ICRANet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The International Center for Relativistic Astrophysics Network - ICRANet
Logo
Stato Italia Italia
Città Pescara
Fondazione 2005
Tipo Organizzazione internazionale
Sito web www.icranet.org

L’ICRANet, International Center for Relativistic Astrophysics Network, è un'organizzazione internazionale che promuove attività di ricerca nel campo dell'astrofisica relativistica e aree affini. Membri dell'ICRANet sono quattro stati e tre università e centri di ricerca: la Repubblica dell’Armenia, la Repubblica Federale del Brasile, la Repubblica Italiana, lo Stato Vaticano, l'Università di Arizona (USA), l'Università Stanford (USA) e l'ICRA.

La sede di coordinamento centrale è a Pescara, in Italia.

Storia della fondazione dell'ICRANet: ICRA e ICRANet[modifica | modifica wikitesto]

ICRA e ICRANet[modifica | modifica wikitesto]

L'ICRA[1] (International Center for Relativistic Astrophysics) è stata fondata nel 1985 da Remo Ruffini (Università "Sapienza" di Roma) insieme a Riccardo Giacconi (Premio Nobel per la Fisica nel 2002[2]), Abdus Salam (Premio Nobel per la Fisica nel 1979[3]), Paul Boynton (Università di Washington), George Coyne (ex Direttore della Specola Vaticana), Francis Everitt (Università Stanford) e Fang Li-Zhi (Università di Scienza e Tecnologia della Cina).

L'accordo istitutivo e lo Statuto dell'ICRANet sono stati firmati il 19 marzo 2003; lo stesso anno sono stati riconosciuti anche dalla Repubblica dell’Armenia e dallo Stato Vaticano. L'ICRANet è stata istituita nel 2005, da una legge del Governo Italiano, ratificata dal Parlamento e firmata[4] dal Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi il 10 febbraio 2005. I membri fondatori sono la Repubblica d'Armenia, la Repubblica italiana, lo Stato della Città del Vaticano, l'ICRA, l'Università dell'Arizona e l'Università Stanford.

Il 12 settembre 2005 è stato istituito e si è riunito per la prima volta il Comitato Direttivo. Il Prof. Remo Ruffini e il Prof. Fang Li-Zhi sono stati nominati rispettivamente Direttore e Chairman del Comitato Direttivo. Il 19 dicembre 2006 è stato istituito e si è riunito per la prima volta il Comitato Scientifico. Il Prof. Riccardo Giacconi è stato nominato Chairman; il Prof. John Mester Co-Chairman.

Il 21 settembre 2005, il Direttore dell'ICRANet e l'Ambasciatore del Brasile a Roma, S.E. Dante Coelho de Lima, hanno firmato l'adesione della Repubblica Federale del Brasile all'ICRANet. L'entrata del Brasile è stata richiesta dall'allora Presidente del Brasile, Luiz Ignácio Lula Da Silva, e all'unanimità ratificata dal Parlamento brasiliano. Il 12 agosto 2011, la Presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha firmato l'entrata del Brasile nell'ICRANet.[5]

Meeting Marcel Grossmann[modifica | modifica wikitesto]

Dai primi del Novecento, i lavori di Gregorio Ricci Curbastro e di Tullio Levi Civita dell'Università di Padova e dell'Università Sapienza di Roma hanno sviluppato un nuovo ramo della matematica, il calcolo tensoriale. Marcel Grossmann, dell'Università di Zurigo, avendo una profonda conoscenza della scuola italiana di geometria ed essendo stato a stretto contatto con Einstein, gli ha illustrato questi concetti. La collaborazione tra Einstein e Grossmann si è rivelata poi fondamentale per lo sviluppo della Relatività Generale.

