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Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Tunisiyya

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Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Tunisiyya
Aeronautica Militare Tunisina
Tunisian Air Force
أركان جيش الطيران، تونس.svg
Descrizione generale
Attiva1959 - oggi
NazioneTunisia Tunisia
Servizioaeronautica militare
Parte di
Simboli
CoccardaRoundel of Tunisia.svg
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La Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Tunisiyya, (in arabo: ﺍﻟﻘﻮﺍﺕ الجوية ﺍﻟﺘﻮﻧﺴﻴـة‎), è l'attuale aeronautica militare della Tunisia e parte integrante delle forze armate tunisine. Nel 2006 disponeva di un organico di circa 4.000 effettivi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'aeronautica militare tunisina viene fondata nel 1959, cinque anni dopo la dichiarazione di indipendenza dalla Francia, e viene dotata dei primi velivoli, 8 monomotori da addestramento Saab 91 Safir, l'anno successivo, nel 1960. Successivamente vennero integrati da un'altra fornitura di Safir e, nel 1965, dall'acquisto dei turbogetto italiani Aermacchi MB-326 che inaugurarono l'era a reazione della forza aerea nazionale.

Aeroporti e Basi[modifica | modifica wikitesto]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'aeronautica militare tunisina è così strutturata:[1]

Bizerte-Sidi Ahmed[modifica | modifica wikitesto]

No. 11 Squadron
addestramento, operanti con gli MB.326
No. 15 Squadron
caccia, operanti con i F-5 Tigers II
No. 21 Squadron
da trasporto, operanti con gli Alenia G.222, C-130 e S208

Bizerte-La Karouba[modifica | modifica wikitesto]

No. 31 Squadron
squadrone elicotteri
No. 32 Squadron
squadrone elicotteri
No. 33 Squadron
squadrone elicotteri
No. 36 Squadron
squadrone elicotteri

Sfax-Thyna[modifica | modifica wikitesto]

No. 13 Squadron
squadrone Light utility e di collegamento, operanti con gli SF-260
No. 14 Squadron
squadrone Light utility e di collegamento, operanti con gli SF-260
No. ? Squadron
squadrone elicotteri

Gafsa[modifica | modifica wikitesto]

No. 16 Squadron
squadrone da addestramento avanzato, operanti con gli Aero L-59 Super Albatros
No. ? Squadron

Aeromobili in uso[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2017)[2]
Note Immagine
Aerei da combattimento
Northrop F-5E Tiger II Stati Uniti Stati Uniti cacciabombardiere
conversione operativa
F-5E
F-5F
12[2]
3[2]
47 ordinati.
Aerei per impieghi speciali
Maule MX-7 Stati Uniti Stati Uniti aereo da osservazione MX-7 12[3] 12 MX-7 consegnati ed utilizzati per la sorveglianza dei confini.[3]
Aerei da trasporto
Lockheed C-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto C-130H
C-130B
7[2]
Lockheed C-130B Hercules (L-282), Tunisia - Air Force AN0217697.jpg
Lockheed Martin C-130J Super Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto C-130J 2[2] 2 ordinati nel 2010 e consegne completate nel 2015.[2]
Let L 410 Rep. Ceca Rep. Ceca aereo da trasporto L 410 4[2]
Aerei da addestramento
Aero L-39 Albatros Rep. Ceca Rep. Ceca aereo da addestramento L-59 9[2]
Aermacchi MB-326 Italia Italia aereo da addestramento MB-326 10
Aermacchi SF-260 Italia Italia aereo da addestramento basico SF-260 18[2]
Aermac10.jpg
Elicotteri
Aérospatiale AS 350 Écureuil Francia Francia elicottero utility AS 350 6[2][3]
Agusta-Bell 205 Stati Uniti Stati Uniti elicottero utility AB-205 20[2][3]
Bell 412 Stati Uniti Stati Uniti elicottero utility AB 412 3[2][3]
Sikorsky HH-3 Jolly Green Giant Stati Uniti Stati Uniti elicottero multiruolo
SAR
S-61
CH-3
HH-3E
16[2][3]
Sud-Aviation SA 316 Alouette III Francia Francia Elicottero utility SA 316 8[2]
Aérospatiale Alouette Francia Francia Elicottero utility SE313 8[2]
Bell UH-1 Iroquois Stati Uniti Stati Uniti Elicottero utility UH-1H
UH-1N
16[2][3]
Sikorsky UH-60 Black Hawk Stati Uniti Stati Uniti Elicottero utility UH-60M 1[2][4] 12 ordinati in due lotti (8 + 4).[3][4]
Bell OH-58 Kiowa Warrior Stati Uniti Stati Uniti elicottero da ricognizione OH-58D 6[2][5] 24 esemplari acquisiti di seconda mano dallo US Army.[5][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tunisian Air Force OrBat, su Scramble. URL consultato l'8 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2007).
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r (EN) World Air Force 2018 (PDF), su Flightglobal.com, p. 31. URL consultato il 10 aprile 2018.
  3. ^ a b c d e f g h i "LA TUNISIA VUOLE ALTRI ELICOTTERI", su analisidifesa.it, 23 maggio 2018, URL consultato il 23 ottobre 2018.
  4. ^ a b "FOUR MORE BLACK HAWKS FOR TUNISIA", su itweb.co.za, 6 luglio 2015, URL consultato il 20 ottobre 2016.
  5. ^ a b "Dall'US Army cinque OH-5 alla Croazia" - Aeronautica & Difesa" N. 360 - 10/2016 pag. 68

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]