InuYasha

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Inu·Yasha
manga
48º volume dell'edizione italiana del manga.
48º volume dell'edizione italiana del manga.
Titolo originale Sengoku Otogi Zōshi Inuyasha
Autore Rumiko Takahashi
Editore Shogakukan
1ª edizione 1996 – 18 giugno 2008
Collana 1ª ed. Weekly Shonen Sunday
Tankōbon 56 (completa)
Editore it. Star Comics
1ª edizione it. febbraio 2001
Collana 1ª ed. it. Neverland (n. 119+)
Periodicità it. bimestrale
Tankōbon it. 67 (completa)
Formato it. 12 cm × 18 cm
Pagine it. circa 200
Lettura it. ribaltata rispetto all'ed. orig.
Testi it.
Genere
Temi
InuYasha
serie TV anime
Titolo originale Sengoku Otogi Zōshi Inuyasha
Autore Rumiko Takahashi
Regia
Character design Yoshihito Hishinuma
Animazione
Direzione artistica Shigemi Ikeda
Studio
Musiche
Reti
1ª TV 16 ottobre 200013 settembre 2004
Episodi 167 (completa)
Durata ep. 22' circa
Reti italiane
1ª TV it. 6 novembre 2001
Episodi it. 167 (completa)
Durata ep. it. 22' circa
Doppiaggio it.
Kyoto Animation / Sunrise / Yomiuri TV
Anime e manga (uso del template)

InuYasha (戦国お伽草子ー犬夜叉 Sengoku Otogi Zōshi Inuyasha?), titolo completo InuYasha, a Feudal Fairy Tale, è un manga di Rumiko Takahashi composto da 558 capitoli pubblicati sul settimanale giapponese Weekly Shonen Sunday dal 1996 al 18 giugno 2008.[1] Dal manga sono stati tratti una serie animata, prodotta dallo studio Sunrise e trasmessa in Giappone su Yomiuri TV dal 2000 al 2004, e in seguito quattro lungometraggi d'animazione.

La serie segue le avventure, attraverso l'era Sengoku, di una studentessa in grado di viaggiare nel tempo, di un mezzodemone e dei loro amici per ritrovare i frammenti di un potente talismano, la Sfera dei Quattro Spiriti, e proteggerli dai numerosi demoni malvagi che si parano loro davanti, bramosi di entrarne in possesso per aumentare il loro potere; tra questi, vi è il principale antagonista, il potentissimo demone Naraku.

Il manga è stato pubblicato in Italia dal febbraio 2001 da Star Comics sul mensile Neverland e si è concluso il maggio 2009 con l'uscita del numero 67 come era stato annunciato in precedenza.[2] L'anime invece è stato trasmesso da MTV Italia fino al 27 novembre 2007, quando è andato in onda l'ultimo episodio, numero 167.

La sesta serie dell'anime si è conclusa senza una fine vera e propria della vicenda, perché la trama aveva raggiunto lo stesso punto del manga originale. In casi come questi, spesso la produzione viene solo interrotta in attesa di nuovo materiale ed infatti da tempo circolano voci su una possibile ripresa, che però finora si sono rivelate infondate.

Il 30 luglio 2008 durante il "It's a Rumic World" è stato proiettato un cortometraggio della durata di 30 minuti intitolato Kuroi Tessaiga (Tessaiga nera) esibito al Matsuya Ginza di Tokyo. Per la creazione del corto è stato riunito lo staff dell'ultimo film e il cast originale dei doppiatori.[3]

Indice

[modifica] Trama

La Sfera dei Quattro Spiriti


La storia comincia all'epoca del Giappone feudale, quando InuYasha (letteralmente inu=cane yasha=demone[4]), un mezzodemone (han'yō), ruba la Sfera dei Quattro Spiriti da un villaggio. La Sfera dei Quattro Spiriti è un oggetto che può accrescere enormemente i poteri di un individuo. InuYasha non va troppo lontano prima che Kikyo, la giovane sacerdotessa del villaggio, lo trafigga con una freccia sacra, sigillandolo a tempo indeterminato nel Goshinboku, un albero sacro nella foresta vicina. Dopo essere stata ferita a morte, si presuppone dallo stesso Inuyasha, Kikyo dice a sua sorella minore, Kaede, di bruciare il gioiello insieme al suo corpo per prevenire che esso cada nelle mani sbagliate.

Nel Giappone Moderno, una studentessa di scuola media, Kagome Higurashi è una ragazza giapponese che vive nell’antico tempio shintoista di famiglia. È il giorno del suo quindicesimo compleanno, Kagome sta per andare a scuola e si ferma al santuario del tempio per ritrovare il suo gatto, Buyo, quando viene risucchiata all’interno dell’antico pozzo annesso al santuario da un enorme demone a forma di millepiedi, risvegliatosi grazie al potere spirituale di Kagome, e trasportata nell’epoca Sengoku.

Non sapendo dove si trova, la ragazza gironzola all'esterno del pozzo quando nota il dio albero (ovvero Goshinboku) a lei familiare e si dirige verso di esso. Su di esso trova Inuyasha, ancora sigillato lì in un sonno magico. Gli abitanti del villaggio la catturano e la portano dalla vecchia sacerdotessa, Kaede. La vecchia Kaede capisce subito che Kagome è la reincarnazione di sua sorella Kikyo e le racconta la storia della sorella e di Inuyasha.

Ma il millepiedi attacca di nuovo, e la giovane è costretta a liberare Inuyasha dal suo lungo sonno in modo da distruggerlo. Dopo aver sconfitto il demone, Inuyasha attacca Kagome per impadronirsi della Sfera dei Quattro Spiriti. Infatti, la giovane nascondeva all’interno di sé la leggendaria Sfera dei Quattro Spiriti, uscita dal suo corpo durante la battaglia con il millepiedi. Per trattenere InuYasha e salvare la vita di Kagome, Kaede infila ad InuYasha un rosario magico così che Kagome possa immobilizzarlo temporaneamente.

Kagome, nel tentativo di sconfiggere un altro demone che si era impossessato della sfera, frantuma il gioiello, i cui frammenti si sparpagliano per tutto il Giappone medievale. A questo punto dovrà unire le sue forze a quelle di Inuyasha per riunire la gemma. Ai due, tra cui si sviluppa un forte legame dopo un inizio turbolento, ben presto si aggiungono nuovi compagni di viaggio: Shippo, piccolo cucciolo di demone volpe; Miroku, giovane e deviato monaco buddista; infine Sango, risoluta sterminatrice di demoni alla ricerca del fratellino Kohaku, e Kirara, demone gatto (nekomata), compagna in battaglia di Sango. Tutti questi personaggi sono legati tra loro dall’odio comune verso Naraku, il grande antagonista della storia, un mezzodemone che aspira ad ottenere la Sfera nella sua interezza per aumentare il proprio potere demoniaco.