Al fine di promuovere questa importante collaborazione tra fisica e matematica, per celebrare questo storico evento, nel 1975 il Prof. Remo Ruffini e il Prof. Abdus Salam hanno stabilito i "Marcel Grossmann Meeting[6] (MG) on Recent Developments in Theoretical and Experimental General Relativity, Gravitation, and Relativistic Field Theories", che si tengono ogni tre anni in paesi diversi. L'MG1 e l'MG2 si sono svolti rispettivamente nel 1975 e nel 1979 a Trieste; l'MG3 nel 1982 a Shanghai; l'MG4 nel 1985 a Roma; l'MG5 nel 1988 a Perth; l'MG6 nel 1991 a Kyoto; l'MG7 nel 1994 a Stanford; l'MG8 nel 1997 a Gerusalemme; l'MG9 nel 2000 a Romea l'MG10 nel 2003 a Rio de Janeiro; l'MG11 nel 2006 a Berlino; l'MG12 nel 2009 a Parigi; l'MG13 nel 2012 a Stoccolma; l'MG14 nel 2015 a Roma. Sin dalla loro fondazione, L'ICRANet ha svolto un ruolo guida nell'organizzazione dei meetings dell'MG.

Celebrazioni del 2009 Anno Internazionale dell'Astronomia[modifica | modifica wikitesto]

L'ICRANet è stata Socio Organizzativo[7] del 2009 Anno Internazionale dell'Astronomia (2009AIA)[8] e ha sostenuto finanziariamente il coordinamento globale del 2009AIA. In questa occasione l'ICRANet ha organizzato una serie di conferenze internazionali[9] intitolate in maniera generica "The Sun, the Star, the Universe and General Relativity" che includevano: il 1st Zeldovich meeting[10] (Minsk, Bilorussia), il Sobral Meeting[11] (Fortaleza, Brasile), il 1st Galileo - Xu Guangqi meeting[12] (Shanghai, Cina), l'11th Italian-Korean Symposium on Relativistic Astrophysics[13] (Seoul, Corea del Sud), il 5th Australasian Conference - Christchurch Meeting[14] (Christchurch, Nuova Zelanda).

Celebrazione del 2015 Anno Internazionale della Luce[modifica | modifica wikitesto]

Su iniziativa delle Nazioni Unite e dell'UNESCO, il 2015 viene celebrato come l'Anno Internazionale della Luce, il centenario della formulazione[15] delle equazioni della relatività generale di Albert Einstein e il cinquantesimo anniversario della nascita dell'astrofisica relativistica. L'ICRANet è uno dei Soci di Bronzo[16] che sponsorizzano queste celebrazioni.

Nel 2015, l'ICRANet ha inoltre organizzato una serie di conferenze internazionali[17] tra le quali: il Second ICRANet César Lattes Meeting[18] (Niterói – Rio de Janeiro – João Pessoa – Recife – Fortaleza, Brasile), l'International Conference on Gravitation and Cosmology[19] / the 4th Galileo-Xu Guangqi meeting[20] (Pechino, Cina), il Fourteenth Marcel Grossmann Meeting[21] - MG14 (Roma, Italia), il 1st ICRANet Julio Garavito Meeting on Relativistic Astrophysics[22] (Bucaramanga – Bogotá, Colombia), the 1st Sandoval Vallarta Caribbean Meeting on Relativistic Astrophysics[23] (Città del Messico, Messico).

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'ICRANet è un'organizzazione internazionale che promuove attività di ricerca nell'ambito dell'astrofisica relativistica e di aree di ricerca ad essa collegate.

L'organigramma prevede il Direttore, il Comitato Direttivo e il Comitato Scientifico. I membri dei comitati sono i rappresentanti delle nazioni e delle istituzioni membre. L'ICRANet si avvale di un certo numero di membri permanenti della facoltà. Le loro attività sono coadiuvate dal personale amministrativo e di segreteria. Il finanziamento dell'ICRANet è regolato dallo Statuto sulla base dei fondi forniti dal Governo e da contributi volontari e donazioni.

Il Direttore dell'ICRANet è Remo Ruffini.

Nel 2015 il Comitato Direttivo è composto da:[24]

  • Armenia: Haik Harutyunian
  • Brasile: Ademar Seabra da Cruz Junior
  • ICRA: Remo Ruffini
  • Italia:
    1. Ministro degli Esteri Italiano, Unità Scientifica e Tecnologica Bilaterale e Multilaterale: Fabrizio Nicoletti, Alessandra Pastorelli, Immacolata Pannone
    2. Ministro dell'Economia e delle Finanze, Ragioneria Generale dello Stato, IGAE, Uff. IX: Giampaolo Bologna, Antonio Bartolini
    3. MIUR: Vincenzo Di Felice, Giulietta Iorio
    4. Comune di Pescara: Marco Alessandrini, Carlo Pace
  • Università Stanford: Francis Everitt
  • Università dell'Arizona: Xiaohui Fan
  • Stato della Città del Vaticano: Guy Consolmagno

L'attuale Presidente (2015) del Comitato Direttivo è Francis Everitt.

