North American F-86 Sabre

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North American F-86 Sabre
F-86F.jpg
Un F-86F in volo.
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Costruttore Stati Uniti North American
Data primo volo 1º ottobre 1947
Data entrata in servizio 1949 (USA)
Data ritiro dal servizio 1994 (Bolivia)
Utilizzatore principale Stati Uniti USAF
Esemplari 6 721[1][N 1]
Sviluppato dal North American FJ-1 Fury
Altre varianti F-86A/E/F
F-86H
F-86D/K/L
CAC Sabre
Canadair Sabre
FJ-2/-3 Fury
YF-93
Dimensioni e pesi
North American F-86A.svg
Tavole prospettiche
Lunghezza 11,43 m (37 ft 6 in)
Apertura alare 11,30 m (37 ft 1 in)
Altezza 4,50 m (14 ft 9 in)
Superficie alare 25,45 (274 ft²)
Peso a vuoto 4 582 kg (10 093 lb)
Peso carico 6 081 kg (13 395 lb)
Peso max al decollo 7 463 kg (16 438 lb)
Capacità combustibile 1 647 L (435 U.S. gal) in serbatoi interni e due serbatoi esterni (sganciabili) da 454 L (120 U.S. gal) ciascuno
Propulsione
Motore un turbogetto General Electric J47-GE-7
Spinta 23,8 kN
(2 424 kgf, 5 340 lbf)
Prestazioni
Velocità max 949 km/h
(590 mph, 513 kt),
al livello del mare
Autonomia 1 680 km
(1 044 mi, 907 nm), con l'impiego dei serbatoi esterni
Tangenza 14 508 m (47 600 ft)
Armamento
Mitragliatrici 6 Browning M3 calibro 12,7 mm
Bombe 2 da 454 kg (1 000 lb) ciascuna
Piloni 4
Razzi due contenitori per 16 razzi aria-aria da 5 in non guidati
Note Misure, pesi, prestazioni e armamento sono riferiti alla versione
F-86A-5-NA[N 2]

I dati sono tratti da "North American F-86 Sabre"[2], tranne dove diversamente indicato

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il North American F-86 Sabre (sciabola in lingua inglese), talvolta indicato anche come F-86 Sabrejet, era un caccia monomotore a getto con ala a freccia sviluppato dall'azienda aeronautica statunitense North American Aviation nei tardi anni quaranta.

Evoluzione estrapolata dal prototipo del caccia imbarcato FJ-1 Fury, l'F-86 Sabre è ritenuto uno dei più rappresentativi aviogetti da caccia di "seconda generazione" e uno dei modelli più prodotti del periodo[3].

Fu impiegato principalmente dalla statunitense United States Air Force e da numerose forze aeree di paesi appartenenti alla NATO e venne utilizzato in diverse operazioni belliche, in modo particolare nel corso della guerra di Corea dove affrontò per la prima volta in confronto diretto il pari ruolo prodotto dall'industria aeronautica dell'Unione Sovietica, il caccia Mikoyan-Gurevich MiG-15 ufficialmente operante nelle file della nordcoreana Chosŏn Inmin Kun Konggun[3].

L'F-86 Sabre venne ulteriormente sviluppato per l'uso imbarcato, dando vita agli FJ-2, FJ-3 ed F-4 Fury, e fu prodotto su licenza anche al di fuori del territorio statunitense dando origine anche ad alcune specifiche varianti: l'australiano CAC Sabre ed il canadese Canadair Sabre.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Progetto e prototipo[modifica | modifica wikitesto]

Le origini dell'F-86 vengono fatte risalire al progetto "NA-134", sviluppato nell'autunno del 1944 dalla North American e destinato alla United States Navy che, per la propria aviazione, stava pianificando l'immissione in servizio di aviogetti imbarcati da utilizzare nel corso delle operazioni di invasione del Giappone, durante la seconda guerra mondiale[4][5].

Nato in contemporanea con i progetti che portarono al Chance Vought F6U Pirate ed al McDonnell FH Phantom, il "NA-134" era un velivolo ad ala dritta con fusoliera "a tubo" che garantiva il passaggio del flusso d'aria al motore a reazione direttamente dalla presa d'aria frontale, denominato XFJ-1 ed entrato in produzione come North American FJ-1 Fury a seguito della stipula di un contratto per 100 esemplari avvenuta nel maggio del 1945 tra la U.S. Navy e la North American[5].

Schema dello sviluppo dei velivoli della "famiglia" Sabre/Fury.

Sempre sul finire del 1944 anche le United States Army Air Forces emisero una specifica che richiedeva la realizzazione di un caccia a medio raggio, capace di operare anche come caccia di scorta e cacciabombardiere, in grado di raggiungere la velocità massima di 600 miglia all'ora (970 km/h)[N 3]. La North American presentò il proprio progetto denominato "NA-140", direttamente derivato dall'XFJ-1 che, avendo incontrato l'approvazione dell'USAAF, venne ordinato in tre prototipi denominati XP-86[5][N 4].

Liberi dalle limitazioni aerodinamiche che vincolavano l'XFJ-1 ai parametri previsti dall'U.S. Navy, in particolare relativamente alla velocità in fase di appontaggio sulle portaerei all'epoca in servizio nella flotta[5], i pregettisti della North American si avvalsero per l'XP-86 di un profilo particolarmente sottile al fine di ottenere un valore elevato del numero di Mach critico[4][5], per garantire al velivolo buone doti di velocità senza comprometterne la stabilità.

In base ai calcoli teorici che contemplavano l'impiego del motore General Electric TG-180, accreditato di una spinta pari a 4 000 libbre forza (17,8 kN), l'XP-86 avrebbe volato ad una velocità massima compresa tra le 574 miglia all'ora (924 km/h) a livello del mare e le 582 miglia all'ora (937 km/h) alla quota di 10 000 piedi (3 000 m)[5].

Fu quindi realizzato un mockup che ottenne l'approvazione dell'USAAF il 20 giugno del 1945 ma, in ogni caso, le prime prove in galleria del vento confermarono chiaramente che il velivolo, nella configurazione prevista al momento, non sarebbe stato in grado di raggiungere le prestazioni richieste dal committente[6].

In quegli stessi frangenti, con la resa della Germania e la sopraggiunta fine della guerra in Europa, team di scenziati e progettisti statunitensi e di altre nazioni alleate erano al lavoro sul territorio tedesco per acquisire informazioni e dati relativi alle ricerche svolte dai tedeschi nei campi più svariati, non ultime quelle relative all'aerodinamica dei velivoli più recenti[N 5], ed alla realizzazione di motori turbogetto[N 6][5][6][7]. I dati raccolti furono accentrati, per quanto riguarda gli Stati Uniti d'America, presso l'Air Materiel Command e da qui resi disponibili alle aziende aeronautiche che poterono progressivamente avvalersi anche delle competenze accumulate in materia da diversi scienziati tedeschi ospitati negli stati negli Stati Uniti[8] nell'ambito dell'Operazione Paperclip.

Confronto tra l'FJ-1 (sopra) e l'XP-86.

Alla fine dell'estate del 1945 il team di progettisti della North American[8] (secondo alcuni basandosi sulle ricerche condotte dall'aerodinamico Larry Green[5][7], ma secondo altri l'idea fu elaborata ulteriormente da Harrison Storm[9]) analizzando i risultati di queste ricerche prospettò la possibilità di utilizzare una configurazione alare che prevedesse angolo di freccia positivo e ipersostentatori (denominati in lingua inglese slat) lungo tutto il bordo d'entrata.

L'ala a freccia, gia nota alle aziende aeronautiche statunitensi come testimoniato dal Curtiss-Wright XP-55 Ascender che aveva già volato nell'estate del 1943, consentiva infatti di aumentare la velocità massima del velivolo ritardando l'insorgenza dei problemi di compressibilità, mentre gli slat [N 7], ritraendosi od estendendosi comandati automaticamente dalla semplice resistenza aerodinamica al variare della velocità, modificavano di fatto dimensioni e forma dell'ala incidendo quindi sul flusso d'aria che l'attraversava consentendo, in ultima analisi, di ridurre la velocità di stallo del velivolo e di aumentarne la stabilità alle basse velocità[5][7][9]. I risultati di nuove prove in galleria del vento confermarono i calcoli e le aspettative, per cui il progetto dell'XP-86 fu modificato e l'ala dritta, "eredità" del progetto del Fury, venne sostituita da un'ala a freccia di 35° con slat automatici ai bordi d'attacco.

A fronte dei risultati dei nuovi test l'USAAF approvò nel novembre del 1945 la modifica al progetto autorizzando la costruzione di tre prototipi[1][9], mentre il 20 dicembre del 1946 fu emesso il primo ordine per trentatre esemplari di serie cui fu attribuita ufficialmente la denominazione P-86A[7].

Il 1° ottobre del 1947, a poco più di diciotto mesi dall'approvazione, il primo XP-86 fu portato in volo per la prima volta dalla pista della Muroc Air Force Base, ai comandi del capo collaudatore della North American George “Wheaties” Welch. Per quanto caratterizzato da un problema di corretta estensione dell'elemento anteriore del carrello d'atterraggio[5][10], il primo approccio con l'XP-86 fu estremamente positivo poiché in velocità massima l'aereo superò le 650 miglia all'ora (1 050 km/h), risultando di ben 75 miglia all'ora (121 km/h) più veloce di qualsiasi altro aereo all'epoca in servizio[5][9][10].

Malgrado l'XP-86 durante i primi test avesse mostrato buone caratteristiche complessive, e fin dal 19 ottobre fosse stato in grado di superare (dopo una leggera picchiata[10]) il muro del suono, permanevano problemi di gestione del velivolo alle basse velocità: in particolare durante le manovre di decollo ed atterraggio si manifestarono condizioni di stallo alle estremità alari che generavano un fenomeno aerodinamico, all'epoca non del tutto compreso, che portava il velivolo ad "ondeggiare" in una cabrata senza controllo sotto la spinta del flusso d'aria emesso dal motore[9]. Questo fenomeno, particolare stallo aerodinamico tipico degli aerei ad elevata freccia alare, divenne in seguito noto come "pitch-up" o "Sabre dance"[N 8].

