Traffic (gruppo musicale)
| Traffic | ||
|---|---|---|
I Traffic in concerto nel 1973 |
||
| Paese d'origine | ||
| Genere | Rock psichedelico Rock progressivo Fusion Folk rock Blues rock Art rock |
|
| Periodo di attività | 1967- 1974 1994 -1995 |
|
| Album pubblicati | 11 | |
| Studio | 8 | |
| Live | 3 | |
| Raccolte | 3 | |
I Traffic sono stati un gruppo musicale rock britannico, attivo tra il 1967 e la metà degli anni settanta, riunitosi per breve tempo a metà dei novanta.
Indice |
Storia[modifica]
Gruppo impostato alla creatività, per quanto estremamente disciplinata, centrato sul genio compositivo ed interpretativo di Steve Winwood (classe 1948, già stella dello Spencer Davis Group, particolarmente famoso per l'hit mondiale Gimme Some Lovin'), e su uno stile originale basato sul progressive-rock, il folk ed alcuni aspetti estetici propri del jazz.
Uno dei loro album più rappresentativi è John Barleycorn Must Die (1970) dove, oltre alla title-track, versione di un canto di origine celtica, spiccano lo strumentale Glad ed il funkeggiante soul Empty pages.
Altri brani emblematici della ricerca stilistica e sonora del gruppo sono Dear Mr. Fantasy (1967) e 40.000 Headmen (1968). Un'altra loro composizione, No Face, No Name, No Number, tratta dal loro primo long playing Mr. Fantasy (1967) venne all'epoca riproposta in Italia col titolo di Un Anno dall'Equipe 84 .
Durante la temporanea debacle della band, a cavallo tra i sessanta e i settanta, Winwood si aggregherà a Eric Clapton e Ginger Baker (ex-Cream) e Ric Grech (ex-Family) nel supergruppo Blind Faith con all'attivo un unico, omonimo album (1969).
Dopo la pubblicazione di When the Eagle Flies (1974) i Traffic si sciolgono, fino a che, nel 1994 viene pubblicato il nuovo lavoro Far from Home, dedicato a Chris Wood, scomparso undici anni prima, ed intrapreso un breve tour.
Un decennio dopo, nel 2004, i Traffic vengono inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame ma, di lì a poco, viene a mancare Jim Capaldi, nel gennaio 2005. Nel novembre dello stesso anno esce il doppio live Last Great Traffic Jam (il titolo sfrutta un gioco di parole inglese: 'traffic jam' significa 'ingorgo automobilistico') che contiene brani dal tour del 1994.
Discografia[modifica]
- 1967 - Mr. Fantasy (Island/United Artists/Polydor)
- 1968 - Traffic (Island/United Artists)
- 1969 - Last Exit (Island/United Artists)
- 1970 - John Barleycorn Must Die (Island/United Artists/Polydor)
- 1971 - Welcome to the Canteen (Island/United Artists)
- 1971 - The Low Spark of High Heeled Boys (Island)
- 1973 - Shoot Out at the Fantasy Factory (Island)
- 1973 - On the Road (Island)
- 1974 - When the Eagle Flies (Island)
- 1994 - Far from Home (Virgin)
- 2005 - Last Great Traffic Jam (Epic)
Componenti[modifica]
- Steve Winwood - voce,tastiere, chitarra, basso (1967–1969, 1970–1974, 1994)
- Jim Capaldi - batteria, persussioni, voce (1967–1969, 1970–1974, 1994)
- Chris Wood - flauto, sassofono (1967–1969, 1970–1974)
- Dave Mason - chitarra, voce (1967–1968, 1971)
- Rebop Kwaku Baah - percussioni (1971–1974)
- Ric Grech - basso (1970–1972)
- Jim Gordon - batteria (1971–1972)
- David Hood - basso (1972–1973)
- Roger Hawkins - batteria (1972–1973)
- Barry Beckett - organo, piano (1973)
- Rosko Gee - basso (1974, 1994)
- Michael McEvoy - tastiere, chitarra, viola, armonica a bocca (1994)
- Randall Bramblett - flauto, sassofono (1994)
- Walfredo Reyes Jr. - batteria, percussioni (1994)
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Traffic (gruppo musicale)
|
|