Il primo presidente del Comitato Scientifico è stato Riccardo Giacconi, vincitore nel 2002 del Premio Nobel per la fisica, il quale ha concluso il suo mandato nel 2013 per motivi di età. L'attuale (2015) Presidente del Comitato Scientifico è Felix Aharonian.

Il Comitato Scientifico nel 2015 è composto da:[25] il Prof. Felix Aharonian (Armenia), il Dr. Carlo Luciano Bianco (ICRA), il Prof. Massimo Della Valle (Italia), il Prof. John Mester (Università Stanford), il Prof. David Arnett (Università dell'Arizona), il Dr. Gabriele Gionti (Stato della Città del Vaticano).

La Faculty nel 2015 si compone di: Prof. Vladimir Belinski, Prof. Carlo Luciano Bianco, Prof. Jorge Rueda, Prof. Remo Ruffini, Prof. Gregory Vereshchagin e Prof. She-Sheng Xue, supportati da una Faculty Aggiuntiva, composta da più di trenta scienziati di fama internazionale che partecipano alle attività dell'ICRANet, e da ottanta tra "Conferenzieri" e "Professori Ospiti". Tra di essi vi sono i premi Nobel Riccardo Giacconi, Murray Gell-Mann, Theodor Hänsch, Gerard 't Hooft e Steven Weinberg.

Stati Membri e Istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, i Membri dell'ICRANet sono quattro stati e tre università e centri di ricerca.

Stati membri:

Stato Data adesione
Repubblica d'Armenia 2003
Repubblica Federale del Brasile 2011
Repubblica Italiana 2003
Stato della Città del Vaticano 2003

Istituti membri:

Istituto Data adesione
Università di Arizona (USA) 2003
Università Stanford (USA) 2003
ICRA 2003

L'ICRANet ha firmato accordi di collaborazione con oltre 30 Istituti,[26] università e centro di ricerca in diversi Paesi.

Sedi e centri ICRANet[modifica | modifica wikitesto]

Il network consiste in sedi e centri. Gli accordi di sede, i quali stabiliscono diritti e privilegi tra cui l'extraterritorialità, sono stati firmati per la Sede di Pescara in Italia, per la Sede di Rio de Janeiro in Brasile e per la Sede di Yerevan in Armenia. L'Accordo di Sede di Pescara è stato ratificato[27] il 13 maggio 2010. L'Accordo di Sede di Yerevan è stato approvato[28] all'unanimità dal Parlamento della Repubblica d'Armenia il 13 novembre 2015. Connessione ad alta velocità via fibra ottica con diversi luoghi è resa possibile tramite la rete dati pan-Europea per la comunità di ricerca ed educazione (GÉANT) e mediante la rete del GARR. I centri ICRANet attualmente operativi sono:

  • La sede di coordinamento centrale dell'ICRANet a Pescara, Italia
  • il Dipartimento di Fisica dell'Università "Sapienza" (Roma, Italia);
  • Villa Ratti (Nizza, Francia);
  • il Presidio dell'Accademia Nazionale delle Scienze di Armenia (Yerevan, Armenia);
  • il CBPF - Centro Brasileiro de Pesquisas Físicas (Rio de Janeiro, Brasile).

Centri ICRANet a Pescara, Roma e Nizza[modifica | modifica wikitesto]

La sede di coordinamento centrale dell'ICRANet è situato a Pescara, Italia, ed è dedicata all'organizzazione delle attività dell'ICRANet. Qui solitamente si svolgono le riunioni annuali dei Comitati Direttivo e Scientifico, così come convegni internazionali quali gli Italian-Korean Symposia on Relativistic Astrophysics[29]. Le attività scientifiche nel centro di Pescara includono ricerca di base della scuola russa sulla cosmologia primordiale guidata Vladimir Belinski.