Il gruppo verrà a contatto con molti amici ed altrettante minacce durante l'avventura, incluso il fratellastro di InuYasha, Sesshomaru; Kikyo, che era morta 50 anni prima ma viene riportata in vita grazie ad una parte dell'anima di Kagome; lo stesso Naraku, che imbrogliò Kikyo e InuYasha per farli odiare ed uccidersi a vicenda; infine, un demone lupo chiamato Koga, innamorato di Kagome ed infatti ogni incontro tra lui ed InuYasha è una nuova occasione di litigio.

[modifica] Personaggi

Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Inuyasha.

[modifica] Gruppo di Inuyasha

  • Inuyasha: È un mezzo-demone (han'yō) cane di circa 200 anni, anche se ne dimostra non più di 18, che è alla ricerca della Sfera dei Quattro Spiriti per diventare un demone completo. Generato dal Grande Demone Cane e da una donna umana, Izayoi, venne imprigionato ad un albero, il Goshinboku, dalla sacerdotessa Kikyo tramite una freccia sacra sarà liberato dal sigillo 50 anni dopo grazie a Kagome. La sua arma principale è Tessaiga, una potentissima spada forgiata da una delle zanne del padre. Quando viene usata correttamente, la spada può uccidere cento demoni con un solo fendente. Inuyasha può recuperare velocemente da ferite che sarebbero letali a qualsiasi essere umano, in gran parte grazie al suo sangue demoniaco. Durante la prima notte di ogni nuovo ciclo lunare (luna nuova), Inuyasha diventa un essere umano come tutti gli altri, con capelli neri ed occhi castani; inoltre, perde completamente tutti i suoi poteri demoniaci. Inuyasha indossa uno speciale rosario che lo costringe a rispondere al comando di Kagome "A cuccia!" ("Osuwari!"). Quando il comando viene pronunciato, Inuyasha viene scaraventato al suolo e bloccato per un breve periodo. Kaede mise il rosario ad Inuyasha a causa delle sue minacce alla vita di Kagome se lei si fosse rifiutata di consegnargli la Sfera dei Quattro Spiriti. Con l'avanzare del tempo, ad Inuyasha inizia a piacere Kagome sempre di più, arrivando addirittura ad abbandonare una battaglia per proteggerla.
  • Kagome Higurashi: Studentessa di terza media che abita a Tokyo in un tempio shintoista gestito dalla famiglia; attraverso il pozzo di casa sua è in grado di passare dalla sua epoca a quella Sengoku dove incontrerà Inuyasha e lo libererà dal sigillo che lo imprigionava, per poi accompagnarlo nel viaggio alla ricerca dei frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti. Essendo la reincarnazione di Kikyo, possiede dei poteri da sacerdotessa e inoltre fa spesso utilizzo di arco e frecce, che presto imparerà ad usare con maestria. Il suo potere più particolare, però, consiste nell'essere in grado di percepire spiritualmente i frammenti della Sfera, così da diventare un elemento insostituibile nel gruppo. Successivamente, Kagome ammette di amare Inuyasha, affermazione dimostrata dal fatto di voler restare con lui al termine della serie.
  • Miroku: Monaco buddista (di basso rango, ovvero bonzo itinerante) che presta i suoi servigi, come esorcismi ed eliminazioni di demoni, per guadagnarsi da vivere, unitosi al gruppo di Inuyasha nel corso della serie. La sua arma migliore è il Vortice del Vento, o Kazaana, un vortice presente sulla sua mano destra, in grado di risucchiare qualsiasi cosa. Esso però rappresenta anche un pericolo per lui, essendo infatti il frutto di una maledizione inflitta da Naraku a suo nonno Miyatsu (monaco anche lui) che a lungo andare lo condurrà alla morte (dovuta alla rottura del Vortice stesso e quindi risucchiando lo stesso Miroku), come già avvenuto in precedenza a suo nonno e a suo padre. In ogni caso, l'assorbire veleno o oggetti taglienti lo ferisce e può arrivare ad accorciare la sua vita, fatto di cui Naraku si avvantaggia creando stormi di insetti velenosissimi la cui presenza impedisce a Miroku di usare il suo Vortice del Vento su Naraku o sui suoi alleati. L'unica maniera per sfuggire alla propria morte prematura è l'uccisione di Naraku ed è principalmente per questo che Miroku si unisce al gruppo. Miroku è un artista dell'inganno, infatti non esita mai nell'inventare improbabili minacce sovrannaturali per ottenere in cambio cibo e ospitalità. Noto per il suo carattere libertino, ha una vera e propria passione per tutte le belle ragazze, tuttavia sembra provare qualcosa di più nei confronti di Sango, alla quale si dichiarerà. Alla fine si sposeranno e avranno tre figli.
  • Sango: Una yōkai taijiya ("sterminatrice" o "cacciatrice di demoni") il cui villaggio è stato raso al suolo da Naraku e la sua famiglia sterminata. Porta sempre con se il suo Hiraikotsu, un enorme boomerang composto da ossa di demone compresse, ed è accompagnata sempre dalla sua fedele compagna Kirara, una sorta di demone gatto (nekomata). Sango vuole ottenere la sua personale rivincita su Naraku per tutto ciò che ha fatto a lei e a Kohaku, suo fratello, tenuto sotto l'influenza del mezzodemone, che gli salvò la vita donandogli un frammento della Sfera ma rendendolo così suo schiavo e cancellandogli la memoria. La vita di Kohaku, quindi, è legata alla sorte del frammento della Sfera nella sua schiena, ma Sango è alla ricerca di una soluzione che possa restituirgli suo fratello. Nel corso degli eventi svilupperà anche qualcosa di più dell'amicizia nei confronti di Miroku. Nonostante il fatto che chiunque, persino Inuyasha, poco avvezzo a coinvolgimenti romantici, nota il suo interesse, lei rifiuta di ammettere la sua esistenza. La manifestazione di questo suo interesse spesso si manifesta colpendo Miroku quando flirta con altre donne single. Miroku però nutre dei sentimenti per la sterminatrice e le si dichiara. Nell'epilogo della serie, i due si sono sposati e hanno concepito tre bambini.
  • Shippo: Un piccolo demone volpe unitosi al gruppo dopo la morte del padre da parte dei Fratelli del Tuono, Hiten e Manten. È inoltre, il primo personaggio ad aggregarsi a Kagome e Inuyasha nella ricerca della sfera. È dotato di vari poteri, tra cui quello della trasformazione, spesso inefficace o incompleta, tradita spesso dalla sua tipica coda, dell'illusione con dei giocattoli giganti come il suo attacco con la trottola e del fuoco fatuo, o fuoco di volpe. Nonostante entri spesso in conflitto con Inuyasha a causa del comportamento talvolta sconsiderato e rude di quest'ultimo, si rivelerà prezioso durante l'avventura del gruppo. Tende ad essere un attento osservatore e spesso fa appunti e commenti riguardo soprattutto Inuyasha, guadagnandosi spesso un pugno in testa per i suoi "consigli" non richiesti.
  • Kirara: Fedele demone gatto di Sango. Ha una pelliccia color crema, orecchie nere, due strisce nere vicine alla punta di ognuna delle sue due folte code e zampe nere. Kirara può trasformarsi in due forme: un feroce demone della taglia di un leone con l'abilità di volare ed una graziosa gattina. Sango, Miroku e Shippo spesso usano l'abilità di volare di Kirara come mezzo di trasporto per stare al passo con Inuyasha.
  • Myōga: è un demone pulce, servitore del padre di Inuyasha, custode della sua tomba e "guida" del figlio. Ha una profonda conoscenza di quasi tutti i demoni che infestano il mondo e delle loro tecniche. Ha un'indole molto pacifica e timorosa, come si può notare dal fatto che, al minimo cenno di pericolo, fugge e si nasconde nel posto più sicuro possibile. Va ghiotto del sangue di Inuyasha di cui fa grandi scorpacciate appena può.

