SuperGulp!

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SuperGulp! Fumetti in TV
Supergulp1 gip.jpg
Paese Italia
Anno 1972, 1977-1981
Genere rotocalco, contenitore, per ragazzi
Durata 15 min
Lingua originale italiano
Crediti
Conduttore Nick Carter
Regia Guido De Maria
Rete televisiva Rai 1
Rai 2

« ...e l'ultimo chiuda la porta!! »

(Patsy, il gigantesco assistente di Nick Carter alla fine di ogni puntata)

SuperGulp! Fumetti in TV (inizialmente solo Gulp) è stato un programma televisivo dedicato al mondo dei fumetti trasmesso sul Secondo Canale della RAI e creato da Guido De Maria e Giancarlo Governi, con le musiche di Franco Godi (autore delle più note sigle della trasmissione, quali Supergulp e Giumbolo).

A Supergulp! collaborarono alcuni grandi nomi del fumetto e del cartone animato italiano come Bonvi, Bruno Bozzetto, Hugo Pratt, Silver, Sergio Bonelli e altri. Dal 1977 vennero inclusi nella trasmissione i cartoni animati dei supereroi della Marvel Comics prodotti da Hanna-Barbera.

"I fumetti in TV" non erano cartoni animati, ma immagini statiche di fumetti sia italiani che statunitensi, riprese e trasmesse sul piccolo schermo in successione, come se si stesse leggendo un fumetto, per l'appunto, mantenendo le nuvolette con le frasi dei personaggi che venivano lette da doppiatori.

La serie, nonostante il grande successo, venne interrotta per decisione degli autori.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In origine, tra il 1969 e il 1971 Governi, giornalista e allora responsabile del reparto programmi speciali della RAI aveva iniziato a sviluppare l'idea di un programma, ispirato da un carosello di Paul Campani, che portasse letteralmente i fumetti in TV. Contattò quindi lo studio di Guido De Maria, ed insieme a Bonvi, iniziarono a realizzare Gulp! la realizzazione dei filmati e del montaggio fu affidata alla Cartoncine, una ditta di produzione cinematografica di Modena condotta da Giovanni Parenti e Renato Berselli. Il programma fu trasmesso dal 14 settembre al 7 dicembre 1972 in 12 puntate, per cui Bonvi, insieme al regista De Maria, creò ex novo il personaggio di Nick Carter.

Successivamente, dal marzo 1977 al 1981, il programma ritornò come SuperGulp!, arricchito da nuovi fumetti e soprattutto a colori.

La trasmissione divenne subito un vero e proprio cult, raggiungendo l'83% di indice di gradimento, ed ebbe il merito di far conoscere ad un vasto pubblico il mondo dei fumetti. Il regista, Guido De Maria, ricevette nel 1979 per Supergulp! il premio della regia televisiva (settore delle trasmissioni per ragazzi).

Gulp![modifica | modifica wikitesto]

La prima puntata di Gulp! trasmessa il giovedì 14 settembre 1972 alle 21,15 su Rai 2 (allora Secondo Canale) si apre con una presentazione di Cochi e Renato, che fanno da padrini alla trasmissione.

In scaletta: Nick Carter di Bonvi e De Maria ed il Signor Rossi di Bruno Bozzetto, che costituiscono l'asse portante dell'intero programma, rispettivamente con 10 e 6 episodi. Altri protagonisti del programma: Le ciccione volanti di Walter Faccini (2 episodi), La secchia rapita di Pino Zac, L'incontro de li sovrani di Paolo Di Girolamo, La famiglia Spaccabue di Jacovitti.

Gulp! chiude i battenti il 7 dicembre 1972 con la 12ª puntata, protagonista Corto Maltese.

SuperGulp! Fumetti in TV[modifica | modifica wikitesto]

Si riprende martedì 15 marzo 1977 alle 20,40 con SuperGulp! Fumetti in TV. Nick Carter ed i suoi aiutanti sono elevati al rango di presentatori della trasmissione.

Protagonisti della serie diventano: Nick Carter, Tintin, Alan Ford, Sturmtruppen, Corto Maltese, i Fantastici Quattro, l'Uomo Ragno, Jak Mandolino, Jonny Logan. Inoltre vengono trasmesse due interviste: Stan Lee (ideatore dei personaggi della Marvel) e Hugo Pratt.

La prima serie di SuperGulp! Fumetti in TV si chiude il 21 luglio 1977 per un totale di 15 puntate. Il programma ha grande successo e viene replicato nella stagione successiva dal 4 ottobre al 28 ottobre 1977.

Una nuova serie di SuperGulp! Fumetti in TV inizia il 4 maggio 1978. Ai protagonisti si aggiungono: Cocco Bill, Mandrake il mago, Cino e Franco, Lupo Alberto, Thor, Uomo mascherato, Rip Kirby. La serie comprende 15 puntate fino al 28 settembre 1978.