Le attività della Sede dell'ICRANet a Villa Ratti a Nizza comprendono sia il coordinamento del programma di dottorato IRAP-PhD che le attività scientifiche connesse alle osservazioni di sorgenti astronomiche ad alta energia ad opera dell'Università della Savoia e dell'Osservatorio Côte d'Azur, i quali partecipano ai lavori di tesi degli studenti dell'IRAP PhD. L'Università della Savoia è il laboratorio francese più legato al CERN.

Centro ICRANet in Armenia[modifica | modifica wikitesto]

Il Centro ICRANet a Yerevan è stato stabilito[30] al Presidio dell'Accademia Nazionale delle Scienze della Repubblica d'Armenia (NAS RA) sin dal gennaio 2014. È situata in Marshall Baghramian Avenue, 24a. Le attività scientifiche in questo centro sono coordinate dal Prof. Felix Aharonian e dal Dr. Narek Sahakyan. Il centro ICRANet in Armenia collabora con altre organizzazioni scientifiche dell'Accademia e delle Università, e include l'organizzazione di conferenze/workshop internazionali congiunti, scuole estive per studenti di PhD e programmi di mobilità per scienziati nel campo dell'Astrofisica; coordina altresì le attività dell'ICRANet nelle nazioni delle aree del Centro Asia del Medio Oriente.

Nel 2014, il Governo della Repubblica di Armenia ha approvato l'accordo per istituire il Centro Internazionale dell'ICRANet in Armenia. L'accordo di sede è stato firmato a Roma il 14 febbraio 2015 dal direttore dell'ICRANet, Prof. Remo Ruffini, e dall'Ambasciatore d'Armenia in Italia, S.E. Sargis Ghazaryan e il 13 novembre 2015 il Parlamento della Repubblica d'Armenia lo ha approvato all'unanimità.[28]

Dal 28 giugno al 4 luglio 2014 si sono tenute in Armenia una scuola estiva e una conferenza scientifica internazionale dedicata ai temi dell'Astrofisica Relativistica intitolata "1st Scientific ICRANet Meeting in Armenia: Black Holes: the largest energy sources in the Universe"[31][32]

Centro ICRANet in Brasile[modifica | modifica wikitesto]

La sede dell'ICRANet a Rio de Janeiro è stata attivata in un primo momento come concessione ricevuta dal CBPF, con la possibile espansione al Cassino da Urca. Nel 2015 si è svolto a Rio de Janeiro il 2nd ICRANet César Lattes Meeting[18] dedicato all'astrofisica relativistica. È in fase di sviluppo una scuola di Cosmologia e Astrofisica, con lo scopo di offrire un’istruzione avanzata in astrofisica, cosmologia e campi affini, e di promuovere un programma continuo di corsi di aggiornamento per gli scienziati brasiliani e sudamericani.

Attualmente (2015) l'ICRANet ha firmato accordi di collaborazione scientifica con quindici[33] università, organizzazioni e centri di ricerca brasiliani.

Esistono due programmi specifici iniziati dall'ICRANet, ancora in corso (2015):

  • la possibilità di ristrutturare la parte a ridosso della montagna del Cassino da Urca come Sede dell'ICRANet per il Brasile e l'America Latina (con il progetto dell'Architetto italiano Carlo Serafini);
  • costruzione dell'edificio del Brazilian Science Data Center (BSDC), un nuovo data base astrofisico, costruito seguendo l'idea dell'ASI Science Data Center (ASDC) sviluppato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che consisterà in un'unica infrastruttura di ricerca come interfaccia tra l'astrofisica sperimentale e quella teorica.

Il Centro ICRANet negli USA[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale presidente del Comitato Direttivo dell'ICRANet, Prof. Francis Everitt, è il responsabile del Centro ICRANet della Leland Stanford Junior University. La sua speciale attività è stata l'ideazione, lo sviluppo, il lancio e l'acquisizione dati fino all'elaborazione dell'analisi dati finale della missione NASA Gravity Probe B, uno degli esperimenti fisici nello spazio più complessi mai realizzati.

Il primo presidente del Comitato Direttivo dell'ICRANet, Prof. Fang Li-Zhi ha sviluppato collaborazioni con il Dipartimento di Fisica dell'Università dell'Arizona a Tucson. La collaborazione con il Dipartimento di Astronomia è stata promossa dal Prof. David Arnett.