Produzione in serie[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione di serie fu denominata P-86A e si discostava dai prototipi prevalentemente per la motorizzazione affidata al turbogetto J47-GE-1 capace di una spinta pari 4 850 libbre forza (21,6 kN). Il primo esemplare fu portato in volo il 20 maggio 1948[11]; i primi trentatre esemplari, che costituivano la serie P-86A-1[N 9], non furono mai impiegati operativamente in reparti dell'United States Air Force in quanto tutti i velivoli furono destinati alla sperimentazione ed ai test in vari campi, fornendo utili riscontri per le successive versioni produttive.

Un F-86A ripreso in volo, durante una manifestazione svolta nel 2010.

I primi velivoli a giungere presso un reparto operativo furono gli F-86A-5, consegnati tra marzo[12] e settembre del 1949, quando già gli equipaggi del 1st Fighter Group avevano organizzato una sorta di concorso per dare un nome a quello che fino ad allora era conosciuto negli ambienti della North American Aviation come "Silver Charger", ufficializzando, tra le numerose proposte, il definitivo nome di "Sabre" che spesso nei media sarebbe divenuto "Sabrejet"[12].

In seguito il progetto del Sabre conobbe passi evolutivi piuttosto rapidi, incentrati prevalentemente su tre direttrici: l'ampliamento dei ruoli operativi, il miglioramento delle caratteristiche di manovrabilità e l'incremento della spinta disponibile grazie al costante ammodernamento dell'impianto propulsivo.

L'impiego della cellula del Sabre per coprire ruoli diversi da quello di "caccia diurno"[N 10] cui era destinata la versione F-86A, caratterizzò fin dal principio le attività di sviluppo condotte dalla North American: abbandonata già dal dicembre del 1948 la variante F-86B, contraddistinta da migliorie di dettaglio in seguito integrate nella produzione della variante F-86A oppure abbandonate, già tra la fine del 1949 e l'inizio del 1950 furono portati in volo i primi esemplari delle varianti F-86D (27 dicembre 1949) e F-86C[N 11] (24 gennaio 1950) destinate rispettivamente ai ruoli di "caccia ognitempo" (ed armata esclusivamente con razzi di tipo FFAR) e di "penetrator fighter"[N 12][13].

Un F-86D con le insegne danesi.

Nel settembre del 1950 volò la seconda versione "caccia diurno", denominata F-86E: la modifica principale, condivisa con l'F-86D, consisteva nell'introduzione dei piani orizzontali di coda interamente mobili[N 13]. Si era infatti scoperto che questa soluzione garantiva maggior capacità di controllo del velivolo, in particolare in caso di regime transonico[14], permettendo di correggere alcuni dei limiti sperimentati durante l'impiego degli F-86A[15].

Alla F-86E fece seguito una ulteriore versione "caccia diurno", la F-86F: comparsa nella primavera del 1952 e inizialmente contraddistinta prevalentemente per l'impiego di una versione più potente del motore J47, fu costruita in 2 539[1] unità e risultò la variante del Sabre realizzata nel maggior numero di esemplari. La produzione dell'F-86F fu suddivisa in ben nove diversi lotti che incorporarono anche modifiche tra loro sostanziali: in particolare per quanto riguarda la conformazione del velivolo, gli F-86F-25 e F-30, risalenti all'autunno del medesimo anno, introdussero l'ala "solida" (priva cioè di ipersostentatori al bordo d'entrata), conosciuta anche come "ala 6-3" in ragione dell'incremento (in pollici) delle misure della corda, rispettivamente alla radice ed all'estremità[14][16]. Questa modifica all'ala consentiva il raggiungimento di velocità di punta leggermente più elevate ma garantiva al Sabre maggiore manovrabilità in alta quota e nelle manovre ad alta velocità[14][16]. L'abbandono degli ipersostentatori causò tuttavia anche l'incremento della velocità nelle manovre di atterraggio cui l'ampliamento delle dimensioni dell'ala pose solo parzialmente rimedio[14][16].

Ancora nel corso della costruzione dei lotti F-25 e F-30 fu introdotta una seconda modifica alla struttura delle ali che consentì di alloggiare un secondo pilone all'intradosso con il quale era possibile trasportare sia carichi offensivi (tra cui una bomba atomica) che serbatoi supplementari di carburante, conferendo così maggiore elasticità d'impiego al Sabre.

Un F-86H in fase di decollo.

Nel settembre del 1953 comparve la variante F-86H, specificamente destinata al ruolo di "cacciabombardiere" e caratterizzata dall'utilizzo del motore General Electric J73-GE-3D, in grado di generare una spinta di 8 920 libbre forza (39,7 kN)[17], unica eccezione (tra i Sabre prodotti dalla North America) all'impiego del J47. L'armamento dell'F-86H era costituito, ad esclusione dei primi esemplari prodotti, da quattro cannoni M39 calibro 20 mm (contrariamente all'installazione di sei mitragliatrici Browning M3 tipiche delle versione da caccia); il carico offensivo di caduta poteva arrivare fino a 2 400 libbre (1 100 kg) e comprendeva, anche in questo caso, la possibilità di lanciare un ordigno nucleare.

Nella primavera del 1955 effettuò il primo volo il primo F-86K, capostipite di una variante semplificata "ognitempo" derivata dall'F-86D: nato prevalentemente come versione "da esportazione" con la quale equipaggiare le forze armate dei paesi aderenti alla NATO, montava quattro cannoni anziché razzi FFAR e avionica semplificata. La sua produzione fu affidata anche all'italiana FIAT Aviazione che ne realizzò 221 esemplari, su un totale di 341[1], assemblando le componenti costruite dalla casa madre.

Nell'autunno successivo le catene di montaggio della North American iniziarono a realizzare il lotto F-86F-40: inizialmente non programmato, fu caratterizzato da una nuova configurazione delle ali (la terza nella vita del Sabre), ottenuta mediante un modesto incremento dell'apertura e con la riproposizione degli ipersostentatori sul bordo d'attacco al fine di incrementare la maneggevolezza dell'aereo alle basse velocità[18]. L'ala così realizzata (denominata "F-40" dal numero del lotto produttivo) fu poi adottata dalla maggior parte dei Sabre ancora in servizio.

Anche l'F-86F-40 fu una variante destinata all'esportazione e costruita in parte presso un'azienda straniera: dei 580 esemplari realizzati nessuno fu mai impiegato dall'USAF mentre 300 aerei furono costruiti dalla giapponese Mitsubishi, anche in questo caso mediante l'assemblaggio di parti realizzate negli Stati Uniti. L'F-86F-40 introdusse anche, sul finire della produzione, la possibilità di utilizzare il missile aria-aria AIM-9 Sidewinder[N 14]

L'ultimo passo evolutivo dell'F-86 fu realizzato mediante la conversione di 986 velivoli della variante F-86D: equipaggiati con le più moderne apparecchiature avioniche, erano in grado di operare nell'ambito del sistema SAGE ed incorporavano le migliorie aerodinamiche nel frattempo realizzate mentre l'armamento originario, costituito da ventiquattro razzi FFAR, rimase invariato. Il primo esemplare fu portato in volo il 27 dicembre del 1955 e l'ultimo esemplare fu convertito prima della fine del 1957[19].

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: North American F-86A/E/F Sabre.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: North American F-86D/K/L Sabre.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: North American F-86H Sabre.

Cellula[modifica | modifica wikitesto]

L'F-86 era un monoreattore monoposto ad ala bassa, a freccia di 35 gradi; nella versione F-86A l'apertura misurava 37,12 piedi (11,31 m) e l'ala impiegava profili alari simmetrici del tipo NACA 0009.5-64 alla radice e NACA 0008.5-64 all'estremità [20], con struttura interamente metallica; l'ala era anche dotata di ipersostentatori automatici sul bordo d'attacco.

Un F-86A in volo.

La configurazione delle ali fu modificata più volte durante la produzione degli esemplari della variante "F": in una prima occasione vennero eliminati gli ipersostentatori dal bordo d'attacco e l'ala fu ampliata nella corda, sia alla radice che all'estremità (configurazione nota come "ala 6-3"); in un secondo momento l'ala fu leggeremente allungata e vennero reintrodotti gli ipersostentatori al bordo d'entrata (configurazione detta "F-40"). In entrambi i casi la soluzione fu retroattivamente (e gradualmente) introdotta sugli esemplari in servizio.

L'impennaggio era di tipo tradizionale con equilibratori fissi e stabilizzatori mobili posti nella parte superiore del tronco di coda della fusoliera; anche i piani di coda e la deriva erano a freccia. A partire dalla variante "E" i due elementi erano entrambi mobili con movimento solidale tra loro ed erano attuati mediante sistemi idraulici.

Il carrello era triciclo, con elemento principale a ruota singola rientrante in appositi vani nelle semiali e carrello anteriore a ruota singola rientrante nel muso; ai lati della fusoliera, nella zona posteriore, erano presenti una coppia di aerofreni.

La cabina di pilotaggio era dotata di tettuccio a goccia ad ampia visibilità, scorrevole all'indietro e di parabrezza corazzato; il sedile eiettabile era di progettazione e produzione North American; nelle varianti "D", "H" e "K" il tettuccio aveva apertura "a conchiglia", incernierato all'estremità posteriore alla fusoliera.

L'unico rilevante intervento di modifica della fusoliera fu effettuato sulla versione F-86H per far fronte alla necessità di un maggior flusso d'aria richiesto dal motore installato (differente rispetto alle altre versioni prodotte dalla North American). Il rislutato fu una presa d'aria di maggiori dimensioni ed un corpo centrale del velivolo più tozzo, in ragione del fatto che la lunghezza del velivolo subì variazioni marginali.

Motore[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo progettuale del Sabre è, quasi sempre, andato di pari passo con quello del turbogetto a flusso assiale installato sui primi esemplari di serie: abbandonato, infatti, il General Electric TG-180 utilizzato sui prototipi, fu utilizzato il General Electric J47 con un progressivo ma considerevole incremento della spinta erogata, che passò dalle 5 200 libbre forza (23 kN) del modello J47-GE-13 installato sugli F-86A[21] fino alle 7 650 libbre forza (34,0 kN) del J47-GE-33, dotato di postbruciatore, impiegato nei Sabre della versione F-86D e F-86L[19].

L'unica eccezione in merito al motore fu costituita dalla versione F-86H che venne riconfigurata sulle forme, e sulle necessità del flusso d'aria, del motore General Electric J73: derivato dal J47, ma rivisto prevalentemente nella disposizione della componentistica accessoria, il J73-GE-3D montato sugli esemplari di serie era in grado di erogare una spinta di 8 920 libbre forza (39,7 kN) senza l'impiego del postbruciatore[22].

