Stefania Rocca

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Stefania Rocca

Stefania Rocca (Torino, 24 aprile 1971) è un'attrice italiana.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto 2 nomination al David di Donatello, 2 nomination al Nastro d'Argento 1 vittoria, 2 nomination al Globo d'Oro 1 vittoria, 2 nomination al Roma Fiction Fest 2 vittorie. [1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Torino il 24 aprile 1971, si trasferisce a Roma per frequentare i corsi di recitazione di Beatrice Bracco e successivamente il Centro Sperimentale di Cinematografia. In seguito va a New York, frequenta l'Actor's Studio.

Gli anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 debutta nel cinema con il cortometraggio Effetto, seguito nel 1995 da Palermo Milano solo andata. Il successo arriva con la parte di Naima, l'esperta di hardware di Nirvana (1997). .

Nel 1998 è protagonista del film Viol@, nel quale interpreta una giovane donna che si appassiona al sesso virtuale on line[2], in piena era del boom di Internet: il film non viene accolto con critiche esaltanti, ma la performance di Stefania Rocca è molto apprezzata ed ottiene un buon riscontro di pubblico.[3]. Nello stesso anno partecipa al programma televisivo Totem di Alessandro Baricco e Gabriele Vacis[4], in onda per due puntate (21 e 28 dicembre) su Raidue[4].

Nel 1999 recita una parte nel film Il talento di Mr. Ripley.

Gli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 è protagonista, insieme ad Alessia Merz e Flavia Vento, degli spot per la campagna di privatizzazione dell'ENEL ed è nel cast di Pene d'amor perdute. Nel 2002 recita nel film Heaven. Il film ottiene consensi di critica e pubblico[5]. Nel 2002 è inoltre al fianco di Fabio Volo in Casomai. La pellicola è accolta con particolare entusiasmo da parte del pubblico. Nel 2004 recita ne Il cartaio di Dario Argento e ne L'amore è eterno finché dura. Nel 2005 è nel cast de La bestia nel cuore. Il film riceve diversi premi e nomination, tra cui una nomination al David di Donatello a Stefania Rocca come miglior attrice non protagonista. Nel 2006 torna infine a lavorare con Alessandro D'Alatri in Commediasexi. Nel 2007 è nel cast di Go Go Tales e tra il 2008 e il 2009 è protagonista insieme ad Emilio Solfrizzi della serie tv Tutti pazzi per amore, in cui interpreta il ruolo di Laura Del Fiore.

Dal 2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 è protagonista della fiction televisiva RAI Edda Ciano e il comunista, insieme ad Alessandro Preziosi e nel 2012 è uno dei personaggi principali di Una grande famiglia, serie televisiva di Rai 1.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sorella di Silvia Rocca, dopo aver vissuto a Parigi, si trasferisce a Milano. Ha due figli: Leone Ariele, nato nel 2007 e Zeno nato nel 2010 avuti dal compagno, l'imprenditore Carlo Capasa[6].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 Casomai Migliore attrice protagonista Candidatura
2006 La bestia nel cuore Migliore attrice non protagonista Candidatura
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
1999 Viol@ Migliore attrice protagonista Candidatura
2002 Casomai Migliore attrice protagonista Candidatura
2004 La vita come viene Migliore attrice non protagonista Candidatura
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2001 Rosa e Cornelia Miglior attrice rivelazione Vinto
2003 Casomai Miglior attrice Candidatura
Roma Fiction Fest
Anno Titolo Categoria Risultato
2011 Edda Ciano e il comunista Migliore attrice per la categoria TV MOVIE Vinto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefania Rocca premi e nomination. URL consultato il 29 agosto 2012.
  2. ^ dalla scheda del film Viol@ sul sito MYmovies.it [1]
  3. ^ Viola@ scheda e trama del film. URL consultato il 30 agosto 2012.
  4. ^ a b c Pag.37 del Corriere della Sera, edizione del 19 dicembre 1998, vd. Archivio Storico Corriere della Sera [2] .
  5. ^ Heaven Tomatometer and Audience. URL consultato il 30 agosto 2012.
  6. ^ il Giornale - Donazione del cordone ombelicale In 250 lo «spediscono» all’estero

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN107279842 · LCCN: (ENno2005042213 · SBN: IT\ICCU\UBOV\490880 · ISNI: (EN0000 0001 1938 6845 · GND: (DE140602445 · BNF: (FRcb14221391p (data)