La battaglia della vita

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La battaglia della vita
Titolo originale The Battle of Life
Battle cover.jpg
Copertina della prima edizione del libro uscito nel 1846
Autore Charles Dickens
1ª ed. originale 1846
Genere romanzo
Sottogenere realista, sentimentale
Lingua originale inglese
Ambientazione Inghilterra
Personaggi Marion Jeddler, Grace Jeddler, il filosofo Jeddler, l'avvocato Snitchey, l'avvocato Craggs, Alfred, Warden, Clemency Newcome, Britain, Martha Jeddler
Preceduto da Il grillo del focolare
Seguito da Il patto col fantasma

La battaglia della vita è un romanzo breve di Charles Dickens. È il quarto dei cinque libri natalizi dello scrittore.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La vicenda si apre con una descrizione di un paesaggio inglese di campagna che tempo prima aveva fatto da sfondo ad una terribile battaglia in cui avevano trovato la morte decine di soldati e cavalli. È sempre qui che si svolge la storia. Su quel campo si trova infatti la residenza del dottor Jeddler, un filosofo che considera il mondo come un grande scherzo; con lui vivono le due figlie, Grace, la più grande, e Marion, la minore. Da quando le due hanno perso la madre, Grace si è sempre occupata della sorella più piccola di cui è divenuta, col passare del tempo, un punto di riferimento. In casa lavorano il signor Britain e Clemency Newcome, una domestica che ama procurarsi ferite ai gomiti ed esibirle. Marion ha una storia d'amore con un certo Alfred, al quale è stata promessa in sposa, e tutti sembrano credere che le cose fra i due vadano bene. Alfred ha concluso degli affari con gli avvocati Snitchey e Craggs ed ora deve partire per qualche tempo per fare un po' di esperienza. Durante l'atteso giorno di ritorno del ragazzo, in casa Jeddler viene organizzata una grande festa per accoglierlo e ad essa vengono invitati parenti e conoscenti del dottore che ammirano la grazia delle sue figlie, in particolar modo Marion. La ragazza, tuttavia, non pienamente convinta di questa sua relazione con Alfred, decide di fuggire assieme a Warden, un uomo che già da qualche tempo manifestava qualche interesse per la giovane e ne aveva già parlato con gli avvocati Snitchey e Craggs. La notizia della fuga della ragazza porta grande sconcerto presso gli invitati e quando, una volta giunto, Alfred lo viene a sapere, cerca di trovare lì vicino Marion, ma per lui non c'è più nulla da fare. Intanto il tempo trascorre e le cose cambiano: Craggs muore, lasciando da solo il suo attaccatissimo collega Snitchey; Clemency e Britain si sposano, lasciano casa Jeddler e aprono un'osteria in proprio; Grace ed Alfred si sposano nel tentativo di dimenticare la fuga di Marion, da entrambi sempre amata, e di consolarsi a vicenda. Sei anni dopo la fuga, Marion ricompare; dapprima Warden si presenta in osteria dove viene riconosciuto da Clemency; poi Marion va nella casa del padre e lì incontra finalmente la sorella Grace ed Alfred, che da tempo immemore desideravano rivederla. La gioia è grande in casa Jeddler e la zia di Marion, presso la quale la ragazza era andata a vivere, riprende a parlare con il fratello, il dottor Jeddler, con il quale non parlava da tempo. Ora Marion fa capire che la sua fuga è stata un sacrificio per la sorella, per ringraziarla dell'amore con la quale si era presa cura di Marion: avendo la ragazza capito che le cose con Alfred sarebbero potute andare meglio a Grace piuttosto che a lei, aveva abbandonato la casa natale nella speranza che i due si potessero sposare e trovare così il vero amore.

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