Ermopoli

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Coordinate: 27°46′53″N 30°48′14″E / 27.781389°N 30.803889°E27.781389; 30.803889

Statua di Ramesse II
Tempio di Seti II

Ermopoli (Hermopolis Magna in latino) è il nome attribuito dagli storici greci alla località egizia di Khnum, capitale del 15º distretto dell'Alto Egitto che si trovava sulla riva occidentale del Nilo.

La località è stata anche conosciuta con i nomi di Hermopolis Megale (Ἑρμοῦ πόλις μεγάλη - Stefano di Bisanzio); Hermupolis (Itinerario antoniano); Mercurii Oppidum (Plinio il Vecchio).

In scrittura egizia il nome risulta essere:

N17
N17
N17
N17
N17
N17
N17
N17
W24 w O49

ḫmnw - gli otto

Il nome attuale del sito di Khemnu è el-Ashmuneyn nei pressi della città di Mallawi, nel governatorato di Al-Minya.

Il sito conserva notevoli tracce di edifici sacri tra cui tre grandi porte monumentali datate alla XX dinastia, alla XIX dinastia ed all'epoca tolemaica. Molti elementi architettonici rinvenuti ad Ermopolis presentano caratteristiche tipiche della fase di Amarna anche se rimane ancora non chiarito se si tratti di parti di un tempio locale demolito, allo scopo di riutilizzare i materiali, in epoca ramesside o di materiali provenienti direttamente da Tell el-Amarna.

Di un tempio posto dietro la seconda porta rimangono solamente due statue colossali raffiguranti Ramesse II.

Attribuibili a Seti II sono i resti di un tempio dedicato al dio Thot (il Signore degli Otto) caratterizzati da un pilone che dà accesso ad una sala ipostila.

Ebbe come divinità ancestrali il Grande Cinque e successivamente l'Ogdoade.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'Antico Egitto, vol I, Ananke, pag. 224

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'Antico Egitto, vol. I (ISBN 88-7325-064-5) e vol. II (ISBN 88-7325-115-3), Ananke, Torino, 2006

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