Nirvana (film)

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Nirvana
Paese Italia, Francia
Anno 1997
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere fantascienza, drammatico
Regia Gabriele Salvatores
Soggetto Gabriele Salvatores
Sceneggiatura Pino Cacucci, Gloria Corica, Gabriele Salvatores
Fotografia Italo Petriccione
Montaggio Massimo Fiocchi
Effetti speciali Victor Togliani,
Musiche Federico De Robertis, Mauro Pagani
Scenografia Giancarlo Basili
Interpreti e personaggi
Premi

Nirvana è un film del 1997 prodotto e diretto da Gabriele Salvatores.

Coproduzione italo-francese con un cast internazionale, è un film di fantascienza con una trama cyberpunk che utilizza in modo massiccio effetti speciali generati al computer.

Malgrado le critiche non sempre positive, è stata la pellicola di maggiore successo commerciale del regista[1] e probabilmente il film italiano di fantascienza che ha realizzato i maggiori incassi.

Indice

[modifica] Trama

"Agglomerato del Nord" (un tentacolare scenario urbano), in un futuro non troppo lontano. A pochi giorni dall'uscita sul mercato di un nuovo videogioco chiamato Nirvana, l'unica copia in possesso di Jimi Dini, il programmatore del gioco, viene infettata da un virus. L'infezione ha un'unica singolare conseguenza: fa prendere coscienza della propria esistenza al personaggio principale del gioco, Solo.

L'uomo si mette in contatto con Jimi e chiede di rivelargli chi è in realtà. Il programmatore si vede quindi costretto a svelare la natura del povero Solo, che alla fine chiede soltanto di essere cancellato prima di venire copiato e venduto in tutto il mondo.

Jimi intraprende un viaggio nelle zone periferiche della città, per riuscire a trovare qualcuno capace d'introdursi nei sistemi della Okosama Star (la compagnia per cui lavora Jimi), ma anche per ritrovare Lisa, la ragazza che lo aveva abbandonato l'anno prima, sparendo nel nulla.

Jimi incontra Joystick, un personaggio che conosce bene le periferie della città e che lo aiuta a muoversi. Il contatto tra i due personaggi, grazie alla comune amicizia con Lisa, all'inizio sembra molto amichevole, anche se Jimi è costretto sempre a pagare per lui. I rapporti tra di loro si deteriorano quando Joystick sembra approfittare della benevolenza di Jimi, soprattutto per pagarsi delle nuove iridi (era stato costretto a vendersi gli occhi per racimolare qualche soldo).

Durante il viaggio incontrano un "angelo", un hacker che li aiuterà nella loro impresa; Naima, ragazza dai capelli blu con un "ingresso dati" all'altezza del sopracciglio, non solo rende possibile a Jimi di infiltrarsi nel database della società, ma anche di scoprire alcuni lati oscuri di Lisa e di mettersi il cuore in pace.

Attraverso il terminale di una stanza d'albergo, i tre penetrano nel cuore della Okosama Star e trasferiscono milioni di denaro sporco conservati nel database ai conti di conoscenti e amici e il restante agli abitanti delle periferie. Il gioco, però, viene scoperto. Joystick e Naima scappano, ormai ricchi; Jimi decide di restare per onorare la promessa fatta a Solo e cancellare Nirvana. L'operazione gli richiede troppo tempo, precludendogli ogni via di fuga: gli uomini della Okosama Star fanno irruzione nella stanza.

[modifica] Temi

Il film si richiama, per ambientazione, temi ed estetica, al romanzo Neuromante di William Gibson e a pellicole come Blade Runner (Ridley Scott, 1982) e Strange Days (Kathryn Bigelow, 1995). I temi più strettamente filosofici - la vita/non vita all'interno di un sistema informatico - ricordano quelli dei romanzi di Philip K. Dick, del film Disney Tron (1982) ed anticipano quelli del film Matrix (1999) dei fratelli Wachowski.

[modifica] Produzione

Il film è stato girato quasi interamente nel quartiere Portello di Milano, nei vecchi stabilimenti dell'Alfa Romeo, trasformati per l'occasione in un gigantesco set cinematografico.

Il film conta l'appararizione in piccoli cameo di numerosi attori italiani. Si riconoscono tra gli altri Silvio Orlando, Paolo Rossi, Bebo Storti e Valerio Staffelli. La Dea Kali, adamitica icona pubblicitaria del videogioco creato da Jimi Dini e dello stesso film, è interpretata da una irriconoscibile Luisa Corna.

[modifica] Accoglienza

Il film riscosse un notevole successo commerciale in Italia, con un incasso di oltre 11 miliardi di lire,[2] mentre a livello internazionale ebbe minori risultati rispetto a quelli attesi. La critica lo accolse con giudizi altalenanti, ma in generale ebbe una tiepida accoglienza rispetto alle precedenti pellicole del regista.[3][4]

Secondo Gabriele Muccino in una intervista del 2003, Nirvana è stato il film di Salvatores di maggiore successo commerciale.[1] È stato probabilmente il film italiano di fantascienza drammatico[5] (anche considerando le coproduzioni) di maggiore successo commerciale.

[modifica] Colonna sonora

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Nirvana (colonna sonora).

[modifica] Videogioco

Fu prodotto un videogioco basato sul film, Nirvana X-ROM.

[modifica] Note

  1. ^ a b La Repubblica/spettacoli_e_cultura: Muccino: "Mi hanno punito ma non mi lascio abbattere"
  2. ^ Nirvana (1997) - Box office / business
  3. ^ Rassegna stampa Nirvana | MYmovies
  4. ^ NIRVANA - Film (1997)
  5. ^ Escludendo dunque le commedie come A spasso nel tempo.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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