Norbert Wiener

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Norbert Wiener

Norbert Wiener (Columbia, 26 novembre 1894Stoccolma, 18 marzo 1964) è stato un matematico e statistico statunitense. Famoso per ricerche sul calcolo delle probabilità ma soprattutto per gli sviluppi dati, insieme al suo allievo Claude Shannon, alla teoria dell'informazione essendo riconosciuto come il padre della cibernetica moderna.

Dagli studi di Wiener nacque la cibernetica, scienza di orientamento interdisciplinare che si occupa non solo del controllo automatico dei macchinari mediante il computer e altri strumenti elettronici, ma anche dello studio del cervello umano, del sistema nervoso e del rapporto tra i due sistemi, artificiale e biologico, di comunicazione e di controllo.

Portano il suo nome il processo di Wiener, il filtro di Wiener, il Teorema di Wiener-Khinchin, l'Indice di Shannon-Wiener, lo Spazio di Wiener, il Teorema di Paley-Wiener.

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia ebraica di immigrati tedeschi e polacchi, primo figlio di Leo Wiener e Bertha Kahn. Bambino prodigio, dimostrò subito una incredibile precocità. A diciotto mesi imparò l'alfabeto, a tre anni a leggere e a cinque declamava in greco e latino[1]. A sette anni andò alla Peabody School di Cambridge (Massachusetts), venendo messo in terza, poi spostato subito in quarta, ma anche questa risultò troppo elementare per Wiener. A questo punto il padre, famoso storico e linguista, decise di occuparsi lui stesso dell'educazione del figlio. A otto anni gli venne diagnosticata una grave miopia per via dello studio e il medico gli consigliò di non leggere per sei mesi per cercare di non aggravare la malattia. Non potendo leggere, la madre gli leggeva le lezioni preparate dal padre, e studenti dell'università venivano a fargli lezioni di chimica, algebra, trigonometria. In breve Wiener sviluppò una prodigiosa memoria fotografica oltre a una eccellente capacità di ragionamento. All'età di dieci anni fu ammesso al liceo pubblico di Aver dove alla fine del primo anno fu spostato in quinta. Nel 1906 si diplomò con i voti più alti della classe e a settembre dello stesso anno, iscrivendosi all'Università di Tufts, divenne il più giovane studente universitario della storia americana.[1]Dopo tre anni, nel 1909, ottenne la laurea di primo livello in matematica.

Università[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1909 si iscrisse alla specializzazione in zoologia alla prestigiosa Harvard University. Quell'autunno Wiener fu uno dei quattro bambini prodigio che si iscrissero ad Harvard; gli altri erano William James Sidis, Adolf Augustus Berle jr., Cedric Wing Houghton.[1] Nel 1910 si trasferì per un anno alla Cornell University a studiare filosofia, studi che avrebbe continuato anche ad Harvard l'anno dopo. Nella primavera del 1913 divenne il più giovane studente di Harvard a ricevere il dottorato in filosofia.[1] Wiener vinse una borsa post-specializzazione di Harvard che gli permise un anno di viaggi e studi all'estero. Si recò al Trinity College di Cambridge, in Inghilterra, per studiare sotto la guida di Bertrand Russell e G. H. Hardy, e per un trimestre a Gottinga da Hilbert.[2]. Scoppia la grande guerra e Wiener torna nei primi mesi del 1915 negli Stati Uniti, dove trascorre l'ultimo trimestre della sua seconda borsa post-dottorato alla Columbia University con John Dewey. Wiener sentiva il richiamo della guerra, così nella primavera del 1916 frequentò un campo di addestramento per ufficiali. Tentò di fare carriera nell'esercito ma i suoi problemi alla vista gli impedirono di perseguire i suoi scopi.[2] Alla fine, nel 1918 fu chiamato in qualità di matematico all'Aberdeen Proving Ground nel Maryland per aiutare in calcoli per i colpi dell'artiglieria da Oswald Veblen. Nel 1919, finita la guerra, Wiener cercò un lavoro accademico, ma le porte di Harvard restavano chiuse per tutti i candidati ebrei. Così accettò un posto nell'allora sconosciuto Massachusetts Institute of Technology.[2]

