Alenia Aermacchi M-346 Master

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Alenia Aermacchi M-346 Master
L'Alenia Aermacchi M-346 Prototype 001 in rullaggio sulla pista della base aerea di Pratica di Mare in occasione della Giornata Azzurra; 27 maggio 2007.
L'Alenia Aermacchi M-346 Prototype 001 in rullaggio sulla pista della base aerea di Pratica di Mare in occasione della Giornata Azzurra; 27 maggio 2007.
Descrizione
Tipo addestratore avanzato
Equipaggio 1 pilota
1 istruttore
Costruttore Italia Alenia Aermacchi
Data primo volo 15 luglio 2004
Utilizzatore principale Italia AMI
Altri utilizzatori Israele HHA
Singapore RSAF
Esemplari 19 (aprile 2014)[1]
Costo unitario 20 milioni US$
Sviluppato dal Yakovlev Yak-130
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 11,49 m (37 ft 9 in)
Apertura alare 9,72 m (31 ft 9 in)
Altezza 4,76 m (16 ft 3 in)
Superficie alare 23,52 (253.2 ft²)
Peso carico 7,400 kg (16,310 lbs)
Peso max al decollo 10,200 kg (22,490 lbs)
Capacità combustibile 2,000 kg
Propulsione
Motore 2 turboventola
Honeywell
F124-GA-200
Spinta 28,5 kN ciascuno
Prestazioni
Velocità max 1.2 Mach
(1 255 km/h in quota)
Velocità di salita 106 m/s (22,000 ft/min)
Autonomia 1 890 km
Tangenza 45,000 ft
Armamento
Piloni 6 sub-alari
1 sotto la fusoliera
Note dati relativi alla versione:
M-346A Master

i dati sono tratti da:
Alenia Aermacchi[2]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia
Un M-346 in volo
Il primo esemplare di pre-serie in atterraggio a Le Bourget nel 2011, poi precipitato a Piana Crixia l'11 maggio 2013

L'Alenia Aermacchi M-346 Master è un aereo da addestramento militare transonico. È basato su sviluppi successivi ad una iniziale joint venture tra lo Yakovlev Design Bureau di Mosca e la allora Aermacchi, che si allearono per l'evoluzione del prototipo Yakovlev-Aermacchi 130.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993, l'Aermacchi firmò un accordo per collaborare con la Yakovlev sul nuovo aereo d'addestramento, che quel costruttore stava sviluppando per l'aeronautica militare della Federazione Russa. L'aereo, frutto di quella collaborazione, effettuò il primo volo nel 1996 e fu portato l'anno successivo in Italia per esplorare la possibilità di proporlo come sostituto dell'Aermacchi MB-339, in servizio presso le scuole di volo dell'Aeronautica Militare dal 1979.

All'epoca l'aereo veniva commercializzato come Yak/AEM-130, ma nel 1999 differenze nelle priorità stabilite dai piani industriali dei due costruttori portarono alla fine della collaborazione ed ogni industria proseguì lo sviluppo in modo indipendente. L'Aermacchi rimase titolare dei diritti di commercializzazione del velivolo per tutto il mondo, tranne la Russia e le altre nazioni della Comunità degli Stati Indipendenti. Una versione russa è in corso di sviluppo da parte della Yakovlev, in collaborazione con la Sokol, secondo un differente piano.

Nel 1999 la partnership fu sciolta, perché le due parti non riuscirono ad accordarsi su vari aspetti del velivolo; pertanto i due costruttori seguirono diversi percorsi di sviluppo, con alla base sempre la stessa filosofia progettuale iniziale: l'Aermacchi con il suo M-346 e la Yakovlev con lo Yak-130.

L'M-346 è un velivolo largamente modificato rispetto all'aereo che la joint venture stava producendo e adotta sistemi ed equipaggiamenti esclusivamente di produzione occidentale. Il primo prototipo fu presentato il 7 giugno 2003 ed effettuò il primo volo il 15 luglio 2004.

Nel gennaio 2005, il ministro della difesa greco ha firmato un memorandum d'intesa (Memorandum of Understanding - MOU) per diventare un partner del programma e nel 2006 l'Aermacchi ha firmato un accordo di cooperazione industriale con la Hellenic Aerospace Industry.

Nel luglio 2007, l'M-346 si è portato in volo negli Emirati Arabi Uniti per una campagna di prove in condizioni di alta temperatura e per una valutazione operativa da parte della United Arab Emirates Air Force.