[modifica] Altri personaggi

  • Kikyo: La sacerdotessa che custodiva la Sfera dei Quattro Spiriti, innamorata di Inuyasha. A causa dell'inganno di Naraku, credette di essere stata uccisa proprio dal suo amante: per questo lo sigillerà ad un albero tramite una freccia sacra e perderà poi la vita. Grazie alla strega Urasue tornerà in vita come "non morta" utilizzando un frammento dell'anima di Kagome. Tuttavia, essa non sarà sufficiente e per rimanere in vita farà uso delle anime delle persone defunte portategli dagli Shinidamachu. Inizialmente Kikyo prova odio e risentimento nei confronti di Inuyasha e Kagome, ma col passare della storia il suo odio si affievolisce e anche lei vedrà solo in Naraku la vera minaccia.
  • Sesshomaru: fratellastro maggiore di Inuyasha, è però un demone completo. A causa della natura per metà umana del fratello nutre un profondo disprezzo nei suoi confronti e ad ogni occasione entra in ostilità con esso, soprattutto a causa dell'eredità lasciata dal loro padre e destinata ad Inuyasha, la portentosa spada Tessaiga. Sesshomaru crede che lottare sia il solo modo di sopravvivere e, durante la maggior parte della serie, dimostra il suo disprezzo. Anche se Sesshomaru ereditò da suo padre Tenseiga, che può ridare la vita a cento esseri viventi con un singolo fendente, è costantemente ossessionato da Tessaiga. Ad ogni modo, un incantesimo scagliato sulla spada fa sì che nessun demone completo possa toccarla senza ustionarsi. Anche sapendo di non poter toccare la spada, Sesshomaru continua a desiderare di possederla tanto che nel primo scontro con Inuyasha perde un braccio. Nonostante ciò, col passare del tempo, la compassione di Sesshomaru crescerà gradualmente mentre al contempo la sua rivalità con Inuyasha si farà meno sentita. Sesshomaru ha come compagni di viaggio un demone (drago a due teste) di nome A-Hun, il suo più vile servo Jaken, una specie di demone rana, e una ragazzina umana di nome Rin; che lui stesso ha salvato dalla morte riportandola in vita con Tenseiga. In futuro otterrà Tokijin una potente spada forgiata dalle ossa di Goshinki, maturerà un forte odio per Naraku e un sentimento verso Kagura. Alla fine della storia anche Sesshomaru riceverà una spada da combattimento in dono dal padre sigillata nel suo corpo chiamata Bakusaiga che diventerà la sua arma più potente visto che nel corso della storia Tokijin si spezza.
  • Naraku: L'antagonista principale della serie (il termine "Naraku" significa letteralmente "Inferno"), anch'egli un mezzo-demone. Nato dall'unione dell'anima contaminata di Onigumo (letteralmente "demone ragno", era un brigante soccorso da Kikyo per la quale nutriva un desiderio carnale morboso) e di centinaia di demoni malvagi, riesce a distaccare dal suo corpo varie emanazioni, che utilizza per ostacolare il gruppo di Inuyasha. Cinquant'anni prima era stato lui ad ordire il complotto per far si che Inuyasha e Kikyo si odiassero ed è sempre lui la causa della maledizione di Miroku e dello sterminio della famiglia di Sango. Molto spesso usa come arma un miasma (gas velenoso). Dispone inoltre della capacità di generare barriere magiche molto potenti intorno a sé. A differenza di Inuyasha, può scegliere il giorno del mese in cui diventare umano. Come Inuyasha, il principale obiettivo di Naraku è di trovare tutti i frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti per diventare un demone completo. Continua ad avere dei sentimenti per Kikyo, in quanto risente ancora della perdizione di Onigumo. Successivamente, riuscirà ad espellere il suo cuore umano, e con esso i suoi sentimenti per Kikyo e la sua parte umana, divenendo così un demone completo.
  • Koga: Un demone lupo, capo della tribù Yōrō. Interessato ai poteri spirituali di Kagome, la rapisce e finisce per innamorarsene, entrando perciò in conflitto con Inuyasha. È accompagnato spesso da altri due membri della tribù Yōrō, Ginta e Hakkaku, che però sono piuttosto inutili in combattimento e rimangono spesso indietro, non riuscendo a tenere il passo delle gambe, potenziate da due frammenti della sfera, del loro leader.
  • Kohaku: Fratello minore di Sango. Sotto il controllo di Naraku, ha sterminato la sua intera famiglia e ferito gravemente la sorella. Creduto morto, è in realtà riportato in vita da Naraku grazie ad un frammento della sfera, il quale lo rende una sorta di burattino, cancellandogli inoltre la memoria per impedire eventuali ribellioni o tradimenti. Una volta recuperata la memoria, tradirà Naraku, alleandosi con Kikyo.
  • Rin: Una bambina che viaggia assieme a Sesshomaru e che lui stesso ha riportato in vita come ricompense per aver cercato di curarlo. Ha visto la sua famiglia massacrata dai briganti, il che le ha provocato un trauma che si lascerà alle spalle solo dopo essere stata presa con sè da Sesshomaru. Nei momenti in cui il demone è assente Rin è affidata alle cure di Jaken, che per starle dietro finirà più di una volta nei guai, e in seguito a quelle di Kohaku, che una volta recuperata la memoria si unirà a Sesshomaru.

