Chirurgia toracica
La chirurgia toracica è una branca della chirurgia che si occupa di interventi su polmoni e altre grosse formazioni intratoraciche:[1] esofago, vie aeree profonde, trachea, grossi bronchi; nonché in caso di affezioni mediastiniche. Si differisce dalla chirurgia cardiovascolare in quanto non si opera il cuore.
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[modifica] Zone interessate
La chirurgia toracica interessa un'infinità di malformazioni, masse tumorali, traumi. Tra le più comuni e studiate dalla letteratura medica ritroviamo, a seconda del luogo originale:
[modifica] Parete toracica
- Petto escavato, l'età minima di intervento per possibili complicanze è calcolata a 5 anni[2], l'operazione consiste in una sterno-condroplastica
- Petto carenato, si avvale della resezione
- Sindrome di Poland, l'intervento chirurgico cambia a seconda della gravità espressa
- Schisi dello sterno, di elevata mortalità
[modifica] Pleura
- Pneumotorace, molti sono i tipi di interventi che si utilizzano in tale occasione
- Emotorace, a seconda delle perdite di sangue della persona cambia il tipo di intervento
- Chilotorace, da procedere solo in caso in cui i normali trattamenti non risultano sufficienti, si utilizza la pleurodesi
- Empiema, raccolta di pus nello spazio pleurico, in tali casi si cerca di riportare alle condizioni normali il polmone minacciato, e in ultima istanza si utilizza la decorticazione pleurica
- Emotorace, quasi mai si arriva all'intervento chirurgico che consiste in una toracotomia
[modifica] Mediastino
La chirurgia toracica interessa il mediastino soprattutto per la cura di diverse sindromi:
- Sindrome della vena cava superiore
- Sindrome da compressione tracheale
- Sindrome disfagica
- Sindrome dispnoica
- Sindrome di Claude-Bernard-Horner
- Sindrome disfonica
Per tutte il trattamento chirurgico di scelta è l'exeresi (ovvero l'asportazione chirurgica dell'origine della sindrome, solitamente in questi casi di una massa tumorale)
- Mediastinite acuta suppurativa e mediastinite cronica (forma più rara), con una maediastinomia cervicale o parasternale si cerca di eliminare la causa dell'infezione con drenaggio e successiva riparazione chirurgica
- Struma intratoracico, tipicamente si utilizza l'exeresi del gozzo intratoracico, molto più raramente la sternotomia, ma necessaria se si riscontra la presenza di un carcinoma.
- Pneumomediastino, (ovvero presenza d'aria negli spazi vuoti del mediastino) suddivisa nelle tre forme: idiopatica, traumatica e spontanea-patologica. In tali casi il trattamento è solamente chirurgico, atto anche a impedire un possibile sviluppo dell'anomalia in mediastinite
- Struma intratoracico
[modifica] Trachea
La trachea è interessata da numerose malformazioni congenite (ovvero presenti dalla nascita) che tranne per l'agenesia della stessa, incurabile in quanto mortale alla nascita, sono previsti interventi chirurgici correttivi:
- Fistole esofago-tracheali, le malformazioni più frequenti a livello della trachea,[3] dove si asporta il tragitto fistoloso
- Diaframma a membrana, con asportazione
- Stenosi (si dividono in tre forme, l'ipoplasia generalizzata, stenosi a imbuto, stenosi segmentaria), la cui terapia cambia a seconda dell'età del soggetto, mentre negli adulti si opera con resezione della stenosi nei neonati dove non hanno ancora completa lo sviluppo della trachea si preferisce operare diversamente comportando dilatazioni endoscopiche.
[modifica] Polmoni
Nei polmoni oltre a malformazioni e masse tumorali vi sono molte infezioni che necessitano di interventi chirurgici
- Cisti broncogene
- Sequestro polmonare
- Ascesso polmonare, in seguito a drenaggio transtoracico (che a volte si rivela sufficiente) si provvede ad exeresi della porzione malata o lobectomia
- Enfisema, il cui trattamento chirurgico è prevsito nei casi di aggravamento e sono di diversa specie, dalla bullectomia alla pleurodesi
- Tubercolosi polmonare, per la quale sono possibili diverse forme di intervento: collassoterapia, toracoplastica e resezione.
- Bronchiectasia, viene trattata con exeresi che sopprime la dilatazione anomala
[modifica] Tipologia
- Collassoterapia, dove si forma uno pneumotorace (accumulo di aria nel cavo pleurico) a scopo teraupetico
- Pleurodesi, dove si forma un'aderenza fra le due forme di pleura (viscerale e parietale), utile ad esempio contro la sindrome di Marfan[4]
[modifica] Chirurgia toracica videoassistita
Esiste una forma particolare di chirurgia toracica che ne prevede in determinati casi (soprattutto per il trattamento di piccole e medie lesioni), la cui mortalità è registrata al 2% degli interventi.[5]
[modifica] Possibili rischi
Data la natura delicata dell'intervento, ogni forma di chirurgia toracica dovrebbe essere utilizzata solo in fallimento di altre terapie di contenimento, diverse sono le possibili complicanze in seguito ad interventi fra cui deficit respiratori che in casi gravi portano alla morte del soggetto, dove studi hanno dimostrato attestarsi intorno al 4% dei casi.[6]
[modifica] Note
- ^ Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione Pag 299, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8
- ^ Renzo Dionigi, Chirurgia basi teoriche e Chirurgia generale Pag 897, Milano, Elsevier-Masson, 2006. ISBN 978-88-214-2912-5
- ^ Renzo Dionigi, Chirurgia basi teoriche e Chirurgia generale Pag 934, Milano, Elsevier-Masson, 2006. ISBN 978-88-214-2912-5
- ^ Rocha S, Pereira L, Barreto C. (settembre 2008). Spontaneous pneumothorax - a clue to another diagnosis.. Rev Port Pneumol. 14: 699-704.
- ^ Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine Pag 142, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- ^ Bernstein WK, Deshpande S. (giugno 2008). Preoperative evaluation for thoracic surgery.. Semin Cardiothorac Vasc Anesth. 12: 109-121.
[modifica] Bibliografia
- Renzo Dionigi, Chirurgia basi teoriche e Chirurgia generale, Milano, Elsevier-Masson, 2006. ISBN 978-88-214-2912-5
- Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
[modifica] Voci correlate
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