Naraku

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« L'unica verità fu l'odio che entrambi provaste nel combattervi a vicenda. Tale sentimento non fu affatto fasullo, anzi espresse la vostra vera natura. Ma in punto di morte, Kikyo non fu in grado di capire che avrebbe potuto usare la sfera dei quattro spiriti per avere salva la vita, se desiderava vivere per se stessa avrebbe dovuto concretizzare il suo egoistico desiderio manifestando così la sua vera oscura natura. Che femmina stolta, non aveva compreso che la sfera dei quattro spiriti è splendida soltanto quando è sporca! »
(Naraku a Inuyasha nel loro primo incontro, parlando della trappola che aveva teso a lui e a Kikyo.)
Naraku
Naraku nella sua forma definitiva
Naraku nella sua forma definitiva
Nome originale Naraku
Alter ego

Onigumo

Autore Rumiko Takahashi
1ª app. Ep.18
Voci orig.
Voce italiana Andrea Ward
Specie Inizialmente mezzodemone, poi demone completo
Sesso Maschio
Luogo di nascita Grotta di Onigumo

Naraku (奈落 Naraku?) è l'antagonista principale dell'anime e manga Inuyasha ideato da Rumiko Takahashi. È direttamente responsabile della morte della sacerdotessa Kikyo e del sigillo posto sul protagonista della serie, Inuyasha. È anche la causa della maggior parte delle difficoltà e dei problemi che gli altri personaggi principali si trovano costretti ad affrontare, rendendo la sua completa distruzione l'obiettivo principale del loro viaggio a causa del dolore che lui ha personalmente causato loro.

Come mezzodemone e, successivamente nel corso della storia, demone completo, Naraku desidera ardentemente la Sfera dei Quattro Spiriti, un gioiello che potrebbe garantirgli la semi-invincibilità, se riuscisse ad appropriarsi di tutti i frammenti. Anche se all'inizio della serie Naraku desidera la Sfera per eliminare la parte umana di sé dal suo corpo, dopo che riesce a diventare un demone completo in altro modo, lui inizia a desiderare il gioiello per incrementare ancora di più la sua potenza. Si oppone ripetutamente ad Inuyasha e ai suoi amici, di persona o tramite altri personaggi malvagi presenti nella serie.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Onigumo

C'era un uomo chiamato Onigumo (鬼蜘蛛 おにぐも, let. "demone-ragno"?), pieno di inganni e odio per gli altri. Il manga non ci rivela quasi nulla della sua vita prima del suo incontro con i protagonisti, ma l'anime lo mostra in un flashback, coinvolto con un gruppo di banditi erranti, Onigumo cercò di raggirare il leader di questi banditi, Kansuke (l'uomo anziano che consegna a Kikyo una ciocca di suoi capelli per fargliela portare sul Monte Hakurei, così da purificare la sua anima), convincendolo ad attaccare Kikyo in un tentativo di impossessarsi della Sfera dei Quattro Spiriti; in ogni caso, Onigumo non lo avvertì che con Kikyo c'era anche un mezzodemone chiamato Inuyasha. Kansuke sopravvisse allo scontro con Inuyasha, ma perse un occhio e, ritornando all'accampamento, scoprì che Onigumo se l'era data a gambe con le sue truppe. Kansuke riuscì comunque a ritrovare Onigumo e le sue truppe ad una locanda alla fine della strada, presi dai festeggiamenti per la successione al comando. Kansuke diede fuoco alla locanda, ma il corpo carbonizzato di Onigumo in qualche modo riuscì a sopravvivere al disastro. Quindi Kansuke decise di buttare Onigumo, già in fin di vita, giù da una rupe. Questo, comunque, non spiega la cicatrice a forma di ragno che Naraku ha dietro la schiena, poiché Onigumo aveva questa cicatrice prima dell'incontro con Kansuke.[1]

Per caso, o per il fato, il gravemente ustionato Onigumo viene trovato proprio da Kikyo, che, lentamente, lo accudisce al punto di fargli riacquistare l'uso della parola. Onigumo sviluppò un desiderio carnale per Kikyo ma, sapendo che non avrebbe più potuto muoversi e quindi possedere fisicamente la sacerdotessa, per il resto della sua vita, il brigante invocò numerosissimi demoni grazie alla sua anima corrotta. Quindi, permise loro di divorare il suo corpo in cambio di un corpo nuovo con cui mirava ad ottenere Kikyo e la Sfera dei Quattro Spiriti. Così gli innumerevoli demoni furono uniti insieme nello stesso corpo con Onigumo come mezzo di connessione.[2] In una puntata speciale dell'anime, si rivela che un demone ragno, molto rassomigliante con quello dietro la schiena di Naraku nel secondo film, era il leader di fatto di questi demoni.[3] Da questa unione risultò il mezzodemone Naraku.

[modifica] Evoluzione di Naraku

Nel frattempo, Naraku non aveva mai dimenticato il suo più grande obiettivo: appropriarsi della Sfera dei Quattro Spiriti corrotta dal male. Per riuscire nel suo progetto, si camuffò da Inuyasha e Kikyo e li costrinse ad odiarsi vicendevolmente, poiché egli credeva che la Sfera dei Quattro Spiriti raggiungesse "la sua massima bellezza quando è sporcata dall'odio che Kikyo ed Inuyasha provano l'un l'altra".[4]

Naraku riuscì a ferire mortalmente Kikyo camuffato da Inuyasha, si impadronì della Sfera e ritornò al villaggio, stavolta sotto le sembianze di Kikyo, e attaccò Inuyasha. Inuyasha, percependo che qualcosa non andava per il verso giusto, tornò istintivamente al villaggio e si impadronì della Sfera, tempestivamente rimessa al suo posto da Naraku. In ogni caso, ancora sotto le sembianze di Kikyo, Naraku traviò gli abitanti del villaggio dicendogli che Inuyasha avrebbe cercato di prendere la Sfera a tutti i costi, costringendo in tal modo Inuyasha ad usare la forza per ottenere la Sfera. Mentre fuggiva con il gioiello, però, Kikyo, con gli ultimi sprazzi di energia che le rimanevano, sigillò Inuyasha al Goshinboku. Naraku, che desiderava ancora sia la Sfera dei Quattro Spiriti che Kikyo, aveva previsto che la sacerdotessa avrebbe usato la Sfera per guarirsi, ma invece la donna chiese a Kaede di cremare la Sfera insieme al suo corpo dopo la sua morte, così che il gioiello potesse passare all'altro mondo con lei.