Sistemi d'arma[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le versioni "caccia diurno" del Sabre (F-86A, E ed F) condividevano la tipologia di armamento fisso, costituito da sei mitragliatrici Browning M3 calibro 12,7 mm installate ai lati del muso, orientate in modo da avere la convergenza delle linee di tiro circa trecento metri davanti all'aereo.

Il munizionamento si caratterizzava per la presenza di un tracciante ogni cinque proiettili, per permettere al pilota di verificare a vista la traiettoria. Sulla prima versione F-86A-1 le aperture per le mitragliatrici erano chiuse da sportelli che venivano aperti con comando elettrico sincronizzato al momento dello sparo, ma questo sistema fu abbandonato in tutte le versioni successive.

Il sistema di puntamento, inizialmente del tipo ottico a computazione modello "Sperry Mark 18", fu sostituito in seguito da un più efficace collimatore A-1CM asservito ad un radar APG-30 in grado di determinare, grazie all'antenna posta sul labbro superiore della presa d'aria, la distanza di bersagli compresi tra le 150 e le 3 000 iarde (approssimativamente tra i 140 e i 2 750 metri).

Le versioni "caccia ognitempo" F-86D ed L erano armate con ventiquattro razzi di razzi tipo Folding-Fin Aerial Rocket (FFAR) da 2,75 pollici (70 mm), alloggiati in un apposito lanciatore disposto al di sotto del muso dell'aereo.

Negli F-86H fu impiegata, dopo test effettuati sugli F-86F, una soluzione con quattro cannoni, due per ogni lato della fusoliera, T-160 calibro 20 mm; tale configurazione fu confermata nella versione F-86K, però con l'impiego di cannoni M-24 (variante statunitense dell'Hispano-Suiza HS.404).

A partire dagli ultimi esemplari di F-86F-40 costruiti fu possibile utilizzare sui Sabre i missili AIM-9 Sidewinder recentemente resi operativi; il loro impiego venne reso possibile anche sugli aerei del precedenti lotti produttivi mediante l'installazione di appositi kit di trasformazione.

Per quanto riguarda i carichi di caduta, le prime versioni del Sabre facevano affidamento sull'utilizzo di due piloni subalari, uno per ogni semiala: generalmente utilizzati per agganciarvi serbatoi ausiliari di carburante, questi potevano essere destinati al trasporto di bombe il cui peso poteva arrivare ad un massimo di 1 000 libbre (450 kg). L'impiego degli ordigni, comportando la rinuncia ai serbatoi esterni, riducevia tuttavia drasticamente l'autonomia dell'aereo.

A partire dal lotto produttivo F-86F-30 l'ala del Sabre fu irrobustita per consentire l'installazione di un secondo pilone per ciascuna semiala: da quel momento era possibile combinare l'impiego di serbatoi e bombe (queste erano sempre da agganciare al pilone interno) a seconda del tipo di missione.

Gli esemplari della versione F-86F-35 e gli F-86H, erano in gradi di impiegare una bomba atomica; su questi velivoli era presente un sistema computerizzato di calcolo del punto di lancio, noto come Low Altitude Bombing System (LABS), che guidava il pilota nella prevista manovra di bombardamento in cabrata.

Gli F-86D furono dotati di radar AN/APG-37 mentre il sistema di controllo del tiro era affidato al sistema di mira denominato "E-4"; quest'ultimo, considerato "top secret" fu sostituito dal più semplice "MG-4" nei velivoli della serie F-86K.

Gli F-96L oltre alla dotazione avionica dell'F-86D, disponevano di ulteriori apparati elettronici necessari all'integrazione con il sistema di difesa aerea SAGE, quali un "Data Link AN/ARR-39", la cui antenna sporgeva inferiormente dalla fusoliera, in prossimità del bordo d'attacco della semiala destra.

Livree[modifica | modifica wikitesto]

  • USAF

Gli F-86 erano inizialmente in metallo naturale, cioè gli aerei non venivano verniciati oppure veniva usato un colore argento su tutto l'aereo; erano frequenti insegne di reparto molto vistose.

I Sabre di base in Alaska avevano la deriva e le estremità alari rosso lucido FS12197; era una livrea usata su tutti gli aerei di base in Alaska per facilitare il ritrovamento in caso di incidente su zone coperte da neve o ghiaccio.

I Sabre impiegati nella guerra di Corea avevano una banda diagonale in fusoliera, una orizzontale sulla deriva ed una su ogni estremità alare, gialle bordate di nero.

I Sabre ancora in servizio nell'ANG nella seconda metà degli anni sessanta adottarono la livrea introdotta inizialmente nel sud-est asiatico per la maggior parte dei caccia ed aerei d'attacco al suolo, con le superfici superiori e laterali a chiazze di marrone FS30219, verde scuro FS34079, verde medio FS34102 e grigio chiaro FS36622 per tutte le superfici inferiori.

  • RAF

I Sabre della RAF come gli altri caccia inizialmente erano in metallo naturale, poi venne introdotta una livrea con le superfici superiori e laterali a chiazze verde scuro FS34079 e grigio scuro FS36118 e metallo naturale per tutte le superfici inferiori.

Nel 1953 per le superfici inferiori venne adottato il blu FS35164 e poi il grigio chiaro FS36357 dal 1961.

Questa livrea venne adottata come standard NATO da diverse nazioni come Canada, Germania ed Italia, ed anche da altre nazioni alleate come l'Australia.

  • Altre nazioni

In genere le nazioni che acquistavano Sabre usati mantenevano la livrea originale.
Alcuni Sabre coreani avevano una livrea simile a quella USAF ma con solo marrone FS30219 e verde scuro FS34079 sulle superfici superiori e laterali.
Alcuni Sabre venezuelani erano interamente grigio chiaro FS36357.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

I dati contenuti nel paragrafo sono tratti da "F-86 Sabre in action (Aircraft number 1126)"[23]

I primi 33 F-86A-1 vennero impiegati per collaudi, la prima versione operativa fu l'F-86A-5, dotato di parabrezza corazzato e piloni alari che entrò in servizio nel febbraio del 1949 sostituendo il Lockheed F-80 nel 94th Fighter Squadron "Hat-in-the-Ring" del 1st Fighter Group sulla base di March in California, il cui compito era la difesa aerea di Los Angeles.

In seguito gli F-86A-5 vennero assegnati al 4th FG sulla base di Langley in Virginia, per la difesa della città di Washington, e all'81st FG sulla base di Kirtlan in New Mexico per la difesa del poligono nucleare di Alamogordo.

Complessivamente gli F-86A equipaggiarono cinque FG, l'ultimo a riceverli fu il 23rd FG sulla base di Presque Isle nel Maine.

Lo Strategic Air Command ebbe in servizio dei caccia F-86 dal 1949 al 1950 assegnati al 22nd Bomb Wing, al 1st Fighter Wing e al 1st Fighter Interceptor Wing.

Il 22 dicembre 1950 iniziò il trasferimento degli F-86A all'Air National Guard, partendo dal 116th FIS della Washington ANG.

Nell'agosto dell'anno successivo il 116th FS dell'81st FG venne trasferito in Inghilterra, diventando il primo squadron dell'USAF di base nel paese dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Nel 1952 vennero acquisiti dalla Canadair sessanta F-86E-6, dopo la guerra di Corea quelli ancora operativi vennero ceduti alla Michigan ANG.

Complessivamente gli F-86F equipaggiarono sedici wing dell'USAF, gli F-86D venti dei trenta squadron dell'Air Defence Command.

Nel giugno del 1954 alcuni F-86F vennero inviati in Thailandia per l'OPERAZIONE GOODWILL, a scopo intimidatorio contro i guerriglieri comunisti vietnamiti dopo la cacciata dei francesi.

I primi F-86H vennero assegnati nell'autunno del 1954 al 312nd Fighter Bomber Wing sulla base di Clovis nel New Mexico.
Complessivamente gli F-86H vennero assegnati a cinque FBW tra cui il 50th FBW sulla base di Hahn in Germania; gli ultimi vennero consegnati nell'ottobre 1955.

I primi F-86E vennero assegnati al 119th FIS della New Jersey ANG il 1º febbraio 1956, gli F-86L vennero assegnati al 49th FIS a metà ottobre dello stesso anno. Gli ultimi F-86L in servizio nel 196th FIS della California ANG vennero radiati a metà del 1965 e sostituiti dai Convair F-102 Delta Dagger.

A partire dal 1957 gli F-86H vennero passati all'ANG, gli ultimi nel giugno del 1958.

A partire dall'aprile del 1958 gli F-86D e L vennero passati alla ANG equipaggiando ventisei FIS.

Tre anni dopo il 101st ed il 131st TFS della Massachusetts ANG vennero riattivati con F-86H e trasferiti sulla base di Phalsbourg in Francia dove rimasero fino all'agosto del 1962.

Nel 1968 il 104th TFS della Maryland ANG venne riattivato con F-86H a seguito della crisi causata dalla cattura della nave da ricognizione AGER-2 USS Pueblo da parte della Corea del Nord. Gli ultimi F-86H vennero radiati dal 138th TFS della New York ANG il 30 settembre 1970. Quelli ancora operativi vennero passati all'US Navy che, date le prestazioni, li impiegò per simulare dei MiG-17 nelle esercitazioni di combattimento aereo; in seguito vennero trasformati in bersagli teleguidati QF-86H.

Guerra di Corea[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre del 1950 in Corea entrarono in azione i MiG-15, nettamente superiori a tutti i caccia alleati disponibili in zona. Per recuperare la superiorità aerea l'USAF inviò in tre squadron di Sabre il mese successivo.

I primi sette Sabre del 336th FIS del 4th FIG arrivarono via nave il 13 dicembre, due giorni dopo compirono la prima missione e il 17 dello stesso mese il tenente colonnello Hinton abbatté il primo MiG-15, ottenendo la prima vittoria in un duello tra aerei a reazione.

Due squadron del 4th Fighter-Interceptor Wing vennero trasferiti sulla base K-14 di Kimpo.
Altri Sabre vennero in seguito trasferiti sulla base K-13 di Suwon.