L'ICRANet e il programma IRAP-PhD[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2005 l'ICRANet co-organizza un programma di Dottorato Internazionale in Astrofisica Relativistica (International Relativistic Astrophysics Ph.D.[34] Program, IRAP-PhD), insieme a: AEI - Istituto Albert Einstein - Potsdam (Germania), CBPF - Centro Brasileiro de Pesquisas Físicas (Brasile), Centro Indiano di Fisica Spaziale (India), INPE (Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais, Brasile), Istituto di Studi Scientifici Superiori - IHES (Francia), Osservatorio della Costa Azzurra (Francia), Osservatorio di Shanghai (Cina), Osservatorio di Tartu (Estonia), Università di Brema (Germania), Università di Oldenburg (Germania), Università di Ferrara (Italia), Università di Nizza (Francia), Università "Sapienza" di Roma (Italia) e Università della Savoia (Francia). Il programma di Dottorato IRAP finanzia il primo diploma di Dottorato congiunto tra gli istituti partecipanti ed è stato[35] parte del prestigioso programma Erasmus Mundus della Commissione Europea.

Distribuzione geografica degli studenti di Dottorato IRAP.

Nella prossima decade la comunità scientifica internazionale è impegnata in una serie di progetti astronomici come la costruzione dei più grandi telescopi del mondo, l'E-ELT, lo SKA e il CTA, i quali studieranno dal suolo fenomeni astrofisici di alta energia. Il programma IRAP-PhD sviluppato dall'ICRANet mira[36] a creare le condizioni per la formazione di una nuova generazione di scienziati, leader nei loro rispettivi campi dell'astrofisica, i quali usufruiranno di tali strumenti. Per questa ragione è stata creata una rete di università e centri di ricerca in grado di offrire attività altamente complementari. Tutti gli studenti ammessi al programma IRAP-PhD sono parte di un gruppo in uno dei laboratori del consorzio e ogni anno visitano gli altri centri per tenersi aggiornati sugli ultimi sviluppi a contatto con i maggiori esperti al mondo di relatività generale, cosmologia e teorie quantistiche dei campi.

Tra i centri associati[37] accanto a quelli impegnati nella teoria, ci sono quelli che si occupano di esperimenti e osservazioni. In questo modo gli studenti di Dottorato possono avere una formazione completa sull'astrofisica relativistica teorica e una visione su come sviluppare in astrofisica una specifica missione spaziale oppure una campagna di osservazioni da terra.

La lingua ufficiale del programma è l'inglese; inoltre gli studenti hanno l'opportunità di imparare la lingua del loro paese ospitante, seguendo vari corsi all'interno dell'università partner.

Ad oggi (2015) il programma IRAP-PhD ha annoverato 103 studenti[38]: 1 dall'Albania, 2 dall'Argentina, 5 dall'Armenia, 1 dall'Austria, 2 dalla Bielorussia, 11 dal Brasile, 5 dalla Cina, 6 dalla Colombia, 1 dalla Croazia, 5 dalla Francia, 4 dalla Germania, 8 dall'India, 4 dall'Iran, 34 dall'Italia, 2 dal Kazakistan, 1 dal Messico, 1 dal Pakistan, 3 dalla Russia, 1 dalla Serbia, 1 dalla Svezia, 1 dalla Svizzera, 1 da Taiwan, 2 dalla Turchia e 1 dall'Ucraina.

Ricerca scientifica all'ICRANet[modifica | modifica wikitesto]

Gli obiettivi dell'ICRANet sono l'educazione e la ricerca nel campo dell'astrofisica relativistica.

Le principali attività dell'ICRANet sono indirizzate a promuovere la cooperazione scientifica internazionale; a questo scopo sono sviluppati molti progetti di ricerca scientifica nell'ambito dell'astrofisica relativistica, della cosmologia, della fisica teorica e della fisica matematica.

Le principali aree di ricerca scientifica dell'ICRANet[39] sono:

Tra il 2006 e l'inizio del 2015 l'ICRANet ha prodotto oltre 1800 articoli scientifici pubblicati su prestigiose riviste internazionali come Physical Review, The Astrophysical Journal, Astronomy and Astrophysics, ecc., all'interno delle sue varie linee di ricerca.