L'anima di Onigumo, all'interno di Naraku, si opponeva fermamente alla morte di Kikyo. Per prevenire che Onigumo potesse influire sulle azioni del mezzodemone, Naraku iniziò a cercare un modo per liberarsi della sua parte umana e divenire così anche un demone completo, incrementando la sua forza. Onigumo percepì questo processo come un periodo di prigionia in un posto buio e oscuro.[5]

Per cinquant'anni dopo la morte di Kikyo, Naraku complottò segretamente e aspettò che la Sfera dei Quattro Spiriti apparisse nuovamente. Dopo la comparsa di Kagome come reincarnazione del presente di Kikyo ed il risveglio di Inuyasha, lui portò avanti il suo piano di raccogliere i frammenti frantumati della Sfera. Conoscendo la sua debolezza come mezzodemone, Naraku ricorse per la maggior parte a trucchi malvagi e trappole durante la sua raccolta di informazioni sui suoi potenziali nemici che avrebbero potuto mettersi contro il suo piano.

Essendo un mezzodemone come Inuyasha, anche Naraku spesso passa attraverso un periodo di debolezza. Durante questi, lui perde tutti i suoi poteri demoniaci e torna alla sua "forma umana". Mentre si trova in questa forma, il suo corpo è composto della sua testa attaccata a varie parti di demoni.[6] Naraku gode della libertà di scegliere quando affrontare questa sua debolezza, al contrario di Inuyasha, e, poiché è composto da migliaia di demoni diversi, ogni volta lui "sperimenta" e "ricostruisce" il suo corpo, si libera di parti deboli ed inutili tenendo quelle vitali, diventando più forte.[7] È possibile che durante ognuno di questi periodi lui si liberi sempre di più della sua umanità. Questo processo, durante la storia, ha poi portato alla creazione della sua forma più forte.

[modifica] Gestione del suo cuore umano

Dopo che Inuyasha riuscì a rompere la sua barriera con la Tessaiga Rossa, Naraku rimase gravemente ferito. Decise quindi di rifugiarsi sul Monte Hakurei per molti mesi.[8] Durante la ricostruzione del suo corpo, decise di riportare in vita la Squadra dei Sette per tenere impegnati i propri nemici. Per proteggersi meglio dai suoi potenti nemici con poteri demoniaci come Inuyasha, Sesshomaru, Koga e Kikyo, che comunque necessitava dei suoi demoni Shinidamachu per rimanere in vita, Naraku ingannò l'anima perduta di un monaco morto, Hakushin, e riuscì a fargli creare una barriera talmente sacra che avrebbe potuto purificare, in alcuni casi perfino a morte, qualsiasi demone abbastanza vicino ad essa.[9] Più vicino i nemici di Naraku si avvicinavano al nucleo della barriera, più forte era il suo effetto. Questa era anche la barriera più potente creata nella serie, poiché essa si estendeva per l'intero perimetro della montagna ed anche per una porzione di territorio più estesa. Più forte era un demone, più profondamente poteva penetrare la barriera finché non giungeva ad una specie di punto limite oltre il quale qualsiasi essere in possesso di energia demoniaca sarebbe stato purificato. Naraku stesso si nascondeva all'interno di una caverna, posta nel cuore del Monte, che non risentiva dell'influsso della barriera. Kikyo riuscì a persuadere gentilmente il monaco Hakushin a rimuovere la barriera, dopo che era stata già danneggiata da Miroku con il suo Vortice del vento. Dopo che la barriera fu svanita, l'anima del monaco riuscì finalmente ad ascendere al Paradiso.[10]

Quando Naraku decide di separarsi dal suo cuore, il processo porta alla separazione di due parti. Il cuore fisico, inteso come organo (心臓 shinzō?), viene inserito all'interno di una delle sue emanazioni, "il bambino", processo che rende Naraku effettivamente immortale fin quando il Bambino non viene distrutto. Il suo cuore spirituale, inteso come anima ( kokoro?), che aveva ereditato dall'umano Onigumo, viene invece scartata e quindi abbandonata all'interno dell'Hakurei. Facendo ciò Naraku diventa più forte, portandosi più vicino all'essere un demone completo anche se, tecnicamente, è ancora un mezzodemone.[11] Inoltre, Naraku predispone di una barriera molto più potente della precedente, che resiste a qualsiasi attacco durante la serie, tranne il Kongōsōha della Tessaiga di Inuyasha.[12] Naraku quindi, grazie al fatto di non possedere più il cuore, riesce a combattere Kikyo, cosa che prima i sentimenti di Onigumo non gli permettevano, ed inizialmente si credeva che l'avesse uccisa nuovamente.[13]

[modifica] Riassorbimento del cuore di Naraku

Dopo la morte di Kagura nel manga[14], Naraku spesso si fa notare per la sua assenza nella serie, poiché l'obiettivo perseguito dal Bambino e da Moryomaru, l'assorbimento di demoni e nuovi frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti, domina la scena. Naraku infine riappare, nell'atto di riportare alla vita Yōmeiju, un albero che divorava senza distinzioni umani e demoni. Ma questa volta, mentre Inuyasha ed il suo gruppo sono intenti ad osservarlo, Naraku divora l'albero. Poco dopo questo avvenimento, Naraku e Moryomaru si affrontano faccia a faccia in battaglia per la prima volta. Naraku quindi rivela che la ragione per cui ha creato il Bambino con le sembianze di un neonato e senza particolari poteri, fornendogli una barriera che tuttavia lui aveva il potere di eliminare, era l'essere consapevole che il suo cuore si sarebbe sicuramente rivoltato contro di lui. Schernendo Moryomaru per il suo scudo, riferendosi a lui come ad un castello e al Bambino come ad un re che era cresciuto grasso dentro di esso, Naraku in un primo momento sembrava sul punto di riassorbirlo. Ma questo scontro si concluse con un risvolto incredibile: Moryomaru riuscì ad assorbire il suo creatore, sconfiggendolo probabilmente una volta per tutte. Ma Naraku presto rivelò che era ancora vivo, avendo permesso a Moryomaru di assorbirlo in stile Cavallo di Troia per poi divorare Moryomaru dall'interno. Ben presto si scoprì anche il motivo dell'assorbimento di Yōmeiju. L'albero, infatti, possedeva un potere in grado di attraversare e sciogliere qualunque barriera per poi divorare i demoni. Naraku quindi sfruttò questo potere per reclamare il suo cuore e per assorbire definitivamente il bambino all'interno del suo essere.

