Mirto Picchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mirto Picchi (San Mauro a Signa, 15 marzo 1915Firenze, 25 settembre 1980) è stato un tenore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato in Economia e Commercio, seguì regolari lezioni di canto a Milano sotto la guida di Giulia Tess e Giacomo Armani, vincendo il concorso nazionale per voci nuove indetto dall'ENAL a Modena nel 1946. Nel settembre dello stesso anno debuttò nell'Aida al Palazzo dello Sport di Milano (la Scala era inagibile in seguito ai bombardamenti), sostituendo Galliano Masini. Seguì il debutto alla Scala nel 1948, ancora in Aida.

Da allora iniziò un'intensa carriera che fino ai primi anni cinquanta lo vide interprete di primo piano del repertorio tenorile di genere lirico (Rigoletto, Un ballo in maschera, La bohème, Tosca) e lirico-spinto (oltre ad Aida, Don Carlo, Andrea Chenier, Norma).

A partire della stagione 1951-52, come egli stesso confessa nel suo libro di memorie Un trono vicino al sol, un'attrazione verso personaggi che vivono stati d'animo diversi da quelli usuali dei ruoli tenorili ottocenteschi lo orientò verso un repertorio decisamente moderno, nel quale ha lasciato una notevole impronta: La carriera di un libertino e Oedipus rex di Strawinski, Wozzeck di Berg, Peter Grimes e Billy Budd di Britten, La figlia di Jorio di Pizzetti, Il prigioniero di Dallapiccola.

Partecipò a numerose prime assolute, tra cui la già citata Figlia di Jorio di Pizzetti (Teatro San Carlo di Napoli, 1954), La Celestina di Testi (Maggio Musicale Fiorentino 1963), Lorenzaccio di Bussotti, ed alle prime italiane di Guerra e pace di Prokofiev (Firenze 1953), La sposa sorteggiata di Busoni (1966), I Bassaridi di Henze (La Scala 1968).

Ebbe in repertorio oltre novanta ruoli e fu presente in teatri e festival in tutto il mondo: oltre alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, Vienna, Londra, Zurigo, Chicago, Rio De Janeiro e, con particolare assiduità, il Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Incisioni in studio[modifica | modifica wikitesto]

Registrazioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

AAVV - Grande Enciclopedia della Musica Lirica - Longanesi & Periodici - 4 Volumi. Controllo di autorità VIAF: 59271408

musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica