Debbie Fiderer

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Deborah Fiderer
Universo West Wing - Tutti gli uomini del Presidente
Lingua orig. Inglese
Soprannome
Autore Aaron Sorkin
1ª app. in Una serata a New York
Ultima app. in Domani
Interpretata da Lily Tomlin
Voce italiana Paila Pavese
Sesso Femmina
Professione *Impiegata dell'Ufficio del Personale della Casa Bianca

Deborah "Debbie" Fiderer (precedentemente coniugata DiLaguardia) è un personaggio immaginario della serie televisiva West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, interpretata da Lily Tomlin. Per questo ruolo nel 2002 l'attrice è stata nominata agli Screen Actors Guild Awards come migliore attrice in una serie drammatica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte della signora Landingham, Bartlet è restio ad assumere una nuova segretaria, ma circa un anno dopo viene obbligato a farlo dal suo staff. Nessuno dei colloqui ha esito positivo, perché il Presidente non riesce a trovare nelle candidate le caratteristiche che amava nella signora Landingham. Quando Charlie Young viene a conoscenza delle selezioni indette da Bartlet, decide di cercare una sua vecchia conoscenza, Debbie Fiderer.

La donna, un tempo impiegata alla Casa Bianca, ora vive in una casa isolata allevando alpaca e non ne vuole sapere di ritornare nel suo vecchio ambiente di lavoro. Charlie tuttavia riesce a convincerla e le organizza un colloquio con Bartlet. Debbie si presenta nello Studio Ovale visibilmente ubriaca e sotto effetto di medicinali. Ovviamente non sortisce una buona impressione sul presidente, arrivando a rivelargli di essere una giocatrice d'azzardo e così Bartlet la manda via reputandola una pazza.

Nel secondo episodio della quarta stagione, Debbie riesce ad ottenere un nuovo colloquio con Bartlet, che è sempre più rassegnato nella ricerca della segretaria. La donna viene molto raccomandata sia da Charlie che da Sam Seaborn, ma durante l'incontro il Presidente si convince ancor più dell'inadeguatezza di Debbie. Quando le chiede il motivo del suo licenziamento dall'Ufficio del Personale della Casa Bianca, la Fiderer si rifiuta di rispondere e aggira la domanda, mandando su tutte le furie Bartlet, che quindi la invita ad uscire dal suo studio.
All'esterno dello Studio Ovale Debbie si imbatte nel suo vecchio superiore, Donald McKitteridge, che le urla contro di non farsi mai più vedere alla Casa Bianca, ma immediatamente Bartlet riesce a ricordare e collega le informazioni sconnesse che gli ha fornito Debbie: la donna fu licenziata per aver raccomandato Charlie come assistente del Presidente, al posto del figlio di un potente politico del Partito Democratico.
Bartlet si precipita a rincorrere Debbie e dopo averla raggiunta, le chiede le quotazioni economiche del dollaro: alla sua risposta precisa ed esatta, Bartlet la assume.

Il carattere spigoloso, eccentrico e sarcastico di Debbie la porta spesso a mettere in difficoltà il Presidente Bartlet. Ad esempio viene alla luce che anni prima, criticando la posizione dell'amministrazione riguardo alla contaminazione delle acque nel terzo mondo, Debbie aveva affermato che "anche mettendo dell'arsenico nell'acqua del Presidente Bartlet, lui dirà che la responsabilità è della Banca Mondiale". Debbie teme di perdere il posto e si scusa con Bartlet, il quale la rassicura e non la licenzia, spiegandole che ha dimostrato classe riferendosi a lui come al "Presidente Bartlet".

Insieme a Abbey, Debbie è la persona più attenta a impedire che il carico di lavoro appesantisca Bartlet, per via della sclerosi multipla. Perciò installa nuove funzioni al suo telefono e gestisce rigidamente gli impegni e gli appuntamenti del Presidente.

Debbie è una fan del Presidente Truman e musicalmente ama il rock. Precedentemente è stata sposata con un certo DiLaguardia e durante il matrimonio ha usato il cognome del marito. In un'occasione ha dichiarato di aver avuto una storia tempestosa con un cowboy durante la "Summer of Love".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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