Nel capitolo 452 del manga, "Tela di Ragno", Naraku fece ritorno al Monte Hakurei per riassorbire il cuore di Onigumo che aveva scartato lì. Onigumo si rivolge a lui, gongolando del fatto che Naraku aveva ancora bisogno del suo scartato cuore umano per evitare di essere purificato da Kikyo, a causa degli intensi sentimenti negativi di Onigumo. Il cuore umano afferma di possedere sentimenti negativi più intensi e questi possono prevenire la purificazione portando oscurità nella Sfera dei Quattro Spiriti. Naraku sembra confermare quest'analisi. Lui intende sfruttare il legame emotivo esistente tra i cuori di Onigumo, Kikyo e Inuyasha per distruggere questi ultimi due.[15] Il riassorbimento del cuore potrebbe significare la perdita dell'invulnerabilità che Naraku aveva ottenuto tenendo il suo cuore lontano dal proprio corpo. In ogni caso, la Sfera permette al suo possessore di sopravvivere a ferite altrimenti mortali. I diamanti posti sul nuovo corpo di Naraku, così come il suo scudo corazzato, potrebbero inoltre servire a creare maggiore protezione, dato che i primi sono la sostanza più resistente sul pianeta, mentre il secondo potrebbe facilmente deviare anche la furia distruttiva del Kongōsōha.

[modifica] Il completamento della Sfera

Nel capitolo 463, durante una battaglia contro Inuyasha, Naraku si impadronisce dei frammenti della Sfera di Koga, poiché in precedenza aveva messo tutti i suoi frammenti all'interno di Kikyo. Dopo che ebbe fatto ciò, Kagome scagliò la sua ultima freccia sacra contro Kikyo per purificarla, quindi Naraku usò i frammenti di Koga per corrompere il gioiello, nonostante i piani di Kikyo per purificarlo. Ma la malignità di Naraku era troppo grande per l'aura sacra di Kikyo e gli permise di recuperare la Sfera uccidendo la sacerdotessa, possedendo così tutti i frammenti tranne quello sulla schiena di Kohaku.[16]

In ogni caso, nel capitolo 475, Naraku rimprovera Kikyo per un bagliore di purezza rimasto all'interno della Sfera nonostante lei sia morta. Il mezzodemone cerca di decapitare Kohaku per cercare di prendere l'ultimo frammento senza essere purificato dalla presenza della luce di Kikyo all'interno della sfera, anche se una luce proveniente dal frammento gli impedisce di fare ciò. La luce/purezza del frammento di Kohaku (anche se il giovane sterminatore ha bisogno del frammento per rimanere in vita) è frutto dell'opera di Kikyo, ma se si tratti della sua anima o della sua "luce" è materia di discussione. Magatsuhi, il demone sigillato all'interno della Sfera dei Quattro Spiriti da Midoriko, riesce a fuggire dal gioiello, grazie a Naraku e crea un nuovo corpo per sè, utilizzando alcune parti di scarto di Naraku. Tecnicamente quindi non è un'emanazione di Naraku poiché lui rivela di aver semplicemente preso in prestito il suo corpo da Naraku e spesso schernisce l'inferiorità del demone. Magatsuhi è in grado, al contrario del mezzodemone, non solo di toccare il frammento nella schiena di Kohaku, ma addirittura di corromperlo.[17] Nel capitolo 528, Naraku riesce a sottrarre il frammento a Kohaku, anche se, grazie a Kikyo, Kohaku riesce a sopravvivere nonostante la perdita del suo frammento.[18]

Naraku completa così la Sfera dei Quattro Spiriti ed usa il gioiello, ormai completamente nero, per iniziare la sua trasformazione finale. Prima di ciò, quando Byakuya gli chiede cosa ne avrebbe fatto della Sfera, Naraku ammette di non averci ancora pensato ed immagina cosa potrebbe fare una volta uccise tutte le persone che lo odiano. Dopo il completamento della Sfera, Naraku assume la forma di un ragno gigantesco. In ogni caso, all'interno di questo nuovo corpo, i suoi nemici incontrano numerose varianti della sua tradizionale forma umanoide. Dopo la sconfitta di Magatsuhi da parte di Inuyasha e Sesshomaru, Kagome riacquista i suoi poteri spirituali ed una piccola luce riappare all'interno della Sfera, dapprima completamente nera. Naraku complottò per sfruttare la speranza data da questa luce per imbrogliare Miroku ed uccidere gli altri con l'ultimo utilizzo del suo Vortice del Vento. Anche se le cose non vanno come aveva pianificato inizialmente, Naraku alla fine elimina le ultime tracce di luce all'interno della Sfera dei Quattro Spiriti e si fonde completamente con il gioiello.[19]

Kagome chiede a Naraku quale sia il suo vero desiderio, poiché sembra che la Sfera non l'abbia esaudito. Questa domanda inizialmente lo sconvolge tantissimo. Inuyasha dice a Naraku che lui sembra sapere molte cose sulle relazioni, poiché lui si concentrò principalmente sul separare le persone a causa del suo cuore umano, che la Sfera potrebbe non aver rimosso. Per la prima volta, Naraku esita nell'attaccare Inuyasha e Kagome. Inuyasha lo attacca con una variante del Meidou Zangetsuha più adatta al suo stile di lotta e sembra danneggiare anche la forma più potente di Naraku. Anche se lui si rigenera ripetutamente dai colpi, Sesshomaru si accorge della vulnerabilità di Naraku ed usa la sua Bakusaiga contro di lui, visto che oramai Rin era stata porta in salvo. A causa dei poteri degenerativi di Bakusaiga, il gigantesco corpo esterno di Naraku inizia a decadere. Mentre Naraku si indebolisce pian piano, la maledizione sul Vortice del Vento inizia a rompersi a sua volta e Miroku lo usa per assorbire tutto il veleno di Naraku.

[modifica] La morte di Naraku

Naraku viene sempre più messo alle strette a causa del deterioramento del suo corpo, quindi usa la Sfera dei Quattro Spiriti per garantirgli più potere dando la sua anima in pasto al gioiello. Usa quindi questo potere per guadagnare tempo e non essere ucciso dagli altri così da schiantare il suo gigantesco corpo pieno di veleno sul villaggio di Kaede. Anche se lui intende usare questa minaccia per trattenere Inuyasha dall'ucciderlo, Sesshomaru lo ignora e colpisce il suo enorme corpo, con all'interno la Sfera, con Bakusaiga. La spada di Sesshomaru, comunque, non scalfisce nemmeno il gioiello e ciò tiene in vita Naraku, anche se in fin di vita essendo stato separato da essa. Mentre il suo gigantesco corpo si preparara a collassare sul villaggio, tutti scappano da dentro e provano a proteggere gli abitanti del villaggio. Inuyasha ne approfitta e gli scaglia contro un'infinità di Meidou alla massima potenza, distruggendo definitivamente ciò che rimaneva del suo corpo. Naraku è stato così ucciso definitivamente ma la sua anima malefica, sotto forma della sua testa attaccata alla spina dorsale, si salva dalla distruzione totale solo grazie alla Sfera contaminata. Di conseguenza, adesso che è solo un'anima risucchiata dalla Meidou Zangetsuha ma tenuta in vita dalla malvagità del gioiello, al posto del ragno gigante a forma di sfera si è formato soltanto un enorme ogglomerato di Meidou dal quale fuoriescono ancora a mala pena delle nuvole di miasma. Lo scontro fisico si è così trasformato in uno scontro di anime.

Kagome vede la Sfera dei Quattro Spiriti al suo interno e scaglia una freccia sacra verso il gioiello utilizzando l'abilità appresa da Hitomiko che gli permette di far comparire la sua freccia sacra al massimo del suo potere direttamente sul bersaglio. Prima che la freccia colpisca la Sfera, Naraku parla a se stesso, dicendo che la Sfera non ha avverato il suo vero desiderio: lui bramava più di ogni altro cosa il cuore di Kikyo e si lamenta di non poter andare nello stesso luogo della sacerdotessa dopo la morte. L'enorme sfera di Meidou viene completamente purificata e la maggior parte del villaggio si salva dalla distruzione.

L'anima di Naraku, comparendo sulla Sfera trafitta, si libera sul Pozzo Mangia-Ossa e dice di aver espresso un desiderio diverso alla Sfera nella battaglia precedente e che quando lui morirà quel desiderio verrà esaudito, aggiunge anche che è stata la sfera stessa ad indurlo ad esprimere quel desiderio. La sua anima finalmente si dissolve, ma una Meidou rubata ad Inuyasha appare ad ingoiare Kagome che, così come il pozzo e la sfera, scompare. Viene rivelato che il desiderio espresso da Naraku era in realtà quello della parte malvagia della Sfera dei Quattro Spiriti: che le anime di Naraku e Kagome rimpiazzassero la sua e quella di Midoriko, o si fondessero con esso, continuando così la loro battaglia all'interno del gioiello ridando vita alla sfera, continuando il ciclo all'infinito senza mai estinguere il karma. L'anima morta di Naraku si trova nella zona oscura della sfera governata dalla parte malvagia, ovvero il demone che in antichità lottò contro Midoriko dando vita al gioiello. Quest'ultimo dice ad Inuyasha che Naraku è morto ma nello stesso momento in cui Kagome esprimerà un desiderio egoistico alla sfera, il demone riaprirà gli occhi. Kagome, però, nonostante la sfera continui a tentarla, le risponde che non esprimerà nessun desiderio, perché lei crede in Inuyasha, sa che verrà senza che lei debba esprimere nulla. A queste parole la sfera emette un enorme fascio di luce e, di conseguenza, nella parte malvagia al suo interno, ricompare il puntino di luce, la chiave per uccidere Naraku. Inuyasha lo colpisce con il potere della Meido di Tessaiga riuscendo a raggiungere Kagome. La sfera smette completamente di luccicare ed è ricoperta da alcune crepe, e l'oscurità della Meido leggermente battuta in luce: segno che Inuyasha ha distrutto per sempre la malvagità della sfera e annullato il desiderio di Naraku. Di conseguenza, il desiderio disinteressato di Kagome, ovvero la richiesta di far scomparire il gioiello per sempre, ciò che era definito come il "desiderio corretto", dissolve il resto della Sfera dei Quattro Spiriti per sempre.[20]

Nell'adattamento dell'anime, invece, prima che tutto scompaia, l'anima Naraku riapre gli occhi e commenta con stupore il suo stato di pace, e anche il suo volto appare sereno, infine chiude gli occhi e svanisce definitivamente.[21]

[modifica] Aspetto

A causa dei poteri metamorfici di Naraku, la sua vera forma rimane spesso un mistero per il pubblico. Nella sua prima apparizione, Naraku veste una pelle di babbuino dal pelo bianco che nasconde tutto di lui tranne la parte inferiore del suo volto.[22] Dopo il primo incontro di Inuyasha con il demone, viene visto indossare un kimono composto di una collezione di colori scuri assieme ad un hakama e ad un kataginu che ricordano i colori del suo shōki (miasma velenoso). Questi altri non è che l'aspetto del daimyō (principe) chiamato Hitomi Kagewaki, il figlio ammalato del signore del castello che Naraku ha ucciso e sostituito.[23] I suoi capelli sono lunghi e neri e variano dall'incolto al riccio. In alcune illustrazioni sembra assumere un aspetto vagamente femminile, poiché viene rappresentato con labbra colorate. I suoi occhi sono di colore rosso e gli conferiscono un'aura fredda, alludendo ulteriormente alla sua natura maligna. Dopo aver recuperato dalle sue gravi ferite all'interno del sicuro Monte Hakurei, Naraku assume un nuovo aspetto, con una giacca blu chiaro con interni di colore viola ed una cintura gialla annodata intorno alla sua vita. Indossa inoltre una nuova armatura costituita dalle sue stesse ossa e possiede tre grosse code di drago. Il centro del suo pettorale ed il dorso delle sue mani ora hanno occhi rossi incastonati in essi.

Dopo l'assorbimento di Moryomaru, Naraku va incontro ad un'altra metamorfosi: inizialmente, il suo braccio destro diventa ricoperto di un'armatura di diamante, mentre il resto del suo corpo sfoggia tentacoli di diamante simili a quelli di Mōryōmaru, anche se questo tratto non è presente in tutte le sue apparizioni successive. La corazza del suo esoscheletro è ora composta di diamante e molto meno rigida ed è connessa a due estensioni di diamante a forma di spada, poste al di fuori del suo alto colletto. Non ha più le code di drago sul suo dorso, mentre anche l'armatura simile a quella di Sesshomaru che prima possedeva è sparita.

Dopo essere riuscito a completare la Sfera dei Quattro Spiriti, assume l'aspetto di un gigantesco ragno che successivamente da a se stesso la forma di una gigantesca sfera. Al centro del suo corpo, una barriera protettiva circonda la Sfera ed una forma umana nuda, connessa al corpo principale del ragno dalla sua sua schiena.

Quando inizia a combattere contro Inuyasha e Kagome, assume una nuova forma grazie alla Sfera dei Quattro Spiriti, diventando nero come la notte. Il modo di vestire è lo stesso della forma assunta dopo la battaglia sul Monte Hakurei. Le "spade" di diamante poste sulle sue spalle aumentano di numero, fino ad arrivare a otto ed uno strato di diamante si forma sui suoi avambracci, sulle gambe e sulla giacca. Il suo volto sembra stare per spaccarsi e possiede tentacoli di diamanti somiglianti ad una ragnatela che provengono dalla sua schiena, che può estendere fino a molte volte la lunghezza del suo corpo. Subito dopo il suo smembramento da parte di Bakusaiga, Naraku usa la Sfera per tenersi in vita ed assume un aspetto molto meno umano di quello mostrato fino a questo momento. Il suo volto presenta qualche somiglianza con quella di Magatsuhi o comunque di un tipico oni, i suoi capelli diventano bianchi e intorno a lui si forma una grande cassa toracica. In ogni caso, dopo che Naraku viene purificato, il suo volto torna al suo aspetto consueto.

Il tratto più ricorrente di Naraku, ed unica rimembranza di Onigumo, è la cicatrice a forma di ragno inflitta alla sua carne. Nemmeno Naraku è in grado di liberarsi di questa cicatrice, poiché Naraku stesso ammette che, nonostante la sua continua rigenerazione ed il numero di volte che usa un nuovo corpo, la cicatrice tornerà comunque a formarsi sulla sua schiena.

[modifica] Poteri ed abilità

Saimyosho
I piccoli insetti di Naraku simili a vespe, provenienti dall'inferno. Sono utili per fermare il Vortice del Vento di Miroku, spiare i nemici e raccogliere frammenti di Sfera. I loro pungiglioni sono fatalmente tossici sia agli umani che ai demoni, ma sono fondamentalmente deboli come demoni e sono per questo facilmente sconfitti, anche in grandi proporzioni, dal gruppo di Inuyasha.
Poteri metamorfici
Naraku può assumere la forma di chiunque lui preferisca (di solito un umanoide) e cambiare la sua voce così come l'aspetto fisico. Può inoltre cambiare il suo corpo quante volte vuole. Una dimostrazione di questo potere si ha durante uno scontro con Sesshomaru, durante un tentativo di assorbirlo. Comunque Naraku non assume più il volto di nessuno per il resto della storia.
Feticci demoniaci
Feticci che gli assomigliano. Naraku può controllarli da lontano e vedere attraverso i loro occhi. Sono per la maggior parte fatti di fango e terreno e sono capaci di sprigionare delle radici dai loro corpi per attaccare i nemici.[24]
Forza e velocità sovrumane
Come Sesshomaru, Naraku è molto più forte di un normale demone e può muoversi più velocemente, tanto che i suoi movimenti sono difficili da seguire, sia in aria che a terra.
Volo
Così come Sesshomaru, Naraku possiede l'abilità di veleggiare a mezz'aria e di cavalcare una nuvola del suo stesso veleno. Dopo la sua trasformazione sul monte Hakurei, Naraku non ha mai scelto questa seconda opzione, ma ha sempre volato di sua volontà.
Manipolazione di parti demoniache
Poiché nel suo corpo ci sono migliaia di demoni, Naraku può manipolarne le parti del corpo a piacimento per ristrutturare e rafforzare il suo corpo e può inoltre guarire dalle sue ferite e riformare parti del corpo perse in battaglia. La maggior parte delle volte usa queste parti demoniache per formare dei tentacoli che poi usa per attaccare.

Dopo la rigenerazione sul monte Hakurei, le sue capacità rigenerative sono decisamente superiori, infatti Naraku non ha più bisogno di assorbire altri demoni per ricostruire il suo corpo danneggiato.

