Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Daehan Minguk Gonggun

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
대한민국 공군 o
大韓民國空軍
Daehan Minguk Gonggun
Forza aerea della Repubblica di Corea
Republic of Korea Air Force
Republic of Korea Air Force emblem.png
Descrizione generale
Attiva ottobre 1949 – oggi
Nazione Corea del Sud Corea del Sud
Servizio aeronautica militare
Dimensione 65 000 effettivi
790 mezzi aerei
Marcia "Air Force Anthem" (Korean: 공군가; Hanja: 空軍歌; Gonggunga, literally "air force song")
Battaglie/guerre guerra di Corea
Sito internet www.airforce.mil.kr
Parte di
Comandanti
Comandante attuale generale Jeong Kyung-Doo
Simboli
Coccarda Roundel of the Republic of Korea Air Force.svg
Coccarda a bassa visibilità Roundel of the Republic of Korea Air Force-LOW VISIBILITY.svg
Bandiera della Republic of Korea Air Force Flag of the Republic of Korea Air Force.png

[senza fonte]

Voci su forze aeree presenti su Wikipedia
Un F-15K Slam Eagle della ROKAF mentre si rifornisce ad un'aerocisterna Boeing KC-135 Stratotanker sopra l'oceano Pacifico.

La Daehan Minguk Gonggun (대한민국 공군?, 大韓民國空軍? – tradotto dalla lingua coreana Forza aerea della Repubblica di Corea, in lingua inglese Republic of Korea Air Force, ROK Air Force o ROKAF), è l'attuale aeronautica militare della Corea del Sud e parte integrante delle forze armate sudcoreane.

Opera sotto il comando del Korean Ministry of National Defence (ministero della difesa nazionale) con circa 400 velivoli da combattimento di progettazione statunitense più una minoranza di velivoli di produzione russa e nazionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo il termine della seconda guerra mondiale, venne fondata, nel 1946 la Korean Air Construction Association per pubblicizzare l'importanza dell'istituzione di una forza aerea. Benché le forze armate coreane rimaste fossero modeste e che la situazione economica non risultasse florida, la prima unità aerea venne fondata il 5 maggio 1948 sotto il comando di Dong Wi-bu, il precursore dell'attuale ministero della difesa. In seguito, nel gennaio 1949, venne fondata l'Army Air Academy, l'accademia aeronautica, per la formazione dei piloti militari. Il 13 settembre dello stesso anno gli Stati Uniti fornirono 10 esemplari dei loro aerei da osservazione L-4 Grasshopper i quali vennero integrati nell'unità precedentemente formata. Ufficialmente la ROKAF venne fondata nell'ottobre 1949.

Gli anni cinquanta e la guerra di Corea[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni cinquanta furono un periodo critico per la ROKAF che fu costretta ad espandersi a causa della guerra di Corea. Allo scoppio della guerra, la ROKAF poteva contare su una forza di 1 800 effettivi, ma era dotato di soli 20 velivoli tra aerei da addestramento e da collegamento, compresi i 10 addestratori avanzati North American T-6 Texan (hangul:건국기, Hanja:建國機, Geongukgi) acquistati dalla Royal Canadian Air Force. La Chosŏn Inmin Kun Konggun, la forza aerea nordcoreana, al contrario aveva acquisito un numero considerevole di caccia Yakovlev Yak-9 e Lavochkin La-7 dall'Unione Sovietica, surclassando la ROKAF sia in termini di dimensioni che di forza.

Tuttavia, durante il corso della guerra, la ROKAF acquisì 110 nuovi velivoli, tra cui 79 cacciabombardieri, con i quali istituì tre squadroni di caccia ed uno stormo caccia. I primi velivoli da combattimento ricevuti furono i F-51D Mustangs, assieme ad un contingente di piloti istruttori della United States Air Force sotto il comando del maggiore Dean Hess. La ROKAF partecipò sia ad operazioni di bombardamento congiunte che con delle operazioni indipendenti. Alla conclusione del conflitto, il quartier generale della ROKAF venne trasferito presso Daebangdong, Seul. L'Air Force University venne quindi fondata nel 1956.

Lo stato attuale[modifica | modifica wikitesto]

Un notevole sforzo è stato compiuto dall'aeronautica sudcoreana per modernizzarsi, e dall'industria nazionale per acquisire una capacità tecnica in grado di supportare le richieste dell'aeronautica. Oltre ad aver acquisito la versione dell'F-15 Strike Eagle personalizzata, sono stati sviluppati in proprio un addestratore, il KAI KT-1 Ungbi, e un caccia leggero / addestratore avanzato, il KAI T-50 Golden Eagle, utilizzato anche dalle aquile nere, la pattuglia acrobatica della ROKAF.

