Kôm Ombo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kôm Ombo
città
Kôm Ombo – Veduta
Localizzazione
Stato Egitto Egitto
Governatorato Assuan
Territorio
Coordinate 24°28′N 32°57′E / 24.466667°N 32.95°E24.466667; 32.95 (Kôm Ombo)Coordinate: 24°28′N 32°57′E / 24.466667°N 32.95°E24.466667; 32.95 (Kôm Ombo)
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Egitto
Kôm Ombo

Kôm Ombo è una piccola cittadina dell'Egitto posta sulla riva occidentale del Nilo. Si trova a circa quaranta km a nord di Assuan, nei pressi di una vasta pianura coltivata a canna da zucchero e granturco.

Dagli Egizi era chiamata Nubyt e compresa nel I nomoi dell'Alto Egitto divenendo provincia autonoma solo a partire dalla XVIII dinastia. Situata sulla carovaniera per le miniere d'oro della Nubia come quelle di Berenice Pancrisia, e del Sudan divenne successivamente centro di addestramento degli elefanti dell'esercito imperiale romano.

Nei pressi della città moderna si trovano notevoli resti archeologici, fra cui in particolare il Tempio dedicato alle due divinità di Sobek ed Haroeris, una delle manifestazioni solari di Horo il Vecchio. Costruito strategicamente su di una collinetta, in arabo Kom, è poco distante dal fiume ma dal quale si gode un bel panorama sia sull'ansa del Nilo che sull'isola di El-Mansuriyah.

In realtà il tempio fu ricostruito, sui resti di un antico luogo di culto edificato da Thutmose III, in epoca tolemaica, tra i regni di Tolomeo VI e XIII e reca tra i decori anche i nomi, in geroglifico, di alcuni imperatori romani nonché resti di sarcofagi con iscrizioni in caratteri greci.

Il tempio ospita numerose iscrizione riguardanti la medicina con gli strumenti anticamente usati per praticarla mentre secondo alcuni egittologi, tra i quali Ghalioungui, sono oggetti votivi e sacri attrezzi usati dai sacerdoti durante le cerimonie.

Oggi la cittadina è diventata un piccolo polo industriale con numerosi zuccherifici e servizi alla popolazione. Il maggior impulso all'incremento di mano d'opera venne dato dalla costruzione della diga di Assuan che costrinse i residenti Nubiani a lasciare dolorosamente i propri villaggi e le proprie terre che sarebbero finiti entrambi sotto le acque del lago artificiale. Essi migrarono in gran numero verso Kom Ombo ed il bacino del suo uadi accolse la nuova popolazione mentre i villaggi risorgevano con gli antichi nomi "all'ombra" del dio Sobek e del suo tempio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio Donadoni, La religione egiziana, in "Storia delle religioni. Le religioni antiche", Laterza, Roma-Bari 1997, ISBN 978-88-420-5205-0
  • C. Aldred ed altri - Il crepuscolo del mondo egizio - Ed. Rizzoli Vol. 8 - ISSN 112908500
  • P. Ghalioungui - The phisicians of pharaonic egypt

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]