Dedùn

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Dedùn o Dedwen (in egizio Dˀdwˀmn, ebraico דאדונ Dˤdwn, pronuncia convenzionale Deddvuenn) è una divinità nubiana e kushita.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Probabilmente originario della terra di Kush, il culto di Dedùn arrivò in Nubia e poi in Egitto dove fu praticato a lungo, dove è menzionato, nei testi delle piramidi, come divinità nubiana.[1]

Venerato come divinità funeraria e protettrice dei morti e dei vivi dai geni maligni, non ebbe mai un tempio e fu venerato soprattutto dalla gente del popolo.

Il suo nome in geroglifico è:

D46 M42
N35
G7

che viene trascritto come Dèdmuen.
Il nome viene anche scritto:

R11 E34
N35

da traslitterare come Djedwenn. Questa variante è usata come semplificazione del nome originale, in cui Dèd è molto simile a Djed

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Come già accennato, era una divinità funeraria e proteggeva la gente dai Geni. Il suo nome significa incenso; infatti bruciava incenso a ogni morte e a ogni nascita. Era il dio dell'Occidente, mentre Sebek era il dio del Nord e Sopduet (Iside) quella dell'Est.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Miriam Lichtheim, Ancient Egyptian Literature (volume 1), Londra, 1975, University of California Press, ISBN 0-520-02899-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]