Assorbimento
Naraku può assorbire altri demoni all'interno del suo corpo, aggiungendo i loro poteri ed i loro corpi al proprio. Questo è il suo modo principale per diventare più forte, cercando ed assorbendo demoni forti, avendo così accesso ai loro poteri. Naraku può anche eliminare parti più deboli così da liberarsi di esse.
Arte psichica
Naraku viene visto spesso usare poteri ed abilità psichiche; Ad esempio la telepatia, la telecinesi, teletrasporto (poteva infatti teletrasportarsi nella barriera di Hakudoshi in qualunque momento, inoltre può trasformare il suo corpo in miasma e muoversi così velocemente da sparire e riapparire in altri luoghi), il controllo della mente in alcuni casi, la creazione di illusioni e la proiezione astrale.
Emanazioni
Naraku è in grado di creare emanazioni del proprio corpo che avranno il compito di fare il lavoro sporco per lui utilizzando la parte incompleta della sfera, come afferma quando spiega come ha creato Kagura e Kanna.[25] La maggior parte di essi hanno la cicatrice a forma di ragno sulla schiena come risultato dell'essere nati da Naraku quando lui era ancora un mezzodemone con Onigumo all'interno di esso. Dopo aver eliminato la presenza umana dentro di lui tra i vari scarti di carne all'interno del Monte Hakurei, lui e tutte le sue emanazioni future non hanno più avuto la cicatrice sulle loro schiene.
Barriera
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Barriera di Naraku.
Una barriera che impedisce al nemico di trovarlo e/o attaccarlo. Inizialmente la barriera di Naraku serviva solo per nascondere la sua presenza. Ma poiché lui perseverava nell'assorbire nuovi e più forti demoni all'interno del suo corpo, scartando quelli più deboli, la barriera divenne potente abbastanza da resistere alla Cicatrice del Vento, motivo per il quale Inuyasha aveva bisogno di ottenere il sangue del demone pipistrello, Taigokumaru, per poterla perforare. Dopo che Naraku riuscì a diventare un demone completo (in un certo senso), la barriera divenne così potente che niente, tranne il Kongōsōha, era capace di penetrarla.
Controllo dello Yōki
Quando qualcuno scaglia un attacco di yōki (energia demoniaca) contro la barriera di Naraku, lui può incanalare il flusso dell'attacco dentro la propria jaki (aura yōki) e poi attaccare i suoi avversari con essa. In ogni caso, questo può essere fatto solo con attacchi incapaci di penetrare la sua barriera, ciò significa che non funziona contro il Kongōsōha di Inuyasha.
Rigenerazione
Naraku può guarire velocemente dalle sue ferite e anche rimettere insieme pezzi del suo corpo precedentemente tagliati via. Lui è capace di controllare il 100% del suo corpo per tutto il tempo (anche quando gli viene tagliato), cosa che gli può tornare utile durante tentativi di assorbimento di altri. In ogni caso, c'è un limite a quanto Naraku può rigenerarsi. Più danni è costretto a sopportare, più tempo avrà bisogno dopo per recuperare. Troppi danni possono anche ucciderlo, per questo all'inizio della serie è spesso visto nell'atto di scappare da combattimenti troppo impegnativi. Di solito, Naraku assorbe altri demoni per accelerare il processo rigenerativo. In ogni caso, dopo la rimozione del suo cuore, che viene mutato nelle sembianze del Bambino, Naraku diventa capace di rigenerarsi senza limite, indipendentemente dai danni subiti, poiché la sua fonte di vita non si trovava più nel suo corpo. Sembra però che questa dote continui ad averla anche dopo l'assorbimento del cuore, Naraku prima di ottenere il frammento di Kohaku, dice a Sango che il suo corpo non ha fine.
Cambiamento umano/demone
Inuyasha, essendo un mezzodemone, è costretto a diventare totalmente umano ogni prima notte di luna piena del mese. Naraku, anche lui mezzodemone per la presenza di Onigumo dentro di lui, può scegliere in quale momento del mese perdere tutti i suoi poteri e diventare umano. Nonostante ciò, durante questi periodi Naraku è semplicemente una testa umana attaccata ad una massa di parti demoniache, che lui usa per compiere esperimenti con il proprio corpo, eliminando tutte le parti non più necessarie.
Attacco energetico
Naraku può emettere, da una o più delle corna presenti sui suoi gomiti, un raggio energetico che viene scagliato a zigzag, oppure estendere le sue dita e trasformarle in tentacoli ed emettere un attacco di luce dalla punta delle sue dita con il quale attacca i nemici. Nel manga questo attacco è di un colore argenteo, mentre nell'anime è di colore viola. Inoltre, anche se questo attacco è di tipo energetico, visto che Naraku usa parti del suo corpo impregnate di veleno per attaccare i nemici, Inuyasha non può usare il suo Bakuryūha (Onda Esplosiva Dirompente) contro di esso, visto che in realtà è un attacco di tipo fisico.
Miasma
Questo è uno degli attacchi maggiormente rappresentativi di Naraku, un veleno che uccide qualsiasi cosa tocchi. È questo che crea il suo miasma velenoso. Naraku lo usa per coprire le sue entrate e uscite di scena e può anche circondarsi di questo miasma durante il volo. In passato ha anche creato un "falso frammento di Sfera" per Kōga con questa sostanza. Incredibilmente, il falso frammento era stato comunque in grado di potenziare per un po' il demone lupo, sia nel manga che nell'anime, finché il frammento non si rivoltò contro di lui, avvelenandolo e costringendolo inoltre a rimuoverlo con l'aiuto di Kagome. Il corpo di Naraku è completamente saturo di miasma, motivo per cui quando un nemico lo morde, o comunque lo tocca, viene avvelenato. Successivamente, con l'aumentare del suo potere dopo la trasformazione sul Monte Hakurei, il suo miasma inizia ad assumere anche forma liquida e a riversarsi come un fiume di acido. Il miasma è così potente che gli permette in vari casi anche di impadronirsi di frammenti della quasi completata Sfera dei Quattro Spiriti, da usare per i suoi loschi piani. Nel manga, il miasma può arrivare a sciogliere intere montagne. Durante il corso del tempo, il miasma è diventato così potente che, dopo aver infettato Kikyō con esso, né Kagome né i poteri sacri di Kikyo sembrano poterlo purificare. Kikyo assorbe quindi l'anima di Midoriko per proteggersi dal miasma, ma la donna commenta che non sa quanto a lungo potrà durare il potere di Midoriko contro il veleno di Naraku, poiché lei e Midoriko rimangono sempre sugli stessi livelli di potenza, mentre Naraku continua ad incrementare il suo potere. Alla fine, anche l'influenza di Midoriko viene vanificata dopo l'assorbimento da parte di Naraku del demone albero Yomeiju e di Mōryōmaru, e soprattutto riassorbendo l'anima di Onigumo dal monte Hakurei, il quale con la sua malvagità e la sua ragnatela riesce a corrompere nuovamente la ferita della sacerdotessa uccidendola.
Frammenti vivi del corpo
Dopo aver assorbito il Bambino/Mōryōmaru, Naraku ha sviluppato il potere di fondere alcuni pezzi del suo corpo con altri demoni, dandogli così controllo su di essi ed incrementando le loro capacità rigenerative. Naraku può mandare parti del suo corpo a cercare nuovi demoni, per aggiungerne di nuovi nel suo corpo. Importante notare che questi pezzi, dopo la separazione dal corpo di Naraku, diventano esseri viventi che possono muoversi e combattere autonomamente.
Shikigami
Questo potere viene raffigurato solo sul GDR per Playstation 2 "Inuyasha: il Segreto della Maschera Maledetta". Naraku ha ottenuto questo potere sconfiggendo Utsugi, un 'hitogatà (demone capace di controllare bambole di argilla) duplicato dell'originale Utsugi, che fu creato dal prete Kakuju per alleviare le sue sofferenze quando sua moglie/suo marito morì (nel gioco il sesso di Utsugi è determinato da alcune scelte del giocatore). Utsugi (l'hitogata) aveva bisogno dell'anima di un parente del vero Utsugi e di un grande frammento della Sfera dei Quattro Spiriti, cui Naraku aveva provveduto recuperando anche alcuni frammenti da Koga, per diventare un vero essere umano. Quando Naraku presumibilmente morì (con la Sfera in mano) per mano del gruppo di Inuyasha, il gioiello, abbandonato a terra, viene recuperato, non visto, da Utsugi. Quando Utsugi riesce finalmente a recuperare l'anima di cui ha bisogno (che, viene rivelato, è quella di Kakuju), la voce di Naraku inizia ad echeggiare nella Sfera e Naraku si impossessa del corpo di Utsugi, piuttosto che assorbirlo/a, per impadronirsi del suo potere di creazione degli shikigami. Naraku diviene quindi in grado di usare il potere distruttivo di una sconosciuta varietà di shikigami ed inizia a declamare lunghi versi durante gli attacchi portati nelle battaglie del gioco. Poiché tutto ciò accade solo nel gioco, ispirato all'anime (che inizialmente non è regolato come il manga), e poiché gli eventi del gioco differiscono da quelli lasciati in sospeso nell'anime, questo potere non può definirsi regolato per il manga.
Castello fantasma
Naraku ha dimostrato di possedere l'abilità di creare vari tipi di "castello fantasma" come quartier generale temporaneo durante la serie.
Falsa morte
Naraku dispone dell'abilità di nascondersi all'interno di uno dei suoi servi e di fingersi scomparso, o, più spesso, addirittuta morto. Un'azione semplice; Naraku inscena la sua morte, quindi si nasconde all'interno del corpo di un servo di sua scelta. Per rendere più realistica la cosa, lui ha perfino (anche se temporaneamente) rimosso il Vortice del Vento di Miroku e restituito a Kagura il suo cuore. Questo potere si vede solo nel secondo film Inuyasha: il Castello al di Là dello Specchio, ed effettivamente nella storia originale Naraku non possiede questo potere. Il mezzo-demone infatti non ha più nessun controllo sul vortice di Miroku.
Magia nera
Naraku conosce molti incantesimi e maledizioni differenti, un banale esempio può essere la maledizione del Vortice del Vento.
Scudo impenetrabile
Dopo l'assorbimento di Mōryōmaru, Naraku ha guadagnato l'abilità di ricoprire il suo corpo a piacimento con lo scudo quasi impenetrabile di Mōryōmaru. In una circostanza viene rivelato che Naraku nasconde la Sfera dei Quattro Spiriti sotto lo scudo.

