Summer of Love
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Per Summer of Love (“Estate dell'amore” in italiano) s'intende l'estate del 1967, quando una folla senza precedenti di circa 100.000 ragazzi giunse nel distretto di Haight-Ashbury a San Francisco, creando le premesse per un fenomeno di ribellione culturale e politica senza precedenti, il sessantotto.
Benché hippie si riunissero anche a New York, Los Angeles, Atlanta, Chicago, Vancouver e in tutta Europa, San Francisco fu indubbiamente l'epicentro della hippie revolution[1], una miscela di musica underground, uso di droghe psichedeliche, libertà sessuale, creatività espressiva, impegno politico.
La "Summer of Love" è ritenuta pertanto come il momento in cui la controcultura hippie si è manifestata al grande pubblico[2].
Indice |
Note [modifica]
- ^ E. Vulliamy, "Love and Haight", Observer Music Monthly 20 May 2007
- ^ P. Braunstein, and M.W. Doyle (eds), Imagine Nation: The American Counterculture of the 1960s and '70s, (New York, 2002), p.7
Bibliografia [modifica]
- (EN) Martin A. Lee, Bruce Shlain: Acid Dreams: the CIA, LSD, and the sixties rebellion. New York, Grove Press, 1985
- Derek Taylor: Estate d'amore e di rivolta: con i Beatles nella Summer of love. Milano, 1997
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Summer of Love photo gallery
- Summer of Love 40 anni dopo
- Summer of Love: Art of the Psychedelic Era. Mostra al Whitney Museum di New York
- Monterey Pop art director and poster designer Tom Wilkes
- The Summer of Love, Performers in Britain and the United States, Oxford Dictionary of National Biography and the American National Biography
- Long Hot Summer of Love: reminiscenze dello scrittore Mark Jacobson sulla sua esperienza durante la Summer of Love
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