Lockheed L-1011 TriStar
| Lockheed L-1011 TriStar | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | Aereo di linea Aereo cargo |
| Equipaggio | 2 piloti + 1 Ingegnere di volo+ gli assistenti di volo |
| Progettista | |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 16 novembre 1970 |
| Anni di produzione | 1968-1984 |
| Data entrata in servizio | 26 aprile 1972 con Eastern Air Lines |
| Utilizzatore principale (Aprile 2025) | 1 esemplari |
| Utilizzatori storici | 70 esemplari assoluti (1973-2001) 44 esemplari assoluti (1972-1991) |
| Esemplari | 250 |
| Altre varianti | Lockheed TriStar (RAF) |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 54,15 m |
| Apertura alare | 47,35 |
| Altezza | 16,87 |
| Superficie alare | 321,1 m² |
| Peso a vuoto | 101.867 kg |
| Peso max al decollo | 200.000 |
| Passeggeri | 253 (in tre classi) |
| Propulsione | |
| Motore | tre turboventola Rolls-Royce RB211-22 |
| Spinta | kg |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 0,95 Mach |
| Velocità di crociera | 0,86 Mach |
| Autonomia | 7.420 km) |
| Tangenza | 42.000 piedi (12.800 m) |
| Note | i dati si riferiscono alla versione L-1011-1 |
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Il Lockheed L-1011 TriStar (la pronuncia della sigla è "dieci-undici") è un aereo di linea trimotore a fusoliera larga sviluppato dall'azienda aeronautica statunitense Lockheed Corporation nei tardi anni sessanta.
Commercializzato dai primi anni settanta, il TriStar si inserì nella stessa fascia di mercato del Boeing 747 e del McDonnell Douglas DC-10: erano infatti i primi tre aerei a lungo raggio e fusoliera larga (wide-body), con capacità che superava i 300 passeggeri. Tra il 1968 e il 1984 la Lockheed costruì un totale di 250 esemplari.
Storia del progetto
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1966 la American Airlines sottopose a diverse industrie aeronautiche statunitensi la richiesta di un aereo più piccolo del Boeing 747, ma comunque in grado di trasportare molti passeggeri per destinazioni a lungo raggio come Londra o l'America meridionale, partendo dagli hub della compagnia a Dallas e New York.
All'appello risposero la McDonnell Douglas e la Lockheed Corporation, entrambe con dei progetti a tre motori (due in gondole sotto le ali, uno in coda) a singolo ponte e con doppio corridoio interno: la prima, che inizialmente aveva valutato di costruire un quadrimotore a due ponti, propose il DC-10, la seconda invece il L-093 (inizialmente previsto come bimotore), che sarebbe poi divenuto il L-1011 TriStar.
La Lockheed insistette molto sulle qualità di bassa rumorosità, elevata affidabilità e bassi consumi del proprio progetto, e inizialmente l'American Airlines sembrò essere propensa a puntare sul TriStar. In realtà, le interlocuzioni con la McDonnell Douglas erano molto più avanzate e l'interesse per il trimotore concorrente era essenzialmente una manovra per far abbassare il prezzo. Raggiunto un accordo, la compagnia lasciò cadere le trattative con Lockheed e ordinò il DC-10.
Senza il supporto dell'American Airlines, il TriStar venne quindi lanciato grazie agli ordini della TWA e della Eastern Air Lines.
Le difficoltà della Lockheed però erano appena agli inizi: per il TriStar erano infatti stati scelti i motori turboventola RB211 della Rolls-Royce, i cui costi di sviluppo si erano però rivelati ben più alti rispetto al preventivo, al punto che il motorista inglese arrivò vicino alla dichiarazione di bancarotta. Dal momento che, a differenza del DC-10 (il cui progetto prevedeva di poter impiegare sia motori Pratt & Whitney che General Electric), il L-1011 era concepito per montare solo i Rolls-Royce, i ritardi nelle consegne bloccarono l'assemblaggio finale degli aerei, che avveniva negli stabilimenti di Burbank e Palmdale, in California. Il governo britannico si disse pronto a intervenire per salvare la Rolls-Royce, ma impose come garanzia l'obbligo della Lockheed Corporation di rispettare i ritmi produttivi preventivati per sostenere l'acquisto dei turboventola. Infine, venne raggiunto un accordo in virtù del quale il finanziamento che risollevò la Rolls-Royce fu erogato da banche statunitensi. Nel mentre, i ritardi avevano causato difficoltà anche alla stessa Lockheed, che dovette a sua volta chiedere aiuti governativi. Tutti questi rovesci ebbero l'esito di lasciare mano libera alla McDonnell Douglas nel rendere il DC-10 (e la sua evoluzione, l'MD-11) leader assoluto nel proprio segmento di mercato.