[modifica] Oggetti magici

[modifica] Sfera dei Quattro Spiriti

Per approfondire, vedi la voce Sfera dei Quattro Spiriti.

La Sfera dei Quattro Spiriti (四魂の玉 Shikon no Tama?) è una sfera capace di donare immensi poteri a chi la possiede. Fu generata della potente sacerdotessa Midoriko nell'atto di combattere contro una legione di demoni, uniti tra loro in un unico corpo allo scopo di ucciderla. Non riuscendo nell'intento di purificare la loro anima, la sacerdotessa imprigionò la loro aura dentro di sè dando vita alla Sfera, all'interno della quale vi si svolge una continua lotta tra un lato puro e buono (Midoriko) ed uno impuro e malvagio (i demoni); quando un individuo malvagio possiede la Sfera, in essa prevale il lato malvagio, sporcandosi e divenendo nera, mentre se è un individuo buono a possederla, prevale il lato buono e rimane incontaminata, quindi di colore bianco roseo.

La Sfera era un oggetto fortemente ambito da demoni e umani corrotti e fu perciò posta sotto la protezione della miko più potente, Kikyo. Viene frantumata involontariamente da Kagome che, insieme ad Inuyasha e al resto del gruppo, cerca di recuperarne tutti i frammenti, contrastata prevalentemente dal mezzodemone Naraku.

[modifica] Tessaiga

Per approfondire, vedi la voce Tessaiga.

Tessaiga (鉄砕牙? Zanna di ferro) è la spada magica lasciata dal padre in eredità ad Inuyasha. È stata forgiata dal fabbro Totosai utilizzando una zanna del padre di Inuyasha. I normali demoni non possono nemmeno toccarla perché è protetta da una barriera, solamente un mezzodemone dotato di sentimenti umani può utilizzarla. Quando viene estratta da Inuyasha assume la forma di una gigantesca zanna di cane. Può sfruttare le aure malvagie dei demoni per rilasciare potentissimi lampi energetici (Cicatrice del Vento) o vortici taglienti (Bakuryuha). Il fodero della spada, ricavato da un albero magico, permette di assorbire una certa quantità di attacchi, sia energetici che fisici, avversari. Nell'episodio 43 dell'anime, Tessaiga viene spezzata in due da Goshinki, un'emanazione di Naraku, ma viene riparata da Totosai utilizzando una zanna di Inuyasha, divenendo più potente. Nell'episodio 74, Inuyasha impregna Tessaiga col sangue di un gigantesco demone pipistrello che utilizza una barriera magica per proteggersi, facendo sì che Tessaiga acquisti il potere di rompere le barriere magiche. Quando Inuyasha vuole rompere una barriera ed usa la Cicatrice del Vento, la lama di Tessaiga assume un colore rosso sangue.

Inoltre Tessaiga acquisterà sempre più poteri, come l'Onda Esplosiva Dirompente (appunto il Bakuryuha) che è capace di rispedire indietro gli attacchi energetici nemici con in più il potere del Bakuryuha stesso. Oppure l'Onda Esplosiva di Diamante (Kongosoha) che è una versione più potente dell'Onda Esplosiva normale solo che ha in più schegge di diamante che feriscono e danneggiano l'avversario. Oltre a diventare rossa ed essere in grado di spezzare le barriere, Tessaiga acquisirà successivamente la potenze delle Squame di Drago, diventando così in grado di assorbire il potere demoniaco degli attacchi avversari, acquisendone le capacità. All'inizio Inuyasha non riuscirà a controllare bene questo potere che surriscalderà la spada rendendola rovente e quindi impossibile da maneggiare. Nello scontro con Sesshomaru, nel quale Tenseiga viene rivestita con la polvere dello spettro dello specchio, Inuyasha riesce a spezzare Tenseiga con Tessaiga e a far suo anche il colpo della "Luna del mattino che porta all'aldilà" (Meidou Zangetsuha), colpo che il padre di Inuyasha era riuscito a padroneggiare sconfiggendo lo spettro Shishinki ed inserendolo all'interno di una parte di Tessaiga distaccata dalla spada originale, che non è altri che Tenseiga. Si racconta che, quando le due spade si riuniranno, Tessaiga assumerà un colore nero.

[modifica] Tenseiga

Per approfondire, vedi la voce Tenseiga.

Tenseiga (天生牙? Zanna celestiale della vita o Zanna nata dal cielo) è la spada magica che fu lasciata in eredità dal padre a Sesshomaru. Questi rifiuta Tenseiga in quanto questa spada non è in grado di uccidere, bensì di guarire e di riportare in vita le persone morte da poco. Tuttavia, sarà grazie ad essa che verrà riportata in vita Rin, la bambina uccisa dalla tribù di lupi di Koga, e Sesshomaru riuscirà a mettersi in salvo da un attacco mortale di Inuyasha.

La spada ha il potere speciale di non poter danneggiare gli esseri viventi, il che è ironico per una spada. Ogni volta che taglia una persona, quella ferita lascia una luce che svanisce, rendendole impossibile ferire un avversario umano. Comunque, il suo vero potere risiede nel fatto che può riportare in vita chi è morto da poco tempo, permettendo di vedere il demone maligno che porta via le anime dei morti e quindi di distruggerlo. In questo modo l'anima dei morti recenti ritorna al corpo morto e quando questi torna in vita tutte le sue ferite mortali sono curate. Da notare che può curare i viventi, ma non far risorgere i morti.

Molto più avanti nella serie, il vecchio Totosai riforgerà la spada donandole il potere di trasferire ciò che tocca direttamente nel regno dei morti attraverso il colpo della "Luna del mattino che porta nell'aldilà", il che risulta in squarci a forma di mezzaluna sul corpo dei nemici; quando Sesshomaru riuscirà a padroneggiare questa nuova tecnica, generando squarci a forma di luna piena, sarà in grado di mandare tutto il corpo del nemico direttamente all'oltretomba. Il pieno potere di questa tecnica Sesshomaru lo otterrà durante lo scontro con Shishinki, originariamente inventore della tecnica e sconfitto dal padre di Sesshomaru e Inuyasha grazie a Tessaiga, dalla quale si formerà successivamente proprio Tenseiga, già dotata di questo particolare potere.