Il Sabre era superiore al MiG-15 come agilità in virata e velocità in picchiata, ma l'aereo di fabbricazione sovietica eccelleva in accelerazione, velocità di salita e quota di tangenza. I MiG-15 operavano da basi in Manciuria ed erano pilotati da coreani, cinesi e russi.
Molti piloti americani erano veterani della Seconda Guerra Mondiale mentre i piloti coreani e cinesi non avevano esperienza bellica, questo dava un grande vantaggio agli americani, che non poteva essere sfruttato con gli altrettanto esperti piloti sovietici.

La maggior parte dei combattimenti tra Sabre e MiG-15 avvennero nella cosiddetta "MiG Alley" (viale dei MiG), area di confine tra Cina e Corea lungo il corso del fiume Yalu.

Nonostante le regole d'ingaggio proibissero agli aerei alleati di superare il confine con la Cina, spesso i Sabre affrontavano i Mig-15 anche sopra le loro basi in Manciuria.

A seguito dell'esigenza di un ricognitore tattico di prestazioni tali da potere sfuggire ai MiG, undici F-86A del 4th FIG vennero convertiti al centro di manutenzione (Rear Echelon Maintenance Facility, REMCO) di Tachikawa in Giappone in aerei da ricognizione privi di armamento con due cineprese K-24 orientate in posizione verticale sotto la fusoliera anteriore, alcuni dei quali conservarono due mitragliatrici Browning M2, una ad ogni lato del muso.
Gli RF-86A vennero assegnati al 15th Tactical Reconnaissance Squadron del 67th Tactical Reconnaissance Wing sulla base di Kimpo, alla fine della guerra quelli ancora operativi vennero assegnati al 115th FIS della California ANG di base all'aeroporto di Van Nuys dove rimasero in servizio fino al giugno del 1959.

Nel settembre del 1951 i primi F-86E del 16th ed il 25th FIS del 51st FIG arrivarono in Corea atterrando sulla base K-13 di Suwon. In seguito anche il 4th FIG venne riequipaggiato con F-86E[23].

Il nuovo F-86E grazie alla nuova coda con piani di coda interamente mobili si rivelò molto più agile dei MiG-15.

I primi F-86F arrivarono in Corea nel luglio del 1952.

Un problema evidenziato nei duelli coi MiG era la limitata potenza dei proiettili delle mitragliatrici M2, per questo motivo con il PROGETTO GUNVAL su dodici F-86F le M2 vennero sostituite da due cannoni M39. Gli aerei modificati, denominati F-86F-2/3, vennero provati in combattimento, e i buoni risultati ottenuti portarono alla decisione di utilizzare quest'arma sulla nuova versione F-86H[23].

L'8th ed il 18th Fighter-Bomber Wing vennero riequipaggiati con F-86F nella primavera del 1953. Nel 18th FBW era incluso il 2nd Squadron della South African Air Force.

Al termine della guerra c'erano undici FIS su Sabre in Corea, ai piloti dei Sabre erano stati riconosciuti 792 MiG abbattuti contro 78 persi. Statistiche successive dell'USAF indicavano 379 MiG contro 103 Sabre, anche se i sovietici dichiarono di avere abbattuto più di seicento Sabre. Recenti studi su documentazione USAF indicano 224 Sabre persi complessivamente, incidenti e guasti inclusi.

In ogni caso questi confronti non indicano veramente l'importanza dei due aerei durante la guerra, perché mentre i Sabre avevano come missione principale contrastare i MiG, questi avevano generalmente come obiettivo i B-29 e aerei da attacco al suolo.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Produzione North American Aviation[modifica | modifica wikitesto]

  • XF-86 (XP-86, NA-140).

Tre prototipi con un motore General Electric J35-C-3 da 1.815 kg di spinta. L'XF-86 era dotato di una coppia di aerofreni apribili frontalmente ai lati della fusoliera posteriore ed un terzo sotto, eliminato poi nelle versioni di serie successive.

  • YF-86.

Un XF-86 rimotorizzato con motore General Electric J47-GE-3 da 2.358 kg di spinta.
Il 25 aprile 1948 George Welch con l'YF-86 superò la velocità del suono in picchiata[23].

  • F-86A (NA-151, NA-161)[23].

Prima versione di serie caccia diurno. Il motore era un J47-GE-1 da 2.358 kg di spinta, sostituito poi da un J47-GE-3 ed infine da un J47-GE-7, tutti con la stessa potenza ma migliore affidabilità.
L'F-86A aveva una velocità massima di 1.078 km/h.
Vennero prodotti 554 aerei di questa versione.

  • DF-86A.

Alcuni F-86A convertiti in aerei per il comando a distanza di missili e radiobersagli teleguidati usati in alcuni poligoni per attività di valutazione e collaudo.

Undici F-86A convertiti in aerei da ricognizione privi di armamento con due cineprese K-24 orientate in posizione verticale sotto alla fusoliera anteriore.
Alcuni RF-86A avevano due mitragliatrici Browning M2, una ad ogni lato del muso.
La conversione, denominata PROGETTO ASHTRAY, venne eseguita al centro di manutenzione (Rear Echelon Maintenance Facility, REMCO) di Tachikawa in Giappone durante la guerra di Corea.

  • F-86B (NA-152)[23].

Versione non prodotta in serie con pneumatici del carrello più grandi e freni migliorati rispetto all'F-86A.
Visti i miglioramenti nelle prestazioni dei freni degli F-86A, l'ordine iniziale per 190 F-86B venne convertito in 188 F-86A e due F-86C.

  • F-86C (NA-157).

Denominazione originale del North American YF-93, due prototipi costruiti (48-317 e 48-318), un successivo ordine per 118 apparecchi venne cancellato.

  • YF-86D (NA-164).

Due prototipi della nuova versione da caccia ognitempo denominata inizialmente YF-95A.

  • F-86D (NA-165).

Versione da caccia ognitempo denominata inizialmente F-95A realizzata in risposta ad una specifica dell'USAF emessa nel 1949.

L'F-86D Sabre Dog a differenza dei contemporanei Northrop F-89 Scorpion e Lockheed F-94 Starfire era monoposto, per questo era soprannominato “one man interceptor”.[23]
Era chiaramente riconoscibile dalle versioni precedenti del Sabre per le dimensioni maggiori ed il muso contenente l'antenna radar da 38 cm, la presa d'aria del motore era sotto e di sezione maggiore rispetto alle versioni precedenti.

L'F-86D aveva un radar AN/APG-36, un sistema di navigazione AN/ARN-14 ed un sistema di controllo dell'armamento Hughes E-3, sostituito da uno Hughes E-4 a partire dalla versione F-86D-5.

Il tettuccio del Sabre Dog non era scorrevole ma apribile all'indietro, mentre il parabrezza era corazzato ma piatto per migliorare la visibilità frontale.

I piani di coda erano interamente mobili per migliorare la manovrabilità.

Il motore era un J47-GE-17 con postbruciatore, gli ultimi avevano un J47-GE-17B da 2.460 kg di spinta a secco, 3.400 con postbruciatore. L'armamento era costituito da un lanciatore ventrale estraibile per 24 razzi non guidati da 70 mm Mighty Mouse con testata esplosiva da 3,4 kg, velocità iniziale di 760 m/s e gittata di 4.100 m.

Il Sabre Dog ebbe una continua evoluzione, infatti a partire dall'F-86D-25 vennero installati i piloni alari per serbatoi esterni, con il F-86D-35 venne introdotto un nuovo radar, dalla F-86D-45 un paracadute frenante alla base della deriva ed infine gli F-86D-60 erano dotati di un motore J47-GE-33 da 3.605 kg di spinta con postbruciatore ed alcuni miglioramenti all'avionica.[23]

Vennero prodotti complessivamente 2.506 F-86D, l'ultimo nel settembre del 1955.

  • F-86E (NA-170).

Versione caccia diurno di serie con comandi di volo migliorati e piani di coda interamente mobili per migliorare la manovrabilità, aveva inoltre un sistema di sensibilità artificiale per la barra di comando per permettere al pilota un controllo preciso in tutte le condizioni.

A partire dall'F-86E-10 furono installati parabrezza corazzati piatti per migliorare la visibilità frontale,[23] dal F-86E-15 venne introdotta una nuova ala con la stessa apertura ma di superficie maggiore, la radice alare era più lunga di 15,4 cm e le estremità di 7,6 cm, per questo motivo era denominata ala “6-3” (numeri di pollici corrispondenti alle due misure). Questa nuova ala, priva di slat sui bordi d'attacco, permetteva migliori prestazioni ad alta velocità, in particolare virate più strette.[23]

Vennero prodotti complessivamente 456 F-86E più altri 60 costruiti dalla Canadair per l'USAF denominati F-86E-6.

  • F-86E(M).

Denominazione per alcuni Sabre ex-RAF ceduti ad altre nazioni della NATO.

  • QF-86E.

Denominazione data ad alcuni Sabre Mk 5 ex-RAF convertiti in bersagli teleguidati.

  • F-86F (NA-170).

Versione di serie caccia diurno con nuovo motore e nuova ala “6-3”.
Il motore era un J47-GE-27 da 2.680 kg di spinta che permetteva una velocità massima di 1.106 km/h ed una velocità di salita di 41 m/s. L'F-86F era molto superiore alle versioni precedenti per l'agilità ad alta velocità, ma in atterraggio si registrò un aumento di velocità fino a 233 km/h.

A partire dall'F-86F-10 venne introdotto un nuovo sistema di puntamento A-4 integrato col radar e dopo altri 15 velivoli venne introdotto un secondo pilone alare all'interno del precedente per carichi fino a 454 kg.[23]

Gli F-86F-35 erano dotati del sistema di bombardamento a bassa quota Low Altitude Bombing System (LABS) per impiegare anche bombe nucleari Mk 12 attaccate ai piloni alari interni.
Gli F-86F-40 avevano una nuova ala simile alla “6-3” ma allungata di 30 cm e con slat sui bordi d'attacco che permetteva un'agilità superiore sia ad alta che a bassa velocità, oltre ad una riduzione della velocità d'atterraggio a 200 km/h, a prezzo però di una minore velocità massima. Molti F-86F dell'USAF dei precedenti lotti vennero aggiornati allo standard degli F-86F-40.

Vennero prodotti complessivamente 2.239 F-86F, 1.959 dalla North American e 300 dalla Mitsubishi in Giappone per la Japan Air Self-Defense Force.

  • QF-86F.

Circa 50 F-86F ex-JASDF convertiti in bersagli teleguidati per l'US Navy.