Il TriStar si dimostrò comunque un aereo solido e affidabile, vantando un record di sicurezza migliore rispetto a quello del DC-10. Il prototipo volò per la prima volta il 16 novembre 1970 e il primo esemplare fu consegnato alla Eastern Air Lines il 26 aprile del 1972. I motori Rolls-Royce mostrarono grandi qualità sia in termini di rendimento che di rumorosità e inquinamento ambientale: l'aereo era uno dei più silenziosi del proprio segmento (caratteristica che gli valse i soprannomi di "WhisperLiner" o "WhisperJet", ovvero "Aereo di linea sussurrante" o "jet sussurrante") e non aveva emissioni visibili di fumo.
A metà degli anni settanta lo scandalo Lockheed toccò anche il L-1011: si scoprì infatti che l'azienda statunitense aveva corrotto il governo giapponese per spingere la All Nippon Airways all'acquisto dei propri trimotori. A fronte delle accuse, il primo ministro giapponese Tanaka Kakuei e gran parte dei dirigenti Lockheed rassegnarono le dimissioni, ma ciò recò al costruttore (e quindi ai suoi aerei) un ulteriore danno di credibilità.
Nel 1981, a causa anche della recessione del settore, fu evidente che l'azienda non sarebbe riuscita a raggiungere l'obiettivo dei 500 esemplari venduti, necessario per recuperare le spese: la Lockheed decise quindi di interrompere la produzione al 250° aereo, abbandonando completamente il mercato degli aerei commerciali.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]- L-1011-1 163 esemplari
- L-1011-100 13 esemplari
- L-1011-200 24 esemplari
- L-1011-500 50 esemplari
- Totale 250 esemplari
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]Il TriStar era considerato tecnologicamente molto avanzato per la sua epoca. Oltre all'avionica molto avanzata, contava su un singolo sistema DLC (Direct Lift Control) che permetteva un avvicinamento "morbido" in atterraggio e aveva quattro sistemi idraulici ridondanti, contro i tre del DC-10 e dell'MD-11.
La differenza più evidente tra il TriStar e il DC-10 è la configurazione del terzo motore; nel DC-10 è montato esternamente, mentre nel TriStar è integrato nel cono di coda: la relativa presa d'aria è costituita da un condotto ad "S" (simile a quello del Boeing 727) per migliorare la silenziosità e la stabilità.
Il L-1011 fu il primo jet "wide-body" a ricevere la certificazione della FAA per l'atterraggio strumentale di categoria III, che permette all'aereo di atterrare quasi in automatico, con minimi interventi sulla strumentazione. Se adeguatamente configurata, l'avionica del TriStar permetteva teoricamente di automatizzare anche il rullaggio.
Impiego operativo
[modifica | modifica wikitesto]Impiego civile
[modifica | modifica wikitesto]La Delta Air Lines è stata la principale cliente, mentre la Cathay Pacific diventò la più grande operatrice non statunitense, avendo acquisito i 21 esemplari della Eastern Air Lines dopo la sua bancarotta.
La maggior parte delle compagnie lo hanno ritirato dal servizio; la Cathay li ha ritirati dal servizio nell'ottobre del 1996, sostituendoli con gli Airbus A330-300. La TWA ritirò il suo ultimo esemplare nel 1997, mentre la Delta nel 2001, rimpiazzandoli con il Boeing 767-400ER.
Il TriStar viene comunque impiegato da alcune piccole compagnie, specialmente in Africa e in Asia. La Thai Sjy Airlines avviò i collegamenti nel 2004 con una flotta composta da tre TriStar, anche se la maggior parte degli esemplari civili sono stati venduti per impiegarne i componenti come pezzi di riserva. Le ultime tre compagnie aeree ad operare l'L-1011 in servizio di linea sono state Brussels Airlines (codeshare con Hewa Bora Airways), Thai Sky Airlines e Lloyd Aereo Boliviano, con voli finali rispettivamente nell'agosto 2007, febbraio 2008 e maggio 2008. Negli anni successivi l'L-1011 è stato utilizzato da vettori start-up più piccoli, in particolare in Africa e in Asia. Questi operatori svolgevano la loro attività principalmente nei business charter.
Gli operatori civili del TriStar sono stati:







- Air America
- American International Airlines
- American Trans Air
- Arrow Air
- Delta Air Lines
- Eastern Air Lines
- Fine Air
- Hawaiian Airlines
- Las Vegas Sands Corp.