[modifica] Rosario di Inuyasha

Il rosario che ha al collo Inuyasha gli è stato messo addosso dalla sacerdotessa Kaede, sorella della sacerdotessa Kikyo. Questo ha il potere di "scaraventare" a terra Inuyasha, bloccandolo per un breve periodo. Solo Kagome ha il potere di utilizzarlo grazie alla formula Osuwari! (お座り!?), tradotta in italiano come "Seduto!" nel manga ed "A cuccia!" nell'anime.

Stampa che illustra il periodo Sengoku

[modifica] Manga

Per approfondire, vedi la voce Capitoli di Inuyasha.

Il manga di Rumiko Takahashi viene pubblicato in Giappone sul settimanale Shonen Sunday da Shogakukan a partire dal 13 novembre 1996. I capitoli pubblicati su Shonen Sunday vengono poi raccolti in tankōbon di circa 180 pagine (di solito dieci capitoli). Inuyasha ha recentemente superato i 500 capitoli. Il manga vinse il Shogakukan Manga Award 2002 per il miglior shōnen dell'anno.

In Italia il manga viene pubblicato dalla Star Comics.

A partire da marzo 2008, in prossimità della conclusione della serie e dunque della prima edizione del manga, è cominciata la ristampa del manga stesso, con uscita mensile.

[modifica] Contesto storico

La storia è principalmente ambientata fra il Giappone contemporaneo e quello medievale. Le due epoche sono collegate tra loro tramite un pozzo, situato nelle vicinanze dell'albero al quale Inuyasha è stato sigillato per cinquant'anni, che permette il passaggio da un'epoca all'altra. La storia, comunque, si sviluppa soprattutto nel periodo feudale del Giappone, più specificatamente l'Epoca Sengoku (1477-1573). Infatti, come si può notare nell'episodio La squadra dei sette (ep. nº 103), compare un gruppo di soldati armati di archibugi. Queste armi furono importate dai portoghesi solo nel 1543, nel Kyūshū[5]. Si deduce che la serie (almeno dalla liberazione di Inuyasha) sia ambientata fra questa data e la fine dell'epoca Sengoku.

[modifica] Anime

Per approfondire, vedi la voce Episodi di Inuyasha.

L'anime di Inuyasha è composto da 167 episodi suddivisi in sei serie e venne trasmesso in Giappone da Animax, che trasmise la serie in inglese anche in Sud Asia. L'anime terminò il 13 settembre 2004.

In Italia la serie viene trasmessa su MTV e sul programma Cooltoon di sky.

[modifica] Pubblico

Secondo il gruppo Bandai, in patria l'indice di ascolto della serie televisiva superava abitualmente il 15% di share[6].

In Italia il primo episodio di Inuyasha è andato in onda su MTV Italia il 6 novembre 2001. Interrompendo uno iato di tre anni, il 30 marzo 2004 il canale trasmette la seconda stagione, proponendo con regolarità una nuova stagione all'anno fino al 2007, quando conclude la trasmissione della sesta stagione.[7]

La costanza nella trasmissione ha fatto di Inuyasha il titolo di punta della programmazione dedicata alle serie animate giapponesi di MTV Italia (MTV Anime Night) e di conseguenza del distributore italiano Dynit, o Dynamic Italia. Attualmente sono riprese le puntate sullo stesso canale.

Attualmente Inuyasha è trasmesso con cadenza giornaliera da Sky sul canale Cooltoon e dall'emittente locale Telenova.

[modifica] Sigle

Fra parentesi sono indicati il titolo originale e la traduzione in italiano.

[modifica] Sigle d'apertura

  1. CHANGE THE WORLD (id., "Cambiare il mondo")
    • Episodi: 1 - 34
    • Testi di Rie Matsumoto, musica di Miki Watanabe e arrangiamento di Keiichi Ueno
    • Eseguita dai V6
    • Eseguita in lingua inglese per la versione italiana dell'anime da Max Alto
  2. I Am (id., "Io sono")
    • Episodi: 35 - 64
    • Testi di hitomi, musica di Masato Kitano e arrangiamento di Zentaro Watanabe
    • Eseguita da hitomi
  3. Owarinai Yume (終わりない夢, "Sogno senza fine")
    • Episodi: 65 - 95
    • Testi di Nanase Aikawa, musica di Hiroshi Shibazaki e arrangiamento di Kaname
    • Eseguita da Nanase Aikawa
  4. Grip! (id., "Abbi il controllo!")
    • Episodi: 96 - 127
    • Testi di Kaori Mochida, musica di Kazuhiro Kara e arrangiamento di Hal
    • Eseguita da Every Little Thing
  5. One Day, One Dream (id., "Un giorno, un sogno")
    • Episodi: 128 - 153
    • Testi di Hideyuki Kohata, musica di Kei Yoshikawa e arrangiamento di Chokkaku
    • Eseguita da Tackey & Tsubasa
  6. ANGELUS (id.)
    • Episodi: 154 - 167
    • Testi di Bounceback, musica di Bulge e arrangiamento di Yasuaki Maejima
    • Eseguita da Hitomi Shimatani

[modifica] Sigle di chiusura

  1. My will (id., "La mia volontà")
    • Episodi: 1 - 20, 166 - 167
    • Testi di Mai Matsumuro, musica di Yasho Otani, arrangiamento di Keisuke Kikuchi e arrangiamento del coro di Yas Kitajima
    • Eseguita da DRM
    • Eseguita in lingua inglese per la versione italiana dell'anime dai Name
  2. Fukai Mori (深い森, "Foresta fitta")
    • Episodi: 21 - 41
    • Testi dei Do As Infinity, musica dei Do As Infinity e arrangiamento dei Do As Infinity e Seiji Kameda
    • Eseguita dai Do As Infinity
  3. Dearest (id., "Il più caro")
    • Episodi: 42 - 60
    • Testi di ayumi hamasaki, musica di CREA (pseudonimo di ayumi hamasaki) & dei Do As Infinity e arrangiamento di Naoto Suzuki
    • Eseguita da ayumi hamasaki
  4. Every Heart -Minna no Kimochi- (Every Heart -ミンナノキモチ-, "Ogni cuore")
    • Episodi: 61 - 85
    • Testi di Natsumi Watanabe, musica di Bounceback e arrangiamento di H-wonder
    • Eseguita da BoA
  5. Shinjitsu no Uta (真実の詩, "Canto della verità")
    • Episodi: 86 - 108
    • Testi dei Do As Infinity, musica dei Do As Infinity e arrangiamento dei Do As Infinity & Seiji Kameda
    • Eseguita dai Do As Infinity
  6. Itazura na KISS (イタズラなKISS, "Bacio pericoloso")
  7. Come (id., "Vieni")
    • Episodi: 128 - 147
    • Testi di Kask/Mansson/Cunnah e musica di Kask/Mansson/Cunnah
    • Testi giapponesi di Yuriko Mori e arrangiamento di Cobra Endo
    • Eseguita da Namie Amuro
  8. CHANGE THE WORLD (id., "Cambiare il mondo")
    • Speciale sigla di chiusura per l'episodio 148
    • Testi di Rie Matsumoto, musica di Miki Watanabe e arrangiamento di Keiichi Ueno
    • Eseguita dai V6
  9. Brand-New World (id., "Mondo nuovo")
    • Sigla di chiusura per gli episodi: 149 - 165
    • Testi di Mizue, musica di Ōyagihirō e arrangiamento di Masaki Iehara
    • Eseguita dai V6