Morì per attacco cardiaco mentre si trovava a Stoccolma per una conferenza.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Extrapolation, Interpolation and Smoothing of Stationary Time Series (1949)
  • The Human Use of Human Beings (1950)
    • Introduzione alla cibernetica Bollati Boringhieri 1966
  • Ex-Prodigy (1953), I am a Mathematician (1956)
  • Nonlinear Problems in Random Theory (1958)
  • God & Golem, Inc.: A Comment on Certain Points Where Cybernetics Impinges on Religion (1964)
    • Dio e Golem s.p.a. : Cibernetica e religione Bollati Boringhieri 1967-1991 ISBN 88-339-0626-4
  • Differential space, Quantum systems and prediction, with A. Siegel, B. Rankin, W.T.Martin, the Mitt Press, Cambridge (Mass.) 1966.
  • Invention: The Care and Feeding of Ideas. MIT Press (1993)
    • L'invenzione: Come nascono e si sviluppano le idee Bollati Boringhieri 1994 ISBN 88-339-0851-8

Opere su Norbert Wiener[modifica | modifica wikitesto]

  • Montagnini, Leone, 2014, Wiener's day for Peace. Fra etica e pace, In: «Scienza in rete», 26 novembre 2014.
  • Montagnini, Leone, 2014, Come Norbert Wiener divenne l’icona di una scienza pacifica e John von Neumann del suo opposto, In: «Scienza e Pace», 26 novembre 2014.
  • Montagnini, Leone, 2014, Norbert Wiener. Il matematico che avvistò il nostro tempo In «Scienza in rete», 1º maggio 2014.
  • Conway, F., and Siegelman, J., 2005. Dark Hero of the Information Age: in search of Norbert Wiener, the father of cybernetics. Basic Books, New York. 423pp. ISBN 0-7382-0368-8
    • L'eroe oscuro dell'età dell'informazione: Alla ricerca di Norbert Wiener, il padre della cibernetica F.Conway, J. Siegelman, Codice edizioni 2005, ISBN 88-7578-024-2
  • Montagnini, Leone, 2005, Le armonie del disordine. Norbert Wiener matematico-filosofo del Novecento. Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Venezia. ISBN 88-88143-41-6
  • Montagnini, Leone, 2001-2002, Gli occhiali nuovi di un matematico. Il periodo filosofico di Norbert Wiener, in «Atti e memorie dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti già dei Recovrati e Patavina», v. 114, parte II: Memorie della Classe di Scienze Matematiche e Naturali, pp. 55-86.
  • Montagnini, Leone, 2001-2002, La Rivoluzione Cibernetica. L'evoluzione delle idee di Norbert Wiener sulla scienza e la tecnica, in «Atti e memorie dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti già dei Recovrati e Patavina», v. 114, parte II: Memorie della Classe di Scienze Matematiche e Naturali, pp. 109-135.
  • Montagnini, Leone, 2000-2001, Norbert Wiener e le scienze sociali. Il qualitativismo metodologico di un matematico, in «Atti dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti. Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali», n. 159, fascicolo III, pp. 469-501.
  • Montagnini, Leone, 2000, Cibernetica e guerra fredda, in «Ácoma. Rivista Internazionale di Studi Nordamericani» n. 19 (2000), primavera-estate, pp. 76-84.
  • Montagnini, Leone, 1999-2000, Bit & Plutonium, inc. Le relazioni tra Norbert Wiener e John von Neumann alle origini della cibernetica, in «Atti dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali», 158, fascicolo II, pp. 361-390.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Conway, Siegelman, L'eroe oscuro dell'età dell'informazione; cap.1
  2. ^ a b c Conway, Siegelman, L'eroe oscuro dell'età dell'informazione; cap.2

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 51764820 LCCN: n50016209