Aerei

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Aerei
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
PeriodicitàMensile
GenereRivista
FondazioneOttobre 1973
DirettoreCorrado Barbieri
 

Aerei è stata una rivista mensile di aeronautica specializzata, soprattutto, nella trattazione di aerei militari.

Fu data alle stampe dalla Delta Editrice, una casa molto attiva nella commercializzazione di riviste, libri e materiale video relativo all'aviazione militare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La rivista nasce nell'ottobre del 1973 come edizione italiana della rivista AIR Enthusiast. Il numero 1/73 era però solo una brochure pubblicitaria e la rivista effettivamente "partì" con il numero 2/73.

A differenza della sua sorella inglese si differenza per il fatto di trattare quasi esclusivamente argomenti aeronautici di natura militare. Infatti, fedele al suo spirito, le sue copertine hanno come oggetto sempre una rappresentazione artistica, molto colorata e con l'obiettivo di trasmettere la massima dinamicità dell'azione, di un soggetto aeronautico militare.

Viene edita da Ermanno Albertelli Editore. Dal numero 2 del febbraio del 1975 l'editore diventa la Delta Editrice Snc.

Inizialmente la redazione è composta da Nico Sgarlato (Direttore Responsabile), Corrado Barbieri (Capo Redattore), Pierangelo Caiti (Vice Capo Redattore), Pietro Mazzardi (Art Director), William Green (Direttore editoriale di AIR Enthusiast e della redazione inglese di Aerei), Gordon Swanborough (Redattore di AIR Enthusiast e della redazione inglese di Aerei).

I primi numeri della rivista oltre ad articoli su aerei militari, forze aeree e teatri operativi erano caratterizzati dalle seguenti rubriche:

  • "Editoriale" a firma di Nico Sgarlato;
  • "Attualità" contenente un panorama mensile delle novità da tutto il mondo;
  • "Schedario" con dati tecnici, fotografie e disegni a tre viste di aerei recenti;
  • "Caccia dalla A alla Z", composta da 2 pagine dedicate agli aerei da caccia, ogni numero conteneva dati e foto di velivoli elencati in ordine alfabetico;
  • "Plastimodellismo" rubrica curata da Pietro Tonizzo e Carlo D'agostino presente in modo corposo dal numero 2/73 sino al numero 12/79, divenendo una "rivista nella rivista" a detta degli stessi curaturo; negli anni successivi si riduce sempre più sino a scomparire del tutto;
  • "Risponde il tecnico" contenente le risposte della redazione ai quesiti tecnici dei lettori;
  • "La vostra posta" con pubblicazione di lettere su argomenti generali;
  • "Libri" contenente una recensione mensile di novità librarie e cinematografiche.

Il primo numero interamente preparato dalla redazione italiana è il nr 7 del luglio del 1974.

I prezzi della rivista in quegli anni: da ottobre 1973 Lire 800. Il prezzo però raddoppierà nei primi due anni di vita della rivista. Nel gennaio del 1979 per acquistare la rivista ci vogliono Lire 1800, nel giugno dello stesso anno Lire 2000.

Dal numero 1 del 1978 la copertina assume un aspetto grafico diverso. Fondo blu e foto centrale. Questa impostazione verrà utilizzata sino al nr 9 del 1986.

Nel gennaio 1980 nasce da una costola di Aerei il mensile Aerei Modellismo .che terminerà le pubblicazioni nel dicembre 2010

Prezzi della rivista dal 1980 al 1990: marzo 1980 Lire 2300. Gennaio 1981 Lire 2500, giugno 1981 Lire 2700. Aprile 1982 Lire 3000. Gennaio 1983 Lire 3500, luglio 1983 Lire 3800. Gennaio 1984 Lire 4000. Gennaio 1985 Lire 4500. Luglio 1985 Lire 4800. Gennaio 1987 Lire 5500. Gennaio 1988 Lire 5800. Gennaio 1989 Lire 6000. Gennaio 1990 Lire 6500.

Nel maggio del 1985 Aerei introduce una novità rilevante all'interno delle sue pagine. Compaiono le fortunate tavole a colori del disegnatore Michele Marsan; inizialmente su 2 pagine, ma dal numero 1 del 1987 le tavole cambieranno formato (sviluppo su 4 pagine centrali) con relativa scheda monografica centrale dell'aeroplano oggetto della tavola e corredata da spaccato "Pilot Press".

Ottobre 1986 nuova veste grafica della copertina. Si torna alle origini: la copertina presenta un disegno con soggetto aeronautico.

Negli seconda metà degli anni 70 Aerei si mostra una rivista oramai matura e presenta una impostazione che la caratterizzerà negli anni a venire.

Spariscono dall'indice Editoriali e le lettere dei lettori.

La pagina dell'attualità, con le notizie dal mondo, apre il mensile. A seguire gli articoli di attualità, tecnica, approfondimento, storia e la sopra menzionata scheda monografica. Chiude la rubrica dedicata al "plastimodellismo", oggi modellismo statico.

Foto, schemi, illustrazioni e la qualità degli articoli che badano al sodo più che all'effetto scenografico, a differenza di altre testate del settore, la fanno spiccare nel panorama delle pubblicazioni aeronautiche e le danno un sapore enciclopedico.

Nel numero di marzo del 1988 la copertina cambia nuovamente. Il fondo è ora nero, tranne che in due unici casi: il numero 7/8 del 1988 con fondo blu e il numero 10 del 1988 con fondo rosso, e ha al centro una foto al posto di una tavola illustrata, come accaduto dieci anni prima.

Il numero di gennaio-febbraio 2017 è stato l'ultimo messo a disposizione dei lettori.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Gli articoli sono stati redatti in gran numero da Nico Sgarlato, giornalista aeronautico attivo in numerose altre testate (come Aeronautica & Difesa e Aerei nella Storia, Aerospazio Mese), Pietro Mazzardi Giuseppe Fassari, Joe Cupido, John Miller, Luciana Aitollo, Pietro Tonizzo (morto di cancro del 1990), Carlo D'agostino, Enzo Maio e altri ancora. Essi trattano sia di argomenti tecnici, che di cronaca (visite ai reparti aerei, guerre, impieghi operativi etc.) che di valutazioni strategiche.

In genere vi è una sezione relativa alle notizie da tutto il mondo, vari articoli e una monografia centrale, in genere con un disegno di grandi dimensioni ripiegabile. La grafica, specialmente nei numeri recenti è stata molto curata nel lettering e nella documentazione fotografica, anche perché i reportage sono stati da sempre una delle specialità della testata, con una ricchezza iconografica conseguentemente notevole.

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