[modifica] Sigle dei film

  1. no more words (id., "Niente più parole")
  2. Yura Yura (ゆらゆら, "Rock")
  3. Ai no Uta (愛の歌, "Canzone d'amore")
    • Da Inuyasha: il castello al di là dello specchio
    • Testi di Kaori Mochida, musica di Kunio Tako e arrangiamento di Akira Murata
    • Eseguita dagli Every Little Thing
  4. Four Seasons (id., "Quattro stagioni")
  5. Rakuen (楽園, "Paradiso")

[modifica] Film

Grazie alla crescente fama della serie, sono stati diretti quattro lungometraggi animati.

[modifica] Un Sentimento che Trascende il Tempo

Rilasciato in Giappone il 16 dicembre 2001, parla del gruppo di Inuyasha che continua la sua avventura alla ricerca della Sfera dei Quattro Spiriti. Questa volta i nostri eroi dovranno affrontare Menomaru, un'entità demoniaca che si formò grazie alla Sfera dei Quattro Spiriti. In passato suo padre fu un acerrimo nemico del padre di Inuyasha, che lo sconfisse. Rilasciato in Italia nel 2005.

[modifica] Il Castello al di là dello Specchio

Rilasciato in Giappone il 21 dicembre 2002, parla del ritorno ad una vita normale dei componenti del gruppo di Inuyasha dopo aver sconfitto Naraku ed il suo castello. Ma un nuovo nemico si staglia all'orizzonte: Kaguya, la principessa della luna. Essa cerca di sottoporre Inuyasha al proprio volere, ma grazie a Kagome tutto si risolve per il meglio. Rilasciato in Italia nel 2005.

[modifica] La Spada del Dominatore del Mondo

Rilasciato in Giappone il 20 dicembre 2003, parla dell'amore del padre di Inuyasha, il Grande Demone Cane, per la madre del mezzodemone, Izayoi. So'unga, una spada leggendaria appartenuta al Grande Demone Cane, viene risvegliata dal suo sonno centenario e progetta di distruggere la Terra e tutta la vita su di essa. Inuyasha e i suoi amici devono quindi distruggere la spada prima che accada l'irreparabile, ma stavolta avranno un alleato in più: Sesshomaru. Rilasciato in Italia nel 2005.

[modifica] L'Isola del Fuoco Scarlatto

Rilasciato in Giappone il 23 dicembre 2004, parla della ricomparsa di un'isola misteriosa, Houraijima, e della rabbia suscitata nelle quattro divinità, gli Shitoushin. Tenendo d'occhio l'isola ed i suoi strani poteri, Inuyasha e i suoi amici devono sconfiggere gli Shitoushin, riuscendo nel contempo a far scappare tutti i bambini presenti sull'isola. Rilasciato in Italia nel 2006.

[modifica] Videogiochi

Dal titolo, trasmesso e distribuito in tutto il mondo nelle forme cartacea e animata, sono stati tratti anche alcuni videogiochi.

Titolo Console Data uscita Note
Inuyasha: A Feudal Fairy Tale PlayStation 9 aprile 2003
(Nord America)
Titolo giapponese: Inuyasha: Sengoku Otogi Kassen (戦国お伽草子–犬夜叉)
Inuyasha: The Secret of the Cursed Mask PlayStation 2 1 novembre 2004 (Nord America) Titolo giapponese: Inuyasha: Juso no Kamen (犬夜叉 呪詛の仮面)
Inuyasha: Feudal Combat PlayStation 2 23 agosto 2005 (Nord America) Titolo giapponese: Inuyasha: Ōgi-Ranbu (犬夜叉 奥義乱舞)
Inuyasha: Secret of the Divine Jewel Nintendo DS 23 gennaio 2007 (Nord America) Solo in inglese.[8]
Inuyasha: Kagome no Sengoku Nikki (犬夜叉 ~かごめの戦国日記 Inuyasha: Kagome's Warring States Diary?) WonderSwan 2 novembre 2001 (Giappone) Solo in Giapponese.
Inuyasha: Fūun Emaki (犬夜叉 風雲絵巻?) WonderSwan 27 luglio 2002 (Japan) Solo in Giapponese.
Inuyasha: Kagome no Yume Nikki (犬夜叉 かごめの夢日記 Inuyasha: Kagome's Dream Diary?) WonderSwan 16 novembre 2002 (Giappone) Solo in Giapponese.
Inuyasha: Naraku no Wana! Mayoi no Mori no Shōtaijō (犬夜叉~奈落の罠!迷いの森の招待状 Inuyasha: Naraku's Trap! Invitation to the Forest of Illusion?) Game Boy Advance 23 gennaio 2003 (Giappone) Solo in Giapponese.

[modifica] Riconoscimenti

Il manga vinse nel 2002 la 47° edizione dello Shogakukan Manga Award come miglior titolo shōnen dell'anno.[9][10]

Le avventure di Inuyasha sono un continuo successo in tutto il mondo, successo dimostrato dai dati di vendita del manga. Il volume 19, infatti, si è classificato terzo nella classifica Nielsen dei 50 migliori albi manga nella settimana del 3 ottobre 2004,[11] mentre il volume 1 è rimasto in classifica per 77 settimane consecutive.