- Orbital Sciences
- Pacific Southwest Airlines
- Pan American World Airways
- Rich International Airways
- Total Air
- United Airlines
- Trans World Airlines
Lanci spaziali
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Nei primi anni novanta, l'Orbital Sciences iniziò ad usare un L-1011-1 convertito chiamato "Stargazer" come piattaforma per il lancio di razzi Pegasus, in grado di immettere un satellite di circa 443 kg in orbita terrestre bassa. Questo esemplare fu impiegato anche nel programma X-34. Questo aereo, matricola N140SC, è l'ultimo nonché l'unico L-1011 in servizio attivo alla data del 27 luglio 2018. È parcheggiato nell'aeroporto del Mojave, in California.
Impiego militare
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Il TriStar è stato impiegato anche in ambito militare come aerocisterna e cargo. La Royal Air Force ne aveva in servizio nove in 4 differenti varianti: sono stati acquistati usati dalla British Airways e dalla Pan Am. Due esemplari erano stati ridesignati TriStar K.MK 1 e venivano usati esclusivamente come aerocisterne; altri quattro invece potevano essere usati come aerocisterna o come cargo; due TriStar C.Mk 2 e l'unico TriStar C. Mk 2A erano invece usati esclusivamente come cargo. Gli Mk 2A differivano dagli Mk 2 perché disponevano di radio e avionica di tipo militare.
La RAF li acquistò subito dopo la guerra delle Falkland per rimediare alla carenza di aerei da trasporto e aerocisterne a lungo raggio.
Vennero impiegati anche in molti conflitti recenti: due TriStar vennero dislocati all'Aeroporto Internazionale di Riad-Re Khalid, vicino a Riad in Arabia Saudita, durante la guerra del Golfo nel 1991; vennero chiamati "Pinky" e "Perky". Durante l'operazione Allied Force, quattro esemplari furono invece dislocati ad Ancona, per essere impiegati come aerocisterne. Si unirono anche ai Vickers VC10 per rifornire in volo gli aerei della US Navy durante le operazioni in Afghanistan. Sono stati impiegati anche nelle recenti operazioni in Iraq.
Sono rimasti in servizio fino alla fine di marzo 2014. L'ultimo volo di uno di questi Tristar militari fu effettuato dal MK1 matricola ZD951. Il L-1011 verrà rimpiazzato dall'Airbus A330 MRTT del programma Future Strategic Tanker Aircraft. Il consorzio Airtanker, guidato dalla EADS, vince il contratto FSTA nel gennaio del 2004; anche se avviato nell'aprile del 2004, ci sono continue voci di corridoio sul precario stato degli accordi. Questa situazione ha spinto il ministero della difesa britannico a un ultimatum, riferito alla EADS, in cui ha chiesto di ridurre il prezzo dell'aereo. A causa dei dubbi su questo programma, la Marshall Aerospace, responsabile della conversione dagli originali TriStar, si è offerta di comprare e riconvertire alcuni dei TriStar civili. Questo darebbe al Regno Unito un necessario aumento delle capacità di trasporto (considerano anche che a breve verranno ritirati anche i VC10) a un prezzo irrisorio rispetto ai 13 miliardi di sterline del programma FSTA.La RAF ha dismesso tutti i suoi L-1011, non è prevista alcun progetto di riconversione,dunque attualmente (2022) sono accantonati a Bruntingthorpe, non è definito il loro futuro,anche se saranno probabilmente demoliti visto il loro cattivo stato di conservazione.
Incidenti
[modifica | modifica wikitesto]- il 29 dicembre 1972 il volo Eastern Air Lines 401, precipitò nelle Everglades uccidendo 101 dei 176 tra passeggeri ed equipaggio. L'aereo, immatricolato N310EA, era un velivolo serie -1 consegnato nuovo alla compagnia aerea solo 5 mesi prima. L'incidente è il soggetto del film The Ghost of Flight 401.
- HZ-AHK, un velivolo serie -200 della Saudia, venne completamente distrutto il 19 agosto 1980 a Riad a causa di un incendio sviluppatosi nella cabina posteriore dopo un atterraggio di emergenza effettuato durante la seconda tratta del volo 163; 301 persone persero la vita.
- Nell'agosto del 1985 il volo Delta Air Lines 191, effettuato da un velivolo serie -1 immatricolato N726DA, si schiantò in avvicinamento all'Aeroporto internazionale di Dallas-Fort Worth; rimasero uccisi 8 degli 11 membri dell'equipaggio e 128 dei 152 passeggeri a bordo, oltre a una persona a terra.
Altri quattro aerei vennero irrimediabilmente danneggiati mentre erano a terra:
- N31007, un L-1011-1 della TWA, il 19 aprile 1974 prese fuoco mentre era a terra a Boston, danneggiando la parte posteriore della fusoliera;
- Il L-1011-100 4R-ULD della Air Lanka subì un'esplosione durante l'imbarco dei passeggeri a Colombo il 3 maggio del 1986. 14 passeggeri rimasero uccisi;
- D-AERI, un L-1011-1 della LTU, prese fuoco durante lavori di manutenzione all'aeroporto di Düsseldorf nella notte del 28 giugno 1991, senza vittime;
- Un altro TWA, matricola N11002, in decollo dal JFK di New York, il 30 luglio 1992, dopo aver abortito il decollo, atterrò con violenza sulla pista e fu deviato dal comandante a sinistra sul prato, non potendolo fermare entro la fine della pista e la successiva recinzione, e prese fuoco. Sopravvissero tutti.
