Marina mercantile

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Per marina mercantile, si intende l'insieme di infrastrutture, istituzioni, autorità, impianti portuali e tutte le navi adibite al traffico, al diporto e alla ricerca.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La marina mercantile differisce da quella militare, per i diversi scopi per i quali essa trova necessità di esistere. Lo scopo principale è quello di garantire le necessità strategiche del trasporto in riferimento al fabbisogno nazionale, ovvero, in relazione alla necessità trasportistica in riferimento all'importazione e all'esportazione.

Quando un Paese deve fare uso delle proprie navi per trasportare le materie prime da lavorare, i prodotti primi destinati all'energia e per ritrasportare infine verso Paesi terzi il risultato del proprio lavoro industriale, ovvero i lavorati e i semilavorati, maturando quindi significativi utili, questa armonicità economico-industriale va sotto la definizione di "bilancia dei noli".

Il trasporto delle cose via mare, da e per un paese, se avviene utilizzando navi proprie ovvero di armatori e/o società di navigazione nazionali, genera ricadute in termini economici che, secondo studiosi, riesce a produrre per ogni euro di materia prima trasportata altri 4,5 euro. È qui che nasce in ogni Paese la necessità di avere una flotta, una marineria, che eviti il dover pagare fior di miliardi a operatori o armatori stranieri, che incasserebbero i proventi dovuti ai noli andando poi a produrre favorevoli ricadute in contesti esterni al circolo economico d'origine. Le navi mercantili vengono armate e gestite da società private. Alcune di esse, per gli speciali servizi che sono chiamate a offrire, sono in convenzione con lo Stato.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Marina mercantile italiana e Codice della navigazione.
Bandiera della Marina mercantile italiana

Giuridicamente le attività relative al naviglio mercantile in Italia sono regolate dal Codice della navigazione, che è diviso in: disposizioni preliminari e di 4 parti.

Nello specifico:

  1. tratta della navigazione marittima ed interna;
  2. tratta della navigazione aerea;
  3. tratta delle disposizioni penali e disciplinari;
  4. tratta alle disposizioni transitorie e complementari.

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