Philip Lamantia

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« non per questo panico di idoli che imbrogliano il nostro tempo con falsi orologi angelici
ma per la colomba discesa noi riusciamo a vivere »
(Philip Lamantia[1])

Philip Lamantia (San Francisco, 23 ottobre 1927San Francisco, 12 marzo 2005) è stato un poeta e scrittore statunitense surrealista, cantore della Beat Generation.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce il 23 ottobre 1927 da immigrati siciliani e inizia a scrivere poesie fin dagli anni della scuola elementare.
Legge con passione i libri di Edgar Allan Poe e Philip Lovecraft, ma, scoperto, viene sospeso "per delinquenza intellettuale".

Scopre il surrealismo ad una retrospettiva di Salvador Dalí e Joan Mirò che si tiene nel 1943 al Museo delle Arti di San Francisco anche se, per temperamento, già dall'età di sedici anni, aveva iniziato a scrivere poesie surrealiste pur non conoscendone ancora la teoria.

Lamantia si unisce presto ai surrealisti ben accolto da André Breton, dal quale si distaccherà nel 1944.
Nel 1946 pubblica il suo primo libro di poesie intitolato Erotic Poems.

Dal 1947 al 1949 egli studia presso l'Università di Berkeley e, interessato alla cultura dei nativi dei quali prova rispetto, nel 1953 partecipa al rito Peyote della tribù nordamericana Washo e in seguito va a vivere fra i Coras nella Sierra Madre.

Nel 1955 partecipa al Reading di San Francisco, "Six Poets at the Six Gallery", del movimento Beat dove legge le poesie di John Hoffmann, un giovane poeta scomparso di recente in Messico.

Nel 1959, esce la sua seconda raccolta Ecstasy, nel 1962 Destroyed Works e cinque anni dopo (1967) Selected Poems mentre risale al 1970 The blood of the Air.

Seguiranno altre raccolte in versi tra le quali spicca Meadowlark West del 1986, Becoming visible del 1981 e l'ultima,Bed of Sphinxes, edita da City Lights Books nel 1997 e pubblicata in Italia due anni dopo da City Lights Italia con il titolo "Letto di sfingi" e con il testo inglese a fronte.

Lamanta è stato il primo poeta americano a seguire il modello poetico dei surrealisti francesi.
Assiduo frequentatore del gruppo storico dei poeti Beat, tra i quali William Burroughs, Allen Ginsberg e Jack Kerouac, egli esalta nelle sue poesie ai valori della libertà, dell'amore e del pacifismo seguendo lo stile di vita, ribelle e anticonformista, tipico del movimento letterario del secondo dopoguerra.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Erotic Poems (1946)
  • Ekstasis (1959)
  • Touch of the Marvelous (1966)
  • Selected Poems 1943-1966 (1967)
  • Becoming Visible (1981)
  • Meadowlark West (1986)
  • Bed of Sphinxes: New and Selected Poems, 1943-1993 (1997) [trad. it. di Massimiliano Chiamenti, City Lights Italia, 1999]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fernanda Pivano, Poesia degli ultimi americani, Feltrinelli 1973, p.181

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