Nuovi termini e concetti scientifici introdotti da scienziati dell'ICRANet:

Buco nero (Ruffini, Wheeler, 1971)[40]

Ergosfera (Rees, Ruffini, Wheeler, 1974)[41]

Pursue and plunge (Rees, Ruffini, Wheeler, 1974)[41]

Formula per la massa del buco nero (Christodoulou, Ruffini, 1971)[42]

Trasformazioni reversibili e irreversibili dei buchi neri (Christodoulou, Ruffini, 1971)[42] Diadosfera (Damour, Ruffini, 1975; Preparata, Ruffini, Xue, 1998)[43][44]

Diadotoro (Cherubini et al., 2009)[45]

Collasso gravitazionale indotto (Rueda, Ruffini, 2012)[46]

Ipernova da sistema binario (Ruffini et al., 2014)[47]

Matrice cosmica (Ruffini et al., 2015)[48]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Meeting Italo-Coreani (IK)

I simposia Italo-Coreani sull'Astrofisica Relativistica[49] sono una serie di convegni biennali organizzati dal 1987 alternativamente in Italia e in Corea, incoraggiando uno scambio di informazioni e collaborazioni tra astrofisici italiani e coreani su nuove e scottanti questioni nel campo dell'Astrofisica Relativistica. I simposia coprono argomenti di astrofisica e cosmologia, come lampi di raggi gamma e stelle compatte, raggi cosmici di alta energia, energia oscura e materia oscura, relatività generale, buchi neri e nuova fisica collegata alla cosmologia.

I Meeting Galileo-Xu Guangqi

I convegni Galileo-Xu Guangqi[50] sono stati creati con lo scopo di un incontro annuale che favorisca scambi tra scienza orientale e scienza occidentale nel campo dell'Astrofisica Relativistica e nei campi teorici, sperimentali e osservativi ad essa collegati.

Il nome Xu Guangqi, il collaboratore di Matteo Ricci (Ri Ma Dou), celebra i suoi sforzi, generalmente riconosciuti, per portare in Cina i lavori di Euclide e Galileo e il suo forte impegno nel processo di modernizzazione e sviluppo scientifico della Cina. Questi convegni sono anche dedicati al ricordo delle radici della moderna ricerca scientifica in Oriente e Occidente e a riassumere i recenti progressi dell'Astrofisica Relativistica.

Il primo Galileo-Xu Guangqi Meeting[51] si è tenuto nel 2009 a Shangai, Cina; il secondo Galileo-Xu Guangqi Meeting, nel 2010 nei Giardini Botanici Hanbury (Ventimiglia, Italia) e a Villa Ratti (Nizza, Francia); il terzo e il quarto si sono tenuti rispettivamente nel 2011 e nel 2015 a Pechino, Cina.

Seminari Stueckelberg sulle Teorie Relativistiche di Campo

Questi seminari rappresentano un dialogo sulle Teorie Relativistiche di Campo in Spazio Curvo, ispirate dal lavoro di E. C. G. Stueckelberg, da cui il nome Seminari Stueckelberg.[52] In questi incontri hanno tenuto lezioni Abhay Ashtekar, Thomas Thiemann, Gerard 't Hooft e Hagen Kleinert.

Altri meeting

L'ICRANet ha anche organizzato:

  • sei Workshops Sino-Italiani sui temi della Cosmologia e dell'Astrofisica Relativistica, svoltisi tra il 2004 al 2009 annualmente a Pescara, ad accezione del quinto workshop che si è svolto a Taipei-Hualian nel 2008;
  • due ICRANet Cesar Latter meetings e il 1st URCA meeting on Relativistic Astrophysics a Rio de Janeiro, Brasile.
  • due Zeldovich Meetings a Minsk, Bielorussia.

Scuole di Dottorato[modifica | modifica wikitesto]

L'ICRANet è impegnata nell'organizzazione di scuole di Dottorato nell'ambito del Programma IRAP PhD; nello specifico, si sono svolte 15 scuole a Nizza e Les Houches, nell'ambito del Programma EMJD.[53]

Programma di visite[modifica | modifica wikitesto]

L'ICRANet ha sviluppato un programma[54] di visite per collaborazioni scientifiche di corta e lunga durata.

