Sobek

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Sobek
in geroglifico

Sobek (anche Sebek, Sochet, Sobk, Sobki, Soknopais, e, in lingua greca, Suchos) è il dio delle acque e delle inondazioni del Nilo nella mitologia egizia.

Citato nei Testi delle Piramidi[1] come figlio della dea Neith,[2] nel ruolo di signore delle acque e della fertilità veniva adorato nella capitale del XXI distretto dell'Alto Egitto, Crocodilopolis, l'odierna Faiyum.

Il santuario principale a lui dedicato si trova a Kom Ombo; nella vicina necropoli sono state trovate mummie di coccodrilli, animali sacri al dio.

È stato venerato soprattutto ai tempi del Medio Regno mantenendo sia la valenza benefica sia quella malefica e dopo, durante il Secondo periodo intermedio, alcuni sovrani della XIII dinastia inserirono il suo nome nella propria titolatura[1]

Viene generalmente raffigurato come un uomo con la testa di coccodrillo, spesso con l'ureo sul capo e l'ankh in una mano.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Margaret Bunson, Enciclopedia dell'antico Egitto, pag. 265
  2. ^ Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, vol.I, pag. 128

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, vol.I, Ananke, ISBN 88-7325-064-5
  • Margaret Bunson, Enciclopedia dell'antico Egitto, Fratelli Melita Editori, ISBN 88-403-7360-8

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