Allo stesso tempo, la VIZ, la casa che produce la serie animata negli Stati Uniti, nel 2003 comunicò che il DVD del primo OAV di Inuyasha, Un sentimento che trascende il tempo, vendette oltre 30000 copie, restando per 3 settimane al primo posto nella classifica Nielsen relativa agli anime.[11]

[modifica] Curiosità

  • Nelle prime due stagioni composte da 52 episodi, non sono presenti puntate riempitive (filler).
  • Quando Inuyasha trova Tessaiga nella tomba del padre, la spada era senza fodero, nei capitoli successivi però Inuyasha possiede già il fodero sulla vita. In un'intervista la Takahashi rispose a questa domanda dicendo che il fodero lo aveva trovato sempre nella tomba del padre[senza fonte], visto che effettivamente l'uscita di Kagome e Inuyasha dalla tomba non si era vista.
  • Il design degli antagonisti del primo movie Un sentimento che trascende il tempo sono creati da Rumiko Takahashi in persona.
  • Naraku nella quarta serie fa solo 3 apparizioni su 26 puntate (all'inizio episodi 80-81 e nel 100 compare in un incubo dei protagonisti non presente nel fumetto), mentre nella quinta serie fa 7 apparizioni (episodio 111[12] in versione burattino, a fine serie 123-124[13] col nuovo corpo, due brevi nel 127-128 e altre due nei ricordi di Hakushin e Bankotsu rispettivamente 119[14] e 121[15]), questo calo delle sue apparizioni è dovuto alle numerose puntate filler della quarta serie dopo la sua scomparsa e alla saga dei sette mercenari della quinta.
  • Nell'episodio filler 129 Le spose rapite da Chokyukai, sono presenti i personaggi della leggenda cinese Saiyuki: la scimmietta Son Goku e il kappa Sha Gojyo, Chokyukai invece dice di essere il discendente di Cho Hakkai, difatti il suo aspetto è quello di un cinghiale lussurioso.
  • L'aspetto di Chokyukai non è inventato dagli animatori della Sunrise ma bensì dalla Takahashi, difatti il personaggio compare in una vignetta del numero 30 (41 italiano).
  • Negli episodi filler che vanno dal 137 a 140 i tirapiedi di Hoshioni portano i nomi delle 4 creature leggendarie Byakko, Seiryu, Gembu e Suzaku, presenti anche i numerosi altri anime come Beyblade e Yu Yu Hakusho.
  • Inoltre il personaggio di Hoshioni ha una grande somiglianza con Menomaru, il nemico del primo film di Inuyasha e per pura coincidenza il doppiatore italiano di entrambi i personaggi è lo stesso, Alessandro Quarta.
  • Koga non compare nella sesta serie nè nelle ultime due sigle d'apertura (One Day, One Dream e Angelus), compare però nelle immagini della sigla speciale di chiusura dell'ultimo episodio dell'anime.
  • Pur facendo solo due brevi apparizioni negli episodi finali della quinta serie, il personaggio di Mimisenri compare nella sigla d'apertura One Day, One Dream.
  • A partire dalla quarta serie con l'entrata della canzone d'apertura Grip! viene aggiunto un intro all'inizio di ogni episoio che mostra un assaggio di ciò che avverrà nella puntata e prima delle anticipazioni sul prossimo episodio, un indovinello di Shippo sostituendo la scheda dei personaggi.