[modifica] Relazioni

[modifica] Emanazioni

Per liberarsi di parti non necessarie e per avere una visuale più approfondita delle situazioni che lo circondavano, Naraku si impegnava costantemente nel creare emanazioni per portare avanti i suoi affari. Solo poche di tutte le emanazioni persistevano nei propositi di Naraku e gli erano fedeli, poiché la maggior parte di esse alla lunga lo tradiva o veniva velocemente uccisa da coloro che Naraku voleva far uccidere dall'emanazione stessa. Dal capitolo 548 del manga in avanti, con la morte di Byakuya, Naraku rimane da solo, senza più emanazioni, nella lotta contro i suoi nemici.

Kanna
Kanna è una ragazza albina che parla raramente. È un demone di "mu", il nulla. Il nome Kanna proviene da una vecchia parola che significa "mondo senza Dio". È la prima emanazione di Naraku e gli rimane sempre completamente fedele, anche sapendo che lei e le altre emanazioni sono solo pedine nei suoi schemi. Il carattere di Kanna rispecchia bene l'elemento che la caratterizza, il nulla, tanto che la ragazza sembra non provare emozioni, non mettendo mai in discussione nessun ordine datole da Naraku. Nel capitolo 480, dopo un tentativo fallito di distruggere la Tessaiga di Inuyasha, Naraku le ordina di suicidarsi, riducendosi in mille pezzi, come tentativo finale di distruggere il gruppo di Inuyasha. Nei suoi ultimi attimi di vita, in ogni caso, Kanna sembra mostrare qualche cenno emozionale, come se non desiderasse di morire. Ed è proprio durante la sua morte che Kanna compie l'unico atto di sfida a Naraku: quando un pezzo del corpo ormai distrutto di Kanna si infila in un occhio di Kagome, Kanna sfrutta questa opportunità per mostrare a Kagome la luce presente all'interno della Sfera dei Quattro Spiriti, che potrebbe rappresentare la chiave della sconfitta di Naraku. Kanna possiede uno specchio in grado di risucchiare (e quindi uccidere) le anime umane, inoltre ha la grande capacità di respingere gli attacchi, tuttavia il potere di respingere non funziona contro le frecce sacre di Kagome perché è fatta di anime, e questo danneggia lo specchio e questo potere non viene mai più usato.[26] Kanna ha anche il potere di fare alcune previsioni.
Kagura
Kagura è una potente signora del vento (in giapponese: "colei che dispone del vento"; questo termine si riferisce spesso anche alle sacre danze delle sacerdotesse) ed è la prima emanazione a fare la propria apparizione nel manga e nell'anime, anche se è la seconda in ordine di tempo ad essere creata da Naraku. Naraku la usa costantemente come esca per testare la potenza dei propri nemici e, cosciente dei suoi tradimenti, la tiene particolarmente d'occhio. La sua storia personale viene molto presa in considerazione durante la serie, poiché segretamente la donna complotta per distruggere Naraku e riavere indietro il suo cuore, che Naraku possiede proprio per ottenere da Kagura i suoi servigi, spesso facendo squadra con Sesshomaru. Alla fine viene uccisa da Naraku dopo che lei lo tradisce, finalmente alla luce del sole, per proteggere Kohaku. La sua morte avviene dopo che Naraku le restituisce il cuore. La donna non crede che ciò stia accadendo veramente, infatti Naraku alla fine la colpisce trafiggendola con i suoi tentacoli velenosi (senza però toccarle il cuore). Alla sua morte assistono i gruppi di Inuyasha e Sesshomaru e, nonostante tutto, la sua morte colpisce profondamente i due gruppi ed è probabilmente questo l'evento che porta al lento cambiamento all'interno dell'animo di Sesshomaru.
Goshinki
La terza emanazione di Naraku, Goshinki era un orco dalle lunghe corna con l'abilità di leggere la mente. Era estremamente agile, molto potente e possedeva denti così potenti da spezzare in due persino Tessaiga, cosa che finì con l'essere la sua rovina. Dopo che Goshinki fu sconfitto, Sesshomaru incaricò Kaijinbō di creare Tōkijin dalle zanne della testa di Goshinki, dopo che lui l'ebbe riportata in vita grazie ai poteri di Tenseiga. Nonostante venga ucciso subito, si è dimostrato una delle emanazioni di Naraku più potenti mai create.[27]
Juromaru
È un'emanazione che assomiglia ad un essere selvaggio ed è il fratello di Kagerōmaru, che vive nel suo stomaco e ne è il padrone: non obbedisce a nessuno tranne che a lui. È molto veloce e pericoloso ma, insieme a Kagerōmaru, viene sconfitto da Inuyasha.
Kageromaru 
Piccola, veloce ed intelligente emanazione di Naraku. Viveva all'interno di suo fratello Juromaru. Non si distingue particolarmente per la lealtà dimostrata verso Naraku. Lui e Juromaru sono stati entrambi sconfitti da Inuyasha.
Shinidamachu Gigante
è un'emanazione creata per togliere di mezzo la sacerdotessa Kikyo. È un demone che si nutre delle anime dei morti e viene distrutto da Inuyasha senza difficoltà.
Muso
Era stato generato come "l'uomo senza volto", una reincarnazione di Onigumo. È stato presto riassorbito da Naraku, resosi conto della necessità di averlo all'interno del proprio corpo, dopo un breve periodo di indipendenza. Il suo nome il suo volto appartengono al monaco che ha ucciso e rubato la faccia.
Il bambino
Ha apparentemente le sembianze di un neonato che dispone dell'abilità di corrompere i cuori delle persone per poi plagiarli facendogli svolgere i propri affari. È stato tagliato a metà da un potente sacerdote e questo evento ha portato alla creazione di Hakudōshi. Dopo essere stato tagliato in due, la metà di sinistra (che si rigenerò, tornando nuovamente ad essere il Bambino) fu presa da Kanna, che disse a Kagura di prendere la metà di destra (che arrivò presto ad evolversi in Hakudōshi).[28] Successivamente venne posto all'interno del fantoccio composto da haku (forza vitale), Mōryōmaru. Nel capitolo 446, Mōryōmaru venne sconfitto da Naraku. Nel capitolo 448, Naraku riuscì a scappare con il Bambino e, già dalla sua successiva apparizione nel capitolo 452, viene rivelato che il Bambino era stato riassorbito dal demone. È curiosa la disputa sul vero nome del Bambino in varie lingue. In giapponese viene chiamato Akago, poiché "akago" viene dal giapponese standard moderno e significa "bambino" (nome particolare, visto che i nomi di tutti gli altri personaggi hanno significati oscuri e/o arcaici). Nella traduzione inglese ufficiale viene semplicemente chiamato "the Infant". In italiano la traduzione di tutti i nomi di Inuyasha segue prevalentemente il modello originale, quindi è questa la ragione per cui questo personaggio viene chiamato "il bambino".
Hakudoshi
È un'incarnazione del Bambino. Assumendo la forma di un giovane ragazzo, fu in grado di domare il leggendario demone cavallo Entei.[29] Hakudoshi continua l'opera del Bambino, alla ricerca dell'ultimo frammento della Sfera dei Quattro Spiriti. Dopo che Naraku fu quasi distrutto durante la battaglia svoltasi al confine con l'altro mondo, Hakudōshi viene incaricato di eliminare definitivamente Kikyo. La sua fine giunge quando Naraku scopre i suoi piani di tradirlo ed elimina la barriera posta a sua protezione grazie al loro collegamento, permettendo al Vortice del Vento di Miroku di risucchiarlo.
Byakuya 
L'incarnazione di Naraku che appare per la prima volta nel capitolo 397. È lui a rivelare a Dokumizuchi, che aveva mangiato la carne di Mōryōmaru, la posizione di Inuyasha. Fu creato per rimpiazzare Kagura, servendo allo scopo di seguire le tracce di Mōryōmaru e di sorvegliare il pieno sviluppo della Tessaiga di Inuyasha. Byakuya usa degli origami come sua arma primaria e sembra avere l'abilità di creare illusioni, ma non si sa molto altro di lui. Fu ucciso quando Inuyasha usò il Meidou Tagliente su di lui dopo un attacco ai danni di Kagome. Possiede una spada senza lama in grado di assorbire i poteri ed è inoltre in grado di creare dei demoni-serpente in grado di infestare i frammenti di sfera, che usa con Kohaku. Possiede un occhio che può staccare e dirigere ovunque vuole che usa come mezzo per spiare i nemici del suo padrone. Ha un carattere bizzarro ma nonostante tutto esegue fedelmente gli ordini di Naraku.

