Seconda Università degli Studi di Napoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Seconda Università degli Studi di Napoli (SUN)
LogoSUN.gif
Nazione bandiera Italia
Città Napoli, Caserta
Altre sedi Ariano Irpino, Aversa, Capua, Grottaminarda, Marcianise, Sant'Angelo dei Lombardi, Santa Maria Capua Vetere
Nome latino Secunda Universitas Studiorum Neapolis
Motto Memento audere semper
Fondazione 1991
Tipo Università statale

Facoltà

  • Architettura "Luigi Vanvitelli"
  • Economia
  • Giurisprudenza
  • Ingegneria
  • Lettere e filosofia
  • Medicina e chirurgia
  • Psicologia
  • Scienze del Farmaco per l'Ambiente e la Salute
  • Scienze matematiche fisiche e naturali
  • Studi politici e per l'alta formazione europea e mediterranea "Jean Monnet"
Rettore Francesco Rossi
Studenti 28 140 (2010[1])
Dipendenti più di 1 000 tra docenti e ricercatori e più di 2 000 unità di personale tecnico-amministrativo
Affiliazioni UNIMED
Sport CUS Caserta
Sito web www.unina2.it
 

La Seconda Università degli Studi di Napoli (SUN) venne istituita il 25 marzo 1991 con decreto ministeriale allo scopo di decongestionare l'Ateneo "Federico II". In ordine di istituzione, è in realtà la quinta università napoletana. Quando fu istituita, però, tre delle cinque università napoletane erano istituti universitari a ordinamento speciale e hanno poi assunto la denominazione di università degli studi in conseguenza della riforma universitaria Berlinguer - Zecchino - De Mauro.

Essa ha compiuto il suo lungo iter legislativo di costituzione attraverso il DPCM 12 maggio 1989, che ne programmava l'istituzione nell'ambito del piano di sviluppo quadriennale delle università 1986-1990, la legge 7 agosto 1990 n. 245 che ne promulgava l'istituzione, il DM 25 marzo 1991 che ne decretava la composizione, il DPR 28 ottobre 1991, che l'arricchiva delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e di lettere e filosofia nell'ambito dell'attuazione del piano di sviluppo triennale delle università 1991-1993 e, infine, il DPR 27 aprile 1992 che ne decretava l'ubicazione delle strutture.

Col tempo ha assistito ad un costante e rapido incremento delle attività, del numero degli iscritti, oltre che a quello dei docenti e del personale tecnico-amministrativo.

L'ateneo è articolato a reti di sedi, dislocate prevalentemente nella provincia di Caserta. La sede principale, con le presidenze e la maggior parte delle attività didattiche di cinque facoltà (compresa quella situata nella frazione di San Leucio) su dieci, è il capoluogo di questa provincia.
Il rettorato ha due sedi: una a Napoli, in via Santa Maria di Costantinopoli, presso il vecchio policlinico, che è il nucleo fondante dell'ateneo (nato infatti per scorporo di una delle due Facoltà di medicina e chirurgia dell'università federiciana), l'altra a Caserta, presso la Reggia, che ne è anche sede legale. Tra i vanti dell'ateneo c'è il Museo di anatomia umana, situato a Napoli nei Chiostri di Santa Patrizia.

Indice

[modifica] Sedi

L'Ateneo ha sedi prestigiose di notevole interesse storico-culturale:

[modifica] Architettura "Luigi Vanvitelli"

Ha sede nel complesso monumentale di San Lorenzo ad septimum, ad Aversa, che sorge in una località che già in epoca antica rivestiva caratteri di grande interesse, sulla antica via Consolare Campana ad septimum, cioè al settimo miglio della città di Capua. Il complesso monumentale comprende l'omonima Chiesa ed è costruito intorno al bellissimo chiostro.

[modifica] Economia

La Facoltà di Economia viene istituita e ubicata a Capua nel 1991. Il complesso che ospita la Facoltà di Economia è l'ex Convento delle Dame Monache, successivamente denominato Caserma Ettore Fieramosca, ed è situato a Capua al Corso Gran Priorato di Malta. In seguito a lavori di ristrutturazioni e di riqualificazione del complesso, a partire dal 2005 è stato reso disponibile ad ospitare la Facoltà di Economia.

[modifica] Giurisprudenza

Ha sede nel centro storico di Santa Maria Capua Vetere, a Palazzo Melzi, fatto costruire dall'arcivescovo Camillo Melzi nel Seicento per servire come sede della mensa arcivescovile. Dal 1808 è stato sede del tribunale sino all'istituzione della facoltà. Un separato moderno edificio è adibito ad aulario.

