Nocchiere

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Nocchiere (o nocchiero, dal greco Ναῦς naus «nave» e Κλῆρος klèros «sorte, proprietà») è un termine antico o letterario per indicare chi sia incaricato del governo e dei servizi di bordo di una nave, oppure di una carrozza. Sovrintendende ad es. al servizio di timoniere, al salpaggio dell'àncora o alle manovre dei paranchi o della gru e di capone (o "cappone"), e al giorno d'oggi costituisce gli armamenti delle motobarche (padrone e prodiere) o è addetto alle manutenzioni dell'opera morta della nave (scafo e sovrastrutture).

Dante Alighieri nella Divina Commedia (Inferno, III, vv.82-111) allude a Caronte, il mitico traghettatore delle anime nel fiume Acheronte, come a un nocchiero:

«Quinci fuor quete le lanose gote al nocchier de la livida palude, che 'ntorno a li occhi avea di fiamme rote»

Nel Purgatorio invece, al Canto VI, dopo aver incontrato Sordello da Mantova si lancia in un'invettiva contro l'Italia,

«Ahi serva Italia, di dolore ostello, Nave senza nocchiero in gran tempesta, Non donna di province, ma bordello»

Marina Militare[modifica | modifica wikitesto]

Nella Marina Militare, tra i sottufficiali quelli della categoria nocchieri sono destinati a passare la quasi totalità della loro carriera a bordo delle navi o, al massimo sulle navi uso locali trascorrendo dai 18 ai 25 e oltre anni di imbarco.

Nelle navi della Marina Militare Italiana il sottufficiale più anziano ed esperto della categoria nocchieri è il nostromo, che non è un grado gerarchico ma è un incarico, un ruolo ben preciso che è affidato ad un sottufficiale generalmente del ruolo marescialli, ma a volte anche ad un secondo capo che esercitano la sua “autorità operativa” di norma soltanto sul personale di coperta, prevalentemente sui nocchieri di cui sovrintende e ne dirige le varie operazioni e manovre sul ponte di coperta ed è il responsabile delle attrezzature marinaresche. I nostromo possono anche comandare i rimorchiatori sia portuali RP che quelli costieri o d'altura.

I nocchieri frequentano i corsi di formazione presso la scuola sottufficiali della Marina Militare presso la sede dell'isola della Maddalena.

Nocchiere di porto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nocchiere di porto.

Il personale della categoria dei nocchieri di porto fa parte delle forze armate ed è preposto alla tutela ed alla sicurezza delle persone nei porti e nelle rade, dove esercita funzioni esecutive e di polizia giudiziaria e amministrativa.

La categoria "Portuali" oggi nocchieri di porto "NP" venne istituita col R. decreto 13 gennaio 1931, n. 724 in applicazione dell'art.61 della legge 8 luglio 1926, n. 1178. così definita:

«essa fa parte integrante della forza pubblica e delle forze militari dello Stato ed è preposta, con gli altri agenti della forza pubblica, alla tutela della sicurezza e delle persone nei porti e nelle rade, dove esercita funzioni esecutive e di polizia giudiziaria ed amministrativa.»

I sottufficiali di grado più elevato della categoria possono ricoprire l'incarico di titolari di uffici locali minori del Corpo delle capitanerie di porto quali uffici locali marittimi e delegazioni di spiaggia o svolgere altre mansioni di responsabilità quali quelle di 1° nostromo di banchina.

Anche i nocchieri di porto, così come i nocchieri, frequentano i corsi di formazione presso la Scuola sottufficiali della Marina Militare della Maddalena.

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