Alcuni F-86F-30 convertiti in aerei da ricognizione privi di armamento con tre cineprese orientate in posizione verticale sotto la fusoliera anteriore, tale conversione era denominata PROGETTO HAYMAKER.
Alcuni RF-86F avevano due mitragliatrici Browning M2, una ad ogni lato del muso. Anche la JASDF converti allo stesso modo 18 aerei.

  • TF-86F (NA-204).

Due F-86F-30 convertiti in aerei biposto da addestramento con fusoliera allungata di circa 1,60 m per fare spazio al nuovo abitacolo biposto in tandem con tettuccio apribile all'indietro ed ala spostata in avanti di circa 20 cm per mantenere inalterata la stabilità.

Il primo TF-86F (52-5016) volò per la prima volta il 14 dicembre 1953 ed andò perso per un incidente il 17 marzo 1954.

L'USAF ordinò un altro TF-86F (53-1228) che volò per la prima volta il 5 agosto 1954. A differenza del precedente era dotato di piloni alari e due mitragliatrici M2 ai lati del muso. Il 31 gennaio 1955 il TF-86F venne consegnato alla base aerea di Nellis, in Nevada, dove però non venne mai impiegato come addestratore per l'entrata in servizio del TF-100 Super Sabre, dotato di maggiori prestazioni. Il suo impiego fu dirottato quindi ad osservatore in volo durante i voli di collaudo di altri aerei (ruolo chiamato chase).

  • F-86G.

Denominazione provvisoria per una versione derivata dall'F-86D con nuovo motore più potente ed avionica aggiornata.
Vennero prodotti 406 aerei di questa versione, denominati comunque F-86D.

  • YF-86H (NA-187).

Due prototipi (52-1975 e 52-1976) di una versione cacciabombardiere con fusoliera di sezione maggiore e nuovo motore.

  • F-86H (NA-187).

Versione di serie cacciabombardiere con fusoliera di sezione maggiore e nuovo motore J73-GE-3 da 4.195 kg di spinta.

Gli F-86H-1 avevano l'ala “6-3”, le versioni successive l'ala “F-40”; tutti avevano il tettuccio apribile all'indietro.[23]

A partire dagli F86H-5 l'armamento fisso era costituito da quattro cannoni M-39 da 20 mm ai lati del muso, uguali a quelli installati poi sull'F-100 Super Sabre. Questi cannoni erano molto più potenti delle M2 ma le vibrazioni causate dallo sparo provocavano cricche nelle baie cannone e nelle strutture della fusoliera anteriore.

L'F-86H era in grado di trasportare fino a 2.400 kg di carico esterno ai piloni alari, costituito da bombe, lanciatori per razzi non guidati da 70 mm e 127 mm o contenitori per napalm.
Era dotato del sistema di bombardamento a bassa quota Low Altitude Bombing System (LABS) per impiegare anche bombe nucleari Mk 12 ai piloni alari interni.

Vennero prodotti complessivamente 473 F-86H, tutti nello stabilimento North American di Columbus in Ohio.[23]

  • QF-86H.

29 F-86H convertiti in bersagli teleguidati per l'US Navy.

  • F-86J (NA-167).

Un F-86A-5 (49-1069) prodotto dalla North American con motore Orenda di produzione canadese; era previsto di usare la stessa denominazione per gli F-86A di serie con questo motore, ma il progetto venne cancellato.

  • YF-86K (NA-187).

Due F-86D-40 (52-3630 e 52-3804) convertiti in prototipi di una nuova versione per l'esportazione con avionica semplificata ed armamento costituito da quattro cannoni da 20 mm.

Il primo YF-86K volò per la prima volta il 15 luglio 1954. Entrambi gli YF-86K dopo avere completato una serie di prove alla base di Edwards vennero smontati ed inviati alla FIAT in Italia.[23]

  • F-86K (NA-187).
L'F-86K Sabre identificativo di reparto 51-62, appartenente al 51º Stormo, in esposizione al Museo storico dell'Aeronautica Militare, Vigna di Valle, Bracciano.

Versione da caccia ognitempo per l'esportazione a paesi della NATO derivata dall'F-86D.

Aveva lo stesso radar dell'F-86D mentre l'armamento era costituito da quattro cannoni M-24A1 da 20 mm con 132 colpi l'uno controllati da un sistema di puntamento ottico MG-4. Questa modifica era necessaria perché i razzi usati sull'F-86D erano molto potenti ma poco precisi e quindi adatti solo per l'attacco ai bombardieri pesanti, ma le esigenze delle aviazioni NATO richiedevano un caccia ognitempo in grado di affrontare avversari di qualunque tipo.

I primi F-86K avevano la vecchia ala con slat usata sulle versione F86A e F86 E, poi venne introdotta quella allungata usata sul tipo “ F86F-40 ” , mediante modifiche in fabbrica o installazione diretta per gli esemplari ancora in costruzione; per tutti il motore era un J47-GE-33 da 3.470 kg di spinta.[23]. Con la nuova ala , l'armamento venne potenziato con l'aggiunta di due stazioni di lancio ( una per semiala ) per missili AIM-9B Sidewinder .

La North American di Inglewood produsse 120 F-86K, poi smontati ed inviati alla FIAT in Italia dove vennero riassemblati insieme ad altri 221 riassemblati con parti fornite sempre dalla North American.

981 F-86D aggiornati nell'avionica e nella strumentazione in cabina per l'integrazione col sistema di difesa aerea SAGE (Semi Automatic Ground Environment) collegato al sistema di controllo dell'armamento Hughes E-4. Questo aggiornamento era denominato PROGETTO FOLLOW ON.
La nuova avionica comprendeva un ricevitore dati AN/ARR-39, una radio AN/ARC ed un identificatore radar AN/APX.

Gli F-86L vennero aggiornati anche con la nuova ala “F-40”.

Il primo volo di un F-86L avvenne nella primavera del 1956, a metà ottobre iniziarono le consegne al 49th FIS.

Produzione Commonwealth Aircraft Corporation[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: CAC Sabre.
  • CA-26

Un prototipo della versione successiva CA-27.

  • CA-27 Mk 30

F-86F prodotti su licenza con motore Rolls-Royce Avon Mk 20 e per questo denominati non ufficialmente Avon Sabre. Il nuovo motore aveva circa il 50% in più di spinta rispetto al J47 e per installarlo era stato necessario riprogettare la fusoliera.
Questa versione, per un totale di 22 aerei costruiti, aveva un armamento fisso costituito da due cannoni Aden da 30 mm.

Il primo CA-27 Mk 30 venne consegnato alla RAAF il 19 agosto 1954.

  • CA-27 Mk 31

Versione simile all'Mk 30 ma con ala “6-3”.
Vennero costruiti 20 aerei di questa versione tra il 1957 ed il 1958 e tutti i Mk 30 ancora operativi vennero aggiornati a questa versione.

  • CA-27 Mk 32

Versione simile all'Mk 31 ma con due piloni sotto ogni semiala, capacità di carburante aumentata e motore Avon Mk 26.
Vennero costruiti 69 aerei di questa versione, l'ultimo dei quali completato nel dicembre del 1961.

Produzione Canadair[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Canadair Sabre.
  • Sabre Mk 1.

Un F-86A-5 (19101) costruito come prototipo, dotato del motore originale General Electric J47-GE-13 da 2.360 kg di spinta.

Volò per la prima volta il 9 agosto 1950 e fu con questo aereo che il collaudatore della Canadair Al Lilly superò la velocità del suono in picchiata[23].

  • Sabre Mk 2.

F-86E-1 costruiti su licenza. Avevano motore General Electric J47-GE-13 da 2.360 kg di spinta.
Dal ventunesimo aereo in poi avevano piani di coda interamente mobili e comandi di volo servoassistiti.

Vennero costruiti 350 aerei di questa versione tra il 1952 ed il 1953 di cui 287 per la RCAF, 3 per la RAF e 60 per l'USAF.

  • Sabre Mk 3.

Un prototipo (19200) di una nuova versione derivata dall'F-86E-10 con motore Avro Canada Orenda 3 di produzione canadese da 2.721 kg di spinta.

  • Sabre Mk 4.

Versione di produzione di serie del Mk 3. Rispetto al Mk 2 avevano sistema di puntamento e di condizionamento ambientale della cabina migliorati.
Il primo aereo di questa versione volò il 28 agosto 1952.

Vennero costruiti 438 aerei di questa versione di cui 428 per la RAF, che li denominò Sabre F4 e 10 per la RCAF.

  • Sabre Mk 5.

Versione di serie simile all'F-86F ma con motore Orenda 10 da 2.948 kg di spinta che permetteva una velocità massima di 1.120 km/h ed una quota di tangenza di 15.450 m.

Aveva la nuova ala “6-3” che migliorava l'agilità a bassa velocità ed aveva un secondo pilone alare all'interno del precedente per carichi fino a 454 kg ed un nuovo sistema di erogazione dell'ossigeno per il pilota.

Il primo aereo di questa versione, denominata CL-13A dalla RCAF, volò il 30 luglio 1953.

Vennero costruiti 370 aerei di questa versione di cui 295 per la RCAF e 75 per la Luftwaffe.

  • Sabre Mk 6.

Versione di serie simile all'F-86F ma con motore Orenda 14 da 3.374 kg di spinta che permetteva una velocità massima di 1.142 km/h, una velocità di salita di 60 m/s ed una quota di tangenza ancora superiore al MK 5.

Il primo aereo di questa versione, denominata CL-13B dalla RCAF, volò il 2 novembre 1954.

I primi CL-13B avevano l'ala “6-3”, i successivi l'ala”F-40”[23].

Vennero costruiti 655 aerei di questa versione di cui 390 per la RCAF, 225 per la Luftwaffe, 6 per la Colombia e 34 per il Sudafrica. L'ultimo Mk 6, che era anche l'ultimo Canadair Sabre, venne completato il 9 ottobre 1958 per la Luftwaffe.

Primati[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni testimoni del primo volo dell'XP-86 del 1º ottobre 1947 affermarono che l'aereo in picchiata superò la velocità del suono; viene comunque considerato come primo volo supersonico quello del 14 ottobre dell'aereo sperimentale Bell X-1 con propulsione a razzo pilotato da Chuck Yeager, perché superò la velocità del suono in volo orizzontale.

Il 15 settembre 1948 il maggiore Robert L. Johnson con un F-86A-1 stabilì il primato mondiale di velocità con 917 km/h[24].