[modifica] Altre relazioni

Magatsuhi
Il demone sigillato all'interno della Sfera dei Quattro Spiriti centinaia di anni fa. Appare nel capitolo 513, "prendendo in prestito" dei brandelli di carne da Naraku per assemblare un corpo temporaneo, che assume le sembianze di un uomo corazzato con capelli bianchi ed artigli. Dopo essere stato liberato, Magatsuhi prova ad uccidere Kohaku ed ingaggia un combattimento con Sesshomaru solo per ritrovarsi con il suo corpo "in prestito" distrutto. Magatsuhi viene ritrovato successivamente nella sua vera forma all'interno della Sfera dei Quattro Spiriti, imprigionato in un eterno combattimento con Midoriko, rivelando ad Inuyasha che quando Kagome esprimerà un desiderio egoistico alla Sfera, la ragazza prenderà il posto di Midoriko, mentre l'anima di Naraku permetterà finalmente a Magatsuhi di scappare finalmente dalla sua prigionia. Ma alla fine sia lui che Naraku furono distrutti definitivamente da Inuyasha dopo che quest'ultimo ebbe tagliato il punto di luce nell'oscurità all'interno della Sfera dei Quattro Spiriti con il Meidou Zangetsuha e riuscì ad arrivare nella Meidou al di fuori della Sfera per salvare così Kagome. Quindi, il desiderio disinteressato di Kagome dissolse il resto della Sfera.

[modifica] Note

  1. ^ Episodio 87 dell'anime "Il viaggio solitario di Kikyo"
  2. ^ Episodio 20 dell'anime "Il brigante derelitto, il mistero di Onigumo"
  3. ^ Episodi 147-148 dell'anime "La canzone del destino (Prima e Seconda Parte)"
  4. ^ Episodio 21 dell'anime "L'incombente verità su Naraku, l'anima di Kikyo"
  5. ^ Episodio 70 dell'anime "In memoria di Onigumo"
  6. ^ Episodio 67 dell'anime "Il vento del tradimento"
  7. ^ Episodio 71 dell'anime "Duello a tre"
  8. ^ Episodio 81 dell'anime "La scomparsa di Naraku"
  9. ^ Episodio 119 dell'anime "Il santo e il demone"
  10. ^ Episodio 120 dell'anime "Requiem per un mercenario"
  11. ^ Episodi 123,125-126,150 dell'anime.
  12. ^ Episodi 149,156-157 dell'anime.
  13. ^ Episodio 124 dell'anime "Addio, mia amata Kikyo"
  14. ^ Volume 38 del manga (49 italiano)
  15. ^ Volume 46 del manga (57 italiano)
  16. ^ Volume 47 del manga (58 italiano)
  17. ^ Volume 52 del manga (63 italiano)
  18. ^ Volumi 53-54 del manga (64-65 italiani)
  19. ^ Volume 55 del manga (66 italiano)
  20. ^ Volume finale 56 del manga (67 italiano)
  21. ^ Episodio finale dell'anime 193 "Ashita e".
  22. ^ Episodio 18 dell'anime "L'alleanza di Sesshomaru e Naraku"
  23. ^ Episodio 24 dell'anime "Gli sterminatori di demoni, l'arrivo di Sango".
  24. ^ Episodio 25 dell'anime "Lotta contro il complotto di Naraku"
  25. ^ Episodio 42 dell'anime "La cicatrice del vento è stata squarciata"
  26. ^ Episodio 41 dell'anime "La danza di Kagura e lo specchio di Kanna"
  27. ^ Episodio 43 dell'anime "La distruzione di Tessaiga"
  28. ^ Episodio 141 dell'anime "Il cavallo demoniaco"
  29. ^ Episodio 142 dell'anime "Hakudoshi"
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