Versioni
[modifica | modifica wikitesto]- L-1011-1: era la prima versione di produzione del TriStar, progettata per le rotte medio-corte. Fu acquistata dalla Air Canada, All Nippon Airways, Cathay Pacific, Eastern e altri operatori che avevano bisogno di un aereo capiente per le rotte regionali.
- L-1011-50: versione aggiornata della L-1011-1.
- L-1011-100: volò la prima volta nel 1975 ed aveva un nuovo serbatoio di carburante che ne aumentava l'autonomia di circa 1.500 km. Fu impiegato da compagnie che servivano rotte lunghe, come la TWA e la British Caledonian. Inoltre era dotato dei nuovi motori RB.211-22B da 19.051 kg di spinta.
- L-1011-150: sviluppo della L-1011-1.
- L-1011-200: introdotta nel 1976 e simile alla serie -100, montava però i motori Rolls-Royce RB.211-524B da 21.770 kg di spinta che ne miglioravano le prestazioni in condizioni di alta quota ed alte temperature. La Gulf Air li acquistò per rimpiazzare la sua vecchia flotta di VC-10.
- L-1011-250: versione caratterizzata da ulteriori incrementi di autonomia e di peso.
- L-1011-500: era una versione con un'autonomia ancora maggiore provata nel 1978. La fusoliera era stata accorciata di circa 4,3 metri (ma questo ha impedito l'aggiunta di un nuovo serbatoio di carburante, al prezzo di una leggera riduzione di capacità), il peso massimo al decollo era di circa 225 tonnellate e i motori erano una versione degli RB.211 in grado di erogare 22.680 kg di spinta (la stessa della serie -200). Immesso in servizio nel 1979, la versione -500 venne molto impiegata su rotte internazionali e costituiva la maggior parte della flotta degli L-1011 della Delta e della British Airways. Durante il 1980 gli esemplari di questa versione furono modificati allungando ogni semiala di 1,37 metri, in modo da migliorare il rendimento aeronautico complessivo e di ridurre i consumi: la percentuale di carburante risparmiato era intorno al 3%. Questa modifica comportò anche miglioramenti nel sistema di comandi delle superfici mobili, specialmente degli alettoni. Inoltre alcune componenti furono sostituite con altre costruite in materiali compositi più leggeri: questi miglioramenti erano tesi sempre ad un risparmio di carburante per migliorare i costi operativi del TriStar.
Nella cultura di massa
[modifica | modifica wikitesto]- Il film Passenger 57 - Terrore ad alta quota del 1992 era ambientato a bordo del primo TriStar prodotto.
- Il film Contatto finale del 2007 è ambientato per gran parte della durata a bordo di un L-1011 dell'Infinity air.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- TriStar. Il successo dopo l'incertezza, «Aerei», gennaio 1974, Anno II, n.1, 13-22.
- Bill Yenne, Lockheed, Crescent Books, 1987.
- D. J. Ingells, L-1011 TriStar and the Lockheed story, TA B-Aero, 1973.
- C. D. Bright, The jet makers: the aerospace industry from 1945 to 1972, University Press of Kansas, 1978.
- John Newhouse, The Sporty Game: The High-Risk Competitive Business of Making and Selling Commercial Airliners, Alfred A. Knopf;, 1982.
- (EN) John W. R. Taylor, Jane's All The World's Aircraft 1982-83, London, Jane's Yearbooks, 1982, ISBN 0-7106-0748-2.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Velivoli simili:
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Lockheed L-1011 TriStar
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) L-1011 page su pbs.org
- (EN) Lockheed L-1011 TriStar 1/50/100/150/200/250 page su airliners.net
- (EN) Lockheed L-1011 TriStar 500 page su airliners.net
- (EN) "Giant Tri-Jets Are Coming", Ben Kocivar, Popular, su books.google.com.
- (EN) Lockheed L-1011 su airfleets.net
- (EN) Lockheed L-1011 su ch-aviation.ch
- (EN) Galleria fotografica su Airliners.net
- (EN) Prototipo del L-1011 al Delta Flight Museum, su deltamuseum.org.
- (EN) Accident list: Lockheed L-1011 TriStar, su aviation-safety.net.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85137925 · GND (DE) 4310401-0 · J9U (EN, HE) 987007551115905171 |
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