Personalità illustri hanno condotto le loro attività all'ICRA e all'ICRANet; tra questi: Prof. Francis Everitt, Presidente del Comitato Scientifico dell'ICRANet, Prof. Isaak Khalatnikov, fisico russo e direttore del Landau Institute for Theoretical Physics da 1965 al 1992;Prof. Roy Kerr, matematico neo-zelandese, a lui si deve la scoperta della "Kerr Metric"; Prof. Thibault Damour; Prof. Demetrios Christodoulou; Prof. Hagen Kleinert; Neta e John Bachall; Prof. Tsvi Piran; Prof. Charles Misner; Prof. Robert Williams; Prof. José Gabriel Funes; Prof. Fang Li-Zhi; Prof. Rashid Sunyaev.

Seminari Settimanali[modifica | modifica wikitesto]

L'ICRANet organizza seminari[55] in collaborazione con il gruppo di Astrofisica [58] presso il Dipartimento di Fisica dell'Università "Sapienza" e presso l'ICRA a Roma. Vi partecipano in video conferenza tutti gli istituti che hanno collaborazioni con l'ICRANet e i Centri ICRANet.

Brazilian Science Data Center[modifica | modifica wikitesto]

Principale obiettivo del Brazilian Science Data Center[56] (BSDC) è fornire un database completo di tutte le missioni spaziali internazionali esistenti nelle lunghezze d'onda dei raggi X e dei raggi gamma, e successivamente dell'intero spettro elettromagnetico, per tutte le sorgenti galattiche ed extra-galattiche dell'Universo. Una particolare attenzione è riservata al raggiungimento e al completo rispetto dei livelli definiti dall'IVOA (International Virtual Observatory Alliance). Oltre a questi obiettivi specifici, il BSDC promuoverà seminari tecnici e workshop annuali, e assicurerà un piano di divulgazione e diffusione della scienza con la conoscenza dell'Universo come obiettivo.

Il BSDC è in corso di implementazione al CBPF e Universidade Federal do Rio Grande do Sul (UFRGS), e sarà esteso ai centri ICRANet in Brasile e ai centri ICRANet latin in Argentina, Colombia e Messico: un unico network di ricerca continentale coordinato previsto per l'America Latina.

