Nomo (Egitto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con il termine nomo (nòmo, plur. nòmi; in greco νομός, nomòs, plur. νομοί, nomòi), gli storici greci, primo fra tutti Erodoto, identificarono i distretti in cui era suddiviso l'antico Egitto. L'Alto Egitto era suddiviso in 22 distretti, mentre il Basso Egitto ne comprendeva 20. Gli storici greci definirono nomarchi i governatori dei distretti sia che si trattasse di funzionari di nomina reale che di governanti ereditari più o meno indipendenti (a seconda del periodo della storia dell'Egitto) dal potere centrale.

I nòmi si formarono durante il periodo neolitico, quando alcune popolazioni nomadi si stabilirono nella fertile valle del Nilo e vi divennero stanziali ripartendosi il territorio. Successivamente alcuni gruppi si accorparono formando regni veri e propri, quali quelli dell'Alto e del Basso Egitto e la situazione perdurò fino a quando i sovrani di Ieracompoli unificarono tutto l'Egitto in un solo regno.

La primitiva ripartizione territoriale tuttavia sopravvisse, dando origine al sepat, che i greci chiamarono nomo. Questi sepat avevano, oltre al nomarca, un capoluogo proprio, le proprie divinità protettrici e usi religiosi propri con proprie festività locali.

Nell'Antico Regno erano 38 ma ulteriori divisioni ne determinarono il numero definitivo a 42, con un'estensione di circa 30 chilometri lungo il fiume (per nòmi) e con confini estremamente variabili.

Queste province amministrative dureranno per tutto il periodo della storia egizia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Valle del Nilo Portale Valle del Nilo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Valle del Nilo