dal centro della città. Nel quartiere è presente l'Aeroporto di Pescara. La popolazione è di circa 5000 abitanti estendendosi su circa 2 km quadrati.[senza fonte] Il principale asse viario è la Via Tiburtina Valeria (SS5).

Esso confina:

Negli ultimi anni nel quartiere di Fontanelle si è instaurata una forte attività della microcriminalità che comunque è combattuta dai provvedimenti comunali[17].

«A Fontanelle c’è un problema di ordine pubblico: una minoranza del 5 per cento dei residenti tiene sotto scacco il 95% degli abitanti, gente per bene che merita di vivere in santa pace»

(Luigi Albore Mascia)

Rancitelli[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere è situato nella periferia sud-ovest di Pescara e dista 5 km dal centro di Pescara.

Esso confina:

Rancitelli è uno dei quartieri più moderni di Pescara sviluppatosi in gran parte negli anni settanta. Fu costruito soprattutto per l'edilizia popolare a causa dell'espansione della città, volendo realizzare una zona residenziale per i lavoratori della zona industriale.

San Donato C.E.P.[modifica | modifica wikitesto]

San Donato è un quartiere popolare di Pescara appartenente alla III circoscrizione situato nella periferia sud-ovest della città e dista 5 km dal centro cittadino. La popolazione è di circa 30.000 abitanti estendendosi su 8 km quadrati.[senza fonte]

Esso confina:

Impianti sportivi

In esso è presente il campo sportivo "San Marco" in erba sintetica dove si allenano le giovanili del Pescara, dove giocano anche altre società calcistiche della città e anche squadre di rugby e il Palasport "Giovanni Paolo II".

San Silvestro Colle - San Silvestro Mare[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: San Silvestro (Pescara).

I primi cenni storici che riguardano San Silvestro Colle, risalgono al 30 marzo 1806, quando Napoleone Bonaparte nomina Re di Napoli e di Sicilia il fratello Giuseppe.

Pescara di notte da San Silvestro Colle

In questo periodo nelle campagne si aveva ancora un sistema amministrativo ex feudale legato alle Parrocchie ed ai Consigli dei "Camerlenghi" ed era necessario una riorganizzazione del territorio e la creazione di un catasto, per semplificare e ottimizzare l'amministrazione delle comunità di sudditi: intorno alle Ville ex Feudali si riunivano gruppi di abitanti dei territori agricoli dai quali i governanti ricavavano la maggior fonte di sostentamento per le spese statali. Da questo momento in poi, l'Università di Villa San Silvestro, come altri ex feudi del Regno delle due Sicilie, comincia la sua vita municipale che durerà oltre tre quarti di secolo.

Il nascente comune di San Silvestro comprendeva, le Ville di Fontanella e Vasciola, le contrade di Chiappini, Fontechiara e Valledirocco. Il comune confinava a Nord con Pescara, a Sud con Torrevecchia e Forcabobolina, a Est con Francavilla e a Nord-Est con il mare Adriatico. I collegamenti con Pescara, Chieti e Francavilla erano veri e propri viottoli non utilizzabili per tutto l'anno.

Il comune venne soppresso nel 1879 e i suoi territori vennero ripartiti tra i comuni di Forcabobolina, ora San Giovanni Teatino, Francavilla al Mare, Pescara, a cui fu aggregata la frazione capoluogo, e Torrevecchia Teatina, all'epoca tutti facenti parte della provincia di Chieti.

III - Pescara Colli - Rione Ospedale[modifica | modifica wikitesto]

Pescara Colli - Madonna dei Sette Dolori[modifica | modifica wikitesto]

Madonna dei sette dolori

Il quartiere è situato nella zona nord-ovest di Pescara e dista circa 4 km dal centro di Pescara. Il quartiere ha una popolazione di circa 25.000 abitanti e si estende su circa 10 km quadrati.[senza fonte]

Esso confina:

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Aternum.
  • Basilica della Madonna dei sette dolori;
  • La vecchia Aternum sorgeva fra Pescara Colli e Villanova. Oggi gran parte del materiale archeologico ritrovato è conservato nel Museo delle Genti d'Abruzzo;

Rione Ospedale[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere ha una popolazione di circa 15.000 abitanti.[senza fonte] Sono presenti in questo quartiere le strutture sanitarie principali della città: l'ospedale Santo Spirito di Pescara e una clinica privata. Esso confina:

Impianti sportivi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia di Pescara: ecco cosa rimane della Fortezza Borbonica. - IlPescara.it, su ilpescara.it, aprile 2016.
  2. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 4
  3. ^ Pescara e la “Nuova porta” -enigma insoluto della toponomastica - Circolo Aternino Pescara, su www.circoloaternino.it. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  4. ^ Storia di Pescara: ecco cosa rimane della Fortezza Borbonica, su IlPescara. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  5. ^ La Real Piazza di Pescara in mostra all’Aurum - Tempo Libero - il Centro, su il Centro. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  6. ^ Fortezza Borbonica - Pescara, su guide.travelitalia.com. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  7. ^ Abruzzo Cultura - Un teatro - Provincia di Pescara, su www.regione.abruzzo.it. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  8. ^ Pescara: fondi Ponte Cielo a teatro Michetti, su Rete8. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  9. ^ Pescara, riapertura del Circolo Aternino, su Notizie Abruzzo L'Opinionista. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  10. ^ Pescara, ecco il mosaico sottoterra - Foto - il Centro, su il Centro. URL consultato il 15 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2016).
  11. ^ Redazione, Cofa, c’era una volta il mercato ortofrutticolo, su pescarapescara.it. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  12. ^ Ex Cofa vestito a festa per l'inaugurazione dei Giochi Del Mediterraneo, giochi di luce e artisti per una serata spettacolare, su www.pescaranews.net. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  13. ^ Va giù il vecchio mercato nascerà un polo turistico - Cronaca - il Centro, su il Centro. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  14. ^ Marina di Pescara | Porto Turistico, su www.marinape.com. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  15. ^ Oscar Buonamano, Il Piano di Antonino Liberi per la Pineta di Pescara, su www.fabbricadellaconoscenza.com. URL consultato il 13 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2016).
  16. ^ WPBakery - http://wpbakery.com, Aurum, su aurum.comune.pescara.it. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  17. ^ Istat. Un italiano su due contento della sua situazione economica[collegamento interrotto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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