[modifica] Ingegneria

Ha sede nello storico complesso dell'Annunziata di Aversa, fondato probabilmente agli inizi del Trecento. L'Annunziata rientrava tra quelle istituzioni religiose con fini assistenziali promosse dagli Angioini anche per il controllo del territorio.

[modifica] Lettere e filosofia

È ubicata nel medioevale Monastero di San Francesco a Santa Maria Capua Vetere. Agli inizi del Seicento la struttura venne occupata dai frati minori dell'ordine di San Francesco da Paola, fino a quando nel 1738 vi vennero alloggiati i soldati borbonici e dal 6 febbraio 1807 è stato trasformato in un carcere. Il Monastero è costruito su un antico criptoportico Romano.

[modifica] Medicina e chirurgia

La facoltà offre due corsi di laurea specialistica a ciclo unico in Medicina e chirurgia, uno con attività didattica a Caserta (le lezioni si tengono presso il centro direzionale di Caserta in frazione San Benedetto), l'altro con attività didattica presso il vecchio policlinico di Napoli (che ne è sede amministrativa). Le attività di apprendimento della pratica clinica si svolgono presso l'ospedale civile di Caserta (e, in parte, presso strutture napoletane) per gli studenti del corso con sede a Caserta; presso il vecchio e il nuovo policlinico di Napoli per gli studenti del corso con sede a Napoli. Due sede del polo di Napoli sono il Complesso di Sant'Andrea delle Dame (Napoli) e i Chiostri di Santa Patrizia.
Il corso di laurea specialistica a ciclo unico in Odontoiatria è attivo presso la sede di Napoli.
Sempre presso il vecchio policlinico di Napoli operano le scuole di specializzazione.
I corsi di laurea abilitanti alle professioni sanitarie non mediche e i corsi di laurea specialistica ad essi correlati si tengono in varie sedi, anche in convenzione con strutture sanitarie.
A Napoli le sedi sono quelle che, prima dello scorporo, appartenevano alla I facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Napoli. Presso la sede di Napoli è presente il Museo di anatomia umana. Il progetto secondo il quale il primo Policlinico sarebbe stato smantellato per dar spazio ad un parco archeologico e la facoltà trasferita quasi interamente all'ospedale Monaldi è per adesso abbandonato. Sono da tempo in corso i lavori per la costruzione del Policlinico di Caserta.

[modifica] Psicologia

Nel 2001, per scorporo dalla facoltà di Lettere e filosofia, è stato istituita la facoltà di Psicologia, collocata nel complesso del Polo Scientifico di via Vivaldi a Caserta. A tale facoltà è stato trasferito il corso di laurea omonimo, posto rapidamente ad esaurimento a causa della riforma che veniva contemporaneamente varata per essere rapidamente sostituito da una nuova offerta formativa in continuo rinnovamento.

[modifica] Scienze del Farmaco per l'Ambiente e la Salute

La Facoltà, istituita nel 2009, nasce dalla Facoltà di Scienze Ambientali e dalle interfacoltà di Farmacia e di Biotecnologie, delle quali eredita i corsi e molti docenti e ricercatori. Si trova a Caserta presso il Polo Scientifico.

[modifica] Scienze matematiche, fisiche e naturali

Ha sede a Caserta nel complesso di via Antonio Vivaldi.

[modifica] Studi politici e per l'alta formazione europea e mediterranea "Jean Monnet"

La facoltà ha iniziato l'attività didattica nell'anno accademico 2006-2007 con il corso di laurea in Scienze politiche.
Ha sede nel complesso monumentale del real belvedere di San Leucio, sui monti Tifatini (le colline alle spalle della città di Caserta), un tempo comune e oggi frazione di Caserta.

[modifica] Facoltà

A Caserta sono presenti cinque delle dieci Facoltà della Sun. Sempre a Caserta c'è la sede della presidenza e del Rettorato oltre che tutti gli uffici amministrativi legati all'Università.

  • Aversa
    • Architettura "Luigi Vanvitelli"
    • Ingegneria
  • Capua
    • Economia
  • Caserta
    • Psicologia
    • Medicina e Chirurgia
    • Scienze del Farmaco per l'Ambiente e la Salute
    • Scienze matematiche, fisiche e naturali
    • Studi politici e per l'alta formazione europea e mediterranea "Jean Monnet" (San Leucio)
  • Napoli
    • Medicina e Chirurgia
  • Santa Maria Capua Vetere
    • Giurisprudenza
    • Lettere e filosofia

[modifica] Personalità legate alla S.U.N.