Aeromobili in uso[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio[1] Note
Aerei da combattimento
Boeing F-15E Slam Eagle Stati Uniti Stati Uniti Cacciabombardiere F-15K 60 61 esemplari ordinati. Le consegne del primo lotto di 40 aerei ordinato nel 2002 sono state completate nel 2005, mentre quelle del secondo lotto di 21 aerei ordinato nel 2008, sono state completate nel 2012.[2] Un esemplare è precipitato il 7 giugno 2006 nel Mare del Giappone.[3]
General Dynamics F-16 Fighting Falcon Stati Uniti Stati Uniti cacciabombardiere F-16C Block 32
F-16D Block 32
KF-16C Block 52
KF-16D Block 52
26
9
73
56
I KF-16 sono stati costruiti dalla KAI su licenza. Nel luglio 2015 in accordo con Lockheed Martin, è iniziato un upgrade di 134 esemplari per portarli allo standard F-16V.[4]
Northrop F-5 Tiger II Stati Uniti Stati Uniti cacciabombardiere KF-5E Tiger II
KF-5F Tiger II
158[5]
36[5]
KAI FA-50 Golden Eagle Corea del Sud Corea del Sud aereo d'attacco leggero FA-50 20 Ordinati 60 aerei, ne restano da consegnare 40
McDonnell Douglas F-4 Phantom II Stati Uniti Stati Uniti cacciabombardiere F-4E
RF-4C
71[5]
Lockheed Martin F-35 Lightning II Stati Uniti Stati Uniti cacciabombardiere F-35A 0 40[6]
Aerei AWACS e AEW
Boeing E-7 Stati Uniti Stati Uniti aereo AEW E-7A 4 4
Aerei per impieghi speciali
Raytheon Hawker 800 Stati Uniti Stati Uniti Aereo da ricognizione
SIGINT
Hawker 800RA
Hawker 800SIG
4
4
Aeromobili a pilotaggio remoto - UAV
Northrop Grumman RQ-4 Global Hawk Stati Uniti Stati Uniti UAV RQ-4 0 4 ordinati.
Aerei per rifornimento in volo
Airbus A330 MRTT Unione europea Unione europea rifornimento in volo A330 MRTT 0 4 ordinati.
Aerei da addestramento
KAI T-50 Golden Eagle Corea del Sud Corea del Sud aereo da addestramento
aereo da addestramento avanzato
aereo acrobatico
TA-50
T-50
T-50B
22
50
10
In consegna
In consegna
Le aquile nere useranno i T-50 finché non verranno loro consegnati i T-50B
Ilyushin Il-103 Russia Russia aereo da addestramento basico T-103 23
KAI KT-1 Ungbi Corea del Sud Corea del Sud aereo da addestramento
Controllo aereo
KT-1 106
Aerei da trasporto
Boeing 747 Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto VIP 747 1 Utilizzato per il trasporto presidenziale.
Boeing 737 Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto VIP 737-3Z8 1
Lockheed C-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto C-130H
C-130H-30
8
4
Lockheed Martin C-130J Hercules II Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto C-130J 4 4 ordinati.
CASA CN-235 Spagna Spagna
Indonesia Indonesia
aereo da trasporto tattico CN-235-100
CN-235-220
12
12
Costruiti dalla CASA
Costruiti dalla IAE
Elicotteri
Bell UH-1 Iroquois Stati Uniti Stati Uniti elicottero utility UH-1H 13
Bell UH-1N Twin Huey Stati Uniti Stati Uniti elicottero utility 212
UH-1N
2
3
Sikorsky UH-60 Black Hawk Stati Uniti Stati Uniti elicottero da trasporto tattico 43 S-70A
98 UH-60P
151
Boeing CH-47 Chinook Stati Uniti Stati Uniti C/SAR HH-47D 7
Aérospatiale SA 330 Puma Francia Francia elicottero da trasporto VIP AS 332L 3 Costruiti da IPTN
Kamov Ka-32 Helix-C Russia Russia SAR Ka-32T 7
Sikorsky S-92A Superhawk Stati Uniti Stati Uniti elicottero da trasporto VIP S-92A 3

Aeromobili ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ nota bibliografica.
  2. ^ "SOUTH KOREA RECEIVES FINAL TWO F-15K FIGHTERS", su flightglobal.com, 4 aprile 2012, URL consultato il 15 settembre 2016.
  3. ^ "F-15K CRASHED OFF THE COAST OF SOUTH KOREA", su aviation-safety.net, 7 giugno 2006, URL consultato il 15 settembre 2016.
  4. ^ "Lockheed Martin vuole mantenere in vita l'F-16" - Aeronautica & Difesa" N. 359 - 09/2016 pag. 71
  5. ^ a b c "Il programma KF-X giunge ufficialmente al via con la partecipazione dell'industria indonesiana" - Aeronautica & Difesa" N. 353 - 03/2016 pag. 67
  6. ^ "Opportunità per l'F-35 nel Sud-est Asiatico?" - Aeronautica & Difesa" N. 354 - 04/2016 pag. 21.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN250135076