Nel marzo 2008 è stata la volta della cilena ENAER, in occasione del salone aeronautico FIDAE di Santiago del Cile, di firmare un memorandum d'intesa con la azienda, divenuta nel frattempo Alenia Aermacchi.[3]

Il 10 aprile 2008 è stato presentato un ulteriore prototipo nella configurazione finale per la produzione, definita "Industrial Baseline Configuration", caratterizzata da un nuovo carrello d'atterraggio, un nuovo aerofreno e un numero maggiore di parti realizzate in materiale composito.[4]

Nel maggio successivo la Boeing ha firmato a sua volta un memorandum per una cooperazione nel marketing, vendite, addestramento e supporto dei due addestratori Aermacchi: l'M-346 e l'M-311.[5]

L'8 luglio il primo esemplare di pre-serie effettua il primo volo[6] e il 18 dicembre il velivolo, pilotato dal capo collaudatore Quirino Bucci, raggiunge la velocità massima di Mach 1,15 (1 255 km/h), superando per la prima volta la barriera del suono e con ciò risultando il secondo aereo interamente progettato e costruito in Italia a ottenere questo risultato, dopo il primo, che fu l'Aerfer Sagittario II nel 1956.[7][8]

La scelta dal nome[modifica | modifica sorgente]

Il 20 ottobre 2008 Alenia Aermacchi aveva indetto una concorso online per assegnare un nome all'M-346. Una commissione composta dal management di Finmeccanica, Alenia Aeronautica e Alenia Aermacchi, scelse fra le più di 4000 proposte ricevute il nome "Master", premiando con un volo sull'aereo il vincitore del concorso, Mauro Petrolati. La commissione selezionò il nome "Master", avendolo ritenuto un termine internazionale che sintetizza l’M-346 come strumento ideale per insegnare a volare ai futuri piloti dei caccia di ultima generazione e contemporaneamente come il livello massimo di istruzione raggiungibile da un allievo.[9]

È da notare che il nome "Master", il quale secondo il regolamento doveva essere inedito nel mondo dell'aeronautica, è stato in realtà precedentemente utilizzato dall'addestratore britannico con motore ad elica Miles Master dell'epoca della seconda guerra mondiale, e quindi, a rigore, non avrebbe dovuto essere scelto.[10]

L'ordine da parte dell'Aeronautica Militare[modifica | modifica sorgente]

Sin dal giugno 2007, nel corso del secondo governo Prodi, l'allora Sottosegretario alla Difesa Giovanni Lorenzo Forcieri, diede conto dell'intenzione di acquistare 14 esemplari di M-346 per l'Aeronautica Militare, completi del relativo supporto logistico. L'impegno di spesa venne preventivato in circa 400 milioni di euro, che furono stanziati l'anno seguente dal governo successivo, con la legge finanziaria del 2008, in conto al Ministero dello Sviluppo Economico.[11]

Al salone parigino di Le Bourget di metà giugno 2009 è stata annunciato l'acquisto da parte dell'Aeronautica MIlitare di 6 aerei, con un'opzione per ulteriori 9, e che il contratto relativo al supporto logistico è in via di definizione. La Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO) ha reso noto che l'aereo è stato classificato come T-346. Successivamente, l'Aeronautica Militare di Singapore ha firmato un contratto per la fornitura di 12 velivoli. In seguito, l'Aeronautica Militare ha confermato l'intenzione di acquisire un primo lotto di 15 Master, secondo un piano di consegne che non prevede una produzione intensiva, da impiegare come addestratori avanzati.[12] Il 18 giugno 2009 la Alenia Aermacchi ha annunciato di aver ricevuto l'ordine per i primi sei velivoli, con una opzione per altri nove.[13][14]

Il 21 dicembre 2010, a Venegono, sono stati presentati i primi due esemplari dei sei ordinati, designati dall'Aeronautica Militare come T-346A.[15][16]

La vittoria in Israele[modifica | modifica sorgente]

Il 16 febbraio 2012 il Ministero della Difesa israeliano ha annunciato di aver selezionato gli M-346 Master per sostituire i 30 TA-4 Skyhawk ancora in dotazione come aerei addestratori nell'Heyl Ha'Avir. Anche in questo caso l'M-346 ha avuto la meglio nei confronti del "rivale" sudcoreano KAI T-50 Golden Eagle, che era stato valutato da Israele nella gara per l'acquisizione del nuovo addestratore avanzato.[17]