  • Raffaele Calabrò (professore di Cardiologia, politico).
  • Gian Franco Campobasso (professore di Diritto Commerciale, giurista e autore del famoso manuale).
  • Maurizio Cotrufo (cardiochirurgo, oggi in pensione, è stato direttore del dipartimento di Scienze cardio-toraciche e respiratorie della Seconda Università degli studi di Napoli e del dipartimento di Chirurgia cardio-vascolare e trapianti dell'Azienda ospedaliera Monaldi). Eseguì il primo trapianto di cuore del Centro-Sud.
  • Massimo D'Antona (professore di Diritto del Lavoro e giurista, assassinato dalle Brigate Rosse nel 1999). A lui è intitolata l'aula magna della Facoltà di Giurisprudenza.
  • Gennaro Franciosi (professore di Diritto Romano, giurista e autore del famoso manuale di Diritto Romano e preside per dodici anni della Facoltà di Giurisprudenza).

[modifica] Denominazione

È in corso da circa due anni un ampio dibattito per modificare la denominazione dell'ateneo. Le denominazioni proposte nelle sedi istituzionali sono le seguenti:

  1. Università (degli studi) di Terra di Lavoro, o della Terra di Lavoro, o della Liburia;
  2. Università degli studi di Caserta.

La prima ipotesi è la più favorita in quanto formalizzerebbe l'unico appellativo geografico rappresentativo dell'intero territorio in cui è situato l'ateneo, ad eccezione della città di Napoli. Altre proposte riguardano la possibilità di attribuire un'intitolazione all'ateneo: l'ipotesi più nota e accreditata dai media è quella riferita a Carlo III di Borbone (addirittura già utilizzata nel materiale promo-pubblicitario della Link Campus University in relazione ai suoi corsi congiunti University of Malta - SUN per l'anno accademico 2004-2005), ma indiscrezioni trapelate attraverso il Corriere del Mezzogiorno a fine 2006 hanno parlato anche di Pier delle Vigne. Non è stato chiarito se questa intitolazione verrebbe unita o meno a un nome geografico, e quale: al momento tutte le università statali italiane nella denominazione hanno un attributo geografico (città, regione politico-amministrativa oppure, come nei casi del Piemonte orientale o del Salento, sub-regione o regione storico-geografica), comprese quelle che hanno un nome o un'intitolazione (per esempio Università degli studi di Roma "La Sapienza", Università degli studi del Piemonte orientale "Amedeo Avogadro"); quelle private, in genere, non hanno tale attributo (Università Commerciale Luigi Bocconi, Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli").
Le cronache hanno riferito anche dell'ipotesi di utilizzare la locuzione Campania felix, senza precisare se si trattasse dell'appellativo geografico (Università degli studi della Campania felix) o della denominazione (per esempio Università degli studi di Caserta "Campania felix").
Le proposte sono state discusse in alcune adunanze del senato accademico ma, essendo i pareri numerosi, non si riesce a trovare un consenso maggioritario.

[modifica] Curiosità

  • È uno dei pochi atenei in Italia ad avere un museo al suo interno, quello di anatomia umana, ubicato nei Chiostri di Santa Patrizia a Napoli.
  • La Seconda università degli studi di Napoli è il più giovane dei cinque atenei napoletani. Si chiama "seconda università" poiché, al momento dell'istituzione, tre degli altri quattro atenei aventi sede in città si chiamavano "istituti universitari" e non "università degli studi".
  • L'istituzione dell'Ufficio archivio ha affidato ad un funzionario l'organizzazione e la tenuta degli archivi e soprattutto il controllo delle operazioni di trasferimento degli atti nei locali che saranno appositamente allestiti: un censimento effettuato nel 1998 ha rilevato ml. 1200 circa di documenti.
  • Nella classifica delle migliori Università d'Italia del 2010 la S.U.N. si è classificata al 16º posto (stesso dell'anno precedente), non solo sorpassando l'Ateneo "Federico II" di Napoli e diventando il primo della Campania, ma affermandosi anche come il primo del Sud Italia.[2]

[modifica] Note

  1. ^ Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ Le pagelle alle università in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 25-03-2011.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue