I Want You, I Need You, I Love You

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I Want You, I Need You, I Love You
Artista Elvis Presley
Tipo album Singolo
Pubblicazione 4 maggio 1956
Durata 2 min : 41 sec
Genere Rock
Blues
Etichetta RCA
Registrazione 14 aprile 1956
Note Lato B My Baby Left Me
Elvis Presley - cronologia
Singolo precedente
(1956)
Singolo successivo
(1956)

I Want You, I Need You, I Love You è una famosa canzone scritta da Maurice Mysels e Ira Kosloff.[1] È meglio conosciuta per essere il secondo singolo pubblicato con la RCA da Elvis Presley.[1] Fu pubblicato nel maggio 1956 e diventò ben presto il suo secondo singolo a raggiungere la posizione numero 1 della Billboard Country Music e la posizione numero 3 della Billboard Hot 100.[1] Prima della creazione della classifica Billboard nel 1958, esistevano differenti classifiche incluse la Jukebox plays, la Store charts, e la Airplay charts. Il brano raggiunse la vetta della Billboard Top Sellers in Stores chart, ed è spesso confusa erroneamente come una Hit da numero 1.[2]

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'aprile del 1956, Variety Magazine scrisse che il primo singolo di Presley per la RCA, Heartbreak Hotel, aveva venduto un milione di copie.[3] Il produttore della RCA, Steve Sholes volle fortemente che il secondo singolo fosse altrettanto incisivo, nonostante sapesse che non c'era grande disponibilità di buon materiale da registrare.[3] A causa dell'intenso programma del tour di Elvis, inoltre, Sholes aveva bisogno di riportarlo in studio il più presto possibile. Alla fine Elvis e la sua band furono portati privatamente in aereo a Nashville giusto per un giorno tra uno spettacolo e l'altro.[3]

Sulla rotta da Amarillo, l'aeroplano ebbe seri problemi al motore e rischiò di cadere diverse volte.[3] All'arrivo a Nashville la mattina del 14 aprile i quattro erano completamente sotto shock.[3] Presley arrivò agli studio senza nessuna idea per la sessione di registrazione e non rimaneva alternativa che considerare le scelte di Sholes, tra le quali c'era I Want You, I Need You, I Love You.[3]

Elvis essendo abituato a lavorare fino a tarda notte e con la traumatica esperienza vissuta nel viaggio, non produsse una buona sessione di registrazione.[3] Prova dopo prova la band non riuscì mai a rilassarsi e concentrarsi per il lavoro. Presley, differentemente dalle altre volte, ebbe problemi con il brano e spesso si sbagliava con le parole. Dopo 17 prove e tre ore di registrazione,,[3] Sholes decise che Presley e la sua band erano incapaci di registrare una buona versione del brano e li rimandò a casa.

Dopo la sessione, Sholes riascoltò personalmente i brani. Non era felice del risultato del lavoro e lo considerò una prova di non professionalità e perdita di tempo.[4] Il costo del trasporto di Elvis e la sua band con volo privato ammontava a $1 000, così Sholes fece in modo che il manager di Elvis, il Colonnello Tom Parker, sapesse del suo disappunto.[4] Era cosciente del fatto che con gli impegni del tour ci sarebbero voluti mesi prima di rivedere Presley in studio.

Alla fine si scelse di fare una cosa molto rara al tempo, perché era un'operazione di poco successo negli anni '50. Sholes prese parti di due differenti registrazioni (la 14 e la 17) e le mise assieme creando qualcosa che valesse la pena di essere pubblicato.[1] Il lavoro fatto era talmente tanto buono che nessuno poté dire alla RCA che il brano non venisse da un'unica registrazione.

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

"I Want You, I Need You, I Love You" fu edita con il brano My Baby Left Me e pubblicata il 4 maggio del 1956.[5] Le prevendite furono oltre 300.000 e furono le più consistenti nella storia dell'etichetta musicale. Al tempo della pubblicazione, Elvis aveva contemporaneamente tre canzoni nella Top 20: Heartbreak Hotel/I Was the One, My Baby Left Me e I Want You, I Need You, I Love You. Il 5 giugno 1956 Presley si esibì con questa canzone al The Milton Berle Show, come aveva fatto per una precedente versione del brano Hound Dog[5] che scatenò reazioni negative da parte dei media nei confronti del cantante.[5]

Nonostante la negativa pubblicità, il singolo ebbe un grande successo di pubblico e si piazzò ottimamente in classifica raggiungendo la prima posizione della Billboard Country Music e la posizione 3 della Billboard Hot 100.[1] The song earned Presley his second Gold record, with sales in excess of 1.3 million.[1]

Il singolo precedente a questo, Heartbreak Hotel, scalò le classifiche per 8 settimane, e così fecero i due seguenti, il super doppio successo di Don't Be Cruel/Hound Dog e Love Me Tender, che restarono in classifica per 16 settimane.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Questa canzone fu di ispirazione per la canzone dei Meat Loaf Two Out of Three Ain't Bad. Il brano rimase molto popolare perché usato come tema musicale per differenti organizzazioni. In particolare viene riproposta la frase "I want you, I need you/But there ain't no way I'm ever gonna love you".

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Victor (2008), p.251
  2. ^ Fred Worth, Elvis: His Life from A to Z, Outlet, 1992, p. 612, ISBN 978-0517066348.
  3. ^ a b c d e f g h Guralnick/Jorgensen (1999), Elvis: Day by Day, p.69
  4. ^ a b Guralnick/Jorgensen (1999), Elvis: Day by Day, p.70
  5. ^ a b c Guralnick/Jorgensen, p.73