[modifica] Differenze anime e manga

  • La maggior parte delle differenze sono costituite dalle scene e dagli episodi aggiuntivi della serie animata, con un totale di 36 episodi filler. A questi si aggiungono 2 episodi semi-riempitivi della quinta serie (ep.127-128[16]) e 2 episodi che hanno allungato la mini-saga di Tsubaki (ep.63-64[17]).
  • Pur non avendo riempitivi, la prima serie comprende alcune differenze:
  1. Scene tagliate (gli episodi 11[18]" e 13[19] sono decisamente più corti del fumetto).
  2. Episodi allungati (l'episodio 26[20] è allungato), proprio in questo episodio è stata aggiunta una connessione tra Kirara e Midoriko non presente nel manga.
  3. Alcune differenze nell'ordine degli avvenimenti e la rimozione di alcuni capitoli appena prima dell'arrivo di Sango, ovvero quelli dell'eremita Tokajin, che compare successivamente nella terza serie dell'anime.
  • Nella seconda serie ci sono alcune differenze pur non comprendendo riempitivi:
  1. Spesso nel castello di Naraku si vedono gli uomini di Hitomi Kagewaki
  2. In un capitolo Kagura si ribella nuovamente decapitando Naraku e alcuni soldati (questa scena non è presente nell'anime probabilmente perchè ritenuta troppo cruenta per il pubblico televisivo).
  3. Nell'episodio 40[21], il burattino di Naraku a differenza del fumetto non parla, e sempre nello stesso episodio è stata rimossa una scena dove il burattino controllava gli spostamenti di Koga.
  4. Nell'episodio 50[22] è stata rimossa una scena dove il burattino di Naraku compare davanti a Inuyasha per guadagnare tempo.
  5. Negli episodi 33[23] e 47[24], ci sono grandi differenze, nella prima Kikyo cerca di uccidere Kagome e nella seconda tira fuori un coltello, entrambe le scene non sono presenti nel fumetto, inoltre nelle prime due serie dell'anime la sacerdotessa è tratteggiata in un modo più cattivo.
  • Come succede in tanti anime, per rimanere al passo con il manga, gli animatori aggiungono degli episodi auto conclusivi meglio chiamati filler, questo in Inuyasha succede a partire dalla terza serie.
  1. Come scritto in precedenza la mini-saga di Tsubaki è allungata con due episodi, la sacerdotessa nera nel manga non muore e la sua storia finisce nel momento in cui viene sconfitta da Kagome e Naraku le sottrae la sfera, nell'anime invece muore dopo essersi fusa con un potente Oni.
  2. Per ridurre il problema, gli animatori hanno pensato di aggiungere la saga di Tokajin negli episodi 57-58[25], aggiungendo 1 frammento della sfera, cambiando alcuni dettagli e per ovviare al problema della presenza di Sango è stato creato l'episodio 59[26].
  3. Verso la fine è presente una mini-saga riempitiva del clan delle pantere (ep.75-77[27]).
  4. Anche in questa serie ci sono alcuni cambi nell'ordine della collocazione degli episodi.
  5. Nella terza serie dell'anime sono presenti in totale 8 episodi riempitivi più i due aggiunti di Tsubaki.
  • La quarta serie è sicuramente quella con più episodi aggiunti poichè gli animatori avevano raggiunto il manga.
  1. Il personaggio di Ayame non è presente nel fumetto, nell'anime è stato collocato negli episodi 83-84[28] che sono comunque apparteneti al manga.
  2. Anche se il personaggio di Ayame non è presente nel fumetto, il suo design è stato ideato da Rumiko Takahashi appositamente per l'anime.[senza fonte]
  3. L'episodio 87[29] dedicato a Kikyo è semi-riempitivo, nel fumetto infatti l'incontro col brigante Kansuke è davvero breve, mentre nell'anime il personaggio si scopre essere il fautore delle ferite riportate da Onigumo ed è stato aggiunto un altro frammento.
  4. Dall'episodio 89 fino al 101 sono tutte puntate aggiuntive dell'anime.
  5. Per rimediare all'aggiunta del terzo frammento degli episodi 57-58 della terza serie e dell'87 della quarta, nell'episodio 98[30] i frammenti di Kagome si uniscono in uno e viene in possesso del frammento di Kikyo, così ritornando a due come in originale.
  6. Koga e Sesshomaru nel manga non si incontrano mai, mentre nell'anime si incontrano nell'episodio 99[31].
  7. Gli ultimi tre episodi riprendono il manga con l'inizio della saga dei sette.
  8. Nella quarta serie ci sono in totale 14 episodi filler.
  • La quinta serie ha poche differenze rispetto alla terza e alla quarta.
  1. La saga dei sette che parte dal episodio 102 al 122 comprende alcune scene aggiuntive non presenti nel manga che hanno quindi allungato la saga, sembra però che molte di queste scene aggiunte siano state ideate da Rumiko Takahashi[senza fonte].
  2. Nell'episodio 122 [32] che conclude lo scontro con la squarda dei sette, il modo in cui muore Bankotsu ucciso dal Bakuryuha di Inuyasha nell'anime è completamente diverso dal manga dove invece muore tagliato in due da Tessaiga senza l'uso della potente tecnica.
  3. Come scritto in precedenza gli episodi 127-128 sono semi-riempitivi e gli episodi finali 129-130[33] sono invece filler.
  4. La quinta serie comprende quindi solo 2 episodi riempitivi.
  • Anche la sesta e ultima serie comprende differenze e nuovi filler poichè gli animatori avevano nuovamente raggiunto il fumetto, cosa che causò l'interruzione dell'anime nel 2004.
  1. Gli episodi che vanno dal 133 al 140 sono tutti filler, tra questi lo speciale di Sesshomaru[34] e la mini-saga di 4 episodi dove ricompare Akitoki Hojo del secondo movie Il castello aldilà dello specchio.
  2. Nell'episodio 135 ci sono 2 scene originali del manga che riguardano Kagura e il bambino.
  3. Gli episodi dal 140 al 146 riprendono la storia del manga per con alcune aggiunte, come il vecchio padrone di Entei non presente nel fumetto.
  4. Gli episodi 147-148[35] sono uno speciale (per altro molto apprezzato dai fan) aggiunto nell'anime che fa luce sul passato di Kikyo e Inuyasha.
  5. Per il resto la sesta serie scorre bene fino al 160 dove viene nuovamente raggiunto il manga, così la storia nell'episodio 161[36] pur essendo originale era collocato in realtà più avanti.
  6. Gli episodi 162 e 163 sono aggiunti.
  7. L'episodio 165 porta alcune differenze, Kohaku rivela a Kagura di aver ripreso la memoria (scena non presente nell'anime), nello scontro con Moryomaru era presente anche Koga che invece nella versione animata dell'episodio non compare e infine la vicenda dell'episodio 161 era collocata in mezzo.
  8. Il finale dell'anime con i 2 episodi unici 166-167[37] segue fedelmente il manga se non per alcune scene rimosse.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Conferma della fine del manga con il capitolo 558
  2. ^ "I nuovi progetti di Rumiko Takahashi". Star Comics, 24-16-2008. URL consultato il 17-07-2008.
  3. ^ Nuovo corto di Inuyasha proiettato al tour dedicato a Rumiko Takahashi. Anime News Network, 2008-07-09. URL consultato il 2008-09-04.
  4. ^ inu (?), significa cane; yasha (夜叉?), letteralmente "spirito o demone che abita la natura selvaggia".
  5. ^ Jean-Marie Bouissou, Storia del Giappone contemporaneo, Paris 1997, ISBN 88-15-09397-4, p. 16.
  6. ^ Bandai Interim Consolidated Results (2001), I aprile 2001 - 30 settembre 2001, p. 12.
  7. ^ Cfr. Inuyasha su Il mondo dei doppiatori.
  8. ^ ign.com
  9. ^ Joel Hahn. (EN) Vincitori dello Shogakukan Manga Award in Comic Book Awards Almanac. URL consultato il 10/08/2008.
  10. ^ (JA) Vincitori dello Shogakukan Manga Award. URL consultato il 10/08/2008.
  11. ^ a b "VIZ's Inuyasha Turns in Impressive Sales on Multiple Fronts". Anime News Network, 14-10-2004. URL consultato il 14-07-2008.
  12. ^ "Il duello"
  13. ^ "Il nuovo Naraku" e "Addio, mia amata Kikyo"
  14. ^ "Il santo e il demone"
  15. ^ "L'ultimo dei sette"
  16. ^ "Proibito bollire i demoni secchi" e "Battaglia contro i demoni secchi al festival culturale"
  17. ^ "La sacerdotessa rossa e la sacerdotessa bianca" e "Il gigantesco Oni"
  18. ^ "Pericolo nel presente! La maschera della maledizione!
  19. ^ "L'enigma della luna nuova! Inuyasha dai capelli neri!
  20. ^ "La rivelazione del segreto della sfera dei quattro spiriti"
  21. ^ "La seducente trappola di Kagura, signora del vento"
  22. ^ "Il suo volto non vuol lasciare il mio cuore"
  23. ^ "Naraku e il doppio gioco di Kikyo"
  24. ^ "Naraku e lo spirito di Onigumo"
  25. ^ "Succede tutto nella notte dell'Utopia" (Prima e Seconda Parte)
  26. ^ "Due Allieve per Sango
  27. ^ "Il complotto delle quattro pantere", "Inuyasha e Sesshomaru sotto tiro" e "Le due spade"
  28. ^ "La promessa dell'arcobaleno di Luna" e "Il promesso sposo più veloce del mondo"
  29. ^ "Il viaggio solitario di Kikyo"
  30. ^ "In due nella grotta"
  31. ^ "Un incontro casuale tra Koga e Sesshomaru"
  32. ^ "Battaglia finale sul Monte Hakurei
  33. ^ "Le spose rapite di Chokyukai" e "La tecnica segreta di Shippo"
  34. ^ "La donna che amò Sesshomaru" (Prima e Seconda Parte) episodi 133-134
  35. ^ "La canzone del destino" (Prima e Seconda Parte)
  36. ^ "Una macchia nel passato di Miroku"
  37. ^ "Duplice Vincolo" (Prima e Seconda Parte)


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