Referenze[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ICRA, su ICRA. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  2. ^ http://www.nobelprize.org, Nobel Committee. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  3. ^ The Nobel Prize in Physics 1979, Nobel Committee. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  4. ^ LEGGE 10 febbraio 2005, n. 31, Gazzetta Ufficiale dell Repubblica Italiana.
  5. ^ DECRETO Nº 7.552, DE 12 DE AGOSTO DE 2011., su Presidência da República, Presidência da República.
  6. ^ Marcel Grossmann Meetings, su http://www.icranet.org, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  7. ^ IYA2009 Organisational Associates, International Year of Astronomy. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  8. ^ About IYA2009, International Year of Astronomy. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  9. ^ International Year of Astronomy 2009 Meetings, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  10. ^ ICRANet 1st Zeldovich Meeting, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  11. ^ Sobral Meeting, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  12. ^ GX4, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  13. ^ IK11, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  14. ^ 5th Austrlasian Conference, University of Canterbury, New Zealand. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  15. ^ Einstein Centenary, International Year of Light. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  16. ^ Sponsors, International Year of Light. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  17. ^ IYL 2015 meetings, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  18. ^ a b 2nd César Lattes Meeting, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  19. ^ International Conference on Gravitation and Cosmology, Kavli Institute for Theoretical Physics China at the Chinese Academy of Sciences (KITPC-CAS). URL consultato il 7 dicembre 2015.
  20. ^ 4th GX Meeting, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  21. ^ 14th Marcel Grossmann Meeting, ICRA. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  22. ^ 1st Julio Garavito Meeting, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  23. ^ 1st Sandoval Vallarta Meeting, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  24. ^ Steering Committee, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  25. ^ Scientific Committee, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  26. ^ Official Documents, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  27. ^ LEGGE 13 maggio 2010, n. 83, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  28. ^ a b ՀԱՅԱՍՏԱՆԻ ՀԱՆՐԱՊԵՏՈՒԹՅԱՆ ԱԶԳԱՅԻՆ ԺՈՂՈՎԻ ՀԻՆԳԵՐՈՐԴ ԳՈՒՄԱՐՄԱՆ ՈՒԹԵՐՈՐԴ ՆՍՏԱՇՐՋԱՆԻ 2015 ԹՎԱԿԱՆԻ ՆՈՅԵՄԲԵՐԻ 10-13-Ի ԱՐՏԱՀԵՐԹ ՆԻՍՏԻ ԱՐՁԱՆԱԳՐՈՒԹՅՈՒՆ, National Assembly of the Republic of Armenia. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  29. ^ IK Symposia (PDF), ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  30. ^ (AM) Հայ-իտալական հարաբերությունները կզարգանան նաև աստղագիտության ոլորտում, Armenpress. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  31. ^ 1st Meeting in Armenia, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  32. ^ (AM) Ռելյատիվիստական աստղաֆիզիկայի միջազգային գիտաժողով՝ Հայաստանում (ֆոտո), news.am. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  33. ^ ICRANet Brazil Agreements (PDF), ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  34. ^ IRAP PhD, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  35. ^ IRAP PhD, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  36. ^ IRAP PhD Objectives, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  37. ^ Consortium, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  38. ^ ICRANet (PDF), ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  39. ^ Annual Reports, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  40. ^ Remo Ruffini e John A. Wheeler, Introducing the black hole, in Physics Today, vol. 24, nº 1, 29 dicembre 2008, pp. 30–41, DOI:10.1063/1.3022513, ISSN 0031-9228.
  41. ^ a b Rees M.J., Ruffini R., Wheeler J.A., Black holes, gravitational waves, and cosmology: an introduction to current research, Topics in astrophysics and space physics, Gordon and Breach, 1974, ISBN 978-0-677-04580-1.
  42. ^ a b Demetrios Christodoulou e Remo Ruffini, Reversible Transformations of a Charged Black Hole, in Physical Review D, vol. 4, nº 12, 15 dicembre 1971, pp. 3552–3555, DOI:10.1103/PhysRevD.4.3552.
  43. ^ Thibaut Damour e Remo Ruffini, Quantum Electrodynamical Effects in Kerr-Newmann Geometries, in Physical Review Letters, vol. 35, nº 7, 18 agosto 1975, pp. 463–466, DOI:10.1103/PhysRevLett.35.463.
  44. ^ Preparata G., Ruffini R., Xue S.-S., The dyadosphere of black holes and gamma-ray bursts, in Astronomy and Astrophysics, vol. 338, 1998, pp. L87-L90, arXiv:astro-ph/9810182, Bibcode:1998A&A...338L..87P.
  45. ^ C. Cherubini, A. Geralico, J. A. Rueda H. e R. Ruffini, ${e}^{-}-{e}^{+}$ pair creation by vacuum polarization around electromagnetic black holes, in Physical Review D, vol. 79, nº 12, 3 giugno 2009, pp. 124002, DOI:10.1103/PhysRevD.79.124002.
  46. ^ Jorge A. Rueda e Remo Ruffini, ON THE INDUCED GRAVITATIONAL COLLAPSE OF A NEUTRON STAR TO A BLACK HOLE BY A TYPE Ib/c SUPERNOVA, in The Astrophysical Journal, vol. 758, nº 1, 10 ottobre 2012, DOI:10.1088/2041-8205/758/1/l7.
  47. ^ R. Ruffini, M. Muccino, C. L. Bianco, M. Enderli, L. Izzo, M. Kovacevic, A. V. Penacchioni, G. B. Pisani e J. A. Rueda, On binary-driven hypernovae and their nested late X-ray emission, in Astronomy & Astrophysics, vol. 565, DOI:10.1051/0004-6361/201423812.
  48. ^ Remo Ruffini, Black holes, supernovae and gamma ray bursts, in Astronomy Reports, vol. 59, nº 7, 9 luglio 2015, pp. 591–625, DOI:10.1134/S1063772915070082, ISSN 1063-7729.
  49. ^ Korea (PDF), ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  50. ^ Galileo-Xu Guangqi Meeting, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  51. ^ 1stGalileo-Xu Guangqi Meeting, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  52. ^ Stueckelberg Workshops, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  53. ^ PhD Schools, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  54. ^ Visiting Scientists, ICRANet. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  55. ^ Seminar, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  56. ^ BSDC, ICRANet. URL consultato il 3 dicembre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione Portale Istruzione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Istruzione