Charlie Young

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Charles Young
Universo West Wing - Tutti gli uomini del Presidente
Lingua orig. Inglese
Soprannome Charlie
Autore Aaron Sorkin
1ª app. in Scandalo in vista
Ultima app. in Domani
Interpretato da Dulé Hill
Voce italiana Alessandro Quarta
Sesso Maschio
Professione *Assistente personale del Presidente degli Stati Uniti d'America (1-6)
Parenti
  • Signora Young (madre, deceduta)
  • Deena Young (sorella)

Charles "Charlie" Young è un personaggio immaginario della serie televisiva West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, interpretato da Dulé Hill. Per questo ruolo l'attore fu nominato agli Emmy nel 2002, ma alla fine il premio fu vinto da John Spencer, interprete di Leo McGarry.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio sarebbe originariamente dovuto apparire già dal primo episodio, ma alla fine la sua parte venne modificata e Charlie comparve per la prima volta solo nel terzo episodio, dopo le lamentele della NAACP per via del cast composto interamente da attori di razza caucasica.

Charlie è un giovane studente afroamericano della Georgetown University che si presenta alla Casa Bianca in cerca di un lavoro part-time. In precedenza ha lavorato come cameriere[1] e caddie[2].

La madre di Charlie, agente di polizia, fu uccisa in servizio nel giugno del 1999. La notte della sua morte, la donna non doveva lavorare, ma fu convinta da Charlie a cambiare il suo turno[3]. Il padre invece ha lasciato suo figlio a prendersi cura da solo della sorella minore Deena.

Inizialmente Charlie non si iscrive all'università per mantenere economicamente sua sorella, pur avendo ottimi voti, ma alla fine decide di frequentare la scuola di sera.
Arrivato alla Casa Bianca per un colloquio di lavoro, viene notato da Debbie Fiderer, che lo raccomanda come assistente del Presidente al posto del figlio di un influente politico democratico.

Charlie viene assunto e qualche tempo più tardi comincia a frequentare Zoey, la figlia minore del Presidente Bartlet. La relazione interrazziale fra i due diviene oggetto di critiche da parte di un gruppo di supremazisti bianchi, che arrivano a tendere un agguato a Charlie mentre ritorna con Bartlet da un incontro in Virginia. Nella sparatoria Young resta illeso, Bartlet e due altre persone vengono colpiti in modo lieve e Josh Lyman viene ferito gravemente.

Dopo l'attentato Charlie e Zoey si vedono solo un'altra volta e poi interrompono la relazione per motivi non precisati. Nelle stagioni successive si scopre che l'interesse di Charlie nei confronti di Zoey non è del tutto sopito, ma la stessa ragazza ammette di essere confusa riguardo al loro rapporto.

In seguito Charlie intraprende una breve relazione con Michelle Anders e poi lui e Zoey ritornano insieme nella sesta stagione, sebbene alla fine della serie non sia chiaro lo status del loro rapporto.

Il legame fra Charlie e il Presidente è molto forte, tanto che Bartlet lo considera come un figlio. In un'occasione il Presidente regala a Charlie un coltello realizzato da Paul Revere, che viene tramandato da generazioni nella famiglia Bartlet.

Dopo la laurea, tuttavia Charlie è obbligato a mantenere la promessa fatta al Presidente (licenziarsi da assistente una volta laureato), ma non riuscendo ad abbandonare la Casa Bianca, cerca un altro impiego all'interno dell'Ala Ovest. C.J. Cregg, appena promossa a Capo di gabinetto della Casa Bianca, gli offre un lavoro come suo assistente speciale, che Charlie accetta.

Durante l'ultimo giorno di Bartlet come presidente, Charlie gli rivela di essere stato ammesso alla scuola di legge (anche grazie alla sua raccomandazione) e il Presidente gli regala una copia della Costituzione che gli era stata donata da suo padre quando era ragazzo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The West Wing, Episodio 1.21: Foto pericolosa. Messa in onda originale: 10 maggio 2000.
  2. ^ The West Wing, Episodio 1.09: Il candidato. Messa in onda originale: 24 novembre 1999.
  3. ^ The West Wing, Episodio 2.03: Sindrome da attentato. Messa in onda originale: 18 ottobre 2000.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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