Il 19 luglio 2012 Finmeccanica ha sottoscritto i contratti, per un ammontare di 850 milioni di dollari, per la fornitura da parte di Alenia Aermacchi di 30 addestratori M-346. L'accordo ha un valore complessivo - che include velivoli, motori, manutenzione, logistica, simulatori e addestramento - di circa 1 miliardo di dollari.[18] Il 20 marzo 2014 è avvenuto il roll out del primo esemplare. Le consegne sono previste a partire dall'estate 2014.[19]

Prospettive future[modifica | modifica sorgente]

Le stime prevedono che il modello sarà costruito in oltre 600 esemplari entro il 2020, escludendo la versione da combattimento, alla quale a volte ci si riferisce con la designazione non ufficiale M-346K. Quest'ultima è un candidato alla sostituzione del caccia leggero Northrop F-5E Tiger II, diffuso in numerose aeronautiche militari nel mondo.

Sebbene questo aereo nasca come addestratore, non sarà escluso il suo impiego come cacciabombardiere leggero, come è accaduto per l'MB-339.

Il 26 aprile 2010, Alenia Aermacchi e EADS Defence and Security hanno presentato una risposta comune, basata sull'M-346 Master, alla richiesta di informazioni dell'Agenzia europea per la difesa (EDA) per il programma Advanced European Jet Pilot Training (AEJPT).[20]

Negli Stati Uniti, l'Alenia Aermacchi partecipa al programma T-X, il concorso indetto dall'U.S. Air Force per trovare il sostituto del Northrop T-38 Talon come addestratore avanzato. Per l'occasione l'azienda ha rinominato il velivolo Sistema Formativo Integrato T-100, e ha annunciato che in caso di vittoria sposterà la produzione dall'Italia agli U.S.A. Il programma prevede una fornitura di 350 velivoli, ma ulteriori acquisti potrebbero portare alla fornitura totale di oltre 1.000 apparecchi.[21] Nel gennaio 2013, Alenia Aermacchi ha firmato una lettera di intenti con la General Dynamics per l'ingresso della compagnia statunitense all'interno del programma.[22]

La Polonia ha selezionato il velivolo come suo nuovo jet d'addestramento avanzato.[23][24] La firma del contratto, per 8 velivoli con il relativo supporto tecnico (e un'opzione per altri 4), è avvenuta il 27 febbraio 2014.[25]

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

L'aereo possiede una elevata manovrabilità, conseguente alle scelte operate in fase di progettazione, quali ad esempio il largo uso di materiali compositi, un rapporto peso-potenza minimo e determinate soluzioni aerodinamiche.

Grazie all'utilizzo di avanzate tecnologie di progettazione (come i "Vortex lift"), l'aeromobile mantiene una piena maneggevolezza fino ad un angolo di attacco di 30°. L'M-346 può raggiungere i 1 085 km/h a 1 500 metri, ma può raggiungere in picchiata Mach 1,2, come verificato sul prototipo. Il pilota collaudatore, nell'occasione, ha elogiato l'ottima controllabilità del velivolo al superamento della barriera del suono ed ha parlato di gradevolezza di pilotaggio in fase di decelerazione.

Il computer del Flight Control System (FCS) dell'aeromobile è stato sviluppato da Alenia SIA in collaborazione con Selex Communications, mentre il software di volo è sviluppato interamente dalla Alenia Aermacchi.[26]

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

  • Il 18 novembre 2011 il prototipo 001, matricola militare X615, che aveva partecipato al Dubai Airshow, precipita in mare mentre fa ritorno verso l'Italia. I due piloti a bordo si salvano eiettandosi.[27][28]
  • L'11 maggio 2013 un M-346 decollato da Torino, precipita in un'area boschiva del Savonese tra Piana Crixia e Dego. Il pilota, Matteo Maurizio, collaudatore dell'Alenia, si salva eiettandosi. Anche in questo caso di tratta di un prototipo, matricola X617, il primo esemplare di pre-serie (LRIP - Low Rate Initial Production) che aveva compiuto il suo primo volo l'8 luglio 2008.[29][30]

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Utilizzatori dell'M-346.
Israele Israele
30 esemplari ordinati, di cui 2 già consegnati.
Italia Italia
6 esemplari (+ 9 in opzione), di cui 3 già consegnati e assegnati al Reparto Sperimentale di Volo;
Singapore Singapore
12[31] esemplari, tutti consegnati e operativi.
Polonia Polonia
8 esemplari (+4 in opzione) in ordine.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.dedalonews.it/it/index.php/02/2014/singapore-alenia-aermacchi-prossima-a-consegna-ultimo-m346/
  2. ^ M-346. Sito Alenia Aermacchi
  3. ^ Dedalonews » Alenia Aermacchi e la cilena ENAER siglano MoU per M-346 e M-311. URL consultato il 4 set 2009.
  4. ^ Alenia Aermacchi rolls out the first pre-series M-346 - Aermacchi. URL consultato il 4 set 2009.
  5. ^ Boeing, Aermacchi Team on Trainers - Defense News. URL consultato il 4 set 2009.
  6. ^ Vola il primo Alenia Aermacchi M-346 di pre-serie, http://www.aeronautica.difesa.it. URL consultato il 16 set 2008.
  7. ^ The Aermacchi M-346 advanced trainer breaks the sound barrier, http://www.aermacchi.it. URL consultato il 4 set 2009.
  8. ^ (EN) M-346 Supera la barriera del suono, http://www.aermacchi.it/. URL consultato il 19 dicembre 2008.
  9. ^ (EN) "Master" è il nome scelto per l'addestratore Aermacchi M-346, http://www.aermacchi.it/. URL consultato il 20 gen 2009.
  10. ^ Concorso: Dare un nome all’M-346. URL consultato il 20 gen 2009.
  11. ^ (EN) Finmeccanica to win govt order for 14 trainer aircraft. URL consultato il 21 gen 2009.
  12. ^ Finmeccanica to win govt order for 14 trainer aircraft - junior minister UPDATE
  13. ^ (EN) Finmeccanica to win govt order for 14 trainer aircraft - junior minister UPDATE. URL consultato il 5 set 2009.
  14. ^ (EN) Alenia Aermacchi (Finmeccanica) and Italian Ministry Of Defence sign agreement to supply six M-346s (PDF), finmeccanica.com. URL consultato il 5 set 2009.
  15. ^ Aermacchi svela i primi M-346 per l’Italia e il nuovo vertice, 21 dicembre 2010.
  16. ^ Alenia Aermacchi: roll-out di 2 velivoli T-346A in Varese Notizie, 21 dicembre 2010. URL consultato il 22/11/2010.
  17. ^ Gregory Alegi, Israele sceglie Italia: M-346 per addestrare i piloti in Dedalo News, 16 febbraio 2012. URL consultato il 17 febbraio 2012.
  18. ^ Finmeccanica: fornitura jet m-346 a Israele per 850 mln dollari in AGI.it, 19 luglio 2012. URL consultato il 24 luglio 2012.
  19. ^ Alenia: roll-out primo addestratore M346 per Israele in AGI.it, 20 marzo 2014. URL consultato il 20 aprile 2014.
  20. ^ (EN) Finmeccanica and EADS Defence & Security agree on a joint proposal to offer the M-346 for jet pilot training, EADS, 26 aprile 2010. URL consultato il 7 maggio 2010.
    EADS sale sull'M-346: risposta congiunta con Aermacchi per l'Eurotrainer, Dedalonews, 26 aprile 2010. URL consultato il 7 maggio 2010.
  21. ^ Stephen Trimble, US Air Force, industry prepare for T-38 replacement, Flightglobal.com, 22 giugno 2010. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  22. ^ GD and Alenia Aermacchi Join Forces for USAF T-X Trainer Competition
  23. ^ analisidifesa.it
  24. ^ aviationweek.com
  25. ^ finmeccanica.com
  26. ^ M346 - addestratore avanzato. URL consultato l'8 marzo 2009.
  27. ^ Coa-Cer, Aereo militare italiano precipita in mare a Dubai, salvi i piloti in TMnews, 18 novembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2011.
  28. ^ Gregory Alegi, Prototipo M346 precipita negli Emirati, piloti salvi in DedaloNews, 18 novembre 2011. URL consultato il 18 novembre 2011.
  29. ^ Aereo cade nel Savonese,pilota si lancia in Ansa, 11 maggio 2013. URL consultato l'11 maggio 2013.
  30. ^ From The Skies, M-346 precipita in Valbormida (Savona), salvo il pilota # Aggiornamento 2, 11 maggio 2013. URL consultato il 4 luglio 2014.
  31. ^ Finmeccanica: l'addestratore M-346 batte quello coreano a Singapore su ilsole24ore.com

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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