Traffic (gruppo musicale)

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Traffic
I Traffic in concerto nel 1973
I Traffic in concerto nel 1973
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Rock psichedelico
Rock progressivo
Fusion
Folk rock
Blues rock
Art rock
Periodo di attività 1967- 1974
1994 -1995
Album pubblicati 11
Studio 8
Live 3
Raccolte 3

I Traffic sono stati un gruppo musicale rock britannico, i cui membri erano tutti originari delle West Midlands, regione inglese contenente la seconda città più popolata dell' Inghilterra, Birmingham.

Il gruppo fu formato nell' aprile del 1967 da Steve Winwood (Birmingham, 12 Maggio 1948) dopo che aveva lasciato The Spencer Davis Group, con Jim Capaldi (Evesham, Worcestershire, il 24 Agosto 1944), Chris Wood (Birmingham, 24 Giugno 1944) e Dave Mason (Worcester, 10 maggio 1946) cominciando come psychedelic rock band intorno all' area di Birmingham.

I primi brani ( Tra cui "Paper Sun", "Hole in My Shoe", and "Here We Go Round the Mulberry Bush") furono influenzati dai Beatles, attraverso l' uso di strumenti come il Mellotron e l ' harpsichord ( clavicembalo elettrico ), il sitar e svariati altri strumenti etnici, incorporando anche l' improvvisazione del jazz nella loro musica.

Dopo essersi separati nel 1969, quando Steve Winwood si unì ai Blind Faith, si riunirono poi nel 1970 per realizzare l' album forse più rappresentativo della band, John Barleycorn Must Die.

Il gruppo, seppure variando il genere musicale da cui erano partiti, rimase attivo fino alla metà degli anni settanta, per poi sciogliersi nel 1975, ma si riunì ancora per un breve periodo con Winwood e Capaldi nel 1994.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo impostato alla creatività, per quanto estremamente disciplinata, centrato sul genio compositivo ed interpretativo di Steve Winwood (classe 1948, già stella dello Spencer Davis Group, particolarmente famoso per l'hit mondiale Gimme Some Lovin'), e su uno stile originale basato sul progressive-rock, il folk e alcuni aspetti estetici propri del jazz.

Uno dei loro album più rappresentativi è John Barleycorn Must Die (1970) dove, oltre alla title-track, versione di un canto di origine celtica, spiccano lo strumentale Glad ed il funkeggiante soul Empty Pages.

Altri brani emblematici della ricerca stilistica e sonora del gruppo sono Dear Mr. Fantasy (1967) e 40.000 Headmen (1968). Un'altra loro composizione, No Face, No Name, No Number, tratta dal loro primo long playing Mr. Fantasy (1967) venne all'epoca riproposta in Italia col titolo di Un anno dall'Equipe 84.

Durante la temporanea debacle della band, a cavallo tra i sessanta e i settanta, Winwood si aggregherà a Eric Clapton e Ginger Baker (ex-Cream) e Ric Grech (ex-Family) nel supergruppo Blind Faith con all'attivo un unico, omonimo album (1969).

Dopo la pubblicazione di When the Eagle Flies (1974) i Traffic si sciolgono, fino a che, nel 1994 viene pubblicato il nuovo lavoro Far from Home, dedicato a Chris Wood, scomparso undici anni prima, ed intrapreso un breve tour.

Un decennio dopo, nel 2004, i Traffic vengono inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame ma, di lì a poco, viene a mancare Jim Capaldi, nel gennaio 2005. Nel novembre dello stesso anno esce il doppio live The Last Great Traffic Jam (il titolo sfrutta un gioco di parole inglese: 'traffic jam' significa 'ingorgo automobilistico') che contiene brani dal tour del 1994.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album registrati in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album registrati dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]


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