Buonasera con... Supergulp![modifica | modifica wikitesto]

La serie cambia il titolo in Buonasera con... Supergulp!: Girandola di 15 eroi di carta e viene trasmessa su Rai Uno in 20 puntate quotidiane a partire dal 12 febbraio 1979. Si aggiungono ancora altri protagonisti: Asterix, Tex Willer, Marzolino Tarantola.

Nuova serie nuovamente di 20 puntate dal 16 marzo 1981. Nuovi personaggi: Beetle Bailey, Barney Google, Krazy Cat, Charlie Brown, Sturmtruppen.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima serie, la trasmissione (con il titolo di Gulp!) andò in onda in 12 puntate trasmesse in prima serata sul Secondo Canale RAI dal 14 settembre al 7 dicembre 1972 con due fumetti a sera, tranne che per la dodicesima ed ultima puntata quando ne andò in onda uno solo (Corto Maltese), più lungo e per la 4ª, quando ne andarono in onda tre.

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Per la seconda serie, la trasmissione (con il titolo di SuperGulp! e questa volta a colori) andò in onda in 15 puntate trasmesse in prima serata sul Secondo Canale RAI dal 15 marzo al 21 luglio 1977 con tre fumetti a sera, tranne che per la 6ª (quando ne furono trasmessi quattro) e per le puntate 7 e 10 in cui furono trasmesse due interviste, rispettivamente a Stan Lee e Hugo Pratt. La trasmissione era presentata da Nick Carter, Patzy e Ten.

Terza serie[modifica | modifica wikitesto]

La terza serie andò in onda (sempre con il titolo di SuperGulp! e sempre presentata da Nick Carter e i suoi amici) in striscia quotidiana alle ore 19 sempre sul Secondo Canale in 15 puntate dal 4 ottobre al 28 ottobre 1977. Furono trasmessi episodi nuovi dei personaggi tradizionali e qualche replica delle precedenti avventure, così come furono replicate le due interviste andate in onda nella seconda serie.

Serie successive[modifica | modifica wikitesto]

Supergulp andò ancora in onda fino al 1981 per altre tre serie, la quarta di 15 puntate in prima serata (dal 4 maggio al 28 settembre 1978) e la 5ª e la 6ª (intitolate Buonasera con Supergulp!) in 20 puntate nella striscia quotidiana preserale alle 19:05 sempre su Rai 2. Apparvero i seguenti nuovi personaggi:

Le sigle[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i brani sono stati realizzati da Franco Godi e Guido De Maria e interpretati da Jona.[2]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Dal 16 gennaio al 1º maggio 2009 è stato possibile acquistare tutti i venerdì di ogni settimana con La Gazzetta dello Sport 16 DVD, in cui erano contenuti alcuni fumetti in TV di Supergulp, con degli extra e dei libretti allegati.

È stata una riedizione quasi integrale perché in pratica tutto il materiale rimasto è stato inserito nella collana. Se qualcosa manca, è perché andato perso o perché non è stato possibile ottenerne i diritti. Inoltre, gli episodi sono stati rimontati in ogni DVD per creare una puntata nuova, alla quale si aggiungono i bonus Gulp!, le interviste e i dietro le quinte.

Dal 29 novembre 2010 al 21 marzo 2011 la serie è ritornata in edicola con una ristampa di 17 DVD arricchiti di ulteriore materiale inedito che non era stato possibile inserire nella prima stampa.

La rivista[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1978 al 1979 la casa editrice Arnoldo Mondadori pubblicò una testata per ragazzi di cui uscirono 36 numeri, nata sul sulla scia del successo della trasmissione televisiva. Nel formato di rivista contenitore presentava alcuni personaggi protagonisti dei cortometraggi trasmessi come Nick Carter Story e Cattivik di Bonvi, Parallelo 5 di Attilio Micheluzzi, Steve Vandam di Giancarlo Alessandrini, Allan Quatermain di Alfredo Castelli e Fabrizio Busticchi, Billy Brady di Giorgio Trevisan, Old Story di Paolo Ongaro e storie di genere bellico scritte e disegnate da Gino D’Antonio e Ferdinando Tacconi oltre a personaggi dei fumetti stranieri come l’Uomo Ragno e i Fantastici Quattro (ma con storie appositamente realizzate da autori italiani, su licenza Marvel) e altre opere estere tradotte, come Doc Justice di Jean Ollivier e Carlo Raffaele Marcello, Mortadelo y Filemón di Francisco Ibáñez, Ernie Pike di Héctor Oesterheld e Hugo Pratt e molte altre.[3][4]Oltre ai fumetti, la rivista presentava inoltre redazionali, articoli su vari argomenti (principalmente di carattere sportivo) vignette e rubriche di curiosità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La storia di Gulp! e SuperGulp!, Guide.dada.net, 13-11-2007. URL consultato il 29-11-2007.
  2. ^ Tana delle Sigle :: Risultati ricerca
  3. ^ SUPERGULP! - i fumetti in TV, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 09 giugno 2017.
  4. ^ FFF - SUPERGULP!, su www.lfb.it. URL consultato il 09 giugno 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]