Il 18 novembre 1952 il capitano J. Slade Nash con l'F-86D-20 (51-2945) stabilì il primato mondiale di velocità con 1.123 km/h[24] su un percorso di più di tre chilometri ad un'altezza di soli 38 m a Salton Sea in California.

Il 16 luglio 1953 il tenente colonnello William Barnes con l'F-86D-35 (51-6145) stabilì il nuovo primato mondiale di velocità con 1.151 km/h sullo stesso percorso di Nash.

Nel settembre dell'anno seguente vennero stabiliti due primati di velocità con un F-86H: 1.044 km/h su un percorso di 500 km e 1.114 km/h su un percorso di 100 km.

Assi[modifica | modifica wikitesto]

Dei quaranta piloti che guadagnarono il titolo di assi durante la guerra di Corea abbattendo almeno cinque aerei nemici, trentanove pilotavano Sabre, l'altro un caccia notturno Chance Vought F4U Corsair.

Di seguito un elenco di alcuni di questi assi:

  • Capitano Joseph C. Mc Connell del 51st FIW, sedici vittorie, morì in un incidente aereo mentre collaudava un F-86H alla base di Edwards.
  • Maggiore James Jabara del 4th FIW, quindici vittorie, ottenne la quinta e sesta vittoria il 20 maggio 1951 diventando il primo asso su caccia a reazione al mondo[23].
  • Capitano Manuel “Pete” Fernandez del 4th FIW, 14,5 vittorie.
  • Maggiore George Davis del 4th FIW, quattordici vittorie, decorato con medaglia d'onore alla memoria.
  • Colonnello Royal Baker, comandante del 4th FIW, tredici vittorie, 540 missioni di guerra in tre guerre.
  • Maggiore generale Frederick Bless, del 4th FIW, dieci vittorie, autore di tattiche aeree.
  • Capitano Harold E. Fischer, dieci vittorie.
  • Colonnello James K. Johnson, dieci vittorie.
  • Capitano Lonnie R. Moore, dieci vittorie.
  • Capitano Ralph S. Parr, dieci vittorie.
  • Colonnello Vermont Garrison, dieci vittorie.
  • Colonnello James P. Hagerstorm, 8,5 vittorie.
  • Squadron Leader Andy Mackenzie, asso della RCAF durante la seconda guerra mondiale, 8,5 vittorie, abbattuto e catturato mentre pilotava un Sabre del 51st FIW nel 1952, decorato con Distinguished Flying Cross.
  • Brigadiere generale James Robinson Risner, otto vittorie, decorato con croce dell'Air Force, divenne poi prigioniero di guerra in Vietnam.
  • Colonnello Francis S. “Gabby” Gabrensky, comandante del 51st FIW, 6,5 vittorie, migliore asso dell'USAF in Europa durante la seconda guerra mondiale.
  • Maggiore James H. Kasler, sei vittorie.
  • Capitano Iven Kincheloe del 51st FIW, cinque vittorie, in seguito pilota del programma X-15.
  • Colonnello Harrison R. Thyng, comandante del 4th FIW, cinque vittorie.
  • Maggiore John Glenn dell'USMC, in servizio nel 51st FIW, in seguito astronauta della NASA del programma Mercury con la missione Mercury-Atlas 6 e sullo Space Shuttle nella missione STS-95.
  • Colonnello Walker “Bud” Mahurin, comandante del 51st FIW, asso della seconda guerra mondiale.
  • Tenente colonnello Glenn Eagleston, comandante del 334th FIS, due MiG oltre a 18,5 vittorie contro la Luftwaffe nella seconda guerra mondiale.[23]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Arabia Saudita Arabia Saudita

Sedici F-86F consegnati a partire dal 1958 più altri tre ex-norvegesi acquisiti nel 1966, tutti assegnati al 7th Squadron sulla base di Dharhran.

Argentina Argentina

Ventisei F-86F acquisiti a partire dal 26 settembre 1960, a cui vennero assegnati i numeri da CA-101 a CA-128. Vennero impiegati nel 1962 per impedire un tentativo di colpo di Stato. Non vennero utilizzati durante la guerra delle Falkland.

Australia Australia

(vedi CAC Sabre)

Bangladesh Bangladesh

Cinque Canadair Sabre Mk 6 (1608, 1609, 1617, 1669, 1723), ex-pakistani acquisiti con l'indipendenza ottenuta nel dicembre del 1971.

Belgio Belgio

Cinque F-86F (51-13202, 52-5305, 52-5362, 52-5367, 52-5402).

Burkina Faso Burkina Faso

Dodici Canadair Sabre Mark 6 acquisiti dal Pakistan negli anni settanta.

Bolivia Bolivia

Dieci F-86F acquisiti dal Venezuela nell'ottobre del 1973 ed assegnati al Grupo Aera de Caza 32 della Brigada Aerea 21. Sono stati radiati nel 1994, erano gli ultimi Sabre in servizio al mondo.

Canada Canada

(vedi Canadair Sabre)

Colombia Colombia

Sei CL-13B Sabre Mark 6 (2021-2026) acquisiti dalla Canadair l'8 giugno 1956, a cui seguirono due F-86F ex-spagnoli (2027-2028) ed un F-86F ex-USAF (51-13226), tutti assegnati all'Escuadron de Caza-Bombardero.

Corea del Sud Corea del Sud

La Corea del sud ricevette 122 tra F-86Fs e RF-86F, in parte già usati durante la guerra dall'USAF, e quaranta F-86D consegnati a partire dal 20 giugno 1955 ed assegnati al 10th Wing.

Gli ultimi Sabre vennero radiati negli anni ottanta[23].

Danimarca Danimarca

L'aeronautica militare danese (Kongelige Danske Flyvevaabnet) ricevette tra il 1958 ed il 1960 58 F-86D ex-USAF che vennero assegnati agli Eskadrillesjold (gruppi) 723, 726 and 728.

Etiopia Etiopia

Quattordici F-86F acquisiti nel 1960.

Filippine Filippine

Da 36 a 40 F-86F e venti F-86D consegnati a partire dal 1957. Vennero assegnati al 6th e 7th Tactical Fighter Squadrons (TFS) del 5th Fighter Wing (FW) ed all'8th and 9th TFS of the 6th FW.

Francia Francia

L'Armée de l'air ricevette ricevette tra il 1956 ed il 1957 sessantadue F-86K costruiti dalla FIAT (55-..., 55-..., 55-4872/4874, 55-4876/4879) che vennero assegnati alle Escadre EC 1/13 Artois, EC 2/13 Alpes, and EC 3/13.

F-86K/L
Germania Germania

75 Canadair CL-13A Sabre Mark 5 acquisiti a partire dal gennaio del 1957 e 225 CL-13B Mark 6 acquisiti a partire dal 1959. Tra il 22 luglio 1957 ed il 23 giugno 1958 vennero consegnati 88 F-86K che vennero assegnati ai Jagdgeschwader (gruppi caccia) 74 e 75.

Giappone Giappone

180 F-86F prodotti negli USA e consegnati tra il 1955 ed il 1957 più 300 F-86F prodotti dalla Mitsubishi consegnati tra il 1956 ed il 1961. I Sabre vennero assegnati a dieci hikotai (gruppi) caccia ed alla pattuglia acrobatica dei Blue Impulse. Diciotto F-86F vennero convertiti in ricognitori RF-86F nel 1962. Alcuni Sabre vennero ceduti all'US Navy, trasformati in bersagli teleguidati QF-86F ed impiegati al poligono di China Lake. 122 F-86D ex-USAF vennero consegnati tra il 1958 ed il 1961 ed assegnati a quattro hikotai caccia ognitempo ed al poligono di Gifu.

Gli ultimi Sabre vennero radiati negli anni ottanta[23].

Grecia Grecia

La Polemikí Aeroporía ricevette a partire dal luglio del 1954 almeno cento Canadair CL-13 Mark 2 ex-RCAF che vennero assegnati a tre squadron. Nel 1961 vennero acquisiti anche alcuni F-86D ex-USAF.

Honduras Honduras

Otto Canadair CL-13 Mark 4 ex-jugoslavi, quattordici F-86F ex-USAF e cinque F-86K ex-venezuelani consegnati nel 1969.

India India

Diciotto CAC CA-27 Sabre vennero consegnati tra il 1973 ed il 1975 ed assegnati al 14th squadron, nel 1976 vennero acquisiti anche cinque CA-27 ex-malesi.

Iran Iran

Numero sconosciuto di F-86F.

Iraq Iraq

Cinque F-86F.

Italia Italia
Un F-86 dei "Cavallini Rampanti" del 4º Stormo dell'Aeronautica Militare.

L'Aeronautica Militare Italiana (AMI) ricevette prima 179 Canadair Sabre MK 4 (F-86E) ceduti dalla RAF e quasi tutti modificati con l'ala del tipo "6-3" e poi 93 F-86K prodotti dalla FIAT ed acquisiti tra il 1955 ed il 1963 . Sono stati impiegati dai seguenti gruppi caccia:

  • F86-K dal 1955 al 1959 : 6º, 17º e 23º Gruppo del Primo Stormo Caccia Ognitempo, oggi 1ª Aerobrigata,
  • F86-K dal 1959 : 21º, 22º e 23º Gruppo della 51ª Aerobrigata,
  • F86-K nel 1973 : 23º Gruppo del 5º Stormo
  • F86-K dal 1963 al 1972 : 12º Gruppo della 4ª Aerobrigata ,passato poi nel 1966 al 36º Stormo .
  • Canadair Sabre Mk4 dal 1956 al 1963 : 4ª Aerobrigata ( Gruppi 9° , 10° , 12° )
  • Canadair Sabre Mk4 dal 1954 al 1962 : 2ª Aerobrigata ( Gruppi 8° , 13° , 14° )
  • Canadair Sabre Mk4 dal 1961 al 1963 : 313º Gruppo da addestramento acrobatico Frecce tricolori.

I Sabre vennero sostituiti a partire dal 1964 dai Lockheed F-104 Starfighter[23].

bandiera Jugoslavia

121 F-86E(M) (Canadair CL-13 Mark 4 ammodernati) ricevuti dalla RAF a partire dal 1956. Vennero anche acquisiti un numero imprecisato di F-86D.

Malesia Malesia

Diciotto CAC CA-27 vennero acquisiti dall'aeronautica militare malese (Tentara Udara Diiaja Malaysia) nell'ottobre del 1969 ed assegnati all'11th e 12th squadron che li impiegarono fino al 1972.

Norvegia Norvegia

Sessanta F-86K prodotti dalla North American e quattro F-86K prodotti dalla FIAT acquisiti tra il 1955 ed il 1956 e 115 F-86F consegnati tra il 1957 ed il 1958. Vennero assegnati agli squadron 331, 332, 334, 336, 337, 338 e 339.

Paesi Bassi Paesi Bassi

57 F-86K prodotti dalla North American e sei prodotti dalla FIAT consegnati tra il 1955 ed il 1956 ed assegnati agli squadron 700, 701e 702.

Pakistan Pakistan

102 tra F-86F-35 and F-86F-40 prodotti dalla North American tra il 1954 ed il 1960 (ultimi F-86F prodotti dalla North American). A fine anni sessanta vennero acquisiti anche novanta Canadair CL-13B Mark 6 ex- Luftwaffe. Vennero assegnati agli squadron dal 14th al 19th ed al 26th.

Guerra tra India e Pakistan del 1965

Nel 1954 l'aeronautica militare pakistana iniziò a ricevere 120 tra F-86F-35 e F-86F-40 che vennero assegnati a nove squadron.

Durante la guerra con l'India del 1965 i Sabre erano i migliori caccia pakistani e stabilirono una superiorità qualititiva sulla più numerosa aeronautica indiana.

I pakistani dichiararono di avere abbattuto quindici aerei indiani tra cui nove Hawker Hunter, quattro de Havilland Vampire e due Folland Gnat. Gli indiani ammisero solo quattordici perdite ed affermarono di avere abbattuto tredici Sabre, mentre i pakistani ammisero di avere perso nei ventitré giorni di guerra tredici Sabre di cui solo sette in scontri aerei.

I Sabre avevano il notevole vantaggio di essere armati con missili Sidewinder mentre nessun aereo indiano era armato con missili aria-aria.

I Sabre vennero impiegati anche in attacchi alle basi aeree indiane di Halwara, Kalaikunda, Baghdogra, Srinagar e Pathankot. I pakistani dichiararono di avere distrutto a terra trentasei aerei nemici mentre gli indiani ammisero di averne persi solo ventidue per gli attacchi sia degli F-86 che dei bombardieri English Electric Canberra.

I Sabre vennero impiegati anche in attacchi alle truppe indiane in avanzata usando sia le mitragliatrici di bordo che razzi da 127 mm contro i mezzi corazzati.

Durante la guerra gli USA sospesero le forniture militari al Pakistan, ma i pakistani riuscirono comunque a rinforzare la loro aviazione da caccia con circa novanta Sabre di diverse versioni tra cui CL-13 Sabre Mk 6 ex-Luftwaffe ricevuti dall'Iran.

Nonostante le prestazioni gli F-86 erano a volte in difficoltà contro i piccoli ed agilissimi Gnat, a cui vennero attribuiti gli abbattimenti di sette Sabre ed il soprannome di "Sabre Slayer".

Allo squadron leader Muhammad Mahmood Alam dell'aeronautica militare pakistana, pilota di F-86, vennero riconosciuti cinque abbattimenti in duelli aerei di cui tre in meno di un minuto.

  • Guerra di liberazione del Bangladesh del 1971

Nonostante la disponibilità di nuovi caccia supersonici come i Mirage III e lo Shenyang F-6, versione prodotta in Cina del MiG-19, i Sabre Mk 6 e gli F-86F vennero ampiamente impiegati durante la guerra, anche a causa del numero limitato di Mirage III disponibili e dei problemi di affidabilità degli F-6.

All'inizio della guerra l'aeronautica militare pakistana aveva ancora otto squadron su Sabre, di cui solo uno, il 14th, nel Pakistan orientale a fronteggiare i MiG-21 ed i Sukhoi Su-7 indiani.

I piloti dei Sabre pakistani rivendicarono l'abbattimento di 31 aerei indiani tra cui 17 Hunter, tre Gnat, otto Sukhoi Su-7 ed un MiG-21 perdendo sette F-86. Gli indiani rivendicarono l'abbattimento di undici Sabre ammettendo di avere perso solo undici aerei.

La superiorità numerica e qualitativa dell'aeronautica indiana sul Pakistan orientale permise di ottenere la superiorità aerea.

Nella battaglia di Boyra, la prima vera battaglia aerea sul Pakistan orientale, gli indiani dichiararono che quattro Gnat avevano abbattuto tre Sabre mentre i pakistani ne ammisero solo due reclamando l'abbattimento di uno Gnat.

Alla fine della guerra, i pakistani affermarono di avere perso ventiquattro Sabre, tredici in combattimento ed undici distrutti dagli stessi pakistani perché non venissero catturati ed usati dal nemico. Secondo gli indiani erano andati distrutti ventotto Sabre, diciassette in combattimento ed undici distrutti dai pakistani.

Cinque Sabre vennero recuperati, riparati ed impiegati successivamente dall'aeronautica del Bangladesh.

Dopo la guerra l'aeronautica pakistana iniziò a radiare gli F-86 sostituendoli con Shenyang F-6, l'ultimo Sabre venne radiato nel 1980.

Perù Perù

Ventisei F-86F prodotti dalla North American consegnati a partire dal 1º luglio 1955 ed assegnati ad almeno due gruppi.

Portogallo Portogallo

Cinquanta F-86F acquisiti dalla Força Aérea Portuguesa a partire dal 1958, inclusi alcuni appartenuti al 531st Fighter Bomber Squadron dell'USAF di base a Chambley in Portogallo. In seguito vennero acquisiti anche quindici CL-13B Mark 6 ex- Luftwaffe ed alcune parti di ricambio dalla Norvegia.

I Sabre vennero assegnati al 50° squadron “Falcões” (falchi), poi rinominato 51° squadron ed infine 201° squadron nel 1978, ed al 52° squadron “Galos” (galli), entrambi sulla base aerea 5 (BA5) di Monte Real.

Nel 1961 otto F-86F dell'Esquadra 51 della Base Aerea 5 di Monte Real (5307, 5314, 5322, 5326, 5354, 5356, 5361 e 5362) vennero trasferiti in Guinea sulla base AB2 di Bissau/Bissalanca dove costituirono il distaccamento 52.

Nell'agosto del 1962 l'F-86F 5314 ancora con bombe ai piloni alari atterrò in emergenza fermandosi oltre la fine della pista e s'incendiò.

Il 31 maggio 1963 l'F-86F 5322 venne abbattuto dalla contraerea, il pilota si lanciò e venne poi recuperato.

Altri aerei vennero danneggiati in combattimento e poi riparati.

Nel 1964 sedici F-86F di base a Bissalanca ritornarono in Portogallo a seguito di pressioni diplomatiche americane.

Complessivamente i Sabre portoghesi avevano compiuto 577 missioni di combattimento di cui 430 in missioni di attacco al suolo ed appoggio tattico.

Regno Unito Regno Unito

Tre Canadair CL-13 Mark 2 e 428 Mark 4 vennero consegnati tra l'8 dicembre 1952 ed il 19 dicembre 1953.

I Sabre entrarono in servizio nella RAF negli squadron 3rd, 4th, 20th, 26th, 66th, 67th, 71st, 92nd, 93rd, 112th, 130th, 147th e 234th.

Tra il 1956 ed il 1958 302 Sabre vennero ammodernati e poi ceduti all'USAF come F-86E(M) con livrea RAF e codici identificativi della RCAF. In seguito 121 di questi Sabre vennero consegnati alla Jugoslavia e 179 all'Italia.

Spagna Spagna

270 F-86F acquisiti tra il 1955 ed il 1958 denominati C.5 dagli spagnoli ed assegnati agli Ala de Caza (stormi) 1, 2, 4, 5 e 6. Gli ultimi Sabre vennero radiati nel 1972.

Sudafrica Sudafrica

Ventidue F-86F-30 in prestito dall'USAF impiegati durante la guerra di Corea dal 2nd squadron dalla South African Air Force sulla base K-55 di Osan e restituiti all'USAF alla fine della guerra.

Nell'ottobre del 1956 vennero acquisiti 34 Canadair CL-13Bs Mark 6 che vennero assegnati al 1st squadron, sedici vennero poi ceduti all'USAF.

Thailandia Thailandia

Quaranta F-86F consegnati a partire dal 1962 ed un numero imprecisato di F-86L. Vennero assegnati agli squadron No 12, 13 e 43.

Taiwan Taiwan

Tra il dicembre del 1954 ed il giugno del 1956 l'aeronautica militare di Taiwan ricevette 160 F86-F ex-USAF dei lotti tra F-86F-1 e F-86F-30. Seguirono altre forniture, per cui al giugno del 1958 erano in servizio 320 caccia F-86F e sette ricognitori RF-86F.

Nell'agosto del 1958 i cinesi tentarono di costringere Taiwan ad abbandonare le isole di Quemoy e Matsu nello stretto di Taiwan. I Sabre vennero impiegati in molte missioni di pattugliamento aereo in cui spesso si scontrarono coi MiG-15 e Mig-17 cinesi. In queste battaglie venne impiegata per la prima volta una nuova arma, il missile aria-aria a guida all'infrarosso AIM-9 Sidewinder.

Per aiutare l'aeronautica militare di Taiwan, l'US Navy con l'operazione Black Magic fornì i Sidewinder mentre alcuni tecnici del VMF-323, uno squadron da caccia dell'USMC dotato di FJ-4 Fury, con la collaborazione del centro sperimentale di China Lake e della North American modificarono inizialmente venti Sabre per portare i Sidewinder ai piloni alari interni usando lanciatori a rotaia. Contemporaneamente l'US Navy addestrò alcuni piloti di Taiwan nelle tattiche di combattimento coi Sidewinder, l'addestramento incluse dei combattimenti simulati contro alcuni North American F-100 Super Sabre dell'USAF che simulavano dei MiG-17.

Come in Corea, negli scontri sullo stretto di Taiwan i MiG sfruttavano la maggiore quota di tangenza e velocità di salita per attaccare i Sabre dall'alto e fuggire se si trovavano in difficoltà, i Sidewinder annullarono questi vantaggi.

Il primo impiego in combattimento dei Sidewinder avvenne il 24 settembre 1958, i Sabre di Taiwan abbatterono dieci MiG più due probabili senza subire perdite.

In un mese di battaglie aeree, i Sabre di Taiwan abbatterono almeno ventinove MiG più otto probabili senza perdite, a parte due Republic F-84G Thunderjet.

Tunisia Tunisia

Quindici F-86F acquisiti nel 1969.

Turchia Turchia

La Türk Hava Kuvvetleri ricevette tra il 1954 ed il 1958 102 Canadair CL-13 Mark 2 che vennero assegnati agli squadron 141, 142 and 143. In seguito vennero acquisiti dodici F-86F e cinquanta F-86D prodotti dalla North American ed infine quaranta F-86K.

Venezuela Venezuela

Trenta F-86F prodotti dalla North American e 74 F-86K prodotti dalla FIAT consegnati tra l'ottobre del 1955 ed il dicembre del 1960. Vennero assegnati al Grupo Aerea De Caza No. 12 più altri tre. In seguiti vennero acquisiti altri 51F-86K prodotti dalla North American ex-Luftwaffe.

Esemplari attualmente esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Molti Sabre sono conservati in diversi musei nel mondo.

In Europa sono presenti;

Un F-86E Canadair CL13 "Sabre" Mk-4 ex Royal Canadian Air Force (XD723) consegnato all'Aeronautica Militare Italiana (MM 19724) nel novembre 1956 ed un Fiat (North American) F-86 K ex Armée de l'Air ceduto all'Aeronautica Militare Italiana (MM 55-4868) nel gennaio 1962 nel Museo Storico AMI di Vigna di Valle in Italia

Un CA-27 Sabre Mk 30 (A94-922) nel museo dell'aeronautica militare ceca presso Praga (con la matricola A94-923).

Un CL-13 Canadair Sabre Mk 4 (matricola RAF XB812/RCAF 19666) nel museo della RAF di Cosford in Inghilterra.

Un F-86A Sabre (48-0242) nel Midland Air Museum di Coventry in Inghilterra.

Un F-86D Sabre (51-8453/matricola danese F-453) a Copenhagen in Danimarca.

Un F-86F Sabre (55-3966/matricola spagnola C.5-82) a Torrejon in Spagna.

Un F-86F Sabre (52-5307/matricola spagnola C.5-231) a Moron in Spagna.

Un F-86F Sabre (52-5372) a Sembach Annex, in Germania.

Un F-86D Sabre (52-10023/ matricola jugoslava 14102/ matricola ditta 190-748) e Tre CL-13 Canadair Sabre Mk 4: (matricola jugoslava 11054/ex RCAF 19539; matricola ditta 439) (matricola jugoslava 11088/ex RCAF 19738; matricola ditta 638) (matricola jugoslava 11025/ex RCAF 19856; matricola ditta 756) nel museo dell'aeronautica militare jugoslavia all'aeroporto Nikola Tesla di Belgrado.

Alcuni dei Sabre conservati nel resto del mondo sono:

Un CA-27 Sabre Mk 32 (A94-982) nel museo della RAAF di Wagga Wagga a Forest Hill nel Nuovo Galles del sud in Australia.

Un CA-27 Sabre Mk 32 (A94-983) nel museo della RAAF di Temora nel Nuovo Galles del sud in Australia.

Un CL-13 Canadair Sabre Mk 5 nell'Atlantic Canada Aviation Museum di Enfield in Nuova Scozia, Canada.

Un CL-13 Canadair Sabre Mk 5 nel museo della RCAF di Trenton in Ontario, Canada

Un F-86D (52-3669) nel museo della base aerea di Mc Chord nello stato di Washington negli USA.

Un F-86E (50-0600), un F-86H (53-1525) ed un F-86L (53-0965) nel Pima Air Museum di Tucson in Arizona.

Un F-86F Sabre nel Malvinas War Memorial Monument di Lanús in Argentina.

Esistono alcuni Sabre ancora volanti che a volte partecipano a manifestazione aeronautiche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il dato si riferisce a tutti gli esemplari prodotti dalla North American che hanno ricevuto la sigla "F-86", escludendo quindi i "Fury", gli "YF-93A" e le produzioni straniere di Australia e Canada
  2. ^ Dati riferiti ad altre versioni sono reperibili nelle rispettive pagine
  3. ^ Il prototipo del P-84 Thunderjet allora in costruzione prevedeva il raggiungimento della velocità di 587 miglia all'ora (945 km/h)
  4. ^ La variazione del prefisso nella designazione da "P", per "Purpose", a "F", per "Fighter", sarebbe avvenuta nel giugno del 1948, ad opera dell'United States Air Force, divenuta nel frattempo arma autonoma nel settembre del 1947.
  5. ^ Si pensi, a puro titolo d'esempio, ai Messerschmitt Me 262 o 163, all'Arado Ar 234 o al'Heinkel He 162
  6. ^ I più noti dei quali furono il BMW 003 ed il Junkers Jumo 004
  7. ^ Nati nel Regno Unito da un'idea sviluppata dalla Handley Page negli anni venti e, proprio per questo, noti anche come "alette Handley Page" o talvolta "alule".
  8. ^ La Sabre dance (Danza della sciabola) è un noto movimento contenuto nell'atto finale del balletto Gayane che, nel 1948, ottenne un considerevole successo negli Stati Uniti, tanto da divenire un singolo suonato nei jukebox. Poiché l'F-86 sarebbe stato denominato "Sabre" solamente nel 1949, non è chiaro se vi siano stati condizionamenti nelle denominazioni del velivolo e del fenomeno aerodinamico e (nel caso) in quale ordine.
  9. ^ I diversi "blocchi produttivi" erano identificati mediante i numeri "1", "5", "10" (e progressivamente incrementati di 5 unità); i numeri intermedi erano utilizzati per identificare eventuali successive modifiche relative ai singoli blocchi, per cui gli esemplari indicati come "F-86A-5" appartenevano al secondo blocco produttivo mentre un loro successivo aggiornamento venne identificato con la denominazione "F-86A-6".
  10. ^ Per "caccia diurno" si intendeva un velivolo caratterizzato dall'assenza di propri apparati radar capaci di garantire l'acquisizione di bersagli anche in condizioni di visibilità ridotta o nulla da parte del pilota; per contro la definizione di "caccia notturno" o "caccia ognitempo" identificava i caccia dotati di apparecchiature radar in grado di acquisire i bersagli anche in assenza di visibilità
  11. ^ La designazione di questa seconda variante fu in seguito trasformata in F-93
  12. ^ Termine con il quale si identificava sostanzialmente un caccia a lungo raggio destinato a fungere da scorta per i bombardieri all'epoca in servizio
  13. ^ Fino ad allora lo stabilizzatore era fisso e l'equilibratore era mobile; nel Sabre entrambe le superfici erano mobili in modo tra loro solidale.
  14. ^ All'epoca noto con la sigla GAR-8, ad indicare che si trattava di un Guided Aircraft Rocket.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d F-86 / F-100, in "www.uswarplanes.net"
  2. ^ Curtis, 2000, p. 36
  3. ^ a b North American F-86 Sabre, in "www.aviation-history.com"
  4. ^ a b Curtis, 2000, p. 8.
  5. ^ a b c d e f g h i j k Joe Baugher, "North American XP-86 Sabre" in "www.joebaugher.com".
  6. ^ a b Davis, 1992, p. 4
  7. ^ a b c d Greg Goebel, "The North American F-86 Sabre - [1.2] Sabre Origins: XP-86" in "www.airvectors.net".
  8. ^ a b Curtis, 2000, p. 9.
  9. ^ a b c d e Davis, 1992, p. 5
  10. ^ a b c Greg Goebel, "The North American F-86 Sabre - [1.3] Flying the XP-86" in "www.airvectors.net".
  11. ^ Curtis, 2000, p. 16.
  12. ^ a b Curtis, 2000, p. 16.
  13. ^ Curtis, 2000, p. 37.
  14. ^ a b c d Greg Goebel, "The North American F-86 Sabre - [2.1] F-86E, F-86F / Conclusion in Korea" in "www.airvectors.net".
  15. ^ Joe Baugher, "North American F-86E Sabre" in "www.joebaugher.com".
  16. ^ a b c Joe Baugher, "North American F-86F Sabre" in "www.joebaugher.com".
  17. ^ Curtis, 2000, p. 92.
  18. ^ Joe Baugher, "North American F-86F-40-NA" in "www.joebaugher.com".
  19. ^ a b Joe Baugher, "North American F-86L Sabre" in "www.joebaugher.com".
  20. ^ http://m-selig.ae.illinois.edu/ads/aircraft.html#conventional
  21. ^ Joe Baugher, "North American F-86A Sabre" in "www.joebaugher.com".
  22. ^ Joe Baugher, "North American F-86H Sabre" in "www.joebaugher.com".
  23. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y Davis, 1992
  24. ^ a b (EN) Boeing: Historical Snapshot: F-86 Sabre Jet, su www.boeing.com. URL consultato il 03 giugno 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • Achille Boroli e Adolfo Boroli, F-86 Sabre, in L'Aviazione, vol. 2, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1983, pp. 106-115, ISBN non esistente.
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  • (EN) Duncan Curtis, North American F-86 Sabre, Ramsbury, UK, Crowood, 2000, ISBN 1-86126-358-9.
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  • (EN) Marcelle Size Knaack, Encyclopedia of US Air Force Aircraft and Missile Systems, in Aircam Aviation, Volume 1: Post-World War Two Fighters, 1945-1973, Washington, DC, Office of Air Force History, 1978, ISBN 978-0-91279-959-9.
  • Michael Sharpe, North American F-86F Sabre, in Aerei da attacco e intercettori, Roma, L'Airone, 2008, p. 220, ISBN 978-88-7944-923-6.
  • (EN) Jim Winchester, Military Aircraft of the Cold War (The Aviation Factfile), Volume 1: Post-World War Two Fighters, 1945-1973, Londra, Grange Books plc, 2006, ISBN 978-1-84013-929-7.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Flypast Magazine, Stamford, UK, Key Publishing Publications, agosto 2007.
  • (EN) Larry Davis, F-86 Sabre, in In Action, nº 33, Carrollton, Texas, USA, Squadron Signal Publications, ottobre 1979, ISBN 978-0-89747-032-2.
  • (EN) Larry Davis, F-86 Sabre, in In Action, nº 126, Carrollton, Texas, USA, Squadron Signal Publications, dicembre 1992, ISBN 978-0-89747-282-1.
  • (EN) Larry Davis, F-86 Sabre, in Walk Around, nº 21, Carrollton, Texas, USA, Squadron Signal Publications, gennaio 2000, ISBN 978-0-89747-409-2.

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

URSS URSS

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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